Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

Nichi Vendola a Bacoli

Posted by rifondazioneperlasinistra su 27 agosto 2008




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183 Risposte to “Nichi Vendola a Bacoli”

  1. nonviolento said

    Qualcuno ha scritto c’è la traduzione? Ha già ricevuto una risposta adeguata in altro sito, ma vorrei aggiungere, chi non comprende quello che Vendola dice in questo intervento, ha poco di sinistra e anche poca passione di sinistra, forse avrà una solida identità di parte, ma la storia ha dimostrato ampiamente che questa non è nulla, subisce trasformazioni impensabili, ma la passione, il sentimento, tutto quello che ti si agita dentro mentre ascolti certe parole, quelle rimangono, per tutta la vita.

  2. elisa said

    Anch’io come Nonviolento, non ho bisogno di traduzioni quando parla Vendola.Come ho già detto più volte non sono di RC ma con Vendola ho tanti sentire in comune e poi mi parla al cuore. Ricordo ancora quando ha presentato la sua mozione nella mia città. A proposito della grande débacle di La Sinistra,l’Arcobaleno ha invitato tutti a soffrire,capire ma poi partire per fare comunità, cercando le cose che sentiamo comuni, mediando sulle altre , con i nostri valori i nostri ideali e senza steccati.

  3. To said

    Io ho avuto la fortuna di seguire il discorso di Vendola a Bacoli e devo dire che le sue parole mi hanno fatto capire sin da subito la sua idea di società, mi hanno rincuorato, mi hanno fatto sentire meno solo…
    Appoggio in pieno la sua linea politica: l’italia ha bisogno di una nuova forza unitaria della sinistra che sia in grado di mettere insieme la cultura socialista, quella comunista, quella ambientalista e quella pacifista.
    Se si vuole costruire veramente un progetto per una società diversa e dargli credibilità tutti noi, compagni di sinistra, dovremmo essere disposti a cedere un pizzico delle nostre culture politiche e farne tesoro con gli altri.
    Questa nostra sinistra non è ancora morta, evitiamo che essa sia uccisa proprio da noi che crediamo in lei!

  4. anna maria said

    io ho valutato questo intervento eccellente, ma non perchè contenga in non più di mezz’ora la narrazione esaustiva del passato-presente-futuro, quanto piuttosto per aver espresso e (s)piegato (nel senso di aprire le pieghe di un discorso complesso che attraversa più ambiti, dalle dinamiche politiche a quelle economiche, sociali e antropologiche) quello che in altri tempi e spazi mai è stato adeguatamente espresso con illuminante chiarezza
    in sintesi: è un modello esemplare di come un politico deve parlare in presenza di un uditorio diversamente articolato per capacità e competenze

  5. SONO APPENA RITORNATO DAL SIT-IN DI LARGO CHIGI, CHE POI SI E’ SVOLTO IN PIAZZA MONTECITORIO. ALLE ORE 11.30 IN LARGO CHIGI ERAVAMO DUE, DICO DUE COMPAGNI. ALLE ORE 12.30, IN PIAZZA MONTECITORIO, ERAVAMO NON PIù DI TRENTA!!!!!!COMPRESO IL SEGRETARIO DI RIFONDAZIONE, PAOLO FERRERO. DEGLI ALTRI RAPPRESENTANTI DI ALTRI PARTITI DELL’EX ARCOBALENO, NEANCHE L’OMBRA!!!ALL’UNA MENO DIECI, ME NE SONO ANDATO MESTAMENTE E RIFLETTENDO, HO PENSATO: “FINORA NON ABBIAMO CAPITO UN CAZZO, FORSE E’ ORA DI GIRARE PAGINA ED INVENTARCI ALTRE FORME DI MOBILITAZIONE ED INTERVENTO POLITICO, NONCHE’ALTRI LEADERS, ALTRIMENTI SIAMO DESTINATI, VERAMENTE, AD ESSERE DEI RESIDUATI

  6. Franco said

    Lorenzo..un sit-in non e` una manifestastazione!!! In ogni caso non possiamo negare che il PRC abbia problemi nel mobilitari i suoi militanti, figuriamoci chi non lo e`. Bisogna ricostruire questa capacita`!! In ogni caso va notata l`assenza, come dici tu, delle altre forze della sinistra, dov`e` finita tutta quella voglia di unita`??

  7. Mario said

    la voglia di unità non può essere a senso uncio. Se facciamo noi le cose, dimostrateci la vostra volgia di unità, se le fate voi, no grazie siamo identiteri.
    bel modo di ragionare.
    Il 20 settembre Fava lancia la costituente di sinistra, il 27 c’è l’assemblea nazionale di rifondazione per la sinistra.
    C’è posto per tutti quelli che vogliono unità.

  8. anna maria said

    presente

  9. Marco Renzini said

    Sicuramente sarò a Roma il 27 per l’assemblea nazionale di RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA, visto che tra l’altro sono iscritto al PRC. Ma andrei volentieri, se abitassi a Roma o nelle vicinanze, anche all’iniziativa del 20 settembre di Fava che lancia la Costituente. Purtroppo ho anche pressanti impegni di lavoro. Avanti tutta comunque con un progetto A BREVE per una SINISTRA DI POPOLO, unita, plurale, che parta dai territori e dalle realtà di base. Con chi ci sta ci sta. Ho letto il post sopra di Lorenzo Foschi sul sit-in di ieri a Roma in Piazza Montecitorio. Purtroppo era facilmente prevedibile questa affluenza praticamente inesistente. ABBIAMO BISOGNO DI UN’ALTRA SINISTRA. ABBIAMO BISOGNO DI ALTRI DIRIGENTI. QUELLI ATTUALI EMERSI DAI CONGRESSI NON MOBILITANO ORMAI QUASI NESSUNO. Prendiamone definitivamente atto e andiamo oltre. Ciao a tutti.

  10. Franco said

    In che consiste la costituente di sinistra di Fava? Non voglio fare nessuna polemica voglio solo capire. Che intendete con “lancia la costituente di sinistra”, lo chiedo perche` e` piu` di un anno che se ne parla ma non si capisce cosa sia o cosa debba essere! Un partito? Una federazione? Un movimento? Come si organizzeranno per le europee?

  11. anna maria said

    rispondo con la parole di vendola sul processo costituente della Sinistra, non dimentichiamo di seminare prima di procedere al raccolto…
    o dico io, di dare forma ad un contenitore prima di osservare e pesare e in(formare)la sostanza

  12. nonviolento said

    IL vecchio vizio di coloro che si spacciano per aperti, nuovi, movimentisti, ma poi sono solo dei residui, sta influnenza troppo anche onesti comnpagni. Non ce l’ho con te , Franco, ma questo continuo chiedere : che “forma” avrà, che “cosa” sarà… Una idea si lancia, ecco la costituente della sinistra, o meglio per noi di Rifondazioneperlasinistra, il progetto costituiente è una idea, un progetto, che assume le forme che dovrà assumere a secondo dei luoghi, delle componenti, delle situazioni. A Sora ad esempio assume le forme di una casa, un luogo solido, con mura , stanze, ma anche anime, diverse , anime politiche che spero diano luogo a straordinarie discussioni ed anche a straordinarie liti, perchè il sale di un progetto è anche questo. Non esistono contenitori, formule organizzative decise a priori, è questa la differenza fra noi e gli altri, nonostante siamo visti come burocrati, governisti, la nostra ipotesi politica rasenta quasi lo spontaneismo, ed è l’esatto contrario di quello che per mesi è stata spacciata. Il rifiuto di contenitori, di formule organizzativistiche è dovuto proprio al fatto che rifiutiamo in blocco l’esperienza costitutiva della Sinistra Arcobalenno, i suoi metodi, le sue formule organizzatrici centralistiche,dovute anche, diciamolcelo, alla presenza di foirze che solo del centralismo e dell’organizzativismo sono capaci. Il Progetto parte dalle periferie, dalle tante Sora che nasceranno in Italia, e da queste arriveranno al centro le formule, le idee, le comuni esperienze, per poi ripartire e diventare esperienza nazionale, solo allora, solo dopo espereinze collettive maturate si potrà parlare di contenitori, di formule ed altro. Sono amareggiato per un “sit in” così scarso, vero un sit in non è una manifestazione, ma poche decine di persone fanno male a tutti noi, sia che siamo o non siamo con l’attuale segreteria. Certo che dopo aver trattato gente di sinistra come provocatori solo perchè volevano isciversi al partito quando era necessario avere meno voti possibili per la due, non porta poi i/le compagni/e a partecipare, certo aver fischiato, mandato a fan culo con il gesto dell’ombrello, urlato di tutto ai/le compagni/e della due di Roma all’ultimo CPF vinto con la formula del nazionale, non porta certo questi/e compagni/e a partecipare, certo dichiarare ai quattro venti che così siamo e così bastianmo e dopo aver accusato Verdi e SD di essere servi di Veltroni non porta a partecipare, insomma abbiamo scelto noi, cioè loro, di contare solo su loro stessi, ed ora si godano le conseguenze. Ma fa male, fa male per il partito, Rifondazione non si merita questo.

  13. Mario said

    La costituente è spiegata in una sola parola, usata sia da vendola sia da fava. E’ un PROCESSO.
    Quindi, un percorso da farsi per costruire.

  14. elisa said

    La costituente per la Sinistra non deve essere un processo rapido che porti, senza convinzione ma per opportunismo (vedi elezioni europee ed amministrative) a costruire un partito unico, od una confederazione od un cartello elettorale.E’ un percorso che richiede un ampio confronto fra tutti coloro che credono al bisogno di formazione di un soggetto politico nuovo e che intendono parteciparvi senza posizioni precostituite, ma partendo da un confronto fra le idee e ricercando soluzioni comuni.

  15. Franco said

    Ok ho capito che e` un processo che comincia ma non si sa dove portera`! Il problema e` questo: conosciamo tutti la situazione sociale in cui viviamo, ce lo ripetiamo da tempo e non voglio tornarci sopra, in una situazione del genere non pensate che si debbano avere idee chiare anziche` progetti che iniziano e non si sa dove devono portare?? Possibile che un processo parte senza sapere se diventera` un partito o cos`altro?? Il mio punto di vista, e penso di chi tra voi non ha le fette di salame sugli occhi, e` che comunque c`e` l`idea di fare un partito, non penso che Vendola Giordano Fava e gli altri siano diventati tutto ad un tratto antiparlamentaristi e non si vorranno presentare alle elezioni! Partendo da alcuni dati di fatto e cioe` che il prc il pdci e i verdi non partecipano alla costituente come pensate di comportarvi nel concreto nel prossimo futuro? Elezioni Europee e Amministrative!!

  16. Marco Renzini said

    Nonviolento solleva un enorme problema tutto interno al PRC e a come sono state fatte ed applicate le regole durante i congressi di circolo del PRC che hanno portato a Chianciano. L’attuale maggioranza del partito ha scelto di far partecipare, decidere, scegliere solo pochi compagni e compagne. Per cercare di vincere a tutti costi. In tanti sono stati respinti, cacciati via. Mi domando che fine hanno fatto i migranti di Bologna, gli operai dell’Ilva di Grottaglie, quelli iscritti alla Fiom dei circoli della Federazione di Brescia, quelli che in provincia di Viterbo che non hanno potuto votare solo perché nel loro comune non c’era il circolo del PRC, quelli dei realtà di Roma che sono stati respinti con dei banali cavilli, quelli di Reggio Calabria a cui hanno annullato il congresso, tanto per citare solo i primi casi che mi vengono in mente. Qualche centinaio di persone ( sono state stimate almeno in mille ) alle quali è stato impedito di esercitare un diritto elementare: decidere le sorti del PRC e quindi di una parte consistente della Sinistra italiana.
    Purtroppo i risultati li cominciamo a vedere già oggi e li co ntinueremo probabilente a vedere nel prossimo futuro.
    Se la partecipazione è e sarà scarsa è perché non è stata cercata, ma anzi impedita.
    Comunque adesso le recriminazione sono inutili: si tratta di andare avanti. Di insistere sullo stesso progetto: la costruzione di una Sinistra ampia, plurale, lo ripeto plurale, unita, che parta dal basso e che possa esprimersi e decidere veramente anche rispetto ai quadri dirigenti dei vari livelli.
    Si ricomincia da quì.
    Solo così si ricomincia.
    Non c’è alternativa.
    E forse molti compagni e molte compagne che abbiamo perso per strada o allontanato anche volutamente li rincontreremo di nuovo.
    Lavoriamo con impegno e determinazione per un soggetto che possa diventare UNA SINISTRA DI POPOLO.

  17. anna maria said

    non violento dice: “il progetto costituiente è una idea, un progetto, che assume le forme che dovrà assumere a secondo dei luoghi, delle componenti, delle situazioni. A Sora ad esempio assume le forme di una casa, un luogo solido, con mura , stanze, ma anche anime, diverse , anime politiche che spero diano luogo a straordinarie discussioni ed anche a straordinarie liti, perchè il sale di un progetto è anche questo. Non esistono contenitori, formule organizzative decise a priori, è questa la differenza fra noi e gli altri, nonostante siamo visti come burocrati, governisti, la nostra ipotesi politica rasenta quasi lo spontaneismo, ed è l’esatto contrario di quello che per mesi è stata spacciata. Il rifiuto di contenitori, di formule organizzativistiche è dovuto proprio al fatto che rifiutiamo in blocco l’esperienza costitutiva della Sinistra Arcobalenno, i suoi metodi, le sue formule organizzatrici centralistiche,dovute anche, diciamolcelo, alla presenza di foirze che solo del centralismo e dell’organizzativismo sono capaci. Il Progetto parte dalle periferie, dalle tante Sora che nasceranno in Italia, e da queste arriveranno al centro le formule, le idee, le comuni esperienze, per poi ripartire e diventare esperienza nazionale, solo allora, solo dopo espereinze collettive maturate si potrà parlare di contenitori, di formule ed altro”

    grazie per aver esplicitato compiutamente quello che io intendo quando dico “sinistra”

  18. Mario said

    A Franco
    appunto. Non c’è nessuno che sa già dove si arriva. Altrimenti ci affideremmo ad uno dei leader e diremmo: “fai tu”. Si ricreerebbe la stessa situazione della sinistra arcobaleno, di un progetto deciso nelle stenze.
    Invece, qua si sta mettendo l’accento sul fatto che il processo deve essere costruito nelle strade.
    E’ probabile che si arrivi ad un partito (adesso non riesco ad immaginare una forma diversa), ma nessuno sa chi ci starà in quel partito, come sarà.
    L’unica cosa chiara è che conterrà la gente di sinistra che persegue ideali di sinistra.
    Quali?
    E’ quello che tutti dicono che bisogna scoprire quando si dice che uno dei motivi della sconfitta era la distanza fra la classe dirigente e la gente.
    E’ ora di andare a vedere cosa vuole la gente di sinistra. Non quella del secolo scorso. Quella attuale.
    sarà un lavoro duro e difficile. Lo so.
    Ma qualcuno deve pur farlo.

  19. Franco said

    Vedo che ti stai levando un po il salame dagli occhi e hai capito che dietro i processi e le costituenti in realta` c`e` un nuovo partito!! Allora perche` tutte le storie che nessuno voleva superare il PRC?? Vabbe` meglio tardi che mai!!

  20. elisa said

    Certo ,per me la costituente della Sinistra è un andare “oltre” quello che c’è adesso in ognuno di noi od in ogni partito o movimento di sinistra a cui apparteniamo. Ed è per questo che si dovrà “superare” (per utilizzare un tuo vocabolo) tutti i partiti che ci sono attualmente alla sinistra del PD. Discutere ed arrivare a contenuti condivisi per la costruzione di un soggetto politico nuovo e plurale significa che ognuno dovrà rinunciare a qualcosa della propria storia e della propria identità per dar vita ,tutti insieme, ad un progetto comune

  21. anna maria said

    bene bene mi piace questo blog, si mettono a fuoco idee, si mettono a confronto posizioni, si discute in modo costruttivo finalmente

  22. anna maria said

    ieri sul tg3 in prima serata un resconto storico sul fascismo che era solo parzialmente critico e a seguire un approfondimento sulle elezioni USA delirante sul sogno americano, su tg3 regione puglia improvvisamente da qualche settimana la cronaca nera occupa tutto lo spazio nell’agenda, a ottobre si “prevede” (?) una situazione monnezza analoga a quella campana, ancora problemi per l’approvvigionamento idrico, nessuna menzione sul fatto che la puglia, in controtendenza con la recessione a livello nazionale e globale, è in crescita, un esplicito attacco a vendola
    se questo è poco….

  23. Mario said

    Il salame tu ce l’hai nella testa ed impedisce ai tuoi neuroni di fare connessione.
    Quando si dice processo, si dice trasformazione. E che processo sarebbe se resta tutto uguale a prima?
    Vuoi tenerti l’esistente? E che ci fai con quello che abbiamo adesso (3% diviso 4)?
    Se non ti rendi conto del momento storico e ti aggrappi ai colori vuol dire che sei destinato.
    Tutta l’acredine che esprimi ti porterà ad essere sempre più in solitudine (la cosa mi dispiace, nonostante tutto). E quasto non farà bene alla sinistra italiana.

  24. anna maria said

    vi prego cortesemente di non passare agli insulti, il primo errore per distruggere un blog, rendere sgradevole la lettura, allontanare…
    dunque ai compagni di rifondazione per la sinistra suggerisco di non rispondere all’insulto con l’insulto ma con argomentazioni valide, che spiegano e riconducono il discorso sui livelli del politico e del sociale che ci interessano
    difficile certo anche per me, ma dobbiamo farcela
    dunque mario, bene tutto il resto tranne la prima frase, impariamo a rileggere e cancellare prima dell’invio, vale anche per me

  25. Mario said

    Chiarisco che non sono di rifondazione, pur essendone vicino.
    Quindi il mio “insulto” non era di parte.

  26. anna maria said

    allora estendo il mio suggerimento ai “compagni per la sinistra”

  27. Franco said

    Anna Maria..non mi pare proprio di aver insultato qualcuno, non mi dite che “avete il salame sugli occhi” è diventato un insulto?? In tal caso vi chiede umilmente scusa!!

  28. anna maria said

    mah…. salame o prosciutto …dire non vedi quello che io vedo è una svalutazione del punto di vista dell’altro
    qui mi pare che l’obiettivo sia un’altro, costruire un progetto di ricostruzione della sinistra a partire da posizioni diverse ma compatibili e soprattutto dalla disposizione all’ascolto e alla valorizzazione della differenza

  29. nonviolento said

    Giuro che non avevo capito il fine ultimo della domanda del compagno. Se il suo fine era quello di farci dire che quello di cui eravamo accusati era vero :Volevamo sciogliere Rifondazione! Non ci è riuscito, lo ha dovuto dire lui se invece il suo fine è discutere, è decisamente partito con il piede sbagliato. Sono discorsi si avvitano su se stessi, come le dichiarazioni dell’attuale Segretario, che non avendo nulla , oltre lui, dichiara, indice, disdice, bolla, decide qui si, là no, a nord forse, tutto suo nome, non sarebbe meglio che a parlare fosse il comitato di gestione, oppure sono le avvisaglie del nuovo gruppettarismo che avanza! Ma torniamo a bomba. Non lo sappiamo, dobbimo confessarlo, non sappiamo cosa sarà quello che metterà fine al processo, sarà un partito, forse, ma non dimentichiamo che uno dei grandi mali della sinistra è anche quello di voler rimanere legati ad una forma partito obsoleta, che respinge invece di attirare, anche se di questo alcuni dei pochi ma buoni si beano, preferendo i miseri circoletti, ai circoli di centinaia di iscritti, forse abituati a fare partito fra di loro e amici, poco conoscono del fare partito di massa. (Non dimentichiamo che la media votanti in certe zone del paese è stata del 15% degli iscritti e che nelle stesse zone la media iscritti nei circoli è di 20/30 anche in situazioni di quartieri dove abitano decine di migliaia di abitanti, poi parlano di politica sociale, con chi la facciamo dovremmo chiedere). Sarà qualche cosa di sicuramente diverso dai partiti del novecento, sarà una struttura che include, che desidera il contagio con forme, culture, politiche, sarà qualche cosa che nasce dal basso e quindi sarà sicuramente una cosa diversa sia dal falso democraticismo di base del PD che del partito di quadri(sig) che sembrano preferire i nuovi dirigenti di Rifondazione.

  30. anna maria said

    off topic:
    Popolazione italiana (maschi): 27.892.202
    Popolazione italiana (femmine): 29.566.624
    vi pare giusto che al cpn di rc le donne non superino il 27%?

  31. anna maria said

    per il 27 settembre a roma ho in mente di scrivere un intervento focalizzato sull’analisi del cambiamento del tessuto sociale, sulla sconfitta elettorale, comunicazione e organizzazione di rifondazione per la sinistra. L’intervento lo posterò su questo sito il 26 setembre, mentre il 27 il titolo della mia performance sarà: Le donne, il silenzio della maggioranza. Imbagliata da uno di voi, sarò muta per tutto il tempo concesso.
    Che ne dite?

  32. elisa said

    Anna Maria, dobbiamo essere noi a combattere per i nostri diritti, come hanno cominciato a fare le donne della mia generazione a partire dal ’68 . Nessuno ci ha mai concesso nulla, ogni cosa ce la siamo dovuta conquistare. La storia ci insegna che le classi dominanti difficilmente rinunciano ai propri privilegi a favore di chi richiede diritti a meno che non siano obbligate in tal senso dalla pressione di forze politiche e sociali.Per cui finché le donne non diventeranno una vera forza unita, le battaglie di alcune avranno modesti risultati

  33. anna maria said

    bene allora si può concordare qualcosa per il 27 che faccia della mia idea un progetto comune, che ne dici?

  34. anna maria said

    p.s. “concesso” si riferiva ai minuti che ogni relatore ha a disposione per il suo intervento, non mi aspetto altro tipo di concessioni, piuttosto le quote “rosa” sono la finzione-concessione che acquieta le coscienze di tutti per non cambiare assolutamente nulla

  35. elisa said

    Mi spiace, Anna Maria,io non ci sarò il 27, non sono iscritta a RC, ma a SD. Ti sarò comunque vicina con il pensiero; cerca di scuotere tutte le compagne!Non accettiamo mai diritti concessi per grazia (octroyés) ,conquistiamoli!E soprattutto impariamo noi donne ad avere più fiducia nel nostro genere.

  36. anna maria said

    ma tu devi venire il 27

  37. elisa said

    Cara Anna Maria, il 27 non potrò essere a Roma anche perché sarò a trovate il mio amico Mario dei post 7 e 18 che ho conosciuto attraverso internet insieme ad altri compagni iscritti o simpatizzanti di vari partiti della Sinistra con i quali abbiamo fra l’altro costruito il blog La Nuova Sinistra che puoi trovare fra i blogrolldi questo sito. A prescindere delle diverse collocazioni politiche tutti noi di La Nuova Sinistra siamo impegnati su internet ma anche sui nostri territori (siamo di diverse regioni : Toscana, Puglie, Campania, Lazio, Sardegna, Sicilia, Umbria, Abruzzo ed ora anche Liguria)a portare avanti il progetto di un soggetto unitario e plurale della Sinistra.Alcuni di noi si sono dati appuntamento da Mario per la fine di settembre
    per cui il 27 saremo nelle Puglie con il corpo ma con la mente rivolta anche a Roma, a quello che deciderete come Rifondazione per la Sinistra. E …speriamo che si avvii La Costituente della Sinistra!

  38. anna maria said

    dividerci su un progetto di ricostruzione della sinistra non mi pare una buona idea, o almeno spero che prima o poi si ricongiungano in qualche modo

  39. Mario said

    Se non sbaglio in questo sito di pugliesi ce ne sono molti. Si potrebbe anche organizzare per quei giorni di settembre una serata comune. che ne dite?

  40. elisa said

    Anna Maria, non ho capito bene il tuo ultimo intervento.Volevi dire che non è bene che RC si divida per un progetto di ricostruzione dell’unità della Sinistra?
    Se volevi dire questo, ti voglio rassicurare che io non penso affatto ad una scissione del tuo partito. Se la Costituente è l’inizio di un processo, chi è interessato può partecipare alla discussione, alla definizione di contenuti , alla ricerca di una nuova strutturazione della Sinistra Tutto questo deve essere fatto con l’idea di includere ,con la consapevolezza però che non esiste una verità assoluta e che , se vogliamo, possiamo trovare una sintesi fra le varie sensibilità. Ma bisogna avere il coraggio di ascoltare l’altro, di non aver la presunzione di essere depositari del vero, di non arrendersi di fronte alle prime difficoltà ed i primi punti di vista diversi.Non è quindi una frammentazione ma una lievitazione

  41. anna maria said

    concordo con te sulla sintesi delle varie sensibilità dentro e fuori rifondazione, sulla critica al principio di verità, e dunque inclusione e dialogo tra partiti della sinistra e dentro rc, mi pare però che le scelte in sede congressuale prc siano andare piuttosto verso la coalizione delle minoranze che verso un tentativo di dialogo e di sintesi tra due progetti differenti (costituente comunista e processo costituente della sinistra) allora mi chedo se l’obiettivo comune alle quattro mozioni di minoranza fosse sotrarre la segreteria a vendola o sostenere un progetto politico alternativo
    per elisa: il senso della mia sollcitazione suggeriva che anche se di sd nulla ti vieta di venire alla assemblea del 27 a roma di rifondazione per la sinistra
    per mario: non ho problemi a partecipare ad un’assemblea di sd in puglia in settembre, ma mi chiedo cosa ti impedisce ti partecipare il 27 alla nostra

  42. elisa said

    Cara Anna, a fine settembre nelle Puglie non c’è un’assemblea di SD ma un incontro fra compagni iscritti o vicini a partiti diversi della Sinistra , che ,discutendo fra loro, sono diventati anche amici.
    E’ un incontro programmato da tempo che non è possibile rinviare .
    Stai sicura che nella mia città(Pisa), dove Rifondazione per la Sinistra si è costituita subito dopo il vostro Congresso, SD parteciperà alle iniziative del vostro movimento e ci saranno incontri, discussioni ed iniziative comuni

  43. anna maria said

    bene, a breve verrà aperto anche il sito ufficiale di rif x la sinistra, non mancare 🙂

  44. elisa said

    Non mancherò , Anna Maria. Anche tu, come hai fatto oggi, vieni ad arricchire il nostro dibattito in La Nuova Sinistra dove ultimamente si sono iscritti nuovi compagni.
    Abbiamo anche un forum dove il lunedì ed il venerdì sera, se qualcuno ne ha voglia , può discutere in chat o si può incontrare con altri solo per salutarsi e per non perdere i contatti con compagni lontani

  45. carissimi tutti/e
    oggi in Italia ci troviamo ad un bivio: o costruire una Sinistra con la “s” maiuscola dove trovano casa tutte le persone che si riconoscono nella parolina magica e auspichiamo al raggiungimento di una percentuale già dalle prossime elezioni europee con due cifre (leggasi la Linke tedesca che i sondaggi la danno oltre il 15%), oppure faremo la fine della sinistra francese, che è divisa in mille rivoli e all’orizzonte non vede altro che una testimonianza residuale

  46. Franco said

    Caro Foschi..non mi dire che vorresti paragonare la Linke ad un ipotetico partito di Fava Vendola Nencini Francescato che a malapena si potrebbe definire socialdemocratico. Ti vorrei ricordare che la Linke ha costruito il suo consenso su un progetto alternativo a quello dell`SPD..e non con un progetto come il vostro di alleanza senza se e senza ma al PD. Non e`

  47. Franco said

    Non e` una differenza da poco!!!

  48. Franco said

    Linke uguale al trifoglio che ha proposto Nencini???Ma fatemi il piacere!!!

  49. MARIA CARBONE E' IL NUOVO SEGRETARIO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA said

    Il partito del Trifoglio proposto da Nencini ?
    Franco quando hai avuto questo brutto incubo ?
    Si sta lavorando per un progetto politico per una SINISTRA DI POPOLO, altro che trifoglio !

  50. anna maria said

    “Sud, alza la testa e detta le regole del federalismo”

    http://www.nichivendola.it/cms-upload/quoti-318.pdf

  51. Franco said

    Leggete un po di notizie di oggi e scoprirete cos`e` questo trifoglio!! Ho l`impressione che in ballo ci sono almeno 3 o 4 costituenti della sinistra unita e plurale..ogniuna diversa dalle altre!!

  52. nonviolento said

    Sono i canti stonati di chi teme. Durante la campagna congressuale si sono inventati che la giusta alternativa era il Pomodoro, ora dimenticato, perchè la Linke assomigliava troppo alla nostra proposta e se ne sono resi ben conto quando ha parlato il compagno tedesco che poco spazio ha lasciato all’interpretazione delle sue parole, mai vista tanta stupidità in chi accennava appena un applausinio quasi parlasse uno del PD e non una forza che sta mangiando ogni giorno un punto in percentuale alla SPD. Ora , che ci vedono determinati, si riappoggiano alla Linke, dicendo lei è diversa, mica come voi. Che pena, scusate, ma fa un po’ pena chi prima diprezza e poi apprezza, solo per contestare noi. Vero, la Linke si è imposta con un programma alternativio alla SPD, ma è tutta tua, e solo tua , l’opinione che il soggetto che fluirà dal progetto costitunte non abbia un programma alternativo al PD. La Linke e prima di lei la PDS non ha mai rifiutato alcun accordo di governo, nè nelle municipalitànè nei land, e, basta che ti leggi i documenti prodotti si è sempre dichiarata come forza pronta per il governo del paese. Ha accettato alleanze come quella di Berlino, osteggiata dai duri e puri e ha tratto enormi vantaggi da quell’alleanza, riuscendo a governare e nello stesso tempo spostare gran parte del non elettorato di sinistra al voto ed al voto per lei. Il suo è dichiaratamente un programma di governo e chiede incessantemente alla SPD di troncare il rapporto con la destra per creare i presupposti per un governo unitario rossoverde. Questi sono i suoi documenti, il resto sono chiacchere, fatte da chi sente che la terra gli sta scivolando sotto i piedi, il tesseramento va a rotoli, e solo nelle situazioni dove la nostra area culturale è vincente o molto solida ci sono nuove adesioni. Questo ha un solo significato, che al di là delle sterili polemiche di chi trolla e non discute: chi si avvicina lo fa perchè vuole una sinistra forte ed unita e non perchè vuole un partito identitario e , peggio, il ritorno delle logiche di gruppuscolo. Ben vengano, che cento fiori nascano, il confronto, la discussione anche accesa sono il sale della politica, quelle che per te sono fonti di dileggio per noi sono fonti di forza.

  53. anna maria said

    W NONVIOLENTO

  54. Franco said

    Ti faccio solo due semplici domande per farti capire la differenza tra voi e la Linke:
    perche` l`SPD ha preferito la grande coalizione all`alleanza con la Linke??
    perche` il PD invece vuole un`alleanza con la “Costituente della Sinistra”??

    Risposte:
    La Linke era troppo di sinistra per poter essere “affidabile” al governo!
    La “Costituente” sarebbe invece una sinistra (detto da voi stessi) compatibile che non darebbe nessun fastidio!!

    Ti pare poco??

  55. mau68 said

    un po’ d’informazione per qualcheduno che parla “così tanto per parlare…”;
    come è possibile dire “vogliamo qualcosa di completamente diverso dall’ Arcobaleno”, proprio da chi fino a tre mesi fa diceva che era l’unica possibilità per avere una grande sinistra unita oltre il 10% (per poi svegliarsi il giorno dopo le elezioni)? come è possibile parlare di democrazia nel Prc da parte di chi non ha voluto riunire neanche un’assemblea nazionale per ratificare l’alleanza dell’ Arcobaleno ?
    come è possibile “affermare che al sit-in di Roma è fallito per colpa di Ferrero? Forse che i militanti di Sd e Verdi non si sono fatti vedere perché c’era anche Ferrero?

    comunque al di là delle polemiche Sd sta “intrecciando” il discorso con Verdi e Ps per una lista comune alle europee e sta invitando Vendola ad unirsi…
    per questo Nencini (segretaro Ps) ripete il discorso del trifoglio ad ogni giornalista che gli passa accanto…

    il manifesto del 29 Agosto 2008
    LEGGE ELETTORALE, riforma «taglia piccoli» al prossimo consiglio dei ministri. L’ex Arcobaleno in piazza. Socialisti: lista unica con Sd e Verdi
    di MATTEO BARTOCCI
    La riforma elettorale per le prossime elezioni europee è «praticamente pronta». Quando Silvio Berlusconi scende nella sala stampa di palazzo Chigi gli sparuti manifestanti dei partiti «extraparlamentari» (Prc, Verdi, Sd, Socialisti, etc.) hanno da tempo lasciato piazza Colonna.
    Quasi sicuramente il governo varerà il disegno di legge per il parlamento di Strasburgo nel consiglio dei ministri della settimana prossima. Secondo una direttiva di Bruxelles dovuta all’allargamento dell’Ue, la scadenza per la riforma è la fine di novembre. E al di là dei colpi di fioretto, un’intesa tra Pd e Pdl è a portata di mano. Le modifiche principali sono essenzialmente tre: soglia nazionale di sbarramento, lista bloccata o preferenze, allargamento delle circoscrizioni in modo da garantire rappresentanza anche alle regioni più piccole. La nuova legge sarà sicuramente bipolare se non proprio bipartitica. Come spiega ai giornalisti lo stesso Berlusconi, «la finalità è quella di non disperdere la nostra presenza in Europa e di mandare le due parti che si confrontano nel parlamento italiano con un forte numero di parlamentari, in modo che possano incidere rispettivamente nelle due grandi parti in cui si divide l’Europarlamento. Allo studio dunque interventi in linea col vituperato «Porcellum». La distanza tra le parti non è altissima. «Da Veltroni non si può prescindere, nel bene e nel male – premette Gaetano Quagliarello, lo «sherpa» forzista sulle alchimie elettorali – dobbiamo sforzarci di dare una mano al Pd nell’unico modo per noi possibile: facendo andare avanti la transizione avviata dagli elettori con le loro scelte il 13 e 14 aprile e chiarendo che in questo processo vi è obbligatoriamente un ruolo per il Pd, con o senza Veltroni». Per il vicecapogruppo dei senatori Pdl un «ragionevole compromesso» è ormai a portata di mano, e il governo dovrebbe farlo proprio nel suo disegno di legge: una soglia di sbarramento (probabilmente nazionale) al 4%, il raddoppio delle circoscrizioni elettorali da 5 a 10 e infine liste «bloccate ma brevi». La scomparsa della preferenza (attualmente sono ben 3) anche per Strasburgo spacca però il Pdl. An è da sempre favorevole al suo mantenimento e lo stesso pensano Pd e Udc. Per il Cavaliere invece la nomina dall’alto degli eurodeputati è imprescindibile (anche perché nel patto con An avrebbe diritto al 70% degli eletti).
    Per la sinistra fuori dal parlamento, il treno per Strasburgo è l’ultima possibilità per avere un ruolo istituzionale e i finanziamenti necessari all’attività politica. Sacrosanto dunque farsi sentire contro una legge che taglia la rappresentanza con un sit-in fuori palazzo Chigi. Per Rifondazione c’era il segretario Paolo Ferrero, per i Socialisti Riccardo Nencini, alcuni dirigenti di Sd e rappresentanti di partiti piccoli (Repubblicani, Liberali, Radicali, etc.). Pochissimi militanti, sparute bandiere. «I piccoli partiti sono visti come delle zanzare da schiacciare e invece sono come il lievito nella torta: piccoli ma fanno grandi battaglie – spiega la portavoce del Sole che ride Grazia Francescato – non siamo un ‘club di sfigati’ che lotta per la sopravvivenza ma lottiamo contro il deficit della democrazia che stiamo vivendo».
    La sintonia tra gli «extraparlamentari» però finisce qui. Il Socialista Nencini è chiarissimo. Accanto al Pd serve un «trifoglio» riformista tra Ps, Verdi e Sd. Porte chiuse ai comunisti Prc e Pdci: «Ferrero ha vinto il congresso con una linea massimalista che non condivido – dice Nencini – poi se Vendola uscirà (da Rifondazione, ndr) vedremo». Che l’ex Arcobaleno si divida almeno in due liste sarà inevitabile con il nuovo meccanismo elettorale. Da un lato la «sinistra» (con o senza scissionisti rifondaroli), dall’altro una lista di Rifondazione aperta, come deciso al congresso di Chianciano, ad altre forze comuniste.

  56. elisa said

    @ Franco
    Ti sbagli, Franco. Il PD non vuole l’alleanza con la Costituente di Sinistra. La cercherà solo nelle situazioni in cui senza di essa rischia di perdere. Le sue alleanze, come dimostrano le parole di Fassino ma anche quelle del mio ex-sindaco Fontanelli , le vuole fare con l’UDC e l’IdV, anzi addirittura con la Lega al nord.Il PD come l’ex-PSI di Craxi che si alleava con la DC o con il PCI non sulla base di condivisione di programmi ma sempre per cogestire il potere

  57. mau68 said

    ancora un po’ d’informazione…
    mentre nasce il progetto “costituente” di rifondazioneperlasinistra nascono i “progetti costituente” di Sd:

    dal sito di Sd: “Ora è necessario superare l’idea delle due sinistre, superare la divisione tra riformisti e sinistra radicale. Occorre dare vita a due costituenti: del partito della sinistra e di una nuova coalizione…” ed ancora:” abbiamo indicato una data, il venti di settembre. E tra pochi giorni, sabato venti settembre, in forma sobria e pienamente consapevoli della difficoltà dell’impresa, insieme ad altri che come noi sentono il dovere politico e persino morale di ridare un senso alla parola sinistra, proveremo a ripartire”;

    questi sono i progetti di Sd con cui -credo- rifondazioneperlasinistra vuole un rapporto “privilegiato”, non sto a discutere se sia giusto o sbagliato ma comunque, quando si avanza un progetto, uno si aspetta di vedere avanzare “assensi e/o critiche” verso le ipotesi dell’alleato con cui si dice di “volere costruire”…

    in particolare -al di là dei consueti improperi e delle scontate villanie varie contro Ferrero- sarebbe interessante leggere cosa pensano i sostenitori di rifoperlasinistra sui progetti di Sd: costituente a sinistra e rilancio immediato di una costituente per un nuovo ulivo… in quanto sarebbe fallita l’ipotesi delle “due sinistre” sostenuta da Bertinotti (testuale -sempre sul sito di Sd- dal commento di Occhetto , nuovo nume tutelare di Sd -che sembra avere preso il posto di Mussi);

    queste sono le proposte in campo, da subito per le europee: “Per le elezioni europee… credo che sarebbe giù un buon risultato se si potesse presentare non il simbolo di un nuovo partito della sinistra (che non si fa in alcuni mesi) ma quello della Costituente della Sinistra. Così da sperimentare, con una prova seria, il livello di consenso a questo progetto” (Bandoli coord naz SD)!

    che fa rifoperlasinistra? non sarebbe utile un pronunciamento su queste questioni per una chiarezza politica verso le/i compagne/i?
    o si preferisce con la scusa di camminare senza meta per vedere cosa si incontra aspettare cosa decide il leader di turno all’ultimo momento?

  58. PER UNA SINISTRA DI POPOLO said

    Nencini, trifoglio, Occhetto, due sinistre, Bandoli, sperimentare alle europeee una Costituente della Sinistra……che è la stessa cosa dall’altra parte…. Rizzo e Diliberto, resuscitare la mummia, Ferrero, in basso a sinistra, Pegolo e l’Ernesto, che sono divisi al loro interno da tutto e da tutti ma adesso sono in maggioranza e allora addio svolta operaia, Ferrando e Cannavò, che non trovano più nemmeno le parole per distinguersi l’uno dall’altro ma intanto hanno già fatto un partito e mezzo……..

    MA IN CHE SECOLO SIAMO ?

    Per fortuna che noi non c’entriamo niente.
    Per fortuna che noi stiano lavorando per UNA SINISTRA DI POPOLO, da costruire subito, per l’oggi e per il domani.

  59. mau68 said

    è una risposta?
    Vendoladice dice (vedi post Vendola a Bacoli) di convergere con Sd…
    uno riporta testualmente i programmi di Sd e pone domande e la risposta -degna dei bordighisti del 1926- è: noi siamo la sinistra di popolo!!!
    insomma sei rimasto fermo agli anni venti!

  60. PER UNA SINISTRA DI POPOLO said

    MAU, LASCIA PERDERE I BORDIGHISTI DEL ’26 ( Non fare sempre il saputello del copia-incolla ).
    FINALMENTE E’ ARRIVATO SETTEMBRE.
    13 e 27 Settembre ( comitato politico nazionale del PRC e manifestazione nazionale di ” Rifondazione per la Sinistra ” ).
    Dopo questi due appuntamenti sarà tutto più chiaro.
    A proposito di SINISTRA DI POPOLO.
    Ciao.

  61. mau68 said

    perchè cambi sempre nick?… ne ho contato oramai 13/14… hai seri problemi di identità!

    come al solito non hai una opinione personale in merito alle questioni poste e… come al solito ti nascondi dietro l’insulto…

    inoltre la risposta è sempre più illuminante… non hai una tua opinione in proposito e aspeti “chiarimenti” dall’alto…

  62. PER UNA SINISTRA DI POPOLO said

    E’ vero ho gravi ( anzi gravissimi !!! ) problemi di identità. E’ per questo che non mi firmo mai con il mio nome e cognome. Ho sempre fatto così ( sarà per paura di quelli che comandano ? ).
    E’ vero non ho una opinione personale sui grandi temi che poni al centro del dibattito ( domani ripasso i bordighisti del 26 ! ).
    E’ vero aspetto da una vita ” chiarimenti ” dall’alto altrimenti non so mai che pesci prendere ( Insicurezza? Timidezza ? Ignoranza ? )
    In compenso stasera ho scoperto di avere un sacco di pazienza e questo per me rappresenta sicuramente una novità, niente male……comunque…..
    Mi domando perché voi delle maggioranze del PRC state perdendo ogni giorno di più la calma.
    Perché ?

    PS: ” Saputello del copia-incolla ” non è un’offesa, nemmeno ciao è un’offesa, comunque il bello della vita è che ognuno , in fondo in fondo, si offende come vuole e quando vuole, tanto poi gli passa….

    13 e 27 SETTEMBRE 2008.
    DUE DATE IMPORTANTI.

    Marco Renzini
    Via San Bernardino da Siena 18
    06088 Assisi ( Pg )
    E-mail: renzinimarcochiocciolalibero.it…..dimenticavo Tessera del PRC N° 017471, circolo di Bastia Umbra ( PG)

  63. PER UNA SINISTRA DI POPOLO said

    Mi ero dimenticato Bau68,
    buonanotte ( e anche questa non la prendere come un’offesa ).

  64. Franco said

    Che succede il 13??? Fate la scissione??

  65. Franco said

    @Renzini..
    In tutta serieta` e pacatezza..ormai ho perso il conto delle innumerevoli forme e versioni della “Costituente” ogniuno ne ha una diversa, gia` tu ne hai espressa una diversa da quella di Occhetto e quindi di SD! Poi c`e` la versione antipartitica-anarchica-libertaria-istituzionalista di Bertinotti! Poi c`e` il trifoglio! Ecc ecc..un po di chiarezza farebe bene un po a tutti non credi?? In questo contesto ci volete dire una volta per tutte cos`e` questa benedetta sinistra di popolo??

  66. Franco said

    “Le parole di Nichi Vendola sul federalismo sono sensate e per molti versi condivisibili”. Lo afferma Antonio Leone, deputato Pdl e vicepresidente della Camera dei Deputati, commentando l’intervista del presidente della Regione Puglia al quotidiano l’Unita’. “Se l’approccio dell’opposizione fosse quello costruttivo e propositivo dimostrato dal governatore pugliese – aggiunge – questo Paese farebbe finalmente dei passi in avanti. E’ davvero un peccato – continua – che Veltroni abbia scelto di cannibalizzare la sinistra italiana per favorire la demagogia violenta e sgrammaticata alla Di Pietro. Alla fine – conclude Leone – ci ritroviamo fuori dal Parlamento forze politiche sane che quantomeno vantano una tradizione, e ci tocca confrontarci con quanto di peggio ha prodotto l’antipolitica degli ultimi anni, vale a dire movimenti pseudo democratici come la cosiddetta Italia dei Valori”.

    E` questa la politica che ci proponete voi della “Costituente”?? Posso capire la simpatia per voi da parte di Dalema e PD..ma addirittura del PDL direi che c`e` qualcosa che non va!!! Sarebbero queste le cose che vi dovrebbero rendere simili alla Linke???

  67. mau68 said

    è abbastanza strano questo sito… finché c’è da inveire contro Ferrero troviamo post lunghissimi

    quando chiedi lumi -non sulla strategia a lungo termine ma sulla tattica e sui pronunciamenti degli alleati più prossimi di rifoxlasx come Sd- nessuna risposta…

    al massimo si può trovare un’esaltazione di esperienze di “casa della sinistra” come quella di Sora…
    esperienza importante che comunque da anni vengono sperimentate in varie parti d’Italia e non c’entrano nulla con il discorso “costituente” -inteso nel senso di rifoxlasx-ma sono più vicine a quanto auspicato da Ferrero.; infatti la partecipazione del Pdci a questa esperienza ne è la riprova

    insomma se qualcheduno apre un sito di discussione, per la prospettive della sinistra, per quale motivo non si riesce a trovare un compagno che “osi” confrontarsi sui progetti immediati delle altre organizzazioni come quelli prospettati da Sd ? Si deve aspettare il “verbo” del leader?
    … stupefacenti inoltre i silenzi de/lle/i compagne/i della stessa SD sulle prospettive della stessa Sd… che quotidianamente scrivono su qs sito…

  68. anna maria said

    prima di di tutto sarebbe bene spiegarci cos’è il federalismo fiscale e a che serve, poi in che modo deve essere costruito, è qui che c’è la divergenza, non sul federalismo in sè

  69. Franco said

    Quindi una riforma che riduce lo stato in tanti statarelli tra loro in competizione, nei quali regnera` la legge della giungla non va respinta ma ne vanno discussi solamente i metodi di attuazione??
    Una riforma che leggittima la presenza di regioni di serie A e di serie B (dico leggittima perche` esistono gia` le regioni di serie A e B) anziche` eliminare le differenze (anzi aumentandole) non va respinta ma ne vanno discussi solamente i metodi di attuazione??
    Una riforma per cui se sei fortunato di vivere in una regione ricca hai diritto ad una sanita`, a una scuola, a infrastrutture di qualita` e se invece vivi in una regione povera ti dovrai accontentare di quelle fatiscenti non va respinta ma ne vanno discussi solamente i metodi di attuazione??
    Una riforma grazie alla quali il mercato e il privato entreranno sempre piu` pesantemente nella gestione dei servizi, col conseguente aumento delle tasse, sfrutamento del lavoro, precarieta` del lavoro, poca sicurezza non va respinta ma ne vanno discussi solamente i metodi di attuazione??

    Allora?? Vogliamo essere seri o dobbiamo continuare a farci incantare dalla poesia usata come fumo negli occhi per non farci capire un ca..o???

  70. anna maria said

    appunto, questo è il fedralismo che va respinto!!!!
    è quello che ci regala 21 sanità differenti che finirebbero per assumere il colore della giunta che le governa….
    quello che invece è positivo è l’attuazione del principio per cui la gestione delle risorse della cosa pubblica deve essere più vicina e dunque più sensibile a raccogliere le esigenze e i bisogni della popoloazione di riferimento
    in sintesi decentramento in alternativa ad una centralizzazione miope e distante dai territori

  71. anna maria said

    per inteso la regionalizzazione e il decentramwnto sono già in atto, vanno solo perfezionati

  72. Franco said

    Innanzitutto tu prima hai parlato solamente di problemi di metodo! cmq..”la gestione delle risorse della cosa pubblica deve essere più vicina e dunque più sensibile a raccogliere le esigenze e i bisogni della popoloazione di riferimento”belle parole a parte..in soldoni cosa vuol dire??? Vuol dire che se una regione e` ricca puo` permettersi maggiore qualita` nei servizi, se e` povere qualita` peggiore! Intendiamoci, questo avviene gia`, il problema e` che il federalismo di questo ne farebbe una regola e non un`anomalia!! E` una bestemmia dire che anzicche` questo una sinistra (non oso dire neanche comunista) ma almeno socialdemocratica dovrebbe invece sostenere una politica per uno Stato in grado di fornire la stessa qualita` dei servizi da Trieste a Lampedusa???

  73. anna maria said

    il discorso è assai complesso
    da un lato la regionalizzazione per esempio della sanità è già un dato di fatto, ma c’è anche un obbligo a livello nazionale di ripsettare i livelli essenziali di assistenza, obbligo che potrebbe essere eluso da eventuali riforme sanitarie delle attuali maggiorane di governo…(i tagli alla sanità già muovono in questa direzione)
    allora in questo caso la questione non è il federalismo ma quale governo gli italiani scelgono alle urne…. e allora diventa più urgente informare che cosa sta realmente accandendo che litigarci la leadership a sinistra, frammentare, dividere….
    dunque il fedralismo fiscale, a partire da regole ben definite a livello centrale e che rispettano il sistema universalistico equitatativo ed egalitario del nostro SSN, deve essere corretto da un meccanismo perequativo che comunque garantisce la copertura finanziaria dei livelli essenziali di assitenza su tutto il territorio nazionale

  74. Marco Renzini said

    Per quanto concerne questo dibattito sul federalismo e le proposte avanzate da Nichi Vendola consiglio la lettura di un’altra intervista concessa a Rosanna Metrangolo al Nuovo Quotidiano di Puglia domenica 31 agosto 2008.
    La si può trovare sul sito internet http://www.nichivendola.it

  75. anna maria said

    al post n. 50 avevo già incollato il link 🙂

  76. Franco said

    Mi fate ridere quando ripetete le parole di Vendola o rimandate ai suoi scritti..cmq battuta a parte..
    ..e` facile dire “il discorso è assai complesso” come se la comprensione di certe cose debbano essere appannaggio di pochi illuminati, perche` non cercate di spiegarle con parole semplici comprensibili anche a noi povera plebaglia (come ci definisce Nikita Vendola)?? Perche` vi dovete nascondere sempre dietro i paroloni? perche` non riscoprite un po` di quell`orgoglio plebeo (che tanto infastidisce Vendola) per spiegare alla gente come stanno le cose?? Ma quanto e` bello leggere una pagina di Lenin che in parole semplicissime spiega i meccanismi piu` complicati del mondo??

  77. Franco said

    ..dimenticavo..appena avro` il tempo di leggere a quel link vi faro` sapere!!

  78. anna maria said

    allora cercherò di dirlo con altre parole
    eppure non mi sembrava complicato….torniamo alla sanità come esempio perchè è quello che conosco meglio (la tuttologia non è una scienza)
    tu oggi entri in un ospedale pubblico e ti fai operare di appendicite, non paghi nulla perchè quasi tutti gli interventi sono coperti dai livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio naszionale (riforma sanitaria del 1978)
    una riforma sanitaria che dovesse smatellare il welfare della salute (probabile con il governo berlusconi) potrebbe costringerti a ricorrere al privato e in questo caso, non ho tabelle alla mano, il costo potrebbe ammontare a che so… 6000 euro, mentre un intervento di protesi al ginocchio forse 13000 euro
    ma questo dipende dalle scelte che il governo fa, dalle politiche neoliberiste che adotta
    il federalismo fiscale attribuisce tutte risorse derivate dalla leva fiscale alle regioni, dunque una regione potrà decidere di impiegare più risorsein un settore piuttosto che in un altro (metti per esempio che in sanità l’incidenza dei tumori è più elevata per via delle emissioni cangerogene) per fornteggiare l’emergenza, questo sarà possibile proprio per via delle disponibilità delle risorse che la regione potrà destinare in quegli ambiti dove ci sono maggiori sono le carenze
    la perequazione regionale invece vuol dire che se una regione non ce la fa a pagarti l’intervento di appendicite ci saranno fondi che consentiranno ad ogni regione di sostenere il fabbisogno regionale di queli beni comuni (e diritti fondamentali) come per esempio la salute

  79. anna maria said

    p.s. vedi che se sono le destre a trattarci come plebe che non capisce un c…
    cercare di capire cosa accade è il primo passo per reagire

  80. Franco said

    Mi dovresti spiegare per quale motivo lo stesso ragionamento non lo potrebbe fare direttamente lo stato! Facciamo un esempio:
    Se in una regione c`e` maggiore incidenza di tumori (magari a causa di inceneritori o altro come quelli che imperversano in Puglia e in altri posti) lo Stato non puo` impiegare maggiori risorse verso quella regione e verso quell`ambito specifico? Qual`e` la necessita` di dare questa “indipendenza” alle regioni?? Non sara` forse per dare maggiore potere alle “caste” clientelari che come sappiamo bene noi al sud si costruiscono intorno alle giunte (di qualunque colore)?? Da quello che hai detto prima converrai con me che una regione piu` ricca avra` una sanita` migliore mentre una piu` povera un servizio peggiore?? E poi rispondi a questa domanda..anzicche` arrampicarsi sugli specchi per trovare qualcosa di buono nel “federalismo fiscale” non si propone (come ho detto prima) una politica per cui lo Stato garantisce la stessa sanita` di qualita` ovunque?????

  81. Franco said

    p.s. vedo che non hai ascoltato l`intervento di Vendola al congresso riguardo al “plebeismo”!!

  82. anna maria said

    come dire che da roma uno debba venire a verificare a palermo l’appropriatezza del drg, ovvero se il costo dell’intervento corrisponde o no a quello sostenuto per un’appendicite, moltiplica tutto questo per gli interventi di chirurgia praticati in italia e vedi se il monitoraggio e il controllo sono complicati o meno dalla centralizzazione…..
    ce l’abbiamo già la legge che garantisce lo stesso servizio sanitario ovunque, dobbiamo potetenziarlo piuttosto che farcelo f…. re da berlusconi

  83. mau68 said

    federalismo, i dati sono questi dal Sole24ore:
    La fotografia del rapporto fra dare (tasse) e avere (servizi) tra Stato e territori, realizzata da ultimo da uno studio condotto per Confindustria da Massimo Bordignon, docente di Scienza delle Finanze alla Cattolica di Milano, mostra l’Italia alla vigilia del Fisco federale: le Regioni in cui la pressione fiscale genera più risorse di quante ne vengono spese in servizi sono solo sette; per esempio, ogni lombardo ha dato al Fisco, nelle sue varie forme, 13.700 euro, ricevendone solo 8.850 in termini di spesa pubblica. In credito con il «pubblico», anche se in misura più contenuta, sono anche emiliani (3.450 euro a testa), veneti (2.900 euro), piemontesi (1.900 euro), e, lontano dal Nord, i cittadini di Marche (1.150 euro) e Lazio (1.500). Gli altri (32,2 milioni di italiani) sono tutti, chi più chi meno, in rosso…

  84. Franco said

    Anna Maria..apro una parentesi che c`entra poco con la sanita`..in base al tuo ragionamento il contratto collettivo nazionale di lavoro andrebbe abolito?? Ti prego non mi dire che arrivate anche ad affermare questo!! Infondo, per come dici tu, che senso ha che un lavoratore della fincantieri di Genova abbia lo stesso contratto di quello dell`ILVA di Taranto??

  85. mau68 said

    con i dati fiscali alla mano pensare che si possa in un federalismo “più spinto” una sorta di perequazione tra regioni ricche e povere (o che spendono male), credo sia un sogno! La lega nord spinge proprio per spendere i soldi incassati dal fisco pagato al nord; è chiaro che non contano assolutamente i soldi che lo stato spende per le infrastrutture ecc…
    comunque restando al federalismo, Vendola afferma giustamente che “il sud deve ritrovare il suo orgoglio” ma porta esempi non validi… cosa vuol dire che nel federalismo si deve tener conto che “l´82 per cento dell´energia prodotta in Puglia la diamo al sistema-paese” quando altre regioni fanno la stessa cosa (tanto per citare Lombardia e Valle d’Aosta; quest’ultima dà il 95% dell’energia idroelettrica prodotta al sistema paese!);
    il problema più grande è la sanità che nel ’98 costava 55 miliardi e oggi ne costa il doppio.
    Sappiamo tutti che i Lea sono differenziati per regione (per non parlare dell’assistenza agli anziani e portatori di handicap!); sappiamo tutti quanto costa un pronto soccorso (figuriamoci poi dove esiste anche quello pediatrico! come in Emilia!)…
    allo stato attuale già regioni “solidali” come Toscana ed Emilia avanzano dubbi su questo sistema fiscale!
    immaginiamo cosa possa accadere con un “federalismo più avanzato!!!”

  86. anna maria said

    dimenticavo: la correzione delle distorsioni del sistema comincia dal basso, da quando dici a tua figlia che non si comprano i voti a scuola, all’università e le ammissioni ai dottorati di ricerca, che studiare serve a capire qualcosa non a conquistare un titolo legale
    la correzione delle distorisioni comincia quando ti impegni ogni giorno con coerenza e responsabilità politica

  87. anna maria said

    il lavoro è tale ovunque, se fai l’infermiere a vigevano o a catanzaro, è il paziente che rischia nella sperequazione regionale

  88. Franco said

    non voglio collegare le due cose, ho fatto solo una piccola digressione, vorrei sapere la tua posizione sulla riforma contrattuale!!

  89. mau68 said

    titolo di studio legale…
    le destre hanno presentato un progetto di legge per cancellare il valore legale del titolo di studio…
    per assumere chi vogliono dove vogliono…
    e mettere così in atto più facilmente la separazione nord-sud

  90. anna maria said

    la mia posizione? vorrei lavorare con la certezza di avere anche per il prossimo mese lo stesso lavoro e quanto basta per vivere

  91. anna maria said

    mau vedi che la questione che ho messo in gioco riguardava la coerenza dell’agire politico dalla dimensione quotidiana a quella più ampia, istituzionale, non il titolo di studio legaale

  92. mau68 said

    ho capito…
    dicevo che il possibile federalismo voluto dalla lega mette in dubbio anche chi aspira ad un lavoro quanto più consono a quanto ha studiato!

  93. anna maria said

    fatta la fondamentale distinzione tra beni e servizi pubblico offerti dal sistema pubblico e da quello privato, ti chiedo perchè io, infermiera che lavoro nella sanità pubblica (ipotesi, in effetti faccio altro) dovrei essere poco garantita da un federalismo adeguatamente costruito che attribuisce al governo regionale la possibilità di spendere le risorse umane laddove necessitano (+ pazienti + personale in turnazione nei reparti di degenza) e secondo contratti collettivi nazionali

  94. nonviolento said

    Siete sempre qui a criticare, dileggiare, trollare, scrivere spiritosate, mi chiedo ma perchè non pensate, scrivete per il totale non fare del partito retto dai vostri amatissimi gruppettari? E’ spettacoloso il non fare in questo periodo, in Italia accade di tutto e il partito è fermo, a aprte i comunicati del segretario tuttologo. Colpa dell’area nostra che non collabora? Ma al congresso non avete detto, intervento di Mantovani, parole di Vinci, Pegolo ed altri che siete ampiamente autosufficienti? Continuate a chiederci di rispondere a quello che dice questo e a quello che dice quest’altro. Noi non rispondiamo anessuno, perchè dovremmo, sono dei politici, hanno libertà di parola e parlano, a titolo personale o al massimo delle loro rappresentanze, noi siamo altra cosa. La nostra massima ambizione non è dilungarci in lunghe diatribe orali o crittografiche con i vari leader, ma costruire tante case della sinistra o luoghi di aggregazione in cui collettivi, associazioni, singoli e gruppi si vedano, riuniscano, lavorino, discutano, litighino, ma creino sinistra di base. Adesso noi facciamo questo, cominciamo a creare aggregazioni piccole, piu grandi, vaste, a seconda dei luoghi e saranno queste a rispondere ai vari leader che oggi parlano, senza fretta , senza rincorrere elezioni o alleanze, un lento processo dal basso di riaggregazione di tanti e tante dispersi, sfiduciati, allontanati, delusi. Saranno e devono esser loro a parlare, a costruire la nuova sinistra italiana, . perchè in caso contrario cadremmo negli stessi errori dell’Arcobaleno. errori che voi , o meglio tu sembri aver dimenticato per il peso che dai alle parole dei vari leader, loro parlano, noi agiamo, tutti giorni. Incontriamo gente, parliamo, ci diamo appuntamenti, gettiamo le basi per il futuro. Solo quando queste cento, mille, aggregazioni della periferia saranno compatte e forti allora sentiranno la necessità di una aggregazione nazionale, e questa aggregazione nazionale sarà il nuovo soggetto della sinistra e saranno loro a deciderne forme e luoghi. Lasciamo a te i leader, i loro discorsi, le loro rappresentazioni grafiche della sinistra, noi, come tanti altri in tutta Italia, quelle cose le facciamo tutti i giorni sul serio, con la carne viva del popolo della sinistra, quel popolo che ci ha sfiduciato, quel popolo che è oggi chiamato in prima persona a ricostruire la sinistra, perchè solo se riusciremo a dare a quel popolo la vera immagine di base della nuova sinistra in Italia ci sarà per l’alternativa politica un futuro. Al lavoro compagni/e, amici ed amiche, dobbiamo esser come centinaia, migliaia di gormichine, che pezzo dopo pezzo ricostruiscono la sinistra dal disastro che verticismi, identitarismi, piccole patrie hanno costruito.

  95. anna maria said

    w non violento

  96. mau68 said

    ma cosa sei a dire! hai scoperto l’acqua calda?

    Vorrei ricordare che l’Arcobaleno è un’invenzione di Berti-Vendola-Giordano che fino a 3/4 mesi fa lo definivano come l’unica possibilità di riscatto della sinistra… oggi con la stessa protervia sputate addosso a qs esperienza come se l’avesse voluta Ferrero (o Mantovani o altri che invece la osteggiavano perché costruita senza interpellare il “popolo della sinistra”)…

    le case della sinistra esistono da anni… vi partecipano da sempre quelli che voi chiamate “alieni” (cioè il Pdci…), fanno parte del patrimonio da sempre di tutte le forze della sinistra!!! nessuna le ha mai osteggiate anzi!

    non si capisce poi come fino ad ieri hai parlato contro il “ritorno nel sociale” (unicamente perché lo diceva Ferrero) e dicevi no alle case della sinistra se non andavano verso la Costituente ed ora esaltate la casa di Sora che è il modello che persegue la mozione 1 e non la mozione 2!!!

    inoltre tu parli con “noi” e “voi”, che fate? in nome dell’unità se viene uno del Pdci alle case del popolo, che non vuole la costituente, lo buttate fuori?

  97. mau68 said

    leader…

    non ci prendiamo in giro! è chiaro che non rispondi proprio in attesa del pronunciamento dei tuoi leaders!
    se uno apre un sito lo fa per dibattere… se metti il “principio di esclusione” per quelli che non la pensano come te vai contro i principi che tu stesso affermi della sinistra diffusa aperta!

    inoltre dire “io sono la sinistra” da domani apro le case della sinistra e la vera sinistra rinascerà è un discorso vecchio… i bordighisti continuano a dire dove c’è “un vero comunista” ci sarà il “vero partito comunista”,,, sostituendo comunista con “collettivi, associazioni, singoli e gruppi” e “aggregazione nazionale”, il prodotto finale non cambia…; tra l’altro sembra preso testualmente dall’aut.op, che rifiutava un’organizzazione centrale e faceva lo stesso discorso…

    insomma… niente di nuovo sotto il sole! se non “spacciare” le case della sinistra come “scoperta di rifoxlasx”…

  98. anna maria said

    mau vieni qui per attaccare, se io decidessi di entrare nel sito di ferrero userei altre modalità di argomentazione, più persuasive, non fai onore alla tua causa

  99. mau68 said

    io non attacco.. rispondo solo a chi ad una semplice domanda sul “futuro” tra Sd e rifoxlasx risponde con larvati insulti (vedi 94: “vostri amatissimi gruppettari”, “segretario tuttologo”, “siete qui a trollare”, “errori dell’Arcobaleno. errori che voi , o meglio tu sembri aver dimenticato”, ecc.);

    inoltre ti posso assicurare che molte persone della moz 2 scrivono insulti peggiori sul sito della moz 1 -rispetto alla mia polemica- tra l’altro queste persone sono quasi sempre le stesse anche se cambiano vari nick,,, tra l’altro ho riportato in altri post di questo sito gli insulti che quelle persone hanno lasciato su quello della 1!!!!

    io no ho mai insultato nessuno… rispondo solo polemicamente a chi usa polemica!

  100. mau68 said

    inoltre se non ci fosse qualcheduno che “offre” un minimo di discussione… questo sito oltre a pubblicare le info di rifoxlasx non avrebbe dibattito…

  101. anna maria said

    certo, continuando e perseverando questa separatezza tra noi e voi andrà sempre peggio, la questione del federalismo fiscale che ha occupato questa pagina è un esempio, dovremmo invece praticare il confronto costruttivo, sederci intorno ad un tavolo e discutere con l’obiettivo di elaborare una piattaforma condivisa da opporre al governo su questa e su tutte le altre questioni rilevanti, per la salute, il lavoro, l’istruzione e la formazione
    e invece l’insulto colora ogni intervento, si gioca invece al tiro al compagno da molti mesi, se ne mette in discussione la credibilità, la coerenza, la competenza, si sgomita per acquisire potere e controllo dei più piccoli spazi, dalla rete alla sezione ai vertici del partito, allora mi chiedo qual’è la differenza tra questo noi e gli altri, tra la sinistra e la destra più becera, abbiamo assimilato e incorporato modalità e strategie comunicative e relazionali, anche i linguaggi di quella cultura individualista e neoliberista che intendiamo combattere

  102. Franco said

    Ne avete ancora per molto?????
    Anna Maria..allora? Sulla riforma della contrattazione? Non basta dire “vorrei lavorare con la certezza di avere anche per il prossimo mese lo stesso lavoro e quanto basta per vivere”! Che risposta e`?

  103. Franco said

    Sulle altre questione direi che il congresso e` finito e queste discussioni non appassionano piu` nessuno!

  104. anna maria said

    dico che salari e precariato sono i punti fermi della sinistra
    incollo un artcolo di vendola sul federalismo fiscale
    http://www.nichivendola.it/cms-upload/cor-mez-3908.pdf
    alla proxx, stacco

  105. Franco said

    Insisto..
    tra non molto i sindacati e la confindustria chiuderanno il confronto sulla riforma della contrattazione nazionale! La domanda e` cosa pensi su questo? Come si dovrebbe comportare il sindacato? Il contratto nazionale va mantenuto o smantellato? Perche` non prendi posizione su una cosa cosi` importante? Poi non vi lamentate se qualcuno dice che aspettate di sentire il guru per poi rispondere!!

  106. anna maria said

    per me va mantenuta la contrattazione nazioanle, respinta quella aziendale, al premio di produttività oppongo un giusto riconoscimento simbolico a chi offre un contributo efficace secondo parametri concordati di volta in volta a livello intracategoriale (esempio capacità di coordinamento, collaborazione), ovvero sono i colleghi che ti selezionano e non la direzione, che comunque su questa indicazione può offrire a sua volta un incentivo materiale

  107. anna maria said

    e chi sarebbe il guru?
    qui ho un busto di traiano ma è muto

  108. nonviolento said

    Ripeto, perchè venite qua a porre delle domande, che se da un lato sono scontate, l’opposizione alla piattaforma che annullerebbe il contratto unico nazionale credo sia scontata, dall’altro sono provocatorie, nemmeno ch3e questo fosse un sito dove la sinistra esiste per caso. Perchè non porle a chi non sta mobilitando nulla , se non a parole con articoli su Liberazione? Che significato ha il o i creatori dell’Arcobaleno? Oltre che affidare ad altri la scarsa attività nel governo ora si declinano ad altri anche i voti a favore negli organi nazionali? Forse che il buon 40% dei dirigenti della attuale maggioranza che hanno votato a favore lo hanno fatto costretti da una pistola alla tempia? Oppure erano come i tre gattini scemi? Non cadiamo nel ridicoli e atteniamoci ai fatti. Tutti hanno sbagliato, ma solo alcuni se ne sono assunti la colpa, gli altri hanno fatto la parte di quelli che se c’erano non sentivano e nè vedevano, anzi il maggior responsabile del piccolo cabotaggio nel governo è ora il salvatore della patria comunista, ma via non sentite nemmeno un pochino di vergogna? Interessante l’intervista a non so quale responsabile di elezioni ed alleanze (sembra che ne esistano almeno quattro o cinque, probabilmente uno per corrente, che dicono poi cose differenti, Liberazione è divenuta un caos politico, il giorno dopo si smentisce quello che un altro ha detto il giorno prima, senza attacchi, mica sono scemi, ma solo dicendo l’esatto contrario, forse nella loro presunzione pensano che chi compra Liberazione sia un trinariciuto senza cervello), alla domanda del perchè si guardi all’IDV, la risposta è stata: Fra noi e l’IDV ci unisce il referendum sul nodo Alfano, bella prova, poi nel sociale siamo divisi su tutto, ma per fare opposizione non si guarda in faccia a nessuno. Cazzo che lungimiranza politica, alta scuola comunista da depandance delle Frattocchie, venite qua sopra a sparlare di Fava, di Mussi, con i quali esistono delle differenze, ma non così enormi come con l’IDV e poi cercate l’alleanza con i pretoriani della galera e vomitate insulti su SD perchè troppo governista, perchè l’IDV che cosa è secondo voi, forse ce lo vedete Di Pietro ed i suoi rifiutare un accordo per qualche posticino? Siete così ciechi? Un partito di riciclati, che ha eletto il peggio del peggio insieme a qualche figura eccellente che però poi si allontanata a gambe levate. Sono bastati qialche parolina, qualche urletto sconnesso per trasformarli in alleati elettorali affidabile, per una manifestazione in cui la volgarità ha supplito alla totale mancanza di linea e strategia politica di opposizione, in cui ci si attacca al personalismo e si dimentica la prigione, la repressione, la galera costantemente chiesta da Di Pietro e comapany, il loro tifo incontrollato per tutto ciò che è cemento, ponti, gallerie, viadotti, autostrade, basi militari, campeggi in parchi naturali, come quello che hanno votato in Calbria nella vecchia giunta Loriero, ma certo loro no erano collusi, peccato che la magistratura ha bloccato i lavori perchè i soldi erano un pochino sporchetti, ma certo non si guarda in faccia, però si insultano gli altri, forse che questi insulti sono il frutto di paure e non di ragionamenti politici? Beh se me lo permettete la mia distanza fra questi personaggi, che sono di destra, è immensa, ma voi ce la avete con SD, perchè secondo voi è succube del PD, cazzo la IDV è alleata al PD, ma fa lo stesso, siamo qui così tanto per scrivere due sciocchezze, rompere le palle a quelli di Rifondazioneperlasinistra. Il resto non conta, anzi non conta nulla se non che noi (voi) abbiamo sicuramente ragione, perchè il nostro DNA è puramente comunista, mica ci facciamo fuorviare da quelli di SD noi, non applaudiamo Di Pietro, e che cazzi!

  109. Franco said

    Mamma mia come gli brucia a NONVIOLENTO!!!Dai..infondo avete perso solo qualche poltrona..non la fare cosi` catastrofica. Lo so che per voi abituati a vincere e a imporre le vostre decisioni alle minoranze senza neanche discutere (ma a Venezia non avevate rinunciato allo Stalinismo????)e` una tragedia!! Dai nel nuovo partito che farete(se lo farete) sarete la maggioranza tranquilli!!! Infondo anche Ferrando e` maggioranza nella sua setta..

  110. anna maria said

    persa la poltrona ferrero ne cercata un’altra nel partito….

  111. Franco said

    In effetti le poltrone nel partito fanno guadagnare tantissimo..quanto quelle nelle istituzioni!!

  112. anna maria said

    eheheh solo che quella di vendola l’ha assegnata tutta la puglia, siamo davvero tanti… quella di ferrero è il risultato di un accordo delle minoranze, molto distanti tra loro sulla linea politica da perseguire ma fronte comune contro vendola, che bel giochetto

  113. anna maria said

    ad ogni modo ora basta, avevo suggerito a tutti di non rispondere alla provocazioni, bell’esempio….
    ho chiuso

  114. Franco said

    Quindi se all`ultimo congresso del PCI Occhetto avesse avuto la maggioranza relativa e non assoluta sarebbe stato sbagliato se le minoranze si fossero alleate contro lo scioglimento del partito?????? Siete proprio forti! Certo se Grassi avesse sostenuto voi sarebbe stato tutto diverso!!

  115. nonviolento said

    Vedi Franco, chiunque tu sia, ciò che scrivi è la dimostrazione di ciò che sei. Brucia, di che, di aver perso il congresso, beh perdere con il 47% del partito, intere federazioni, decine e decine di circoli, regioni al 90%,quasi l’80% del gruppo dirigente reale del partito, non credo che arriverai ad affermare che i compagni delle due minoranze hanno capacità politiche, di analisi, di conoscenza pratica del lavoro istituzionale e non, rispetto a coloro che affollano numerosi Rifondazioneper la sinistra, e bada bene non lo scivo per superbia, ma per conoscenza diretta, ho letto cose scritte da un po’ tutti e, sinceramente, non esiste paragone, a meno che non si volgio paragonare un garzone di bottega con il maestro. Se questo è perdere, mai sconfitta fu più felice, anche perchè questi pochi mesi dimostrano che dall’altra parte esiste il nulla, o meglio esiste troppo, scrivono e fanno cose diversissime, meno male che il 47% tace, altrimenti sarebbe la confusione più totale. Leggo un articolo di un ex DP, chiamiamoli ferrariani, e leggo cose anche condivisibili, dopo poche pagine leggo una cosa scritta da uno dell’Ernesto e leggo cose assolutamente non condivisibili, ma però mi chiedo come fanno ad essere in maggioranza insieme se anche su gli stessi argomenti pensano cose così differenti, vabbè la dialettica interna però qui si esagera. Forse tu, e l’altro, o solo tu, pensate, pensi, che chi scrive, chi legge siano degli sciocchi, pensa che avevi creduto che fossi giovanissimo, invece molti dei ragazzotti rampanti li conosco molto bene, fin dalle esperienze dell’MS milanese, poi in Dp, o dui altri in formazioni Melliste, o di altri ancora a fare il nulla o i portaborse dentro il vecchio PCI, ho letto e sentito molto di loro, so chi sono e molti li conosco personalmente, quindi non venire qui sopra a propinarci le assurdità che scrivi. So benissimo di che cosa e di chi parli. Cerca di essere più serio nelle tue argomentazioni, qui nessuno rosica, semmai se c’è qualcuno che ha rosicato fino a travasi di bile, almeno a leggere quello che fino a pochi mesi fa scrivevano nelle loro list esclusive dove il linguaggio che venive usato per definire i/le compagni/e della vecchia maggioranza erano degni delle peggiori volgarità. Ma sono cose che tu conosci benissimo essendo un assiduo frequentaore di una di esse in particolare, quindi non ti scrivo nulla di nuovo. Perchè ti scrivo queste cose, per farti tornare alla ragione, vuoi dibattere con noi benissimo, vuoi discutere benissimo, ma non venire qua sopra a raccontarci della frottole o peggio delle belle favolette, perchè i nostri polli li conosciamo benissimo. Con affetto B.

  116. mau68 said

    caro violento!
    basta con questi insulti degni della peggiore tradizione stalinista!… fino ad ieri Ferrero era “uno dei tuoi capi” designato come successore alla segreteria insieme a Migliore da Bertinotti… come è possibile che sia diventato in pochi mesi “un garzone di bottega” diverso dal “padrone” (certo questa dichiarazione rivela un disprezzo verso i proletari che non voglio neppure commentare!); per non parlare di Grassi fino a ieri l’altro “alleato” di Berti (tanto da spaccare l’ernesto!)… fino a ieri era accettabile, oggi è un nemico!

    poltrone e annamaria …
    c’è chi è nato sulle poltrone del parlamento (giordano ininterrottamente dal 1996, vendola ininterrottamente dal 1992, alfonso gianni dal 1979, migliore da quando è maggiorenne ecc.)
    fabbrica: gli unici dirigenti nazionali che hanno lavorato in fabbrica sono Ferrero e Grassi (a parte Malabarba e Turigliatto che non fanno più parte del Prc…); grassi e ferrero i hanno sempre preferito essere dirigenti (con uno stipendio da operaio specializzato) piuttosto che parlamentari (due anni solo per grassi, qualche giorno per ferrero, che diede subito le dimissioni dopo essere divenuto ministro, al contrario di altri compagni viceministri che hanno tenuto entrambe le cariche e gli stipendi!!!)
    verso Turigliatto buttato fuori da Rc (nonostante i suoi voti contrari non avessero avuto peso nelle votazioni) è stato tenuto un atteggiamento diverso che verso Vendola (che votò nonostante i richiami del partito a favore della nascita del governo dini, nessuno allora lo buttò fuori)…

    non capisco perché un compagno che fa delle domande sul futuro del Prc (cioè se i compagni di rifoxlasx restino o meno nel partito) debba essere aggredito!…
    è chiaro che uno “più che curioso” sul parere dei compagni “diffusi”… al contrario nessuno si pronuncia e si aspetta il pronunciamento dei leaders!!!!

    più volte ho chiesto ai compagni della moz 2 “partecipate alla manifestazione del Pd di ottobre, nonostante Ferrero abbia detto che preferisce quella della sinistra unita?”
    sapete la risposta? aspettiamo che giordano e vendola ecc decidano lunedì 8 settembre! e questa sarebbe la “sinistra diversa” che non ha leaders?

    sarebbe interessante che tra un insulto e l’altro su questo sito qualcheduna/o risponda a questo quesito:
    a quale manifestazione preferite partecipare? a quella del Prc e della sinistra o a quella del Pd?
    credo che qualcheduna/o possa comprendere che non è una domanda né retorica né provocatoria…

  117. Franco said

    Ti rispondo io Mau68..parteciperanno ad entrambe!!!!!

  118. nonviolento said

    Che cosa interessa se erano o non erano nella maggioranza, erano alleati, io ho espresso un giudizio personale e lo confermo. Giudizio che ho sempre avuto nei confronti di questi compagni/e. Sia Grassi che altri, fra cui numerosi che scrivono nelle due riviste che leggo sempre, li ho sempre ritenuti ad un livello molto basso, da bravo compitino, altra cosa rispetto al pensiero personale. Sugli ex DP il mio giudizio negativo lo ho espresso molti anni fa con il rifiuto ad entrarvi dopo un invito in tal senso fattomi da ex comapgni della Lega dei Comunisti. Quindi nulla di nuovo almeno per me. Per il semplice fatto che prima erano in maggioranza dovrei avere giudizi accomodanti, figurarsi avete sbagliato soggetto, ho anche molte cose da dire su tanti di Rifondazione per la sinistra, che credete che ne abbia solo per gli altri? Sono cresciuto sapendo ben distinguere il bravo compagno da compitino corretto dal compagno che mette più del suo che del letto, e questo è per me l’unico metro di giudizio. Leggere articoli di personaggi che aspirano, anzi ora sono, ad essere dirigenti di partito, che sembrano scopiazzature di capitoli di vecchi testi forse può ingannare il giovane compagno/a che quei testi o non conocse o conosce solo per sommi capi, ma non certo chi li ha letti e non una sola volta. E’ stato un mio pregio fin da bambino, leggo velocemente, molto velocemente e fin da piccolo divoravo interi testi in poche giornate. Questo mi ha sempre permesso un notevole tempo libero a fronte di ottimi voti. Non so a chi tu abbia posto queste domande, ma il 27 ci vediamo tutti e lì decideremo il che FARE, TUTTI INSIEME, PRIMA DI QUELLA DATA OGNUNO è LIBERO DI FARE QUELLO CHE VUOLE, IN FONDO SIAMO TALMENTE IN TANTI CHE ANCHE DENTRO RIFOPERLASINISTRA, esiste di tutto.

  119. mau68 said

    Pd manifestazione: cosa fa rifoxlasx lo decide fra pochi giorni vendola (esattamente lunedì 8, a meno che non rinvia)!!!

    grassi era già nella segreteria nazionale fino a venezia (responsabile “finanze”)!!! che tu possa considerare l’ “ideologo ” di essere comunisti Alberto Burgio (docente di Storia della Filosofia Moderna presso l’Università di Bologna. È membro del Comitato editoriale di “Studi settecenteschi” e del Comitato di direzione di “Marxismo oggi”. È membro del Präsidium della Internationale Gesellschaft für dialektische Philosophie – Societas Hegeliana, nell’ambito della quale svolge, dal 1991, le funzioni di Segretario generale. OPERE: Eguaglianza interesse unanimità. La politica di Rousseau, Bibliopolis, Napoli, 1988; Tra Montesquieu e Robespierre. Rousseau, la politica e la storia, Guerini e Associati, Milano, 1996; L’invenzione delle razze: studi su razzismo e revisionismo storico, Manifestolibri, 1998. Ha curato: (con g. m. Cazzaniga e d. Losurdo) Massa, folla, individuo, Quattroventi, Urbino, 1992; (con a. Santucci) Gramsci e la rivoluzione in Occidente, Editori Riuniti, Roma, 1999. Ha curato, inoltre, l’edizione di testi di Hegel, Beccaria, Althusser, Eric Weil e Antonio Banfi) uno di “livello molto basso, da bravo compitino, altra cosa rispetto al pensiero personale” -anche se considerato uno dei massimi studiosi contemporanei del pensiero gramsciano e del marxismo, mi fa piacere (molto probabilmente hai letto tutte le sue opere ed articoli in varie lingye ritenendole degne di “un piccolo compitino ricopiato…);

    ex dp… molti ex dirigenti nazionali e locali di dp sono presenti nella moz 2 -basti ricordare tra le/i tantissime/i: Elettra Deiana, Ezio Locatelli…

    nessuno che riesca ad esprimere una posizione politica sulla manifestazione nazionale del Pd !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  120. anna maria said

    questa ci mancava, si comincia ora a sbandierare chi ha più intellettuali dalla sua parte, siamo alla frutta

  121. mau68 said

    @ 120 perché questa tracotanza…

    la mia era solo una risposta a chi (n. 118) affermava che chi scrive sulla rivista grassiana “Sia Grassi che altri, fra cui numerosi che scrivono nelle due riviste che leggo sempre, li ho sempre ritenuti ad un livello molto basso, da bravo compitino, altra cosa rispetto al pensiero personale”…

    comunque aspetto sempre una risposta politica e/o personale (prima del pronunciamento vendola-giordano) sulla manifestazione del Pd

  122. anna maria said

    sono così stanca e delusa che vorrei dormire cent’anni e scoprire poi cosa sarà, notte

  123. nonviolento said

    Non è nessun sbandieramento. ma semplice constatazione.La forse oramai troppo lunga militanza politica mi permette di riconoscere chi, quando parla o scrive, usa ciò che conosce solamente per articolare suoi pensieri e sue immagini da chi invece usa ciò che conosce per stendere trattari che sono delle illeggibili fotocopie aggiornate. Tutto qui, se leggo il pezzo di Elettra postato su New Left, leggo dei pensieri personali, delle cose che hanno radici, e si vede chiaramente, nelle sue profonde conoscenze, ma queste sono solo la base di partenza del ragionamento, ma lo stesso è farina del suo sacco, sono meditazioni, riflessioni sue e solamente sue. Questa è la differenza, non ha nessuna importanza se poi queste riflessioni assurgono ad essere grandi riflessioni, da intelletuali capaci o solo riflessioni di una compagna, la cosa importante è che leggendole si capisce che nascono solo ed unicamente dalla sua testa, dal suo sentire, questa è la differenza. Leggo altresì pagine e pagine di trattati sull’imperialismo, sull’economia, su l’internazionalismo, sul lavoro e sento, percepisco, a volte addirittura riconosco, ragionamenti di altri, riflessioni di altri, pensieri di altri, forse sono più organici, strutturati, forse affascinano di più il giovane lettore o anche il lettore più identitario, trovano in essi ciò che cercano, la risposta alle loro domande, la verità descritta e nessuno spazio al ragionamento, perchè in essi vi è già tutto e perchè essi sono elaborati per essere Il Verbo, e sul verbo non si ragiona, si obbedisce. Questo può affascinare, ma a lungo andare stanca, almeno a me ha stancato. Io personalmente sento da tempo la necessità di leggere cose che mi pongano delle domande e non che mi diano delle risposte già preconfezionate. Sento il bisogno di ragionare, di pensare, di ricercare, non mi basta più la frase, il capitolo, del grande comunista del passato, desidero piuttosto l’incertezza di chi ragiona sul presente cercando di scoprire i suoi lati oscuri, lati che la sinistra non ha saputo leggere. Per troppo tempo il cervello di coloro che fanno attività poltica nella sinistra è rimasto bloccato dalle grande interpretazioni del passato trasportate in modo forzoso al presente, e questo bloccava la capacità di interpretazione del presente stesso, sempre mutuata dai grandi verbi del passato, che non erano strumenti, ma essi stessi interpretazioni. Questo ha atrofizzato le menti di troppi/e, e la realtà è rimasta nascosta dal nostro immaginario. Intorno a noi tutto casmbiava, ma nelle nostre sedi sembrava che questo cambiamneto non fosse poi così radicale. Abbiamo sottovalutato le parole che sentivamo anche da tanti dei nostri, non siamo stati capaci di collegarle alla straordinaria vittoria del comune sentire di destra che stava aggredendo anche il nostro popolo e questo ci ha portato sull’orlo del baratro. Ed ora per rimediare a questo ci si rinchiude ancora di più nel vecchio, nel nostro privato di partito, come chi soffre di ansia e pensa di star bene perchè non esce mai di casa. Questo non lo posso più accettare.

  124. mau68 said

    Manifestazione del pd
    comunque aspetto sempre una risposta personale/politica/”farina del proprio sacco”
    (prima del pronunciamento del VERBO vendola-giordano prossimo venturo!)

    caro violento tutto il tuo discorso risulta essere un “bla… bla…bla…” perché dagli aderenti della moz 2 -su questo ed altri siti- non ho letto alcuna riflessione personale/politica/”farina del proprio sacco” in queste due settimane sulle manifestazioni in programma (in attesa del Verbo Vendoliano preannunciato per lunedì 8 settembre)!
    non ti sembra in contraddizione con tutto il tuo ragionamento e quello di altri postati !
    certo la risposta “ognuno fa quello che gli pare” non mi sembra… un grande spunto personale e/o politico di grande respiro o lungimiranza!

  125. mau68 said

    post scriptum per violento…

    faccio presente comunque che l’ideologo grassiano Burgio ha scritto più opere con “pensatori” della sinistra conosciuti perché “eterodossi” (cioè non legati ai vari canoni interpretativi classici pur appartenendo-in generale- alla scuola marxista) come Losurdo e Cazzaniga (che non dico neanche chi sono perché dici di avere frequentato Pisa negli anni di Cazzaniga -fondatore del Centro C. Marx (da una cui branca nacque la Lega Toscana- e avere letto tutto sui vari interpreti della filosofia hegeliana come Losurdo), ha anche collaborato con Casali Luciano (massimo studioso della resistenza in Emilia Romagna) e Vovelle Michel (storico francese, fra i maggiori studiosi della mentalità della Francia nel Settecento e durante la Rivoluzione fino ai giorni nostri)…
    certo tu avendo già letto tutto quanto ed hai riconosciuto nel loro pensiero e nelle opere scritte con Burgio (nonostante le critiche marxiste e non definiscano questi “pensatori originali” fuori dai “canoni marxisti ortodossi”, proprio per queste opere ) un compitino riscaldato! complimenti…

  126. mau68 said

    ps per Anna Maria

    non ho ancora letto la tua opinione personale sulla partecipazione alla manifestazione del Pd (che è chiaro sarà esiziale per il Prc…)

  127. anna maria said

    la mia opinione personale, dunque …vendola probabilmentre si muoverà in direzione diversa, ma ognuno è responsabile del suo:
    su temi specifici si può convergere ogni qual volta il buon senso lo suggerisce, al di là delle etichette di partito, ma questo a mio avviso vale per questa e per tutte le istanze che accomunano la sinistra e che dovrebbero essere una una base comune e condivisa per rimettere insieme “il club di pugili suonati”, una terapia efficace, poco dispendiosa in termini di energie mentali, di rapida somministrazione.
    burgio: l’ho ascoltato la prima volta a chianciano, ero seduta all’esterno, e mentre ascoltavo ho chiesto chi fosse quella bella mente… mio caro mau forse è a lui che devi chiedere se partecipare o meno alla manifestazione del pd, e le sue motivazioni anche.

  128. mau68 said

    già chiesto, burgio concorda con questo:
    “Per sconfiggere Berlusconi e le politiche confindustriali è necessario costruire nel paese una opposizione di sinistra, che sappia cioè opporsi chiaramente alle politiche governative e prospettare una alternativa. La forza della destra infatti si nutre delle ambiguità di un Partito Democratico, molto confindustriale ed incapace di fare una opposizione chiara e di prospettare una alternativa al Berlusconismo. Per questo non saremo ospiti alla manifestazione del partito Democratico il 25 ottobre, ma stiamo lavorando alla costruzione, dal basso, di un appuntamento unitario della sinistra. La lotta al carovita, alla precarietà, alle grandi opere, alle privatizzazioni dei servizi pubblici, alle politiche securitarie, così come la difesa dei contratti nazionali di lavoro, della scuola pubblica, dell’indipendenza della magistratura e della laicità dello stato sono i punti qualificanti della nostra proposta”… (Ferrero)

    tu invece sembra con questo;
    “Che significa in astratto partecipare alle manifestazioni? Lunedì (8/9, ndr) ne parleremo con gli altri compagni, ma fatta così la discussione è noiosa. La sinistra assomiglia ad uno schieramento di pugili suonati. Il problema è capire in che mondo si è, che Italia c’è, cosa pensano le persone, non mettersi a posto la coscienza, ciascuno sistemando la propria bandierina”… (Vendola)…

    spero che chiunque capisca che questa ulteriore spaccatura sarà esiziale per il Prc… ma anche per tutta la sinistra!

  129. mau68 said

    post scriptum…

    certo pronunciarsi prima che il Pd annunci su “quali contenuti” indica la manifestazione… rivela una rabbia tale che “muoia Sansone con tutti…” e non qualcheduno che voglia unire tutta la sinistra!

  130. anna maria said

    scusa ma il pezzo è di ferrero o di burgio? penso che più che parlare per bocca di ferrero abbia del suo da dire

  131. mau68 said

    ah! ah! ah!
    è della maggioranza del Prc! su queste parole d’ordine Burgio sta intervenendo in varie feste del partito diffondendole…

  132. anna maria said

    ma sei strano, prima attacchi dicendo che incapaci di elaborare una nostra riflessione sulla politica pendiamo dalla bocca del guru, poi lo stesso burgio diventa il burattino di ferrero che riporta le sue parola d’ordine….

  133. mau68 said

    ciao, stammi bene e buona giornata…
    pensavo di parlare con una compagna… che aveva voglia di confrontarsi seriamente…

  134. anna maria said

    mah

  135. nonviolento said

    Come volevasi dimostrare. Dopo questa sequela di non sense penso che dobbiamo darci una mossa veramente. In fondo , con il suo cervello, Diana dice una cosa sulla quale fino ad oggi non avevo mai ragionato seriamente. Rifondazione non è mai stata un partito, almeno se per partito si intende un partito novecentesco. Forse la sua forma partito dava questa immagine esteriore, ma non è mai stato così. Certo c’era una maggioranza che governava ed una minoranza che contestava, ma per il bene del partito obbediva, ma non vi è mai stata descussione fra le parti, era solo una questione di convenienza reciproca. Come in una famiglia dove tutti la pensano in modo diverso, ma restano uniti perchè così risparmiano, senza però mettere a frutto quella convivenza opportunistica, cercando di ragionare, confrontarsi. Non c’è mai stato dialogo fra la parte di Rifo che dopo Genova ha preso la strada della contaminazione e chi ha proseguito su quella della identità o peggio della ortodossia. Le due parti si sono tollerate, hanno coabitato nello stesso involucro, ma senza alcun dialogo. Che fare quindi? Continuare su questa strada o scegliere la strada della chiarezza? E’ difficile solo pensarlo, ma prima o poi in tutte le coppie che non comunicano una soluzione va trovata.
    Mi ha molto colpito che le mie parole siano state definite blablabla, non per una questione di orgoglio personale o altro, ma soprattutto mi ha colpito che le domande, siano sempre eguali, qualsiasi cosa noi si scriva, che si parli sempre con le parole di altri, che le proprie sono solo un intermezzo fra le parole dei sapienti, beh è proprio sul fatto che forse per me ora quelle sono il blablabla e quelle mie o di chiunque altro le parole. Questo mi ha portato a capire che siamo tutti compagni ed amici, che tu non sei mio nemico, anzi tuttaltro, ma troppo diverso per stare nella stessa squadra, possiamo lottare insieme, perchè in fondo molti nostri obiettivi non sono diversi, anzi del tutto identici, ma in squadre diverse. Un saluto fraterno.

  136. anna maria said

    ssssssssssh è uscito

  137. mau68 said

    caro violento! una volta tanto sono d’accordo…

    l’unico problema è che chi, finora, era in minoranza ha sempre rispettato la maggioranza; sia quando questa mandava “giovani” di venti anni in parlamento a scapito di compagni che hanno sempre “tirato”, sia quando decidevano di comprare “sedi” per federazioni quasi inesistenti (se non sulla carta!) a scapito di sezioni di migliaia di iscritti non in linea, sia quando decideva di fare l’Arcobaleno senza neanche consultare la base (e seppure in disaccordo andava nelle piazze, davanti alle fabbriche -come sempre- a far propaganda elettorale!
    quando invece per la prima volta qualcheduno che non ha mai accettato di essere in minoranza (vedi governo dini), va in minoranza davvero comincia a comportarsi da “separati” in casa che è il preludio della separazione!
    su alcune cosa non concordo sull’appropriarsi della contaminazione, delle “case della sinistra” e di Genova…
    -genova:i compagni (sia giovani che più anziani) delle federazioni cosiddette identitarie (vedi Toscana, Emilia R ecc) erano presenti in massa alla tre gioni anti G8…
    -contaminazione: sono stati i compagni ex Dp (Vinci, Russo Spena,Ferrero…) ad introdurre il discorso della “contaminazione”, della “case della sinistra” nel Prc, contro i “cossuttiani originari”… che stranamente oggi si definiscono “movimentisti” (a parte gli ex pdup e ex dp) nella moz 2!
    tu che conosci un pò di storia non ti sembra strano che alcuni (giordano, mascia, vendola… la loro storia è tutta “ortodossa” fino a ieri l’altro)…

    caro violento! perché non ammettere che le dichiarazioni di giordano-vendola-mascia sulla manifestazione Pd sono pretestuose e sono dirette al fine di “muoia Sansone con tutti i filistei”… cioè tendente a distruggere il Prc… per la prima volta che si trovano in minoranza!!!

  138. anna maria said

    “tu che conosci un pò di storia non ti sembra strano che alcuni (giordano, mascia, vendola… la loro storia è tutta “ortodossa” fino a ieri l’altro)…”

    ortodossia: un compagno mi dice che legge liberazione come fosse il vangelo
    ortodossia: dimenticare che identità e culture sono processuali e storiche
    ortodossia: dimenticare che le variabili che oggi mi inducono ad operare determinate scelte sono altre rispetto a qeulle in gioco solo pochi anni fa
    ortodossia: dimenticare che il marxismo è una lente di lettura e interpretazione dei rapporti di produzione, della società, della cultura, ma dobbiamo aggiornare le nostre mappe per continuare a usare e adeguatamente lo stesso strumento, masticarlo, metabolizzarlo ….
    in alternativa c’è il mezzo busto di traiano, immobile, eterno, immutabile, (l’unico guru mannaggia), ma è gni giorno lo stesso silenzio
    oppure: translazione, indica uno slittamento di senso e uno spostamento, un processo spazio-temporale trasformativo di entità sociali che acquistano forma in relazione ad altre entità,

  139. anna maria said

    p.s. porto trainao a cena fuori, alla proxx

  140. mau68 said

    infatti ripeto le uniche novità all’interno del prc -rispetto all’ortodossia- sono state portate dai compagni ex Dp (Vinci, Russo Spena,Ferrero…): il discorso della “contaminazione”, della “case della sinistra” ecc.

  141. mau68 said

    comunque dato come acquisito il principio della separazione… possiamo parlare di questioni che interessano tutta la sinistra:

    -Vendola, il Pd ha già deciso di non ricandidarlo alla guida della Puglia (il candidato Pd sarà il sindaco di Bari), visto che non c’è più l’unione le eventuali primarie saranno solo all’interno del Pd;

    -Veltroni e D’Alema, guardano con grande attenzione al progetto di costituente di Sinistra Democratica, la formazione più a “destra” dell’Arcobaleno formata da chi all’ultimo congresso dei Ds decise di non aderire al Pd. In sostanza da Mussi a Salvi passando per Angius. Tra Claudio Fava, il leader di Sd, e l’ex sindaco di Roma c’è poi una lunghissima amicizia e un ottimo rapporto personale. Il progetto sarebbe quello di riunificare tutti coloro che intendono riallacciare i rapporti con i Democratici, senza però entrare direttamente nel partito di Veltroni.
    Un po’ come i Socialisti di Riccardo Nencini. Attorno a Sinistra Democratica dovrebbero convergere una parte dei Verdi, quella che fa capo alla neo-portavoce Francescato (non Cento e neanche Pecoraro Scanio) e soprattutto la fetta di Rifondazione Comunista che si riconosce in Nichi Vendola. In teoria il Governatore della Puglia intende aspettare le elezioni europee e, in caso di probabile flop della gestione di Ferrero, abbandonare il Prc per riavvicinarsi al Partito Democratico via Sd.
    Ma la sempre più probabile soglia di sbarramento per le votazioni dell’Europarlamento (soprattutto se fosse al 4%) potrebbe accelerare il processo di disgregazione della sinistra. Da sola Sd non andrebbe da nessuna parte e Vendola rischierebbe di essere la minoranza di un partito bastonato per la seconda volta.
    Ed è per questo che, in base alle decisioni sulla legge elettorale per Bruxelles, potrebbe nascere molto presto questa costituente pronta a dialogare in futuro con Veltroni (alle Amministrative ma anche in prospettiva alle Politiche), debuttando alle Europee. A sinistra resterebbe la parte di Rifondazione che fa capo a Ferrero, i Comunisti Italiani e una fetta di Verdi ‘oltranzisti’.

    E’ chiaro che tutto questo passa attraverso la manifestazione del Pd… ecco perché insistevo sulla vostra opinione e -finalmente- violento…spero che anche tutte/i aderenti alla moz 2 abbiano la stessa consapevolezza… l’importante quando una/o fa delle scelte siano consapevoli:
    da una parte “distruzione” del prc e, conseguentemente, vedi sopra…

  142. nonviolento said

    Tatticismo, rimani chiuso nel tatticismo. Piccole formulette, questo fa questo, quell’altro fa quello. Politicismo basso, unica prospettiva dell’identitari, leggere ciò che scrivi tu, mi ricorda le estenuanti e inutili discussioni con molti del PdCI, stesso politicismo, stesso tatticismo con sopra la maschera della purezza rivoluzionaria. SPERO CHE SIA LA COSTITUENTE CHE IL PROGETTO SIANO ALTRA COSA, SINCERAMENTE NON MI FREGA NULLA DI TUTTO QUELLO CHE HAI POSTO COME DOMANDA, L’UNICA COSA CHE MI INTERESSA VERAMENTE è LA COSTRUZIONE DAL BASSO DI TANTE CASE DELLA SINISTRA, DI TANTI LUOGHI DI AGGREGAZIONI NELLE PERIFERIE. Luoghi dove si ricreino comunità allargate, dove comunisti, non comunisti, socialisti, senza poltica definita ma di sinistra, si vedano, parlino, creino lotte e situazioni di popolo, e che tutto questo si allarghi a macchia d’olio per tutto il territorio nazionale, , e poi si vedrà. Il resto è solo basso politicismo che , forse non te nei sei accorto, ha già rotto più del 90% degli italiani.

  143. mau68 said

    vendola-giordano ecc. sono loro che fanno i tatticismi attorno alle due manifestazioni… nei loro incontri separati con Sd e Pd !!!

    sono loro che stanno costruendo tutti questi tatticismi! e domani tutto sarà più chiaro nella riunione del Vertice di rifoperlasx …preannunciata in pompa magna attraverso tutti i mass media possibili e immaginabili (a meno che … proprio per i loro tatticismi… decisi nelle riunioni con Sd e Pd non si rinvii il tutto a dopo legge elettorale!)… almeno leggi le dichiarazioni ufficiali di vendola-giordano-migliore che stanno rilasciando a tutte le feste del Pd…

    e sarebbero gli altri a fare i tatticismi! bah… certo come alterazione dei fatti…

  144. nonviolento said

    Ma ti rendi conto che sono almeno un ventina di volte che scrivi la stessa cosa, e poi che cazzo ne sai di incontri ed altro, scrivi tanto per scrivere e null’altro. HO letto enon ho letto nulla di anormale o forse pensavi che solo mau68 sapesse leggere o no tu leggi tra le righe, come quelli della GPU. Ma per fovore, vai atrollare a csa tua. C’è la festa nazionale dell’Ernesto ho letto, ecco vai lì vestito da troll, buon divertimento.

  145. mau68 said

    case della sinistra…

    una delle prime case della sinistra è nata in Valle d’Aosta nel 2002 (allora al contrario di oggi la federazione era a stretta osservanza identitaria “grassiana”)… la spinta venne da Ferrero!
    in questa sede hanno trovato la sede varie organizzazioni “diffuse” valdostane, il Prc, comitato lotta contro i Tir, Lega Ambiente, varie associazioni arci, e poi via via Sd, il Pdci… insomma tutto quanto a sinistra del Pd (si muove!)… ristorante, sala dibattiti a cui hanno partecipato da giorgio bocca, alfonso gianni, e tutti gli intellettuali che si muovono dai più eterodossi ecc…); attività di musica, ballo, corsi zen, dibattiti sul tibet, associazionismo cattolico e protestante, giornalismo democratico, emergency, associazionismo solidale di acquisto ecc…)… insomma la partecipazione di “cani sciolti” era (è9 alla base di tutte le attività! nessuno ha mai visto i partecipanti come separati e/o appartenenti alle varie sigle ; infatti la prima esperienza di lista Arcobaleno avvenne proprio nel 2003 alle regionali … pertanto nel 2008 non fu certo vista come qualcosa di “posticcio”… nonostante questo alle elezioni regionali del 2008 la lista arcobaleno (che nel 2003 aveva avuto tre eletti) non ha superato la soglia del 4 per cento e pertanto nessun eletto…
    stiamo attenti a vedere qualsiasi “formula” (anche che nasce dalla base) come salvifica!!!

  146. mau68 said

    errata corrige
    una compagna valdostana mi ha fatto notare (privatamente attraverso una mail) che lo sbarramento in valle d’aosta alle regionali attualmente (legge regionale 2007) è del 5,7 %, la lista arcobaleno-valleé d’aoste ha raggiunto il 5,6 %…
    questo non cambia di una virgola quanto detto sull’esperienza delle case della sinistra al post 145

  147. anna maria said

    in valle d’aosta la mozione 2 ha raggiunto il 91% http://www.manifestoperlarifondazione.net/congresso/
    mi pare un esempio da esportare e rielaborare localmente

  148. mau68 said

    forse non hai letto bene… quello che ho scritto (145: allora al contrario di oggi la federazione era a stretta osservanza identitaria “grassiana”, infatti quando è partito l’esperienza “casa della sinistra-espace populaire” e “arcobaleno-vallée d’aoste” la maggioranza era 90 per cento per “essere comunisti”)!!!
    comunque ora -2008- l’arcobaleno non ha superato il quorum…

  149. nonviolento said

    Ma ci sarà pure un motivo per cui una federazione grassiana dopo queste esperienze unitarie ha cambiatoo al 91% indirizzo politico? Questo non cambia per nulla………….. Immagino la risposta…. puro opportunismo…come in Calbria puro opportunismo. Tutti questi cambiamenti non ti fanno pensare un poco? ah abbiamo inaugurato un altro nik?

  150. mau68 said

    non entro in una discussione “personalistica” sul perché segretari e dirigenti vari -in Valle d’Aosta, come in Calabria… ma non solo- abbiano cambiato casacca! dici di essere abbastanza navigato, pertanto faccio solo un’osservazione: con il cambio di maggioranza, a Venezia, sono venuti meno…

    quello che volevo osservare che nessuno -nemmeno i più identitari- sono contrari alle “case della sinistra”… visto che l’hanno fondate in varie regioni…

  151. Franco said

    Allora? Vi siete riuniti oggi? Che avete deciso? Si va o non si va alla manifestazione del PD??

  152. Marco Renzini said

    A proposito di manifestazioni nazionali.

    Venendo a cose veramente più serie: quanto dobbiamo ancora aspettare per sapere se Ferrero e la sua maggioranza riescono ad elaborare una piattaforma politica credibile sulla quale provare ad organizzare una manifestazione unitaria di tutta la Sinistra italiana contro il governo Berlusconi?
    Parlo di una piattaforma politica credibile in grado di mobilitare quella SINISTRA DI POPOLO che nel Paese, nonostante tutto, ancora esiste.
    Quindi non una manifestazione nazionale per quattro gatti identitari e minoritari.

  153. nonviolento said

    Non dirigenti, ma centinaia, migliaia di iscritti. In Calabria sono qualche migliaio di iscritti che hanno mutato linea politica. Forse il vero problema è che voi guardate solo ai diregenti, ritenendo il cambiamento della base solo come riflesso del cambiamneto dei vertici. Non è un caso che a fronte di centinaia di nuove adesioni di base, specie nei nuovi iscritti, alle posizioni di RifondazioneperlaSinistra, voi contrapponiate quella di due/tre personaggi, bravissime compagni/e, ma comunque due/tre contro centinaia. Sembra che quelle due/tre valgano per centinaia di piccoli, insignificanti iscritti qualunque. Anche in questo sta la differenza, non solo nella linea politica. Nessuno di noi, mai e poi mai, solo per il rispetto che abbiamo della persona e delle sue libertà, si sarebbe permesso di chiedere documenti e fare domande di “accertamento di fede” durante un congresso o una qualsiasi riunione di partito. Per raggiungere l’obiettivo di far perdere alla mozione due quel migliaio di voti ( sono ben 1300 i voti annullati o non fatti dare) che la avrebbe portata oltre il 50% avete calpestato la dignità di operai, giovani, migranti, intellettuali, l’obiettivo era far perdere più voti possibili alla mozione due, per far questo avete calpestato chiunque, perchè nella vostra ideologia quello che conta è l’obiettivo da raggiungere a qualsiasi costo, l’individuo non conta nulla, la sua dignità nemmeno, questa è oramai una barriera fra noi e voi. Non solo, anche una barriera incolmabile fra voi e le migliaia di iscritti e militanti della sinistra che avete insultato e offeso.

  154. Franco said

    Caro Marco dovresti sapere che ancora il Partito non ha i gruppi dirigenti e che verranno eletti in questo fine settimana, quindi “venendo a cose veramente piu` serie” che senso ha continuare a fare polemica stupida??

  155. Marco Renzini said

    Vedi Franco la mia non è una inutile polemica ma una forte preoccupazione per come stanno andando le cose all’interno del PRC. Da troppo tempo.
    Infatti ho sollevato in questa occasione il problema di una piattaforma politica credibile in grado di mobilitare una Sinistra diffusa in Italia in una eventuale manifestazione nazionale.
    Sempre in questo blog ed in altri ho cercato pochi giorni fà di mettere in evidenza che non si riesce più nemmeno ad organizzare una festa nazionale di Liberazione.
    E potrei continuare veramente molto a lungo su tanti altri argomenti e questioni.
    Ripeto che la mia non è polemica ( sulla stupidità poi ognuno è libero di dare il giudizio che vuole…sapendo che se la mettiamo ad insulti anche io , quando voglio, non scherzo!).
    LA MIA E’UNA SERIA, CONTINUA, MOTIVATA PREOCCUPAZIONE per come sta andando la situazione nel Partito al quale sono iscritto da quasi venti anni.
    Anche un bambino si renderebbe conto che il PRC non fa politica e quindi NON ESISTE più dal 15 aprile del 2008.
    Cioè dal giorno in cui le componenti dell’attuale maggioranza del partito hanno inaugurato la stagione della ” resa dei conti “.
    Sono passati CINQUE MESI !
    Il mondo, la società italiana, le persone comuni e normali, i bisogni, le emergenze, non aspettano il 13 settembre e il comitato politico nazionale del PRC.
    MI SONO SPIEGATO BENE ?

  156. Franco said

    Ok siamo seri!! Innanzitutto non sono daccordo che il PRC non esiste piu` dal 15 aprile..direi che non esiste piu` ormai da qualche anno, e di certo le cause non vanno ricercate nella linea politica (che tra l`altro ancora non c`e`) dell`attuale maggioranza! Concordo con te che non si puo` aspettare al 13, ma sai benissimo che un partito non puo` funzionare senza un gruppo dirigente a menocche` non si accetta che le decisioni vengano prese da una sola persona come il segretario (cosa che io non accetterei!!!) Un`altra cosa..tu pensi che il comportamento della nuova area Rifondazione per la Sinistra, che un giorno si e l`altro pure attacca pubblicamente il PRC, facendo quindi un`opposizione esterna e non interna al partito, possa aiutare il NOSTRO Partito ad uscire da questa fase di letargo?? Possa aiutarlo a trovare una piattaforma programmatica su cui mobilitarsi?? Non credi invece che si sta un po troppo esagerando e che paradossalmente chi dice di voler unire la sinistra sta cominciando invece a divire il piu` grande partito della sinistra stessa? A questa punto mi viene il dubbio che chi dice di voler unure la sinistra in realta` vuole solo spaccare il PRC!!!

  157. nonviolento said

    E’ inutile ragionare con certe teste, vedi si sono già dimenticati gli insulti, gli attacchi, i veleni sparsi negli ultimi anni con articoli sul Corriere, la Stampa, Repubblica, perfino Il manifesto e L’Espresso, dimenticavo anche due sull’Unità. Ho una bella raccolta qui nello studio, più di trentina di articoli , tutti a firma dei capoccia o prime file delle varie frazioni in cui si accusava Bertinotti e la maggioranza di tutto e di più, anche con volgarissimi attacchi personali stile Pansa. Cosa che è avvenuta anche nell’ultimo congresso per altro. Ma tutto questo non è mai accaduto, siamo noi che sparliamo del PRC, che ci vuoi fare, sono come bambini gli dicono: gli asini volano. E loro tutti con il mento all’insù. Dunque ricapitolando il partito è senza linea politica, perchè oltre alle semplici parole d’ordine scontate le linee politiche delle tre componenti più grandi della attuale amggioranza sono distanti quanto le loro dalla nostra, anzi oserei scrivere che la linea politica degli ex DP è molto più vicina alla nostra che non a quella delle altre due componenti. Questo porta ad una paralisi del partito per una serie di veti incrociati, sulle alleanze, sulle lotte sindacali, si CGIL, no CGIL , viva i CUb, no viva i Cobas, mediazione, nessuna mediazione. Diciamocelo chiaramente cari compagni della attuale maggioranza a molti di voi, dell’Ernesto o di Essere Comunisti, la stragrande maggioranza degli ex DP vi stanno sul gagarozzo, era prima così e lo è ancora adesso. Insomma questo partito è paralizzato non perchè i cattivoni vendoliani ne parlano male, sarebbe ridicolo, ma perchè la attuale maggioranza è una specie di armata brancaleone con un capo che non è capo, e molti gregari che sono piccoli capi di piccole frazioni di armata. Questa è la realtà e questo fatto perdurerà per sempre. A Roma la federazione non è riuscita a fare la festa provinciale, è il primo anno che accade, tutto questo per l’opposizione della maggioranza relativa Vendoliana? In parte si, come poterci chiedere di partecipare ad un evento in cui si volevano fare dibattiti dove si sparava a zero contro di noi, vabbè il partito, ma nessuno di noi è masochista. Ma perchè non chiedete, visto che siete bene introdotti, che cosa è successo fra le varie frazioni della maggioranza quando si doveva decidere chi organizzava, chi dirigeva, perfino sulle parole d’ordine della festa? Ecco infomartevi bene, se vi risponderanno sinceramente forse capirete meglio ciò che sta accadendo veramente dentro il partito.

  158. mau68 said

    qualcheduno continua a ripetere che gli hanno rubato il congresso, non lo dice più neanche vendola… ma per favore
    solo in calabria hanno cambiato casacca centinaia di militanti assieme ai dirigenti e assessori e consiglieri, assieme al segretario circa 40/50 in valle d’aosta,
    a torino e piemonte poche decine di compagni di base hanno cambiato casacca assieme ai dirigenti; poi sono tornati indietro -i compagni di base non i dirigenti!!!
    “sinistra di popolo” è una sigla usata da più di due anni da haidi giuliani, aderente alla maggioranza del prc
    il segreterio nazionale da più di una settimana ha comunicato qual’è la linea e icontenuti che proporrà al cpn:
    “Per sconfiggere Berlusconi e le politiche confindustriali è necessario costruire nel paese una opposizione di sinistra, che sappia cioè opporsi chiaramente alle politiche governative e prospettare una alternativa. La forza della destra infatti si nutre delle ambiguità di un Partito Democratico, molto confindustriale ed incapace di fare una opposizione chiara e di prospettare una alternativa al Berlusconismo.

    Per questo non saremo ospiti alla manifestazione del partito Democratico il 25 ottobre, ma stiamo lavorando alla costruzione, dal basso, di un appuntamento unitario della sinistra.

    La lotta al carovita, alla precarietà, alle grandi opere, alle privatizzazioni dei servizi pubblici, alle politiche securitarie, così come la difesa dei contratti nazionali di lavoro, della scuola pubblica, dell’indipendenza della magistratura e della laicità dello stato sono i punti qualificanti della nostra proposta”,

    al contrario vendola e co dicono che le due manifestazioni si equivalgono e chiedono a Sd e ai verdi di parteciparvi assieme…
    quando mai la minoranza del prc, sia prima che dopo venezia, ha tenuto comportamenti simili! cioè chiedere a Pd, Sd e verdi di manifestare assieme in contrapposizione alle indicazioni del segretario nazionale! un minimo di dignità!

  159. nonviolento said

    PIOi sono tronayi indietro, te lo hanno comunicato di persona o sono tue personali illazioni. le notizie che si hanno dall’italia dicono al contrario che sono sempre più quelli che di fronte alla totale inattività e paralisi del partito si stanno aggregando intorno a Rifondazioneper la sinistra, ma si sa per voi uno vale mille, mentre i notri mille sono sono nulla. Leggendo i dati delle votazioni nei circoli lo spostamento dio voti tra l’ex corrente grassiana e la mozione due in calabria ha coinvolto circa duemila iscritti, altro che storielle….Ma il problema è un altro, ciuoè la distanza siderale fra la analisi della situazione mitaliana che voi fate ela realtà dell’Italia. Come giustamente scrive Nieri la vostra è una anlisi estremistica, io la definisco gruppettara, manon assolutamente radicale, anzi il vostro estremismo è il patner ideale per i giochetti di ruolo del PD veltroniano, non ne accuisce le contraddizioni interne, ma anzi ne rafforza la compattezza, Ma già per voi PD è come dire terre perdute, peccato che igli operai, i precari che hanno continuato avotare asinistra abbiano votato per lui enon per altri,, già ma voi dite che c’è diferenza fra chi vota e i suoi dirigenti, solo che il vostro ostracismno verso il PD in generale, viene sentito anche da chi lo vota come ostracismo nei suoi confronti, e tutto questo è estremismo, che qualcuno a cui voi fate molto riferimento ha definito malattia infantile, come infantili siete per non accorgervio che siamo in una emergemza economica edemocratica, che il paese sta per scoppiare e che proponete al suo popolo, una lotta dura e senza paura per il sol dell’avvenire, patetici.

  160. mau68 said

    torino e piemonte: si vede facilmente da come sono andate le elezioni al federale e/o in città , prima un ex grassiano -passato a berti- è stato eletto segretario, poi dopo il congresso è stato eletto un compagno moz 1,,,

    sulla linea politica è abbastanza strano che chi, durante la crisi, aveva definito “finita” la spinta propulsiva dell’unione -concordando con veltroni almeno su questo- e di seguire strade alternative dopo le elezioni e il tracollo dell’ipotesi arcobaleno si dica a chi segue la stessa linea “siete degli estremisti”, un pò di coerenza!

  161. mau68 said

    calabria; non ho voglia di riaprire vecchie diatribe, ma i numeri sono questi poi uno li interpreti un pò come vuole:
    19il fatto che negli archivi della Federazione di Reggio manchino le “prove” di numerose tessere, non sminuisce l’entità dell’impennata del tesseramento tra il 2006 e il 2007: in un anno si è passati da 1790 a 2756 iscritti. Se vegliamo parlare di cedolini mancanti, possiamo citare anche quelli del 2007, relativi a tessere fornite direttameente dal regionale ad alcuni circoli, scavalcando la Federazione. E’ un “problema tecnico” come spesso in calabria…
    2) anche il sito del “Manifesto per la Rifondazione” riportava, fino a pochi giorni prima del congresso, un numero di tesserati del circolo Rc Modena molto vicino ai 161 (poi, stranemente, ha modificato il dato). Ne assegnava a quel circolo 158, che equivalevano ai 97 vecchi iscritti del 2007 che intendevano rinnovare la tessera e ai 61 nuovi iscritti. E’ questo il dato che ha comunicato la commissione federale di Reggio. 116 sono gli iscritti che si sono presentati materialmente al congresso ed hanno votato. In ogni caso, 161, 158 o 116, non cambia molto: stiamo parlando di un circolo che nel 2006 contava una trentina di tesserati ed è cresciuto ben al di sopra di ogni limite fisiologico. Ricordo che stiamo parlando di un circolo che è da oltre un anno privo di sede e di segretario…
    3) Può anche darsi che il circolo di Melicuccà annoveri qualche iscritto proveniente da altri comuni, ma questo non mitiga – anzi aggrava – quanto denunciato: 26 tessere a fronte di 9 voti ottenuti da Bertinotti alla Camera. Ed è solo un caso fra i tanti, vedi Seminara, Gebbione, ecc., dove il partito conta più iscritti che voti.
    4) tesseramento le nuove iscrizioni fatte da alcuni circoli della città, hanno superato qualsiasi dato fisiologico più del 50% di iscritti, solo per citare qualche esempio: Rc Centro: 227
 (annullato), Rc Modena: 61; 
Gebbione: 133; 
Rc centro 187… stiamo parlando di nuovi iscritti, dopo il cambio di casacca di alcuni dirigenti!!!

    poi uno interpreti questi dati reali come vuole!
    unica e ultima considerazione come è possibile che la giunta regionale, giudicata dal segretario giordano non affidabile, sia divenuta “affidabile” per il rientro dopo pochi mesi? ai posteri la non ardua sentenza!

  162. mau68 said

    calabria; non ho voglia di riaprire vecchie diatribe, ma i numeri sono questi poi uno li interpreti un pò come vuole:
    19il fatto che negli archivi della Federazione di Reggio manchino le “prove” di numerose tessere, non sminuisce l’entità dell’impennata del tesseramento tra il 2006 e il 2007: in un anno si è passati da 1790 a 2756 iscritti. Se vegliamo parlare di cedolini mancanti, possiamo citare anche quelli del 2007, relativi a tessere fornite direttameente dal regionale ad alcuni circoli, scavalcando la Federazione. E’ un “problema tecnico” come spesso in calabria…
    2) anche il sito del “Manifesto per la Rifondazione” riportava, fino a pochi giorni prima del congresso, un numero di tesserati del circolo Rc Modena molto vicino ai 161 (poi, stranemente, ha modificato il dato). Ne assegnava a quel circolo 158, che equivalevano ai 97 vecchi iscritti del 2007 che intendevano rinnovare la tessera e ai 61 nuovi iscritti. E’ questo il dato che ha comunicato la commissione federale di Reggio. 116 sono gli iscritti che si sono presentati materialmente al congresso ed hanno votato. In ogni caso, 161, 158 o 116, non cambia molto: stiamo parlando di un circolo che nel 2006 contava una trentina di tesserati ed è cresciuto ben al di sopra di ogni limite fisiologico. Ricordo che stiamo parlando di un circolo che è da oltre un anno privo di sede e di segretario…
    3) Può anche darsi che il circolo di Melicuccà annoveri qualche iscritto proveniente da altri comuni, ma questo non mitiga – anzi aggrava – quanto denunciato: 26 tessere a fronte di 9 voti ottenuti da Bertinotti alla Camera. Ed è solo un caso fra i tanti, vedi Seminara, Gebbione, ecc., dove il partito conta più iscritti che voti.
    4) tesseramento le nuove iscrizioni 2008 fatte da alcuni circoli della città, hanno superato qualsiasi dato fisiologico più del 50% di iscritti, solo per citare qualche esempio: Rc Centro: 227
 (annullato), Rc Modena: 61; 
Gebbione: 133; 
Rc centro 187… stiamo parlando di nuovi iscritti, dopo il cambio di casacca di alcuni dirigenti!!!

    poi uno interpreti questi dati reali come vuole!
    unica e ultima considerazione come è possibile che la giunta regionale, giudicata dal segretario giordano non affidabile, sia divenuta “affidabile” per il rientro dopo pochi mesi? ai posteri la non ardua sentenza!

  163. nonviolento said

    Quando si tratta di fare i pm siete bravissimi, sinceramente di quell’elenco di cifre, numeri e cedolini o non cedolini non me ne frega nulla. Preferisco i circoli che aumentano del 100% gli sicritti a quelli che ne perdono decine anno dopo anno o a quelli dove la maggioranza del 100% si ha con uno o cinque voti su una trentina di iscirtti. Mi chiedo, ma intutti questi circoli, e sono tanti specie nel nord, piemonte, veneto, alcuni in lombardia, dove a fronte di 30/40 iscritti hanno votato in 5/6 massimo dieci, ma sono pochi, nessuno si è mai chiesto chi cacchio sono gli altri trenta che non partecipano nemmeno alle votazioni per il congresso del partito? Forse sarebbe questa la domanda giusta, visto che sei, come tutti quelli della tua corrente, bravissimo con i numeri saprai benissimo che senza le alte percentuali di affluenza del sud, oltre il 70% degli iscritti, la media nazionale non sarebbe oltre il 50% ma sotto il 35%, non ti sembra questa l’immagine di un cadavere? Questa è la giusta doamanda, non chiedersi ed indagare il perchè dei 50/100 nuovi iscritti, ma semmai chiedersi perchè in quelle zone, che poi caso strano danno percentuali bulgare a chi tu ben sai, il partito sembri un cadavere. Non è che tutta questa campagna contro i grandi tesseramenti del sud è solo una maschera per i fallimentari tesseramenti di altre zone? Ma i buoni o i cattivi tesseramenti dipendono da cosa? Da fatti oscuri e strane collusioni, come avete volgarmente diffuso e state ancora facendo o da buona politica, da saper parlare e dialogare con il proprio popolo? E i cattivi tesseramenti dipendono forse dal suo esatto contrario? Questa domanda ve la siete mai posta?
    La tua ricostruzione è quantomeno strana, infatti la giunta giudicata dal segretario era la prima giunta Loriero, dalla quale siamo usciti nonostante l’opposizione di chi tu sai, e forse non dici per pudore, quella di ora è la seconda giunta Loriero, dove della vecchia giunta sono rimasti in due, con nuovi elementi e nuovo programma. Forse nella canea nessuno vi ha informato che proprio dalla volontà della stragrande maggioranza degli iscritti calabresi di uscire dalla vecchia giunta e dalla opposizione di una parte calabrese del partito alla uscita sono avvenuti quelli che tu chiami cambiamenti di casacca, questa verità ovviamente non ve la ha raccontata nessuno.

  164. Marco Renzini said

    QUELLO CHE NON HO CAPITO:

    che c’entra per esempio Modena ( città e federazione ) con Reggio ( immagino Calabria ).

    QUELLO CHE LEGGO SUL SITO INTERNET DELLA MOZIONE 1, RIFONDAZIONE IN MOVIMENTO:

    E purtroppo bisogna tornare sui numeri del congresso.

    Congresso del circolo di Modena:
    Iscritti 110
    Voti:
    Mozione 1 27
    Mozione 2 40
    Mozione 3 2
    Mozione 4 36
    Mozione 5 0
    Totale votanti 105

    QUELLO CHE MI SPAVENTA:

    ancora numeri, drammatici direi,o no ?

    Votanti nei seguenti circoli:
    Carpi 3
    Castelfranco 8
    Avezzo-Medolla- San Prospero ( 3 circoli ) 8 – media 2,7 per circolo
    Concordia- San Posidonio ( 2 circoli ) 3 – media 1,5 per circolo
    Nalca 4
    Finale Emilia 10 ( meno male )
    Lavarino 7
    Rovereto 6
    Terim 8
    Vignola- Savignano- Castelnuovo ( 3 circoli ) 13 – media 4,3 per circolo
    Spilamberto – San Cesario ( 2 circoli ) 12 – media 6 per circolo
    e poi tanto per finire col botto
    Sassuolo- Formigine- Maranello- Fiorano ( 4 circoli ) 14 – media 3,7 per circolo

    Totale circoli Federazione di Modena: 27
    Totale votanti: 278
    Media votanti per circolo: 10
    ripeto dieci

    QUALE ERA IL QUESITO ?
    SIAMO ANCORA IN TROPPI IN QUESTO PARTITO ?

  165. mau68 said

    se dovessi seguire il tuo ragionamento ad iscritti e partecipazione al voto e visto che il rapporto iscritti/voti è di un certo numero fisso in quasi tutta italia

    spiegami perché a reggio calabria e in altre zone il rapporto iscritti/voti è quasi di uno a uno…

    QUESTO E’ UN ALTRO QUESITO!

    DOBBIAMO RAGGIUNGERE IL RAPPORTO UNO A UNO massimo uno/due IN TUTTI ITALIA ?

    OPPURE COME IN ALCUNE ZONE DELLA CALABRIA LO SCOPO DEL PRC E’ DI AVERE PIù ISCRITTI DI QUANTI VOTI SI RIESCA AD AVERE ?

  166. mau68 said

    ps

    è chiaro che mi riferisco, come era evidente ai voti nelle elezioni!!!
    la produttività dove vi sono stati i maggiori incrementi degli iscritti -oltre il 100%- nel reggino è quasi nulla, anzi il rapporto è negativo, più iscritti che voti!!!
    ma comunque questi iscritti che sembrano non prediligere l’urna elettorale nel sostenere il proprio partito,
    riscoprono l’orgoglio di appartenenza e si recano in massa a votare nei congressi!!!

    evviva il nuovo modello di partito! al quale sembra aspirare qualcheduno!

  167. Marco Renzini said

    Dirò delle cose cose ovvie e scontate: un partito di massa ha anche una grande massa di iscritti. E un consenso di massa quando si va alle elezioni.
    Le due cose sono inscindibili.
    Non ho mai creduto al piccolo gruppo di compagni/e, ” quadri dirigenti ” illuminati, con le idee chiare, che sono in grado di mobilitare e orientare le masse popolari.
    Al contrario quando in un circolo rimani in dieci persone ( tra l’altro spesso anche inutilmente litigiose ) hai smesso concretamente di fare politica, non incidi, non cambi assolutamente niente nel territorio, non fai più politica anche se continui ad illuderti, finita l’infuocata riuniocina tra pochi in sezione, di aver dato il tuo contributo per cambiare il mondo e ti senti anche in pace con te stesso.
    In queste situazioni bisognerebbe prendere atto che politicamente non esisti più, che ti sei estinto.
    E avere anche il coraggio di una seria autocritica, capire che così non funziona, qualche volta andare a casa e lasciare spazio ad altri che intendono ripartire con progetti diversi e con proposte non minoritarie.
    Per decenni ho vissuto situazioni di questo tipo, ho cercato sempre di combatterle.
    Mi sono iscritto tanti anni fa’ al PRC sperando e impegnandomi per essere in tanti e non in pochi.
    Ho sempre predicato nel mio piccolo ( evidentemete con scarsi risultati ) non solo di lasciare le porte del circolo aperte ma di scardinarle e di buttarle via.
    E quindi oggi, nella situazione in cui siamo, dovrei preoccuparmi e angosciarmi se in alcune realtà del sud ma anche del centro e del nord ci sono delle reltà ( poche a mio avviso ) dove la partecipazione è stata più numerosa, e diciamo pure in parte anche ” anomala ” ?
    Fermo restando che le ” anomalie ” nei congressi di circolo in molte zone d’Italia non sono state solo di questo tipo.
    La storia bisognerebbe raccontarla bene tutta, fino in fondo, ma lascio perdere, perché poi qualcuno si offenderebbe a morte e non è mia intenzione soffiare sul fuoco in questo particolare momento.
    Sai cosa mi preoccupa e mi angoscia veramente e seriamente ?
    Lo dico con simpatia e anche rispetto: al congresso del circolo di Verghereto ( Forlì) ha votato solo 1 compagno ( il segretario ) !!!!
    E questo è avvenuto anche nella realtà dove vivo, in Umbria.
    E in altre situazioni, sparse qua e la per il centro-nord del Paese…..in posti dove addirittura siamo al governo di comuni, di province, di regioni.
    Questo mi preoccupa, mi angoscia e debbo dire ancora riesce per certi versi a stupirmi…..
    Punto.

  168. nonviolento said

    A volte capita , leggendo le sequele di nonsense postate su di noi, che quasi non ti senta più in questo partito, poi se rifletti, rivedi i lunghi anni, le interminabili giornate alle feste, le levatacce per arrivare al cancello prima di tutti e poi la corsa perchè per arraffare anche l’ultimo corri il rischio di non riuscire a cambiarti in tempo, pochi episodi, insieme a lunghe giornate in federazione , a volte in quasi solitudine, ma per fare presenza, per esserci. E il lavoro con i migranti, con i rom, le riunioni della commissione, e percepisco che sono il partito, io come e più di tutti quelli che sembrano , da ciò che scrivono, che lo sono di più, lo sono in vera verità. Ripenso ad altre cose, alle corse verso il posticino, e mi incazzo, mi incazzo tremendamente, perchè di puri nei puri ne vedo, ma vedo anche gli impuri, come in tutti, anche dentro RifondazioneperlaSinistra, ma almeno noi ci vediamo umani e non ci mettiamo aureole sulla testa. Ci chiedono unità, ma con le parole e con i gesti ci hanno scacciati dal partito, ci parlano quasi fossimo persone che si sono tenute sempre ai margini , un po’ poeti un po’ sognotori, , non che mi dispiaccia, ma loro si sono creati l’immagine del vero iscritto che però assomiglia tremendamente (soprattutto per il partito) a quello che tu hai così ben descritto. Stanno scrivendo con naturalezza cose vomitevoli, e le scrivono di persone che fino ad ieri stavano con loro, nei circoli, nelle lotte, nelle manifestazioni, a soffrire davanti ad uno schermo per i risultati, a gioire e piangere come matti se qualche cosa andava bene. Tutto questo lo hanno scacciato dalla mente, troppo facile, il dubbio che ho sempre più forte è lo hanno mai vissuto?

  169. mau68 said

    @marcorenzini; se hai militato per decenni e decenni dovresti sapere del ricambio di militanza nel partito; più di un milione di iscritti hanno “turnato” e non hanno rinnovato la tessera!
    al di là delle tue imprecisioni sui piccoli comuni del modenese che non sono più circoli ma uno solo “intercomunale” (che riunisce piccoli paesi);
    il problema grave sia a modena che a reggio emilia (e in tutta l’emilia) è il calo della militanza e dei voti a favore della Lega e del Pd! questo avviene perchè in qs province vi è il più alto numero di immigrati di tutta italia il 12/13 per cento della popolazione (solo quelli con permesso, nelle città si arriva al 20 per cento! senza contare i rom emiliani oramai da generazioni), anche grazie a rifo da sempre in emilia la politica dell’accoglienza (casa, sanità ecc) è una delle più avanzate… ora la popolazione si sta quasi ribellando! hanno più bambini e più punteggio per gli asili e la casa e sorpassano regolarmente gli emiliani! non utilizzano i medici di famiglia né i pediatri ma intasano il pronto soccorso anche per codici “bianchi” (e questo è un problema sia per i costi del pronto soccorso pediatrico-uno dei più efficienti in europa) che per le liste d’attesa ecc…; pertanto anche le politiche securitarie del Pd e della lega stanno sfondando! l’dentitarismo vi entra ben poco!!!

  170. mau68 said

    per violento!
    è abbastanza strano leggere che sarebbero gli altri a “lanciare insulti”, come se tutto quello che è stato scritto e detto (e si continua a scrivere e dire) non fosse mai avvenuto (ladri, golpisti e mi fermo qui per decenza); il fatto di non accettare il verdetto di un congresso e urlare al ladro, e questo dal compagno con cui hai diviso tutto per decenni (notti senza lavarsi per arrivare a roma alla manifestazione circa 800 km in treno che vuol dire due giorni senza dormire e poi andare al lavoro, a genova insieme sei stato caricato e qualche giovane della tua federazione mancava sul pullman, e in mezzo alle cariche vai a cercarlo); e ti senti chiamare “ladro”!!!
    forse non essere mai stato in minoranza rispetto al nazionale, e pertanto alcune esperienze che ho scritto in altri post non ti fanno alcuna impressione… ebbene io non sono mai stato in maggioranza, ero con ferrero agli inizi di rc che ho “abbandonato” quando la sua piccolissima “area” entrò in maggioranza con bertinotti (non ho mai sopportato chi si iscrive ad un partito da segretario); ho appoggiato grassi quando divenne minoranza (o meglio fu sbattuto fuori dalla maggioranza, dalla segreteria ecc, perché chiedeva una carta di intenti per il governo con alcuni punti fermi con il Pd); senti ho abitati in cinque regioni diverse del centro nord e ho sempre militato in ogni posto che ho girato (sia in piccolissime che in grandi federazioni); sono stato nel nazionale, sono stato nelle istituzioni, ho ricoperto ruoli federali e regionali… pertanto no ci raccontiamo balle fra di noi… (sai in questi anni quanti “tagli di teste” o quante “capriole” per non farsela tagliare), ma ho visto anche compagne/i del nazionale che facevano 50/100 mila km all’anno, per fare sentire la presenza del partito anche nella piccola festa di un paesetto … ho sempre dimenticato “le capriole o le corse al posticino”, perché vedevi questi compagni che -usciti dalla fabbrica e dopo ore a fare “costate” e braciole” si illuminavano dal compagno del “regionale” e del “nazionale” o di bertinotti che li andavano a salutare!
    caro violento tra noi non raccontiamo “balle”! qui in qs momento c’è qualcuno che non è mai stato in minoranza nella sua vita politica e non lo vuole accettare!

  171. mau68- said

    # 164, marco renzini

    solo ora a distanza di qualche giorno mi sono reso conto che hai fatti confusione tra un circolo della prov. Reggio Calabria (che si chiama è RC Modena) con la federazione del Prc prv. di Modena!

    comunque la risposta sul calo di iscritti/voti al nord la trovi al 169, dove la propaganda della destra (ma anche del Pd) data dai numeri di presenza extracomunitaria sta “facendo proseliti” a man bassa tra la popolazione … e per la sinistra è sempre più difficile fare politica!

  172. nonviolento said

    Minchia quindi è colpa della destra se diminuiscono gli iscritti, al nord, al partito? E scusa perchè non diminuiscono anche al sud? E perchè diminuiscono in alcune zone ed in altre sono stabili se non in aumento? Non è forse colpa della mancanza di dialogo almeno con i nostri,non dico con tutti, ma almeno con i nostri, o forse la chiusura verso gli esterni che è un classico di alcune federazioni del nord, ad esempio la mia? Se uno viene a chiedere la tessera lo scrutano come se fosse una spia della pula, solo il sentorsi così osservato e scrutato mi farebbe scappare. Nessuno ha mai dato del ladro a nessuno. Le uniche offese che ho letto le ho lette nei nostri confronti e sono state parole terribili per chi come me e decine di migliaia di altri ha passato anni ed anni a lottare per questo partito. E’ stata la volgare risposta di compagni/e che hanno sofferto con rabbia l’essere in minoranza credendo, a torto o a ragione, di essere la verità in assoluto e chi si sente verità vive con rabbia l’esclusione. I gestaggi dell’ombrello fatti ai delegati della seconda mozione non hanno nulla di politico, ma sono solo frutto di frustrazioni e di rancore. Gli insulti del blog di Mantovani, le schifezze scritte sui compagni del sud, senza fare alcuna distinzione fra semplici iscritti o dirigenti, anzi, dalla signora Imma Barbarossa, rivolti esclusivamente ai semplici iscritti, molte volte semplici mezzadri, operai o senza lavoro, con bassa istruzione, sono delle volgarità classiste, volgari per il tono ed il fatto di vedere in questi semplici compagni/e possibili chissà che cosa, di classe perchè fatti con toni e parole tali da autoproporsi come acculturati contro ignoranti. Escludere 1200 persone dal voto di cui ben 800 iscritti al partito, solo perchè fuori orario o con convocazioni fatte in orari impensabili ( tipo dalle 9 alle 11 di sera in ambienti dove il 90% degli iscritti sono mezzadri o cantadini e si alzano alle cinque di mattina), moltissimi esclusi per via di turni di lavoro come all’ilva, a brescia, a genova è una cosa classista, fatta poi da chi vuole il partito sociale o il partito operaio è una volgarità. E con questo basta congresso, abbiamo altre priorità.

  173. mau68- said

    ma come è possibile rispondere che la colpa è di questo mese in cui ha vinto ferrero!
    quando per tre lunghi anni ha dominato Bertinotti/vendola/giordano quasi senza contasto della minoranza a causa di elezioni e governo (a parte la minoranza di sc) !

    forse dimentichi chi ha diretto il partito in questi anni!!!

  174. mau68 said

    quelle che tu definisci “schifezze scritte sui compagni del sud” sono documenti ufficiali depositati agli organi di garanzia del partito e firmati da esponenti del sud sia della moz 1 che 2 !!!

  175. Roberto Brontolo said

    “…quando per tre lunghi anni ha dominato Bertinotti/vendola/giordano…”
    Ma sono davvero un idiota!!! Pensa che stupido sono, avevo creduto ed ero convinto che Ferrero fosse stato un ministro del governo Prodi, che fosse stato negli anni scorsi anche lui tra i dirigenti del partito…invece no!!, lui non voleva forse, oppure l’avranno costretto! Lo dicevo io, non poteva essere possibile che UNO, assieme agli altri, dei responsabili delle scelte del partito e della sua sconfitta storica alle elezioni di aprile poteva addirittura diventare segretario….avrò avuto le allucinazioni!!!! ADDIRITTURA SEGERETARIO!!!! no,non è possibile…..

  176. Roberto Brontolo said

    ….a già…..c’è sempre l’autocritica……la famosa autocritica comunista! Il corrispondente laico e Marxista dell’indulgenza plenaria…dimenticavo ancora!

  177. mau68 said

    sempre meglio di uno che ha votato per l’espulsione di chi (leggesi turigliatto) non ha ottemperato alle indicazioni del partito, non ricordandosi che verso di lui – cioè permettere la nascita di un governo come quello dini- non furono presi provvedimenti…

    sempre meglio di uno che è nato nella maggioranza e… una volta rimasto in minoranza ha deciso di distruggere il prc (prendendo accordi con Sd e Pd, come dichiarato pubblicamente dalla deiana, rispetto alla manifestazione del 25 ottobre del Pd !)

    sarebbe interessante se qualcheduno mi ricordasse quando mai una minoranza del Prc ha cercato di organizzare una manifestazione con altre organizzazioni per danneggiare il Prc stesso !!! (tutto diverso da libretti rossi o indulgenze plenarie Marxiste… tutto più poetico vuoi mettere !!!)

  178. Marco Renzini said

    Penso che, visto che oggi il Partito della Rifondazione Comunista, ha come dirigenti nazionali……. e anche……. e ancora…….. e aggiungiamoci pure…… e poi se mi incazzo uno di questi giorni vi cito pure….. penso insomma che tutti debbano fare comunque uno sforzo di scrivere FAUSTO BERTINOTTI e non Fausto Bertinotti.
    Non si tratta di culto della personalità, ovviamente…. non ho mai avuto di questi problemi nei confronti dei ” dirigenti “….anzi !…. certo nella mia vita ho incontrato o conosciuto tanti compagni e compagne di grandi qualità e anche di notevole spessore…..poi ci sono quelli che , per tanti motivi, per le qualità oggettive, per il contributo di analisi e di proposta, non possono che essere chiamati RICCARDO LOMBARDI, PIETRO INGRAO, FAUSTO BERTINOTTI….. altrimenti accontentatevi di…… e anche di…… e ancora di……. e aggiungiamoci pure di….. e poi se mi incazzo uno di questi giorni vi cito anche……. quindi senso delle proporzioni e…. e …. e comunque andiamo avanti…..largo ai giovani. ovviamente.

  179. mau68 said

    potrei essere d’accordo di scrivere GRAMSCI, PANZIERI, ROSSANDA, INGRAO, LOMBARDI, LA TORRE e qualcun altro…

    fino a ieri (pur essendo sempre stato all’opposizione dello stesso, come ho già detto altrove non ho mai sopportato chi si iscrive a un partito da segretario) sarei stato in accordo per BERTINOTTI ma… ora per quanto mi riguarda avrei qualche dubbio! aspetto il 25 ottobre…

  180. mau68 said

    dimenticavo! EUGENIO CURIEL…

  181. Marco Renzini said

    Ciao MAU68,
    ovviamente ho un età venerabile ma c’è un limite a tutto !!!! …. e quindi confesso di non aver avuto modo di conoscere, né ascoltare live GRAMSCI e PANZIERI…. e nemmeno GARIBALDI… Per non parlare di MARX !…. Qualche lettura…. tutto quì !…. ROSSANA ROSSANDA sì, perché mi ricordo che tanti anni fa alcuni di noi fondarono in Umbria IL MANIFESTO….Buonanotte, ti saluto, a domani quando ho finito di lavorare…. ciao a tutti e mi raccomando teniamo alto il livello dello scontro tra di noi……altrimenti che Sinistra è ?

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