Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

NARNI ( TR ): ANCHE IN CITTA’ NASCE RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA

Posted by rifondazioneperlasinistra su 30 agosto 2008

Si è costituita a Narni all’interno del Partito della Rifondazione Comunista l’area politico-culturale ” Rifondazione per la Sinistra ” formata dagli esponenti della mozione congressuale di Rifondazione Comunista guidata da Nichi Vendola. Obiettivo dell’area è quello  ” di coniugare la storia di Rifondazione con la prospettiva di ricostruzione di una nuova sinistra, avviando da subito un’iniziativa politica a tutto campo, con l’intento, in stretta coerenza con la nostra battaglia congressuale, di ricostruire la sinistra, rinnovarne la cultura e rilanciarne il ruolo di opposizione sociale e politica al governo delle destre che hanno stravinto prima che nelle urne, nella società. Per la natura stessa dei suoi obiettivi. quest’area non può essere ridotta solo a corrente interna del Prc “.
” Inteniamo praticare da subito forme di collaborazione e di dialogo con tutte le forze sociali e politiche intenzionate come noi a ricostruire la Sinistra ” – fanno sapere i sostenitori dell’area.
E poi proseguono: ” questo obiettivo va perseguito in primo luogo rivolgendosi alla sinistra diffusa, alle forze organizzate sul territorio, come ai protagonisti delle lotte sociali e delle battaglie culturali. Dobbiamo generare nel Paese um movimento unitario e plurale per la ricostruzione di una sinistra ampia e all’altezza dei problemi e delle contraddizioni del XXI secolo, a partire da un ripensamento radicale dei limiti storici oltre che politici, della sinistra del novecento “….

2 agosto 2008
Fonte: sito internet del PRC di Narni ( TR)

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19 Risposte to “NARNI ( TR ): ANCHE IN CITTA’ NASCE RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA”

  1. NARNI: COMUNICATO STAMPA NASCITA GRUPPO GIOVANI COMUNISTI said

    ” L’area ” Rifondazione per la Sinistra ” vuole puntare sulle giovani generazioni. E vuole farlo anche in forma organizzata per valorizzare le potenzialità presenti sui territori e dare vita ad iniziative e ad attività socio-culturali concrete “.
    Si costituisce così anche a Narni, il gruppo dei giovani comunisti che va ad inserisi in un’organizzazione diffusa in tutta Italia e che, solo a livello provinciale, conta più di 150 iscritti tra ragazze e ragazzi.
    A Narni – dice il coordinatore provinciale Marco Vulcano – tutto è nato dagli incontri organizzati in occasione del congresso di Rifondazione: lì alcuni ragazzi hanno manifestato l’interesse per la proposta politica della mozione 2 e ne hanno cominciato a condividere i presupposti “.
    Una forma spontanea di coinvolgimento, quindi, fatta di partecipazione e progettualità, nata nel periodo congressuale ” discutendo insieme sulle questioni principali che l’area ” Rifondazione per la Sinistra ” pone come priorità: la pratica della innovazione e della ricerca, lo svecchiamento dei linguaggi e della forma partito, la costruzione di spazi condivisi di democrazia e relazioni ” I ragazzi dei giovani comunisti nascono quindi intorno ad un progetto politico vero e proprio e con la volontà di fare della trasformazione sociale la bussola del loro agire.
    ” Abbiamo già in mente una serie di iniziative in collaborazione con i giovani comunisti di Terni per avvicinarci alla realtà scolastica e alle problematiche ad essa connesse, prima fra tutte l’organizzazione di un mercatino dei libri usati per contrastare il costo eccessivo dei testi scolastici. L’idea è quella di andare incontro all’economia delle famiglie, cercando di creare un meccanismo virtuoso di ” baratto “, attraverso cui siano agevolati l’accesso allo studio e alla formazione. Così si s attiva un sistema di compravendita a prezzi dimezzati e si favorisce il principio del risparmio e del riciclo, principio che dovrebbe valere su molti altri beni di consumo “.
    Il meccanismo è semplicissimo; ” il ” venditore ” porta i libri e ottiene una ricevuta, appena che arriva un acquirente che compra i libri il venditore viene ricontattato e gli viene data circa la metà del prezzo di vendita. Il mercatino è già attivo in questi giorni, i volontari dei Giovani Comunisti stanno già raccogliendo i primi testi nelle scuole medie e superiori di tutti gli istituti di Narni, Narni Scalo e Terni. Chiunque fosse interessato può contattare i seguenti numeri, per Terni: 3487138617 e 3282318679; per Narni 3488998605 e 3470585161, scrivere goterni@gmail.com oppure visitare i siti http://www.l'altrasinistranarni.it/ o http://www.goterni.it/

    GIOVANI COMUNISTI NARNI
    12 agosto 2008

  2. Alfonso said

    Abbiamo organizzato anche un mercatino del libro usato.

    http://rpsnarni.blogspot.com/2008/08/mercatino-libro-usato.html

  3. nonviolento said

    Nessuno dei due link postati si apre.

  4. RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA NARNI said

    Ho controllati anche io i due siti indicati nel post.
    In effetti i due siti internet sono raggiungubili digitando http://www.gcterni.it e http://www.altrasinistranarni.it

  5. Alfonso said

    Da qualche settimana abbiamo anche un mercatino del libro scolastico usato…e sinceramente sta andando veramente bene!
    non immaginavamo che venisse a vendere e comprare tanta gente!

    http://rpsnarni.blogspot.com/2008/08/mercatino-libro-usato.html

    presto pubblicheremo il programma della prima festa provinciale G.C. Terni che faremo proprio a Narni!

  6. DAL 12 AL 14 SETTEMBRE, A NARNI SCALO, PRIMA FESTA PROVINCIALE DEI GIOVANI COMUNISTI said

    Dal 12 al 14 settembre, a Narni Scalo, la prima festa provinciale dei giovani comunisti.

    Si comincia alle ore 18 di venerdi 12 settembre, con un dibattito su ” Politiche giovanili e territorio “, con la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche Giovanili Damiano Stufara, dell’assessore comunale di Narni alle Politiche Giovanili, Francesco Rebotti, del portavoce provinciale dei Giovani Comunisti Marco Vulcano.
    Introduce e coordina Alfonso Morelli, capogruppo PRC- SE al comune di Narni.

    Altro dibattito sabato 13 settembre, sempre alle 18, sul tema ” Vecchi e nuovi fascismi “.
    In questa occasione verrà proiettato il film Nazirock ( l’estrema destra vista dall’interno: la sua musica, i capi, le alleanze, i rituali).
    Nazirock racconta questo passaggio politico, usando come filo conduttore le band che infarciscono di testi fascisti la loro musica skin, oi, white power e punkadestra.
    La tavola rotonda a commento del film vedrà la partecipazione di Carla Mariani, curatrice del libro ” Fischia il vento “, ricostruzione storica delle lotte partigiane nel territorio narnese, e di Ivo Germani, partigiano narnese.

    Infine,domenica 14 settembre, alle ore 22 chiusura con GENNARO MIGLIORE.

    Per quanto riguarda il programma musicale:

    Venerdì 12 settembre ore 21.00: Crubenta, Lizard, Laccati e Sfornati, Quazar.
    Sabato 13 settembre ore 21.00: Erimnyes, Alba di nuovo, Matrioska, DJ set, Andrea Zannini.
    Domenica 14 settembre: ore 16.00 Buried Theier, Stefano Camastra, Ha, Vlad, Monkey Business. Muffin. ore 21.00: Lieder, Reggae Fistols, DJ set, Lou Plaza.

    All’interno della festa sarà presente il villaggio delle associazioni con la Civiltà Laica, Arciragazzi Narni, Emergency, Arci Il Parco, Legambiente Narni, Narni per la la Pace, Arci Gay e Lesbiche, Freelife, il Pettirosso e altre ancora….

    Naturalmente tutte le sere funzioneranno uno stand gastronomico e il bar.

    Fonte: Quotidiano online UMBRIALEFT del 6/9/2008

  7. TERNI-NARNI: FESTA PROVINCIALE DEI/DELLE GIOVANI COMUNISTI/E. " INVERTI LA ROTTA: FAI SCALO A SINISTRA ": said

    TERNI – ” INVERTI LA ROTTA: FAI SCALO A SINISTRA “, è con questa esortazione che gli organizzatori hanno deciso di intitolare la prima festa provinciale dei/delle Giovani Comunisti/e della provincia di Terni che si terrà nei giorni 12-13-14- settembre presso il Pal-Avis di Narni Scalo ( zona parco dei Pini ).

    Il progetto della prima Festa Provinciale dei Giovani Comunisti di Terni nasce dalla volontà di un gruppo di ragazzi di Narni, Narni Scalo e Terni di concretizzare il loro impegno politico con un impegno pubblico rivolto ai propri coetanei e alla cittadinanza intera. Un evento per farsi conoscere come realtà emergente del territorio ma anche per coinvolgere sulle questioni più urgenti da affrontare, sia nello specifico delle politiche giovanili, sia nella necessità di rianimare una cultura politica che si opponga alle derive razziste e violente delle destre e al populismo del governo.

    Come è noto, le elezioni del 13 e 14 aprile hanno segnato per tutto il Paese l’ingresso in una nuova fase politica, la fase in cui il preoccupante scenario che si va a delineare è quello di una politica lontana dalla società e dai movimenti che la attraversano, quello di una politica senza lotte, senza conflitto capitale-lavoro, senza rivendicazioni sociali, una politica che dovrà inesorabilmente rinunciare alla conquista di nuovi diritti e che dovrà anche progressivamente scordarsi di quelli già acquisiti. E in questo tessuto sociale così deformato nelle sue componenti essenziali e costitutive la salita al governo delle destre autoritarie e xenofobe diventa una marcia solitaria che non incontra alcun tipo di opposizione, poiché la sola cultura politica che sarebbe in grado di arginare la devastazione sociale operata dalle destre, cioè LA SINISTRA, è fuori dal parlamento.

    Ed è qui che nasce l’esigenza di FARE ” SCALO ” A SINISTRA, trasformando così un gioco di parole in un elemento di senso politico. poiché questa festa a Narni Scalo vuole essere UN MOMENTO DI AGGREGAZIONE che offre la possibilità a tutti e a tutte di fermarsi a riflettere su come invertire la folle rotta verso destra che questa società sta seguendo, POICHE’ E’ TUTTA LA SINISTRA, E NON SOLO RIFONDAZIONE COMUNISTA, AD AVERE BISOGNO DI UNA OPPOSIZIONE COSTITUENTE.

    Coerentemente alle premesse:

    – Sarà dato spazio a numerosi gruppi musicali del territorio provinciale ( Crubenta, Lizard, Laccati e Sfonati, Quazar,Erymnies, Alba di Nuovo, Buried Theier, Stefano Camastra, Ha, Vlad, Monkey Business, Muffin, Lieder, Reggae Fistols, DJ set con Andrea Zannini e Lou Plaza.

    – Saranno presenti numerosi stands di associazioni ( Civiltà Laica, Arciragazzi Narni, Emergency, Arci Il Parco, Legambiente Narni, Narni per la Pace, Arci Gay e Lesbiche, Freelife, Il Pettirosso )

    – Ci saranno incontri politici riguardanti le politiche giovanili e verrà proiettato NaziRock, film documentario sul crescente fenomeno della violenza neonazista nelle scuole

    – Ci sarà un evento musicale di punta sabato 13 con il concerto dei MATRIOSKA ( band ska di respiro nazionale )

    – Ci sarà un evento politico di punta domenica 14: incontro con GENNARO MIGLIORE.

    Fonte: quotidiano online UMBRIALEFT, notizia inserita da Eugenio Pierucci, 8 settembre 2008.

  8. FACCIAMOCI SENTIRE. ALZIAMO LA VOCE: said

    Riporto una piccola ( ma importante ) storia di dieci minuti fà che riguarda Narni.
    Stavo guardando in Tv la trasmissione Ballarò, prima puntata dopo le loro lunghe ferie estive da ricchi.
    Ospiti d’onore D’Alema e Tremonti. Più le comparse.
    Solita abbuffata di notizie e argomenti scontati, solita sceneggiata della tv pubblica, dove si gioca a fare la finta maggioranza e la finta l’opposizione.
    Ad un certo punto parlando di scuola e di risorse disponibili che secondo lui non ci sono più, Tremonti ha detto ( le parole sono quasi testuali ):
    – Ma è possibile, per esempio, che a a Narni, compresa Narni scalo, dobbiamo ancora avere 4 facoltà universitarie ?
    Siamo in provincia, non ci sono più i soldi . Non ce lo possiamo più permettere. – .
    Spero che qualcuno ( Giovani Comunisti in festa, PRC, Sinistra diffusa, Amministrazione Comunale, singoli cittadini ) voglia dare a Tremonti una risposta adeguata e anche un po’ incazzata.
    Questa è la destra che governa il Paese.
    Quindi la priorità è sempre e comunque la stessa: cacciare via quanto prima questa governo che oggi comanda in Italia e che vorrebbe cancellare con un colpo di spugna conquiste, diritti,risorse, eccellenze territoriali,ecc. che abbiamo ottenuto con 60 anni di lotte e di battaglie democratiche.
    Fatevi sentire.
    Alzate la voce.
    Facciamoci sentire.
    Alziamo la voce.

  9. Susanna said

    secondo me nella “tavola rotonda” organizzata per il documentario NAZIROCK manca quantomeno un rappresentante dei così definiti nazi a poter controbattere…tutto ciò nn porta a nulla, non porterà mai a nulla, uno che sputa sull’altro e viceversa. si parlerà di quanto sono ignoranti i ragazzi, di quanto nn abbiano capito nulla i giovani ke nn hanno ascoltato abbastanza le sofferenze dei nonni, di come bisogna andare avanti e, dopo la visione del documentario ke mi sembra molto…di parte per il poko ke ho visto, faremo 2 kiakkiere e saremo tutti più convinti che la realtà sia davvero tutta in quel documentario e che siamo di gran lunga meglio noi.
    se solo potessimo arrivare a capire quanto i giovani siano veramente tanto simili…con sempre meno sfumature tutti sotto un unico fattore kon diverse sfaccettature, diversi modi di affrontare il problema.
    la paura

  10. narnese said

    certo incontrarsi con una forza che per sua natura rifiuta il confronto democratico!!!!!!

  11. nonviolento said

    E come dovremmo organizzarlo questo confronto? Dentro un ring, oppure in un duello rusticano fra lame di Toledo e lame della curva sud? Che cosa c’è da essere di parte, forse è di parte dire che usano le lame per colpire, i cadaveri già fatti negli ultimi due anni sono coglionate per te cara Susanna? Che picchiano sempre in branco come le bestie, che pestano gli isolati , sai quante aggressioni a sfondo razziale e politico da parte di elementi della destra estrema ci sono state negli ultimi due anni? Ben più di trecento, ma forse tu non lo sai, su mediaset non ne hanno mai parlato.

  12. ARNI: A ROMA CON RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA said

    RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA

    L’Area Programmatica “Rifondazione per la Sinistra” della Provincia di Terni Organizza pulman per l’assemblea nazionale di sabato 27 che si svolgerà all’interno della festa romana dell’ area programmatica “Rifondazione per la Sinistra”, che si terrà dal 22 al 28 settembre al Parco Benedetto Brin (Garbatella), con PARTENZA DAL TEMINAL BUS DI TERNI IN VIA DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE (PIAZZALE ATC) alle ore 8.00. (si prega di essere puntali)

    Per info e prenotazioni:
    339/4903203 Roberta
    328/6968567 Emiliano
    3292506711 Alfonso
    Oppure scrivi:
    roberta.caffarelli@gmail.com
    emiliano.listanti@gmail.com

  13. DA S.D. TERNI UN APPELLO PER LA DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA. said

    http://www.sinistra-democratica.it

    Da Sd di Terni un Appello per la difesa della scuola pubblica

    Ai genitori Agli studenti Alle associazioni Alle forze sindacali Alle forze politiche Ai cittadini tutti

    Appello in difesa della scuola italiana
    Senza una discussione in Parlamento, senza un confronto con la scuola, la ministra Gelmini impone un ritorno al passato per decreto legge. Reintroduce il voto di condotta ovunque, i numeri dove da tempo si usavano i giudizi, il maestro unico nella scuola elementare.
    Sì, la restaurazione inizia proprio nella scuola che meglio funziona in Italia. Tornare al maestro unico, ridurre l’orario scolastico significa cancellare esperienze importanti e qualificate; significa limitare il diritto di bambine e bambini a imparare meglio e a consolidare dai sei ai dieci anni quelle competenze di base che possono permettere di affrontare meglio ogni successivo apprendimento. Significa eliminare il tempo pieno e tornare al doposcuola degli anni cinquanta. Qualcuno lo spieghi alla ministra: col maestro unico non si fa il tempo pieno.
    Ridurre il numero degli insegnanti è l’ossessione di questo governo. Classi più affollate, riduzione degli istituti scolastici sono davvero la ricetta per migliorare e qualificare la scuola? Il commissario europeo Figel ha dichiarato che è necessario aumentare gli investimenti nella scuola italiana. E invece il governo taglia brutalmente le risorse finanziarie e umane. Per fare cassa avremo meno insegnanti di sostegno, meno mediatori culturali che possano permettere una reale integrazione dei bambini stranieri. Tutto questo peserà sulle famiglie, costrette a pagarsi servizi (i trasporti quando saranno soppresse le scuole dei piccoli comuni, addirittura l’assistenza ai bambini con disabilità, le attività pomeridiane, ecc.), sulle donne che dovranno conciliare la riduzione di orario scolastico con il loro lavoro.
    Grazie ai tagli dei Ministri Tremonti e Gelmini due Istituti Superiori e 11 scuole della provincia, sono destinate a chiudere anche a Terni, con borghi che non avranno più le loro scuole elementari e che verranno amputati della parte decisiva, quella che riguarda l’infanzia, del sistema formativo nelle frazioni e nei piccoli centri.
    Sinistra democratica ha avviato da una settimana una serie di volantinaggi di fronte agli istituti scolastici cittadini. Abbiamo incontrato molti genitori disinformati o preoccupati che ci hanno chiesto di “fare qualcosa”.
    Proposta per un comitato.
    Per questo vogliamo proporre di costituire a Terni un comitato in difesa della scuola pubblica. Un comitato aperto a tutti per costruire iniziativa di protesta, per impedire la controriforma Gelmini e per riaprire un dibattito, che manca ormai da tempo, sul ruolo dell’istruzione in Italia come cardine per lo sviluppo civile e democratico del nostro paese e come leva dello sviluppo sociale ed economico.
    Per adesioni:
    sinistrademocraticatr@gmail.com
    tel. 3356836605 federica porfidi

  14. NARNI: CONTRO TUTTE LE MAFIE said

    Dal quotidiano online UMBRIALEFT
    18 ottobre 2008

    Diritti:
    Contro tutte le mafie – La Carovana per i diritti, la sicurezza e la democrazia fa scalo martedì a Narni
    Carovana antimafie 2008: si parte!
    In viaggio per i diritti, la democrazia, la giustizia sociale

    Martedì 21 ottobre 2008 Narni e Terni

    INCONTRO CON LE SCUOLE SUPERIORI DI NARNI
    (a cura di Arci, Ucodep, Unicoop Tirreno)
    ore 10:30 – PalaAvis Narni Scalo
    interverrà il sindaco di Narni

    VOLANTINAGGIO E RACCOLTA DI FIRME
    ore 16:00 – Bottega del commercio Equo e Solidale
    Corso Vecchio, 104 – Terni

    In viaggio per i diritti, la democrazia, la giustizia sociale. La Carovana antimafie è una iniziativa organizzata da Libera, Arci e Avviso Pubblico, un lungo viaggio di oltre due mesi, circa 100 tappe che toccheranno tutte le Regioni d’Italia con appuntamenti itineranti, volti a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della lotta alle mafie, sulla sicurezza sul lavoro e la lotta a qualsiasi forma di razzismo con modalità di coinvolgimento diverse: dal momento di riflessione ed incontri con magistrati e familiari di vittime di mafie a quello di gioco, dal convegno allo spettacolo, dalla proiezione di film all’ animazione per i più piccoli.

    I temi nazionali portati avanti dalla Carovana Antimafie saranno coniugati con le specificita’ del territorio, in quello che vuole essere un momento collettivo di riflessione e proposta. Nata nel 1994 su iniziativa dell’ARCI, la Carovana si è arricchita di nuovi compagni di viaggio ogni anno e ha esteso nel corso di questi anni il suo raggio d’azione; dapprima, aumentando progressivamente il numero delle tappe e diventando nel 2002 carovana nazionale. La 12° Carovana Nazionale antimafia sarà dedicata al 60° anniversario della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

    La Carovana muove da due diverse aree geografiche del paese: Sud, Centro e Nord, per ricongiungersi a metà dicembre nella tappa finale a Comiso in provincia di Ragusa. La Carovana é un viaggio per i diritti di tutti e contro tutte le mafie, contro il lavoro nero, l’usura, il racket, la tratta di esseri umani e ogni forma di sopraffazione. L’edizione 2008 metterà l’accento sui diritti negati dei cittadini più deboli: diritti negati dalle mafie multiformi e invisibili, che affliggono anche le zone più economicamente sviluppate. E’ uno strumento itinerante che ogni anno porta in ogni città una riflessione per raccogliere idee, indicare percorsi e suggerire proposte per un rinnovato impegno antimafia. Il programma comprende incontri con le scuole, le associazioni, le istituzioni, i sindacati e i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, i protagonisti di Carovana sono magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, operatori di pace, testimoni delle associazioni antimafia, familiari delle vittime delle mafie provenienti da tutta Italia, insieme agli operatori delle cooperative che gestiscono i beni confiscati, registi, scrittori. Il manifesto appello della Carovana vuole riaffermare i valori della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani e ricordare che la vera emergenza sicurezza in Italia sono mafie e corruzione e chiede in undici punti, pochi ma concreti, provvedimenti per un Italia più libera, più legale, più giusta. L’appello potrà essere sottoscritto dai cittadini durante le varie tappe. (Leggi l’appello)

    Primi firmatari dell’appello: don Luigi Ciotti, Paolo Beni, Andrea Campinoti, Caparezza, Giancarlo Caselli, Massimo Cirri e Filippo Solibello, Emma Dante, Guglielmo Epifani, Niccolò Fabi, Claudio Gioè, Flavio Lotti, Carlo Lucarelli, Roberto Morrione, Moni Ovadia, Ulderico Pesce, Andrea Satta e i Tetes de bois, Peppe Servillo, Daniele Silvestri.

  15. NARNI: Ordine del giorno di Morelli in difesa della scuola pubblica in opposizione alla riforma Gelmini. said

    Dal quotidiano online UMBRIALEFT
    18 ottobre 2008

    NARNI/ ORDINE DEL GIORNO DI MORELLI IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA IN OPPOSIZIONE ALLA RIFORMA GELMINI

    NARNI – 8 miliardi di euro in meno al sistema scolastico italiano. In sintesi, secondo la riforma Gelmini, la scuola pubblica dovrebbe funzionare con 87.000 docenti e 43.000 ata in meno, tornando al maestro unico e l’orario solo antimeridiano nella scuola elementare e dell’infanzia, senza considerare che la pluralità docente ha assicurato qualità educativa, attestata da tutte le indagini internazionali, e ha risposto ai bisogni sociali delle famiglie e delle donne che lavorano.

    La riforma prevede inoltre il superamento degli insegnanti di inglese sempre attraverso i maestri unici. Il tempo pieno sopravvive solo in relazione alla disponibilità di organici, fino a quando e nella misura in cui questa ci sarà, ed è comunque ridotto a servizio di doposcuola a domanda individuale.

    E’ partito da queste considerazioni il capogruppo del Prc-Se al Comune di Narni, Alfonso Morelli, nel presentare al civico consesso un ordine del giorno con il quale il Consiglio “dà mandato, come prima forma di contrasto alla riforma ed in difesa del sistema scolastico pubblico, alla Giunta ed al Sindaco di partecipare con il gonfalone della città di Narni allo sciopero generale della scuola del prossimo 30 ottobre e far si che l’assessore competente si faccia promotore di iniziative pubbliche a sostegno della scuola pubblica per testimoniare l’impegno di tutti soggetti sociali, e quindi anche degli enti locali, per la difesa e la promozione di una scuola che, in ottemperanza con i principi della Costituzione, deve essere aperta a tutti, deve garantire pari possibilità di accesso, deve promuovere lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”.

    “Tagli – afferma Morelli – che sono stati giustificati principalmente con una serie di motivazioni sull’andamento incontrollata della spesa per l’istruzione. Ma dal 1990 al 2007 la spesa pubblica in rapporto al PIL per l’istruzione pubblica è passata dal 3,6% al 3,3% (- 16,9 miliardi di euro). Negli ultimi 10 anni la riduzione è stata pari allo 0,2% del PIL (3,07 miliardi di euro). Nello stesso periodo il numero complessivo di alunni è (+ 2% pari 152.246 alunni) mentre il numero degli insegnanti è diminuito (-2,38% pari a 17.651 docenti). Per ulteriore precisione, mentre la media delle principali economie mondiali investe il 5,8% del Pil nel proprio sistema scolastico, in Italia questa percentuale scende al 4,7%. E ancora: se tra il 1995 e il 2005 gli investimenti nella scuola nei Paesi dell’area Ocse sono aumentati del 41%, in Italia l’incremento è rimasto contenuto al 12%”.

    Quindi “La spesa per l’istruzione non è affatto fuori controllo. Anche considerando il periodo 1997 – 2007, in cui la contrazione della spesa è stata più modesta, è evidente come la quota di risorse destinate alla scuola, non solo è sotto controllo, ma ha subito una significativa contrazione (fatta 100 la quota di PIL destinata alla scuola nel 1997, nel 2007 tale quota è scesa a 93)”.

    “Ma oltre all’aspetto prettamente economico, ci sono di fatto – a parere di Morelli – delle scelte del governo, quali il già citato maestro unico, la riformulazione del tempo pieno, aumento degli alunni per classe, abbassamento dell’età dell’obbligo scolastico da 16 a 14 anni, che di fatto sono il primo passo verso un chiaro smantellamento della istruzione pubblica. Ed infine la vergognosa mozione approvata alla Camera per cui ai bambini che non conoscono sufficientemente la lingua italiana vengono di fatto allontanati dalla scuola e da una qualsiasi forma di integrazione per inserirli in ‘classi speciali’. Senza considerare che la riforma prevede di fatto la privatizzazione delle università che da istituti pubblici si trasformano in fondazioni inevitabilmente condizionate alle volontà dei finanziatori. Per non parlare dei tagli previsti dal Ministro Brunetta per il mondo della ricerca scientifica”.

    In sostanza, “Gli effetti di questa manovra sono in realtà solo destinati a destrutturare la scuola pubblica e a creare le condizioni per la sua privatizzazione. In questo quadro allarmante le amministrazioni locali devono assolutamente contrastare, con qualsiasi mezzo a disposizione, la logica perversa sottostante alla Riforma, una logica che vuole distruggere il valore della “cosa pubblica” e dei diritti di cittadinanza alla base della nostra Costituzione”.

  16. NARNI, TERNI, AMELIA: COSTITUZIONE COMITATO PER IL REFRENDUM CONTRO LA LEGGE GELMINI. said

    RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA
    NARNI
    http://www.altrasinistranarni.it

    COMUNICATO STAMPA

    COSTITUZIONE COMITATO PER IL REFERENDUM CONTRO LA LEGGE GELMINI

    Quando, con protervia ed arroganza, un governo non ascolta chi – genitori, docenti, studenti insieme – esprime la propria contrarietà verso un provvedimento che distrugge di fatto la scuola primaria e addirittura non rispetta neanche l’opposizione parlamentare e va avanti con i propri disegni restauratori in un settore strategico per l’Italia come quello della conoscenza, è il momento allora di far esprimere democraticamente i cittadini italiani.

    Per questo invitiamo tutti i soggetti interessati a costituire nei territori di Terni, Narni ed Amelia, così come sta avvenendo in tutta Italia, dei comitati referendari per iniziare la raccolta delle firme per promuovere un referendum che spazzi via le vergogne legislative della Gelmini e per fermare il Governo Berlusconi nella sua volontà di sovvertire il diritto ad una scuola pubblica; una scuola pubblica che rischia di essere trasformata in un luogo per chi non può e per chi non sa.

    Per questo ci appelliamo a tutte le forze democratiche ed a tutti i cittadini a non stare a guardare, ma ad attivarsi affinché la mobilitazione di queste settimane non si fermi, ma piuttosto prosegua finché il diritto ad un’istruzione pubblica e di qualità non sia salvaguardato.

    Simone Guerra
    Tommaso Dionisi
    Alfonso Morelli

    Consigliere Comunale PRC- Terni
    Consigliere Comunale PRC- Amelia
    Consigliere Comunale PRC- Narni

  17. NARNI (TR): PULLMAM PER IL !£ DICEMBRE. said

    13 Dicembre 2008 – Presentazione Associazione Per La Sinistra

    Per partecipare all’Assemblea Nazionale del 13 dicembre a Roma stiamo organizzando pullman gratuiti che partiranno da Terni, alle ore 12.00 da Piazzale Bosco (Terminal Bus)

    Per inviare le vostre adesioni:
    perlasinistratr@gmail.com
    Roberta 3929708632

    Inoltra la mail a chiunque fosse interessato all’argomento.
    ***********************************************************

    Sabato 13 dicembre, con inizio alle ore 13.30 e conclusione entro le ore 18, si terrà a Roma presso il teatro Ambra Jovinelli in via Guglielmo Pepe 41 (nei pressi della stazione Termini) l’Assemblea Nazionale di presentazione dell’associazione “Per la Sinistra”, uno strumento leggero per tutti coloro che sono interessati a ridare voce, ruolo e progetto alla sinistra, avviando adesioni larghe e plurali, con l’obiettivo di lavorare a un nuovo soggetto politico della sinistra italiana attraverso un processo che deve avere concreti elementi di novità.

    Costruire insieme una sinistra che…
    ..raccolga l’urgenza presente nel nostro Paese e crei e lo spazio
    vero, reale, possibile, crescente per suscitare speranza e chiamare
    all’impegno politico
    …riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture
    politiche per farne un linguaggio diverso, un diverso sguardo sulle
    cose di questo tempo e di questo mondo
    …rifiuti il rifugio identitario fine a sé stesso, la fuga dalla
    politica, l’affannosa ricerca dei segni del passato come nuovi feticci
    da agitare verso il presente
    ..non sia la sommatoria di ceti politici ma un percorso democratico,
    partecipativo, inclusivo in cui ciascuno si assuma una propria
    responsabilità

    L’assemblea sarà l’occasione per dare avvio ad una ampia consultazione popolare sui tratti distintivi che vogliamo assuma il nuovo soggetto della sinistra. Protagonisti dell’incontro dovranno essere le donne e gli uomini, le associazioni e i movimenti che nel corso di questi mesi si sono misurati in ogni realtà del territorio nazionale con la necessità, dopo la sconfitta dello scorso aprile, di dare una speranza al popolo della sinistra.
    Per questo chiediamo alle diverse realtà del paese di sentirsi partecipi dell’assemblea, di portare all’incontro esperienze, percorsi, testimonianze e di prendere la parola per rappresentarle.

    IMPEGNAMOCI TUTTI OGGI IN QUESTO CAMMINO. A COSTRUIRLO NEL TEMPO CHE SARA’ RICHIESTO. A COMINCIARE DA ORA.
    Costruiremo insieme, nel corso dell’assemblea, l’agenda del lavoro nazionale che l’associazione si propone di svolgere già nei giorni successivi e il raccordo necessario con il radicamento da costruire nei territori.

    Alfonso Morelli

  18. TERNI: ALESSANDRO RAMPICONI ( FIOM ) SE NE VA DAL PRC. said

    TERNI: ALESSANDRO RAMPICONI ( FIOM) se ne va dal Prc.
    *******************************************************

    Alessandro Rampiconi, dirigente della Fiom di Terni in Umbria se ne va dal Prc e nella giornata di domani e domenica sarà a Chianciano al convegno organizzato dalla componente ” Rifondazione per la Sinistra “.

    Fonte della notizia: IL GIORNALE DELL’UMBRIA di venerdi 23 gennaio 2009

  19. TERNI: ALESSANDRO RAMPICONI ( FIOM ) SE NE VA DAL PRC. said

    TERNI: ALESSANDRO RAMPICONI ( FIOM) se ne va dal Prc.
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    Alessandro Rampiconi, dirigente della Fiom di Terni in Umbria se ne va dal Prc e nella giornata di domani e domenica sarà a Chianciano al convegno organizzato dalla componente ” Rifondazione per la Sinistra “.

    Fonte della notizia: IL GIORNALE DELL’UMBRIA di venerdi 23 gennaio 2009.

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