Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

RIETI: ECCO IN CITTA’ E PROVINCIA ” RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA “.

Posted by carbonetti battistino su 8 settembre 2008

PRC RIETI:  PETRANGELI ELETTO NEL CPN DI RIFONDAZIONE COMUNISTA.

Dopo tantissimi anni la federazione di Rieti di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea torna nel comitato politico nazionale, il parlamentino del partito.

Durante l’ultima giornata del congresso nazionale di Chianciano è stato eletto nel comitato politico nazionale il compagno Simone Petrangeli che rappresenterà il partito provinciale all’interno del massimo organismo di direzione del partito.

Grande soddisfazione per l’elezione di un rappresentante del nostro territorio dopo tanti anni di assenza per gli esponenti della Federazione reatina.

Premiato in tal modo il grande lavoro profuso da tutto il partito in questi anni nella nostra provincia con un aumento considerevole degli iscrittti e delle iscritte e la nascita di numerosi circoli nuovi sul territorio.
Una ulteriore dimostrazione della rinnovata credibilità e della rinnovata autorevolezza della nostra Federazione in un momento particolarmente delicato per il Paese e per la sinistra tutta.

Il congresso provinciale della Federazione di Rieti ha dimostrato un profilo fortemente unitario a sostegno della proposta politica che si riconosce nell’area ” RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA ” e il compagno Petrangeli andrà a rappresentare il nostro territorio e questa proposta all’interno del massimo organismo di direzione politica del nostro partito.

Tutto il partito di Rieti gli fa gli auguri di buon lavoro.

Partito della Rifondazione Comunista- Sinistra Europea
Federazione di Rieti

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6 Risposte to “RIETI: ECCO IN CITTA’ E PROVINCIA ” RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA “.”

  1. Marco Renzini said

    Sono andato a rileggere come si sono espressi i Circoli del PRC in provincia di Rieti in occasione del recente dibattito politico congressuale del PRC.

    I risultato complessivo del voto e quello delle singole realtà di base indicano in maniera chiara e diffusa che il progetto politico da portare avanti è quello di ” Rifondazione per la Sinistra “.

    Nei congressi la mozione che aveva come primo firmatario Nichi Vendola, ” Manifesto per la Rifondazione ” ha ottenuto un consenso enorme: 86,4 %.
    Nel territorio della provincia di Rieti sono presenti 20 circoli del PRC.
    Ben 16 hanno condiviso la proposta politca di ” RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA “;

    Oltre al Capoluogo RIETI anche i circoli di

    BORGOROSE- CORVARO
    CASTELNUOVO DI FARFA
    CANTALICE
    CITTADUCALE
    FARA SABINA
    VALLE DEL TURANO – LONGONE SABINO
    AMATRICE – MONTI DELLA LAGA
    MONTOPOLI SABINA
    NESPOLO
    PAGANICO
    POGGIO BUSTONE
    POGGIO MOIANO
    STIMIGLIANO-COLLEVECCHIO
    VALLE DEL VELINO
    VALLE TURANO-COLLEGIOVE

  2. FERRERO ESTREMISTA, NON RADICALE di Luigi Nieri said

    RIFONDAZIONE: DIBATTITO A SINISTRA
    di LUIGI NIERI

    FERRERO ESTREMISTA, NON RADICALE.

    SBAGLIA A VEDERE IL PD COME IL PDL.

    ” SAREBBE UN ERRORE USCIRE DALLE GIUNTE LOCALI “.

    ” DOVEROSO DIALOGARE CON LA SINISTRA DEMOCRATICA “.

    Un’altra Rifondazione è quella che serve al Paese.
    Non serve una Rifondazione che innalza vessilli identitari.
    Quei 142 voti che hanno consentito a Paolo Ferrero di diventare segretario di Rifondazione comunista sono espressione di una cultura politica estremista, non radicale.
    Paolo Ferrero è diventato segretario per un voto.
    La maggioranza relativa dei consensi è viceversa andata a chi aveva un altro progetto politico.
    Un progetto aperto, innovativo nella sostanza e nel linguaggio. Il liguaggio è forma ma anche pensiero.
    Il linguaggio deve essere capace di esprimere dubbi.
    Non deve solo contenere granitiche certezze.
    Il linguaggio della maggioranza che a ha vinto di misura a Chianciano è un linguaggio di chiusura, incapace di colmare uno spazio politico di sinistra lasciato miseramente vuoto.
    Non c’è dubbio che noi abbiamo le nostre colpe se questo spazio non è stato riempito. Colpe che non sono quelle degli ultimi mesi ma che hanno radici più lontane.
    Nella cultura comunista il tema della libertà e dei diritti umani è stato a volte considerato un tema da salotto buono.
    Nella storia comunista anche di questo Paese il garantismo non sempre ha avuto lo spazio che meritava.
    E allora non ci sorprende se la componente di Ferrero ha offerto le chiavi dell’opposizione politica e sociale ad Antonio Di Pietro il quale giusto pochi mesi fa affermava testualmente: ” Moratoria, subito. Va attuata una moratoria per almeno 2/3 anni nei confronti della Romania e della Bulgaria….Gli irregolari vanno rimpatriati. Chi arriva in Italia deve avere un alloggio e un lavoro, non siamo il vespasiano d’Europa”.
    Tanto che quelli della Lega Nord replicavano: ” Di Pietro sta copiando tutti i messaggi della Lega Nord da oltre un anno “.
    Non amo i cappi leghisti e non amo i processi di piazza.
    Oggi stiamo assistendo ad una emergemza democratica che è la deriva razzista di matrice istituzionale che trova consenso in larga parte dell’opinione pubblica.
    Di questo nel documento che ha vinto a Chianciano c’è solo una traccia incidentale.
    Il punto centrale pare sia invece il conflitto di classe. Il nostro concreto agire nel breve, medio e lungo termine ( mi riferisco a quell’area politica, culturale e programmatica che oggi si riconosce in Rifondazione per la sinistra e che ha puntato sulla candidatura a segretario di Nichi Vendola ) deve avere come obiettivo l’allargamento di spazi di democrazia e libertà dentro il Prc, ma anche fuori dal partito, per costruire una sinistra più ampia e degna di questo nome.
    Si può essere minoranza oggi e maggioranza domani.
    Rifondazione dovrebbe sempre più caratterizzarsi come partito dei diritti e delle libertà.
    Lo dovrebbe fare con le parole, con i pensieri, con i progetti.
    lo dovrebbe fare da solo, con gli altri della sinistra, con chi accetta il paradigma della trasformazione sociale, umanocentrica ed equa.
    La nostra cultura attenta al consumo critico, consapevole dei limiti dello sviluppo, rigorosa nel rispetto dell’ambiente e della natura, dobbiamo sottrarla allo sloganismo e farla diventare patrimonio collettivo.
    ” Il Congresso considera chiusa e superata la fase caratterizzata dalla collaborazione organica con il Pd nella fallimentare esperienza di governo dell’Unione, dalla presentazione alle elezioni della lista della Sinistra Arcobaleno e dalla sbagliata gestione maggioritaria della direzione del partito “.
    Questo è l’incipit del documento congressuale votato a Chianciano dalla maggioranza dei delegati.
    Pare che la questione più importante non fosse il vivere in un Paese dove la destra è razzista, illiberale, antipopolare e antisociale, bensì il rompere ogni forma di alleanza con il Partito democratico.
    Sarebbe un errore drammatico per la sinistra italiana rompere incondizionatamente le coalizioni nelle giunte regionali e locali.
    La storia del municipalismo di sinistra è stata una storia nobile di buon governo, di welfare di qualità.
    Prima di Marrazzo nel Lazio c’era Storace, quello del buco di 10 miliardi, quello di Laziogate o di Lady Asl.
    Marrazzo non è Storace.
    Ora non tutto è oro. E’ populista e falso però affermare che Pd e Pdl sono uguali.
    Nel Pd sono presenti anime popolari e di sinistra con cui è possibile, anzi doveroso, dialogare.
    Essere radicali non significa espungere infantilmente la questione del governo, dal proprio immaginario.
    E sino a quando non si ha il 51% dei consensi al governo ci si arriva alleandosi con quelli più vicini o comunque con i meno lontani.
    Questo deve fare Rifondazione, ossia continuare ad essere vessillo non di formali categorie storiche ma di progetti politici che siano capaci di mettere al centro i valori di una sinistra libertaria e moderna.

    LUIGI NIERI

    Assessore al Bilancio della Regione Lazio del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.

    Fonte: quotidiano Il Riformista del 5 agosto 2008

  3. AL PAESE SERVE UN'ALTRA RIFONDAZIONE said

    L’INKONTRO, LA POLITICA VISTA DA SINISTRA
    periodico online della Associazione LINK
    N° 23duemilaeotto

    AL PAESE SERVE UN’ALTRA RIFONDAZIONE

    Il congresso del PRC non ci è piaciuto, perché il suo esito segna un arretramento del progetto di costruire una sinistra che sia degna di questo nome.
    In un Paese in piena crisi che si rinchiude in sé stesso, con il razzismo istituzionale e il protezionismo economico, con la decretazione dello stato di emergenza e l’esercito che torna nelle strade, anche il maggiore partito della sinistra decide di fare lo stesso.
    Ma così Rifondazione non serve né a se stessa né al Paese.

    http://www.linkontro.info

  4. anna maria said

    http://lanuovasinistra.blogattivo.com/new-left-b1/SINISTRA-APPELLO-PER-MANIFESTAZIONE-11-OTTOBRE-FIRME-DI-INGRAO-BERTINOTTI-VENDOLA-MONICELLI-b1-p54348.htm

  5. RIETI: PARLIAMO DI SCUOLA said

    RIETI: PARLIAMO DI SCUOLA

    Parliamo di scuola…..Perché quando ci va di mezzo la scuola pubblica vuol dire che è in pericolo il futuro dei nostri figli e della nostra democrazia !
    Parliamone insieme…. PARLIAMO DEL LORO FUTURO.

    RIETI, Sala Consiliare della Provincia
    Martedì 23 settembre 2008
    ore 16.30

    Incontro-dibattito con:

    Piergiorgio Bergonzi
    Responsabile scuola PdCi

    Gennaro Loffred
    Responsabile nazionale scuola PRC

    Alba Sasso
    Direzione nazionale Sinistra Democratica

    Piero Castello
    Esecutivo Cobas

    Angela Renzi
    Cgr prov. Flcgil Rieti

  6. RIETI: SE NE VANNO DAL PRC IN TANTI, COMPRESO IL SEGRETARIO PROVINCIALE SIMONE PETRANGELI. said

    RIETI: CON IL “MOVIMENTO PER LA SINISTRA”
    PER UN PROCESSO COSTITUENTE DELLA SINISTRA
    ==========================================

    Usciamo da Rifondazione Comunista per ricostruire la Sinistra, nella consapevolezza e nella presa d’atto della crisi irreversibile di quella che abbiamo conosciuto e vissuto.

    Una scelta individuale e personale condivisa con tantissimi compagni e compagne di questa provincia.

    Usciamo da un Partito che, come ha detto Bertinotti in occasione della “epurazione” di Sansonetti, è diventato irriconoscibile, non più il luogo e lo spazio della innovazione e della ricerca politico-culturale, ma il luogo della restaurazione, dell’identitarismo e del minoritarismo.

    Usciamo da Rifondazione Comunista non per fare l’ennesimo partitino della Sinistra ma perché vogliamo metterci a disposizione di un processo costituente della Sinistra e per questo aderiamo al Movimento per la Sinistra guidato dal compagno Niki Vendola.

    Nel nostro Paese si sta rafforzando spaventosamente l’egemonia politica e ancor prima culturale delle destre e le conseguenze della offensiva berlusconiana verranno pagate duramente dalle fasce più povere e svantaggiate della popolazione.

    Di fronte a questo quadro inquietante il maggior Partito della opposizione (il PD) è in una crisi che sembra irreversibile e la Sinistra (in tutte le sue forme e rappresentazioni) è inesistente e ridotta alla marginalità.

    E’ il tempo di un nuovo inizio, per varcare i confini ed i recinti di Partiti ormai ridotti a simulacri di se stessi, nella consapevolezza che tutto è da ricostruire e che non si può continuare ad avere la testa rivolta verso il passato.

    Nel nostro paese c’è bisogno di Sinistra e di fronte al disastro sarebbe folle insistere in logiche politi ciste e di piccolo cabotaggio e concentrarsi sul proprio “orticello” senza volgere lo sguardo verso e dentro la società.

    Anche nella nostra provincia c’è bisogno urgente di Sinistra e per questo lavoreremo da subito con tutti quelli che lo vorranno fare insieme a noi alla costruzione di un percorso e di un processo costituente per la Sinistra nella provincia di Rieti.

    Comincia un’avventura difficile, ma se noi la vivremo per il gusto di ritrovarci dentro una speranza collettiva, se noi la vivremo senza sospetti reciproci, se noi la vivremo senza risentimenti, se noi la vivremo per l’amore che abbiamo per la politica, per l’amore che abbiamo per un’idea dell’umanità, allora avremmo fatto la cosa giusta.

    Saremo un vascello corsaro in una mare in tempesta.

    Simone Petrangeli, segretario provinciale PRC
    =============================================
    Arianna Grillo
    ==============

    Stefania Ciccomartino
    =====================

    Massimiliano De Santis
    ======================

    a nome di tutti i compagni e le compagne che hanno aderito al Movimento per la Sinistra in provincia di Rieti.

    Nota: precisiamo che i firmatari del comunicato stampa “movimento per la sinistra” sono i membri uscenti della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista

    19 febbraio 2009

    Fonte notizia: http;//www.sinistrarieti.net

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