Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

Pisa, verso la manifestazione del 27 Settembre

Posted by rifondazioneperlasinistra su 19 settembre 2008

CONTRO IL GOVERNO

PER LA SINISTRA

PISA, mercoledì 24 settembre 2008

ore 21,30 – Stazione Leopolda

sala prove, piazza Guerrazzi

assemblea pubblica verso l’Assemblea nazionale di Rifondazione per la Sinistra del 27 settembre

MAURO FATICANTI

Segretario Generale FIOM-CGIL Toscana

ALFONSO GIANNI

Direzione Nazionale PRC

ELISABETTA PICCOLOTTI

Portavoce nazionale Giovani Comunisti e Comuniste

Rifondazione per

LA SINISTRA

Appello
Roma 27 settembre , assemblea nazionale

LE BELLE BANDIERE
La sinistra del presente si mette in cammino

La netta vittoria politica delle destre e la contemporanea sconfitta elettorale della sinistra, la sua frantumazione dopo un infelice tentativo di unità, i limiti evidenti comparsi nella breve stagione congressuale della scorsa estate, lasciano aperti e irrisolti due grandi problemi: l’organizzazione di un’opposizione sociale, politica e culturale al governo Berlusconi e la costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra. Che le due questioni siano tra loro profondamente intrecciate, nei temi e nei tempi, è cosa evidente, tranne per chi ha confuso la critica alla politica con la fuga dalla medesima. Come questo può avvenire è invece il tema principale della nostra ricerca.
Una ricerca tanto più urgente e necessaria, quanto più diviene chiaro il paradosso in cui siamo immersi. Da un lato il processo di globalizzazione attraversa un periodo di profonda crisi, della quale gli aspetti della finanza, della società, dell’ambiente, della geopolitica , delle istituzioni interne e internazionali, delle teorie politiche neoliberiste, sono sotto gli occhi di tutti. Dall’altro lato la sinistra italiana, ma si può ben dire di larga parte dell’Europa, macina sconfitte, annaspa nel vuoto, è percorsa da profonde crisi di identità. La sinistra rischia di sparire proprio quando i suoi avversari storici sono scossi fin dalle fondamenta.
I congressi di partito o gli analoghi appuntamenti di questa estate, pur nella loro diversità nelle premesse e negli esiti, mostrano un tratto comune: i progetti che emergono non vanno al di là di qualche mese, al massimo si spingono fino alle soglia delle prossime scadenze elettorali, amministrative e europee, della prossima primavera. La sinistra appare cioè prigioniera, più che immersa, di un presente che ne esalta l’autoreferenzialità. Così non si può stare. In questo modo non nasce niente. La sinistra del presente deve mettersi in cammino, cercando la direzione giusta. Per questo ci è indispensabile l’analisi delle nuove contraddizioni. Solo dallo sforzo della risoluzione dei nuovi problemi del XXI secolo può rinascere una sinistra che dia una risposta alla tremenda crisi di civiltà che fa da sfondo a tutte le vicende contemporanee. Una sinistra quindi senza aggettivi, memore del passato ma non prigioniera di esso e delle sue categorie, una sinistra capace di produrre senso, non solo di cercare consensi.
In questi decenni il capitalismo ha prodotto una grande rivoluzione conservatrice. Rivoluzione perchè
i cambiamenti sono stati radicali, sia a livello produttivo, che sociale, istituzionale e comportamentale. Conservatrice perché l’esito, nel mondo e nei singoli paesi, è che chi era più ricco lo è ancora di più e chi era più povero ha ancora di meno. Le ragioni politiche e sociali di una sinistra ci sono tutte e così le sue nette discriminanti con la destra. L’ipotesi di occupare un mitico centro è solo un’illusione del quadro politico che non trova fondamento  nella realtà sociale. Per questo riteniamo che la scommessa che ha animato la nascita del Partito democratico sia perdente e lascia un grande vuoto a sinistra. Ma questo non può essere riempito senza una forte soggettività di pensiero e di azione. La disgiunzione fra pensiero e ricerca politica e azione e movimento sociale è letale per entrambi. E’ un pericolo concreto se , di fronte all’attuale sconfitta, prevalesse una scelta contemplativa o un generico ribellismo.
Per intraprendere questo cammino la sinistra ha bisogno di umiltà e coraggio. L’umiltà di chi sa di non avere delle risposte precostituite e il coraggio di chi è consapevole che delle scelte vanno fatte. Per tutte queste ragioni l’area programmatica Rifondazione per la Sinistra, riprende il suo percorso, dopo il congresso di Chianciano, aprendo una riflessione pubblica su grandi temi quali quelli dei cambiamenti che intervengono nel sistema  capitalistico mondiale, con il passaggio del suo baricentro da Ovest a Est ed i conseguenti sommovimenti geopolitici in atto che coinvolgono anche lo scacchiere geografico europeo; che interessano la struttura e la composizione sia del lavoro che del capitale, precarizzando il primo e finanziarizzando sempre più il secondo; che concernono i processi di svuotamento della democrazia e di tecnicizzazione dei sistemi di governo; che si configurano nelle nuove modalità di produzione di senso e di gestione del sapere.
Sappiamo che in questa ricerca non siamo soli. La crisi della sinistra non ha cancellato l’esistenza di centri di iniziativa politica e di produzione culturale. Da questi ci giungono idee, tracce di ricerca, indicazioni di approfondimento, oltre che la preziosa disponibilità a partecipare in prima fila alla costruzione di un’opposizione alle destre. Raccogliere e mettere a confronto questi lavori è un passo decisivo nel processo costituente di una nuova sinistra. Per questo la discussione che proponiamo sarà aperta e non circoscritta ad ambiti partitici. Non è l’identità del passato che cerchiamo, ma quella del futuro.
Pier Paolo Pasolini scriveva negli ultimi giorni del 1962, su Vie Nuove , presentando una prima versione della sua famosa poesia (che pubblicherà nel testo definitivo l’anno successivo) dedicata alle bandiere rosse, “le belle bandiere degli Anni Quaranta” che sventolavano “una sull’altra” il cui ricordo si contrapponeva, nella mente del poeta, al brutto “biancore” del neocapitalismo degli anni sessanta:
“E’ un ricordo del periodo più bello, e determinante, di una vita. E’ finito, bisogna sapere ricominciare.”
Non abbiamo trovato parole migliori per dire con quale spirito vogliamo riprendere il cammino.

Annunci

18 Risposte to “Pisa, verso la manifestazione del 27 Settembre”

  1. PISA: FESTA SINISTRA DEMOCRATICA said

    Dal sito internet de LA NUOVA SINISTRA: http://lanuovasinistra.blogattivo.com

    01 Ott 2008 –

    Festa Sinistra Democratica a Pisa
    2 – 3 – 4 OTTOBRE 2008

    MANIFESTAZIONE D’APERTURA GIOVEDÌ 2 OTTOBRE ORE 21,00

    “COSTITUENTE PER LA SINISTRA”

    SINISTRA

    DEMOCRATICA

    IN FESTA

    PUTIGNANO PISA

    CIRCOLO ARCI (GC)

    SINISTRA

    DEMOCRATICA

    IN FESTA
    PROGRAMMA EVENTI

    GIOVEDI’ 2 OTTOBRE

    • ORE 21,00 BRINDISI DI APERTURA DELLA FESTA.

    Saluti di Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa

    e Carlo Scaramuzzino, coordinatore provinciale

    di SD

    • ORE 21,30 “VERSO LA COSTITUENTE DI SINISTRA”

    Carlo Leoni, Comitato nazionale SD

    Elettra Deiana, “Rifondazione per la Sinistra”

    Marco Montemagni, “Unire la Sinistra”

    VENERDI’ 3 OTTOBRE

    • ORE 18,00 QUALI ALLEANZE PER LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE
    Ne Discutono Partiti E Movimenti Del Centro Sinistra

    • ORE 20,00 APERITIVO

    SABATO 4 OTTOBRE

    • ORE 20,00 CENA
    Allietata da stornelli Toscani

  2. PISA: FESTA SINISTRA DEMOCRATICA said

    2 – 3 – 4 OTTOBRE 2008
    MANIFESTAZIONE D’APERTURA GIOVEDÌ 2 OTTOBRE ORE 21,00

    “COSTITUENTE PER LA SINISTRA”

    SINISTRA
    DEMOCRATICA
    IN FESTA

    PROGRAMMA EVENTI

    GIOVEDI’ 2 OTTOBRE

    • ORE 21,00
    BRINDISI DI APERTURA DELLA
    FESTA.
    Saluti di Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa
    e Carlo Scaramuzzino, coordinatore provinciale
    di SD
    • ORE 21,30
    “VERSO LA COSTITUENTE DI SINISTRA”
    Carlo Leoni, Comitato nazionale SD
    Elettra Deiana, “Rifondazione per la
    Sinistra”
    Marco Montemagni, “Unire la Sinistra”

    VENERDI’ 3 OTTOBRE

    • ORE 18,00
    QUALI ALLEANZE PER LE PROSSIME
    ELEZIONI AMMINISTRATIVE
    Ne Discutono Partiti E
    Movimenti Del Centro Sinistra
    • ORE 20,00
    APERITIVO

    SABATO 4 OTTOBRE

    • ORE 20,00
    CENA
    Allietata da stornelli Toscani
    PUNTI D’INCONTRO
    • Adesioni alla
    manifestazione dell’11
    ottobre contro il
    governo
    • Appello a difesa
    della scuola pubblica e
    dell’università
    • Il lavoro prima di tutto
    PUTIGNANO PISA

    2-3-4- OTTOBRE 2008
    PUTIGNANO PISA
    CIRCOLO ARCI (GC)

  3. PISA, 23-24 OTTOBRE: due giorni per la sinistra said

    14 Ottobre 2008

    Pisa, 23-24 ottobre: due giorni per la sinistra

    In provincia di Pisa una due giorni per la sinistra. Non una “classica” festa, ma due giorni

    con due tipologie di iniziative in due luoghi differenti. Il primo appuntamento è quello di Cascina e vedrà un dibattito verso il processo costituente e la presentazione dell’associzione nazionale “Per la Sinistra”. Il confronto avviene dove già è operante un coordinamento delle forze della sinistra sia a livello politico che istituzionale. Il secondo appuntamento è un momento di socializzazione e aggregazione in un comune dove da più di un anno e mezzo è attivo il gruppo consiliare della Sinistra unita per Buti, che vuole essere un momento di ritrovo e di aggregazione (anche grazie a una vera e propria casa dei popoli, come il circolo Arci Primo Maggio). E’ un contributo fattivo e concreto che l’area politico-culturale di Rifondazione per la Sinistra di Pisa vuole dare al processo costituente di una nuova soggettività della sinistra italiana.

    VERSO LA COSTITUENTE
    due giorni per la sinistra

    Il contributo di Rifondazione per la Sinistra di Pisa

    CASCINA, giovedì 23 ottobre 2008 – ore 21,30

    Sala del Consiglio Comunale, Corso Matteotti

    DIBATTITO

    Marco FUMAGALLI, sinistra democratica

    Franco GIORDANO, rifondazione per la sinistra

    Marco MONTEMAGNI, unire la sinistra

    BUTI, venerdì 24 ottobre 2008 – ore 20,00

    Circolo ARCI “Primo Maggio”

    CENA

    partecipa

    Patrizia SENTINELLI, rifondazione per la sinistra

    (costo 20 euro) per prenotazioni: Massimiliano 349-8026226; Dario 329-2325689

    Rifondazione per la sinistra

    contattaci scrivendo a:
    info@rifondazioneperlasinistra.it

  4. SIENA; OCCUPAZIONE PERMANENTE DEL RETTORATO. said

    http://www.rifondazioneperlasinistra.it

    15 Ottobre 2008

    Siena: occupazione permanente del rettorato

    Gli studenti e le studentesse dell’Università di Siena, dopo una partecipata assemblea (circa 1500 persone) hanno deciso di utilizzare il palazzo del rettorato dell’università di Siena come base permanente per manifestare la loro contrarietà alla legge 133/2008. I contenuti della legge rispecchiano la volontà del governo di dismettere il sistema d’istruzione pubblico italiano, già profondamente compromesso dai tagli delle precedenti finanziarie, dalla riorganizzazione della didattica e dalla progressiva precarizzazione delle componenti deboli della comunità accademica.
    Crediamo che il sistema formativo debba tornare ad essere una priorità nel dibattito pubblico e non una questione economica da dirimere con un atto del ministro delle finanze.
    Riteniamo, infine, che la conoscenza ed il sapere siano mezzi di emancipazione collettiva che debbano essere garantiti a tutti/e come diritti fondamentali.
    La legge 133/2008 collegata alla finanziaria si muove nella direzione contraria, tagliando il Fondo di finanziamento ordinario e impedendo un regolare turnover (con una misura che basata sulle unità e non sul costo tende a implementare la precarietà della docenza e della ricerca e a sfavorire proprio quest’ultima).
    Inoltre esso introduce la possibilità di trasformare gli atenei pubblici in fondazioni private, suggerendo di fatto la modalità di uscita dalla crisi economica inevitabile per gli atenei italiani: la svendita.

    L’Assemblea permanente d’Ateneo

    Rifondazione per la sinistra

    contattaci scrivendo a:
    info@rifondazioneperlasinistra.it

  5. PISA: Manifestazione il 23 ottobre in difesa dell'istruzione e dell'università pubblica. said

    http://lanuovasinistra.blogattivo.com

    13 Ott 2008.

    23 OTTOBRE : MANIFESTAZIONE A PISA IN DIFESA DELL’ISTRUZIONE E DELL’UNIVERSITA’ PUBBLICA,

    Caro Cittadino,
    avrai visto un po’ di subbuglio tra gli studenti,e vorremmo spiegartene il motivo.

    Con una legge finanziaria (e non con un’apposita riforma) il governo ha decretato la morte dell’Istruzione e dell’Università PUBBLICA.

    L’Istruzione e l’Università Pubblica sono alla base dello sviluppo della persona, del livello culturale, del progresso e del futuro dell’intero Paese. Il decreto, ormai già legge 133, è stato emanato nel periodo estivo senza neanche una discussione in Parlamento, ma la cosa più grave è che il tutto sta passando nel silenzio dei media e dell’opposizione parlamentare. Non si fa altro che parlare di maestro unico, grembiule e voto in condotta ma in realtà c’è molto di più.

    Noi studenti, dalle Scuole Primarie all’Università, abbiamo paura di non poter più accedere ad una formazione libera ed omogenea che non sia sottoposta a politiche economiche.

    Se, come è scritto nella legge 133, i tagli alle Università saranno di 1400 milioni di euro, non ci sarà per i singoli Atenei nessun modo di sopravvivere se non quello di trasformarsi in fondazioni di diritto privato con conseguente aumento della tassazione limitando l’accesso alle stesse. Una volta fondazioni, le imprese acquisiranno i beni immobili delle Università e avranno voce in capitolo sulle scelte didattiche e di ricerca. Addio libertà!!

    E’ dovere di tutti difendere l’istruzione e l’università pubblica e visto il silenzio dei media è importante sapere la verità per difendere il futuro del Paese. Noi studenti, insieme ai ricercatori precari, ai tecnici amministrativi, ai docenti abbiamo bisogno dell’appoggio di tutti.

    RIBADIAMO IL NOSTRO NO ALLA LEGGE 133 E NE CHIEDIAMO IL RITIRO IMMEDIATO
    Se vogliamo che ciò avvenga è importante essere TANTI, UNITI E COMPATTI. Questo è un problema che non riguarda solo noi ma l’intera società.

    PAROLA D’ORDINE: PASSAPAROLA E PARTECIPAZIONE!!
    Il giorno 10 ottobre 2008, presso l’Aula Studio Pacinotti, è stato convocato un tavolo di confronto cui hanno partecipato le realtà già mobilitate in questi giorni (Sinistra per… ,Rete nazionale ricercatori precari nodo di Pisa, Coordinamento precari tecnici-amministrativi, Assemblea Polo Carmignani occupato) nonché tutte le altre realtà associative sindacali e politiche sensibili al grave colpo che l’università Pubblica sta subendo.

    Le quattro sigle che hanno promosso la storica Assemblea di Ateneo dell’8 ottobre indicono quindi una

    GRANDE MANIFESTAZIONE UNITARIA PER IL GIORNO 23 OTTOBRE ALLE ORE 15.00.

  6. PISA: PER IL SAPERE, NO ALLA SVENDITA DELL'UNIVERSITA'. said

    Fonte: http://www.rifondazioneperlasinistra.it

    21 Ottobre 2008

    Pisa: per il sapere, no alla svendita dell’università

    La protesta contro la legge 133/08 prosegue: da lunedì 13 ottobre alla normale attività didattica delle Facoltà si van sostituendo iniziative di informazione e approfondimento circa la situazione in cui presto verseranno gli atenei italiani in seguito alle misure adottate con la legge 133. Le facoltà rappresentano, infatti, il luogo dove meglio possiamo far incontrare tutte le componenti dell’università in momenti di vero confronto ed elaborazione. Il clima di mobilitazione di questi giorni non si deve spengnere perchè si eviti che quanto previsto da questo provvedimento venga riconfermato dalla legge Finanziaria.
    Riteniamo essenziale che, in un momento tanto critico per l’università pubblica, docenti, studenti, ricercatori personale amministrativo siano chiamati a spendersi, ciascuno per la sua parte, in una protesta che li veda tutti come protagonisti attivi nella difesa compatta del sistema universitario pubblico.
    Per quest’obiettivo è fondamentale raggiungere l’opinione pubblica. Il 23 Ottobre, quindi, ci sarà una manifestazione col fine di dimostrare che l’Università, la ricerca e l’istruzione sono temi che devono riguardare l’intera società e Pisa come città universitaria.
    Vi esortiamo ad unirvi alle varie iniziative previste in questi giorni e a non sottovalutare la drammaticità della situazione, anche se ciò dovesse significare rinunciare oggi ad una lezione che a breve potrebbe non esserci più garantita.
    Sinistra Per…, Rete nazionale ricercatori precari nodo di Pisa, Coordinamento precari tecnici-amministrativi, Assemblea Polo Carmignani occupato indicono una grande manifestazione cittadina per giorno 23 ottobre con concentramento in piazza S. Antonio alle ore 15:00

    Per aderire alla manifestazione scrivici a adesionicorteo23@yahoo.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e inserisci nome, cognome e professione (per adesioni individuali) o nome dell’associazione.

    Allegati: piattaforma.pdf [ ]

    Rifondazione per la sinistra

    contattaci scrivendo a:
    info@rifondazioneperlasinistra.it

  7. GIULIANO FARERI: " Il nuovo '68 pisano ". said

    http://www.sinistra-democratica.it

    Il nuovo 68’pisano.

    GIULIANO FARERI

    Innanzitutto dire il nuovo 68’ è una provocazione. Il movimento studentesco odierno non si avvicina per ideali e azioni al periodo d’oro di fine anni 60’.. La situazione di oggi è molto diversa,movimenti disuniti e disorganizzati e l’indifferenza della maggior parte degli studenti lo rendono molto più debole e frammentario. La situazione pisana ne è un esempio: poche facoltà sono occupate (scienze politiche,polo Carmignani) , in molte altre sono solo sospese le lezioni e in alcune si continua con i corsi,come se niente stesse accandendo intorno a loro. Per cercare di capire la protesta mi sono recato di persona al polo Carmignani occupato. Mi si è presentato lo scenario tipico dell’occupazione: tanto materiale cartaceo, tanta propaganda ma poca chiarezza. Il volantinaggio tipico di queste manifestazioni è pieno di bellissime citazioni ma poco efficaci. Bisogna chiarire che cosa prevede,in realtà, questo decreto legge, visto che l’informazione del governo lo presenta come un decreto salva-università.
    1)i tagli sul fondo di finanziamento ordinario (finanziamenti per le università)
    2)il blocco del turn over(ogni 5 pensionamenti potrà essere assunto SOLO un nuovo dipendente)
    3) La possibilità per gli atenei di trasformarsi in fondazioni di diritto privato(meno corsi,fondi distribuiti in maniera diseguale)
    Qui a Pisa l’occupazione si sta dimostrando efficace. Lunedì il rettore ha convocato il senato accademico; si rischia un congelamento del semestre per la facoltà di scienze politiche;in pratica la perdita di 5 mesi di università. Sicuramente è meglio perdere 5 mesi di università che perdere il diritto allo studio, e i movimenti,come il nostro, sono la giusta reazione ad un decreto ammazza università che,nel caso in cui entrasse in vigore, non solo bloccherebbe la ricerca ma aumenterebbe ulteriormente il “gap” dell’Italia rispetto agli altri paesi dell’unione europea.

    *Facoltà di scienze politiche ed internazionali

  8. CASCINA; un racconto di Elisa sull'assemblea. said

    Riporto, riprendendolo dal blog del sito internet http://lanuovasinistra.blogattivo.com. l’intervento della compagna Elisa a proposito dell’assemblea che si è tenuta a Cascina.
    Non trascrivo ovviamente i post numerosi e molto vivaci che hanno caratterizzato il successivo dibattito, anche perché alcuni compagni e compagne intervenuti frequentano con maggiore o minore assiduità anche questo sito internet.
    Non sarebbe comunque male se volessero anche qui riprendere o continuare quel dibattito.
    Marco Renzini

    23 ottobre 2008, Sala Consiliare del Comune di Cascina (Pisa).

    Iniziativa :VERSO LA COSTITUENTE DELLA SINISTRA con Marco Fumagalli (Sinistra Democratica),Franco Giordano (Rifondazione per la Sinistra) , Marco Montemagni (Unire la Sinistra).

    La Sala Consiliare risulta piccola per contenere tutti i presenti; fra tutti i partecipanti, a partire dai relatori , una grande consapevolezza : non ci possiamo permettere di sbagliare ancora; per sperare di costruire una Sinistra “utile” per la nostra gente c’è bisogno che l’unità non sia calata dall’alto , come è stato con La Sinistra, L’Arcobaleno, ma sia costruita dal basso e dall’alto, con un lavoro collettivo, da una soggettività che abbia un progetto di quale società voglia realizzare.
    Dall’alto : i relatori annunciano che, partendo delle numerose esperienze unitarie della Sinistra nelle varie realtà italiane, all’inizio della prossima settimana uscirà un appello che lancerà il processo di costruzione di un soggetto politico della Sinistra che verrà sottoposto a tutto il nostro popolo.
    Il 13 dicembre ci sarà una grande Assemblea di massa e per la costituzione dell’Associazione per la Sinistra. Ma il progetto non potrà vivere senza il contributo di tutto quello che si muove e si costruisce sui territori
    Dal basso: partendo dal modello di società che vogliamo realizzare, moltiplichiamo le iniziative in ogni realtà locale, partecipiamo ai movimenti, alle lotte per l’integrazione, i diritti del lavoro, per la difesa della scuola, della sanità pubbliche, dell’ambiente.Costruiamo ovunque momenti e luoghi di aggregazione, usciamo dalle nostre case-madri ed apriamo Case della Sinistra, confrontiamoci sulle idee e lavoriamo insieme, siamo presenti dovunque si porta avanti il nostro progetto di società, con gli studenti, con i lavoratori, con chi lotta per il diritto alla casa, per la salute, per la dignità della persona a prescindere dalla razza, dal genere,dalle condizioni sociali e dalle scelte di vita personali.
    Siamo consapevoli di dove vogliamo arrivare anche se non sappiamo il tempo che ci vorrà, questo però non deve essere condizionato da scadenze elettorali ma da quanto riusciremo a realizzare.
    Bisogna costruire una Sinistra ambiziosa che sia forza di governo, perché solo governando si può agire a favore della nostra gente, ma deve essere chiaro a tutti che per farlo non siamo disponibili a venderci.
    Compagni, è il momento del coraggio! .

    Elisa

  9. PONTEDERA: E' NATA " BELLA CIAO ", ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ". said

    Fonte:LA NUOVA SINISTRA

    Nasce a Pontedera (Pisa) “Bella ciao – Associazione per la Sinistra”.
    ==========================================================

    21 Nov 2008
    ===========

    Siamo donne e uomini di generazioni, esperienze e provenienze diverse. Ci accomuna la preoccupazione per la possibile scomparsa della cultura e della politica della Sinistra nel nostro Paese e la convinzione che, senza un suo rinnovamento, la sinistra rischia comunque di rimanere frantumata, dispersa, poco influente.

    Sentiamo il bisogno di una Sinistra popolare, forte, unita, con un progetto consapevole di una società diversa, con lo sguardo rivolto al futuro. Tanto più oggi, mentre riparte un movimento di giovani, genitori e docenti in difesa dell’Università e della scuola pubblica; sale la richiesta di uno sciopero generale perché non siano i lavoratori a pagare il costo della crisi economica; cresce la preoccupazione per il diffondersi di idee razziste e di nuove discriminazioni alimentate anche dal governo della destra; si rafforza la consapevolezza della necessità di impegnarsi per l’ambiente e i beni comuni.

    Siamo convinti che una Sinistra rinnovata possa ripartire non per decisione dei gruppi dirigenti nazionali – come si è cercato di fare con la Sinistra Arcobaleno – ma dall’iniziativa diretta dei singoli e dei territori. Per questo abbiamo deciso anche a Pontedera, come ormai in molte altre realtà, di costituire un’associazione culturale e politica per la sinistra

    L’associazione Bella ciao – Associazione per la Sinistra si ispira ai valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana, considerandosi parte della storia della sinistra plurale e dell’esperienza del movimento contro la disastrosa globalizzazione neo-capitalista; nella convinzione che, per opporsi alle inedite forme di sfruttamento del lavoro e di distruzione delle risorse del pianeta da parte del capitalismo liberista, abbiamo bisogno di parole e di pratiche nuove.

    L’associazione avrà anche lo scopo di offrire un luogo fisico – una “casa comune”– in cui trovi spazio chiunque agisca per scopi di solidarietà sociale – singoli, gruppi informali, aggregazioni giovanili.

    L’associazione si rapporterà con i movimenti e i partiti della Sinistra riconoscendone il ruolo e mantenendo la propria piena autonomia, secondo i principi del pluralismo e dell’adesione individuale di tutte e tutti coloro che ne condividono le finalità.

    Chiediamo a tutte e tutti coloro che condividono le nostre idee di aderire all’associazione, di partecipare all’assemblea, di contribuire attivamente fin dall’inizio del nostro percorso.

    Prime adesioni

    Argelli Gionata, Baldini Rodano, Belcari Davide, Bellagamba Sergio, Bongini Roberto, Borciani Elena, Borciani Sergio, Calarsi Anna, Costagli Paolo, Fredianelli Manuela, Frosini Alessandro, Leoncini Alessio, Malloggi Rolando, Morelli Alessio, Martinelli Roberto, Panicucci Luca, Pertici Pietro, Rizza Monica, Salcioli Donatella, Sevieri Matteo, Tosoni Silvio, Volpi Alessandro.

    Ricostruire la Sinistra a partire dal Conflitto Sociale

    Martedì 25 Novembre ore 21.30 – Università della Terza età – Pontedera

    Assemblea Pubblica per la presentazione di “Bellaciao-Associazione per la Sinistra”

    Mauro Faticanti

    Segretario regionale FIOM CGIL

    Giovanni Campolo

    Studente universitario – Network Giovani Pisa

    Un Firmatario dell’Appello nazionale dei 100 “Per la sinistra”

    Email: info@bellaciaopontedera.it

  10. PISA: CE N'EST QU'UN DEBUT. CONTINUONS........ said

    Fonte: LA NUOVA SINISTRA

    Ce n’est qu’un début. Continuons…..
    *************************************

    18 Nov 2008
    ***********
    Nel bel complesso di Santa Croce in Fossabanda , alla presenza di più di 100 persone, è stata presentata a Pisa l’Associazione per la Sinistra ed è stato dato il via al percorso che porterà alla costruzione della Casa Comune della Sinistra.
    Fra i presenti c’erano anche il portavoce dei precari dell’Università di Pisa e tanti studenti universitari che hanno illustrato le motivazioni delle loro lotte per la difesa dell’Università e della Ricerca nel nostro paese e che hanno ribadito anche qui con forza che il sapere è un bene comune da difendere.
    Si è parlato anche del momento difficile dei lavoratori italiani di fronte alla più grande crisi economica dal ’29 ,dei loro bassi salari che non riescono a stare dietro agli aumenti dei prezzi, al pericolo di chiusura di tante imprese e dell’espulsione dal lavoro di tanti uomini e donne di cui solo una parte potrà beneficiare della Cassa Integrazione mentre tutti gli altri , i lavoratori a termine, i co.co.pro, saranno licenziati e non godranno di nessuna protezione sociale. La CGIL ha presentato una piattaforma per ridurre le conseguenze della crisi sui lavoratori e soprattutto su quelli più deboli, ma in risposta questo Governo ha isolato il più grande sindacato italiano perché vuole scegliere lui con quali sindacati trattare, con quelli che firmano senza prima aver assolto al loro compito di sindacati , quello della negoziazione che implica anche il conflitto. Per questo c’è stato un appello ad essere vicini alla CGIL ed a partecipare allo sciopero generale del 12 dicembre.
    Si è discusso di contenuti programmatici ma anche di organizzazione. Entro il 13 dicembre, giorno dell’Assemblea Nazionale, l’Associazione per la Sinistra dovrà essere costituita in tutto il territorio pisano. Prima di tale data sarà inaugurata a Pisa La Casa Comune della Sinistra che dovrà essere un luogo di discussione, di partecipazione ma anche di costruzione della Sinistra
    I cittadini che credono al progetto avranno il diritto di contribuire alla costruzione anche del simbolo, del nome del nuovo soggetto politico ma soprattutto dei contenuti programmatici.
    Tutto questo con la consapevolezza che senza una grande forza di Sinistra non c’è futuro per il nostro paese

  11. VICOPISANO ( PISA): E' NATA LA COSTITUENTE DELLA SINISTRA. said

    Il giorno 21 novembre 2008 presso il Circolo Ortaccio di VICOPISANO è nata la Costiuente per la Sinistra.
    ========================================================

    Noi tutte e tutti condividiamo i medesimi ideali di pace, uguaglianza, fratellanza,democrazia e libertà.
    Noi tutte e tutti siamo uniti dalla convinzione che al centro di ogni nostra azione debba esserci la difesa della dignità delle persone, la tutela dei più deboli, le pari opportunità per tutte e tutti contro ogni forma di razzismo, violenza, discriminazione
    ed emarginazione.
    Noi tutte e tutti ci riconosciamo in quelle donne e in quegli uomini che sessant’anni fa con la Resistenza hanno conquistato la nostra libertà e la nostra democrazia.
    Oggi l’Italia si trova nel mezzo di una crisi culturale e di civiltà profondissima, che sta delineando, attraverso lo svuotamento delle regole democratiche, l’instaurazione di una
    nuova forma di regime.
    Siamo nel mezzo di una “rivoluzione” conservatrice, che investe ogni ambito e trasforma profondamente la vita sociale e le relazioni tra le persone nel loro complesso: un processo che è da lungo tempo in atto, che mette in discussione gli stessi valori democratici e che sta giungendo a compimento con il governo che si è insediato dopo il voto del 14 aprile.
    La destra non solo ha vinto, ma è diventata senso comune. L’esperienza storica della sinistra, per come molte e molti di noi l’hanno conosciuta e vissuta, è terminata.
    Bisogna mettere in campo una seria opposizione, radicale ma non declamatoria, e al contempo lavorare affinché sia possibile al più presto un’alternativa alle destre: un’alternativa culturale, sociale, politica e istituzionale.
    Un progetto capace anche di rimettere al centro il profilo etico della politica.
    Occorre condurre una battaglia di valori per contrapporre alle destre un diverso e credibile progetto di societàeco-sostenibile, una nuova declinazione del binomio diritti-doveri necessaria a garantire la libertà di tutti.
    Servono nuove idee, una ricerca vera. Bisogna ritrovare la capacità di capire le trasformazioni in atto, per offrire risposte adeguate ai problemi che investono il Paese a partire dalle nuove povertà economiche legate ad un liberismo ormai globalizzato, dal mondo del lavoro, dell’ambiente, dei diritti e dei rapporti sociali sul territorio.
    Far rinascere una Sinistra che persegua questi obiettivi non è scontato, ma, se una speranza può esserci, questa risiede anche nella capacità delle realtà locali, nelle esperienze diffuse e talora disperse, nelle donne e negli uomini che intendono ancora
    provarci.
    Per questo riteniamo fondamentale mettere subito in campo forme stabili di organizzazione, che partecipino alla costruzione condivisa di un nuovo soggetto politico, partendo dai singoli individui e dai movimenti politici e associativi che condividono il percorso della Costituente della Sinistra.
    Abbiamo deciso di costituirci in Comitato promotore, per agire unitariamente e per avviare reali percorsi di ricerca e azione politica e culturale.

    Fonte notizia: LA NUOVA SINISTRA

  12. BRINDISI: ASSEMBLEA PROVINCIALE DI SINISTRA DEMOCRATICA SU SINISTRA E LAVORO said

    Nasce anche nel Comune di San Miniato (Pisa) l’Associazione Politica “Per La Sinistra”.
    ***************************
    16 Dicembre 2008
    ****************

    Con questo documento si costituisce nel nostro Comune L’Associazione Politica “Per La Sinistra”.
    “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.” – Don Lorenzo Milani – Lettera ad una professoressa 1967 –
    Siamo un gruppo di singoli cittadini del Comune di San Miniato che ha deciso di aderire all’appello nazionale a costituire l’ “Associazione Politica per la Sinistra”. Facciamo nostre le idee guida del documento nazionale in merito alla crisi che stiamo vivendo. Riconosciamo il danno delle dissennate politiche neo liberiste, la grande difficoltà di molta parte della popolazione a progettare il futuro, la svalorizzazione del lavoro che conduce alla crisi economica e sociale attuale, l’assenza di valori come la convivenza pacifica, la cooperazione. Crediamo che solo una “nuova sinistra”, aperta all’ascolto dei bisogni reali delle persone, e che rifiuti il rifugio identitario fine a se stesso, sia in grado di indicare strategie. Strategie nuove di crescita economica, di convivenza pacifica e inclusiva delle molteplici culture, nuove politiche dei servizi, una sinistra che sappia dare nuovo respiro alla parola democrazia, intesa come processo che, dalle singole persone, invita al coinvolgimento diretto nelle scelte politico-amministrative. Un nucleo per noi fondamentale, forse la sintesi della sintesi, è proprio questo: la partecipazione diretta delle donne e degli uomini ai processi decisionali che riguardano il nostro territorio. E’ proprio l’assenza di coinvolgimento delle persone, le decisioni prese nel chiuso dei palazzi, spesso determinate da incomprensibili rapporti di potere, completamente separate dai bisogni degli individui e del territorio, che produce “cattiva politica”. Per saper rispondere ai bisogni di una popolazione è necessario saper ascoltare e conoscere di quali bisogni si tratta, solo successivamente diventa possibile rispondere, in modo democratico e partecipato. Crediamo a una sinistra dei diritti civili, delle libertà, dell’uguaglianza e delle differenze. Una sinistra che sappia difendere la laicità dello stato come valore per tutti, che sappia difendere il contratto nazionale di lavoro, che sappia insieme affermare il valore pubblico e universale della scuola e dell’università. E’ la condivisione di queste idee, che ci conduce a sottoscrivere insieme, l’impegno di trasportare i valori per una nuova sinistra unitaria nella nostra realtà. Ci impegnamo a realizzare una “casa della sinistra” dove ognuno possa portare le proprie idee e la propria voglia di fare e partecipare, tornando per una volta all’antico: a quella sana voglia di politica senza interessi particolari, fatta di passione e non di carriera. Affronteremo i problemi del nostro territorio con un metodo riconosciuto per farlo: aperto, partecipato, condiviso. Pensiamo che qualunque scelta delle Amministrazioni debba passare attraverso un confronto e una verifica concreta con i cittadini che, ascoltati, devono essere messi in grado di controllare il percorso delle decisioni. Condividiamo un’idea di Comune impegnato sulle energie rinnovabili, sul riciclaggio dei rifiuti, un’idea di Comune capace di sostenere e favorire un consumo consapevole, vicino con le sue scelte ed i suoi tecnici, al territorio e ai suoi abitanti, con servizi sicuri e puntuali, che non possono che prevedere una profonda verifica, rimettendo in discussione esternalizzazioni e privatizzazioni di certi servizi, a cominciare da quello dell’acqua. Per attuare tutto questo occorrerà un costante lavoro e la condivisione di strumenti nuovi per la democrazia, occorrerà un informazione parallela a quella che ci condiziona giornalmente, che ci fa pronunciare cose non nostre e distanti dall’effettiva realtà. Invitiamo, chi riconosce validi gli argomenti e attuabili i percorsi, ad aderire, per essere parte attiva della sua crescita e realizzazione.

    Contatti: perlasinistrasanminiato@googlegroups.com

    I primi firmatari: Benvenuti Lorena, Bertocchini Carlo, Campinoti Grazia, Catalanotto Elisabetta, Cavallini Laura, Caverni Luca, Cianetti Luigi, Cianetti Maurizio, Ciardelli Massimo, Danzino Laura, Farnesi Giacomo, Giglioli Donatella, Ormani Elisabetta, Pistolesi Piero, Sacco Nives, Vincenti Manola, Vanna Profeti.

  13. NONANTOLA ( MO): ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ". said

    Fonte notizia: quotidiano LA NAZIONE

    Dobbiamo ripartire dall’esperienza della Sinistra Arcobaleno al Comune di Pisa.
    **************
    2009-01-06
    **********
    DOBBIAMO ripartire dall’esperienza della Sinistra Arcobaleno al Comune di Pisa. Dobbiamo ripartire da quella feconda esperienza di partecipazione e protagonismo politico. La costruzione di un programma partecipato e aperto; la realizzazione di una lista unitaria. Pur nella catastrofe del voto politico della scorsa primavera, alle comunali di Pisa la sinistra ha raggiunto il 10% dei consensi. Questo perché ci siamo dotati di una proposta politica comprensibile, convincente e praticabile. Per molti mesi abbiamo messo in campo tavoli di lavoro che hanno coinvolto tante cittadine e tanti cittadini, fino alla scrittura collettiva di un programma per la città di Pisa e per il confronto con le altre forze del centrosinistra. L’unione fa la forza.

    LE FORZE politiche della sinistra, da Rifondazione al Pdci, dai Verdi a Sinistra Democratica, dovrebbero anche oggi seguire quell’esempio: mettersi attorno a un tavolo comune, coinvolgere associazioni, soggetti e singoli per la costruzione di un programma per il cambiamento e per il governo della provincia di Pisa. Ancora l’esperienza di tavoli di lavoro tematici può essere attuale, assieme a un percorso di iniziative itineranti per la provincia per discutere nei e dei settori produttivi qualificanti il nostro territorio (Piaggio, geotermia, distretto conciario, termalismo, produzioni tipiche, settore del mobilio, innovazioni high-tech). I temi in campo sono quelli della lotta alla precarietà e della qualità dell’ambiente, dei servizi pubblici locali e dei beni comuni.

    CONNESSA a questo percorso politico è necessaria la costruzione, anch’essa in forma partecipata e inclusiva, di una lista unica della sinistra che si presenti alle prossime elezioni provinciali. Ecco una proposta politica credibile. La sinistra deve riprendere l’iniziativa. Non dobbiamo aspettare il Pd, ma incalzarlo politicamente. Solo così riusciremo a rilanciare un processo unitario a partire dai contenuti prioritari su cui vogliamo il confronto e tramite una proposta che unifichi davvero a sinistra, anziché lasciare piccole patrie identitarie consegnate all’impotenza.

    Dario Danti
    Direzione provinciale Prc Pisa
    Area “Rifondazione per la Sinistra”

  14. VICOPISANO (PI): COMUNICATO STAMPA said

    Sinistra per Vicopisano
    luogo di discussione dell’Associazione per la Sinistra di Vicopisano
    ===============
    Rifondazione per la sinistra sta con l’Associazione per la Sinistra
    ===============
    14 Gennaio 2009
    ===============

    Pubblichiamo un comunicato di alcuni esponenti di Rifondazione Comunista che aderiscono all’Associazione per la Sinistra di Vicopisano, Bientina e Buti in merito alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale di Rifondazione Roberto Frassi.

    Interveniamo in qualità di esponenti di Rifondazione Comunista e aderenti all’Associazione Per la Sinistra di Vicopisano, Bientina e Buti, per fare alcune precisazioni in merito alle dichiarazioni del consigliere comunale di Rifondazione di Vicopisano.

    Frassi, in un intervento su il quotidiano Il Tirreno, afferma che Rifondazione “non ha niente da spartire con l’Associazione Per La Sinistra”. Teniamo a precisare che quanto affermato non è vero, in quanto una parte importante di Rifondazione sta lavorando all’interno di questa associazione in vista della costruzione di un soggetto unitario di tutte le forze politiche e sociali della sinistra. Inoltre, nei due circoli territoriali, quello di Buti e quello di Bientina-Vicopisano, nell’ultimo congresso si è nettamente affermata la mozione che lancia il processo costituente di tutte le forze della sinistra. Il fatto che nell’Associazione Per la Sinistra non vi siano esponenti della Rifondazione vicarese è solo dettato da scelte personali, come quella di Frassi, e non dalla linea politica dei due circoli territoriali.

    Quello che però ci preoccupa e ci ferisce è un altro passaggio della sua dichiarazione, quando afferma che “l’associazione Per la Sinistra è messa in piedi da persone che cercano solo il modo di riciclarsi”. Sembrano parole uscite dal buio degli anni ‘50, che definiscono una frattura politica e generazionale nella nostra comunità, nel nostro partito. Parole che alimentano la cultura della delazione e del sospetto nei confronti dei propri compagni. E’ l’ennesimo segnale della fine di Rifondazione Comunista, quel partito nel quale siamo nati e cresciuti politicamente e che ha segnato una strada verso l’innovazione della cultura comunista. Il nostro era un partito che faceva dell’inclusione, dell’accoglienza e della non violenza le forme principale del proprio agire politico. Oggi quel partito non c’è più. Una ragione in più per aderire all’Associazione per la Sinistra, per lanciare un processo costituente, per far nascere un soggetto politico di sinistra, unitario e plurale, che sappia accogliere tutte le culture critiche di sinistra e che sia portatore di una moderna idea di trasformazione e di giustizia.

    Franca Polidori – Vice Sindaco Comune di Buti

    Samuele Baroni – Assessore Comune di Bientina

    Massimiliano Bacchiet – Comitato politico regionale PRC
    =======================================================

    Per contattare l’Associazione per la Sinistra di Vicopisano inviate una email a:

    sinistrapervicopisano@gmail.com

    Le persone di riferimento sono: Paolo Alderigi, Stefano Bitossi, Massimo Catelli, Aldo Picchi

    http://sinistrapervicopisano.wordpress.com

  15. VICOPISANO (PI): PER UNA NUOVA POLITICA, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE. said

    VICOPISANO (PI): PER LA SINISTRA
    ================================

    Vicopisano: per una nuova politica: trasparenza e partecipazione**** Venerdì 30 gennaio ore 21.15 Biblioteca comunale di Vicopisano (PI)**** intervengono: Alessia Petraia Monica Rizza

  16. PISA: PER LA SINISTRA. said

    Per la Sinistra di domani
    =========================
    31 Gennaio 2009
    ===============
    Noi continuiamo il cammino per costruire la sinistra. Facendo tesoro di tutte quelle esperienze che in questi ultimi anni e ultimi mesi sono nate nei nostri territori. Esperienze plurali e unitarie: associazioni, case della sinistra, movimenti e iniziative a livello istituzionale con la creazione di tanti gruppi consiliari. Non vogliamo che tutto questo si disperda. Non vogliamo che si disperda l’esperienza della Sinistra Arcobaleno alle elezioni comunali della scorsa primavera a Pisa. Con queste esperienze, realtà e storie, facendo tesoro di questi percorsi, volgiamo continuare e ricostruire in Italia e nel nostro territorio un percorso e un processo costituente per un nuovo soggetto della sinistra. Noi siamo per la sinistra. Per dare nuovo senso e forza alla sinistra: una sinistra della pace e dei diritti, del lavoro e del reddito, dell’ambiente e della qualità della vita. Una sinistra di popolo, aperta e democratica. La sinistra che verrà la decideranno gli uomini e le donne che vorranno cimentarsi partecipando a questa impresa. Noi metteremo tutte le nostre energie a disposizione di questo processo politico, come abbiamo fatto fin qui nei mesi e negli anni scorsi.
    Ci dedicheremo, con ancora più forza e passione, a questo processo. Avremmo voluto che anche Rifondazione comunista continuasse il cammino già intrapreso fino alle scorse elezioni politiche; così non è avvenuto. Noi abbiamo provato e riprovato: il nostro obiettivo era e rimane quello di unire la sinistra e vogliamo realizzarlo. Per questo nel 2009 non ci iscriveremo al Prc e continueremo fuori da quel partito il percorso politico per la ricostruzione della sinistra.

    Massimiliano Bacchiet (Comitato politico regionale, ex-coordinatore cittadino Pisa),

    Massimo Barbieri (Direttivo circolo P.ta a Piagge, ex-consigliere di circoscrizione),

    Lucia Batisti (consigliere comunale Buti),

    Alessio Bellini (Comitato politico regionale, assessore Comune S. Croce),

    Aldo Benvenuti (Circolo Cep-Barbaricina),

    Claudio Benvenuti (Direttivo circolo S. Croce),

    Andrea Bertoncini (Direttivo circolo S. Croce),

    Alberto Bozzi (circolo S. Ermete, ex-consigliere comunale),

    Ettore Bucci (Coordinamento provinciale Giovani comunisti),

    Grazia Campinoti (circolo S. Miniato),

    Giovanni Campolo (Direttivo circolo Pisacentro),

    Massimiliano Casalini (Capogruppo comunale Volterra),

    Sandro Castagna (Capogruppo comunale Cascina, segretario circolo di Cascina),

    Francesco Cecchetti (Direzione provinciale),

    Andrea Chiavacci (Direttivo circolo S. Ermete),

    Mauro Ciampi (Direttivo circolo Buti),

    Silvano Ciampi (Consigliere comunale Buti),

    Maurizio Cianetti (Circolo S. Miniato),

    Luca Caverni (Capogruppo comune San Miniato),

    Maurizio Cotrupi (Direttivo circolo S. Ermete),

    Antonio Cuccu (Coordinamento provinciale Giovani comunisti),

    Dario Danti (Comitato politico regionale, ex-segretario provinciale),

    Mario Danti (circolo Pisacentro),

    Bruno Del Freo (Direttivo circolo Cascina),

    Maria Letizia Episcopo (circolo S. Ermete),

    Giovanni Ferraro (Direttivo circolo Cascina),

    Aldo Ferrini (Direttivo circolo Cascina),

    Lucia Fiorentini (circolo P.ta Piagge),

    Irene Floriani (circolo Pisacentro),

    Aldo Fratoianni (Comitato politico provinciale),

    Manuela Fredianelli (circolo Buti),

    Giorgio Frediani (Direttivo circolo Buti),

    Alessandro Frosini (Comitato politico provinciale),

    Lido Giampaoli (Presidente Collegio provinciale garanzia),

    Alda Giannnetti (circolo Pisacentro),

    Erica Grossi (Coordinamento provinciale Giovani comunisti),

    Alessio Leoncini (Capogruppo comune Pontedera),

    Simone Lo Monaco (Segretario circolo S. Ermete),

    Enrico Mazzinghi (Assessore Comune S. Maria a Monte),

    Giuseppe Mannocci (Direttivo circolo Cascina),

    Simone Modafferi (Giovani comunisti),

    Giuseppe Montalbano (circolo Pisacentro),

    Valentina Moschini (Comitato politico provinciale),

    Tiziana Nadalutti (circolo Pisacentro),

    Giovanni Olia (circolo P.ta Piagge),

    Dario Olivieri (Giovani comunisti),

    Luciano Petroniani (circolo Buti),

    Antonio Pianese (Comitato politico provinciale),

    Franca Polidori (Direzione provinciale, Vicesindaco Buti),

    Cristina Polimeno (Comitato politico nazionale,
    Portavoce provinciale Giovani comunisti),

    Adele Pucciarelli (circolo Buti),

    Emilio Raimondi (Comitato politico provinciale),

    Mimma Rolla (circolo Pisacentro),

    Alessandro Santagata (Comitato politico provinciale),

    Lisa Scalpellini (circolo Pisacentro),

    Nicoletta Scapparone (circolo Pisacentro),

    Leonardo Sermi (circolo S. Croce),

    Marica Setaro (Direttivo circolo Pisacentro),

    Mauro Stampacchia (circolo Pisacentro),

    Anna Valenti-Radici (circolo Pisacentro),

    Giovanni Volpi (Assessore Comune Capannoli),

    Giovanni Zanotti (circolo “A. Tognetti”),

    Enrico Zini (Direzione provinciale).

    La Sinistra per Pisa

  17. CASCINA (PISA): NASCE IL GRUPPO CONSILIARE " SINISTRA PER CASCINA ". said

    Si costituisce il Gruppo Consiliare “La Sinistra per Cascina”
    ==============================================================
    La fase politica che stiamo vivendo è senza dubbio segnata da una spaventosa crisi della sinistra, una crisi che pare irreversibile. Allo stesso tempo, nel nostro territorio comunale, si sono sviluppate interessanti esperienze politiche che hanno teso fortemente all’unità delle forze della sinistra stessa. La più importante ed anche la più recente iniziativa è stata la costituzione del Movimento Cascinese per La Sinistra, uno strumento di partecipazione pensato per tutti coloro che sono interessati a ridare voce, ruolo e significato alla sinistra italiana, partendo da tematiche amministrative locali ed inserito nel percorso nazionale avviato con la costituzione dell’Associazione Nazionale “La Sinistra”.

    Non si può infine non considerare le ultime vicende di Rifondazione Comunista e la scelta dell’area che fa capo a Niki Vendola di abbandonare un partito che oramai ha intrapreso una strada buia, identitaria e a forte rischio di mera testimonianza.
    Noi vogliamo dare voce a questo percorso di ricerca, consapevoli che la Sinistra abbia bisogno, in questa fase, di partire, più che di un partito: il nostro riferimento politico territoriale sarà infatti il Movimento Cascinese per La Sinistra. Gruppo e Movimento, a Cascina, devono essere i due embrioni capaci di crescere, contaminandosi con il territorio, e favorire percorsi di aggregazione a sinistra, ma di una sinistra che sia veramente in grado di pesare sulle scelte di governo e che sia inoltre capace di creare massa critica per provare ad essere egemone nella società.
    Ed anche in merito all’attività consiliare ed al rapporto dialogico con la Giunta ed il Sindaco, il Gruppo vuol rappresentare il “braccio istituzionale” del Movimento Cascinese per La Sinistra e della sua attività politica sul territorio. Chiariamo fin d’ora che non è in discussione la nostra permanenza nella maggioranza del Sindaco Franceschini, che abbiamo contribuito a costituire e che abbiamo sostenuto lealmente. Ma dentro questa maggioranza vogliamo provare ad inserire nuove forme di fare politica, praticate con un rapporto aperto e leale con le forze politiche della maggioranza e, sopratutto, con un rapporto stretto con la popolazione. Vogliamo che il Gruppo Consiliare “La Sinistra per Cascina” sia un forte riferimento istituzionale di un nuovo soggetto politico di sinistra, unito, plurale e di governo, capace di ricercare la partecipazione e il consenso per quello che riesce a fare e a proporre piuttosto che per quello che dice di essere.
    Il Gruppo Consiliare “La Sinistra per Cascina” sarà costituito da quattro consiglieri: Sandro Castagna, che ne sarà capogruppo, Andrea Paoli, Chiara Benvenuti e Davide Marsili.

    Sandro Castagna – Andrea Paoli – Chiara Benvenuti – Davide Marsili

    Cascina, 28 gennaio 2009

  18. SAN MINIATO ( PISA ): LE PRIMARIE DELLE IDEE. said

    SAN MINIATO (PISA), Balconevisi: programma primarie delle idee

    Venerdì 6 marzo 2009

    ore 21.00

    Circolo Arci

    Programma Primarie delle Idee

    Invitiamo i cittadini a partecipare, a discutere, a portare idee e contributi, nella comune ricerca di un linguaggio diverso della politica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: