Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

Prc, Ferrero: Vendola mente per delegittimarci

Posted by rifondazioneperlasinistra su 28 settembre 2008

ROMA (28 settembre) – «Restaurazione comunista? Ma quando mai»: il segretario del Prc, Paolo Ferrero, reagisce alle critiche piovutegli addosso da Nichi Vendola, che ha minacciato di essere pronto a lasciare il partito se non sarà modificata la linea «veterocomunista» uscita vincente dall’ultimo congresso nazionale. Ferrero si difende sostenendo che gli uomini della minoranza di Vendola «invece di lavorare per il rilancio di Rifondazione lavorano a raccontare falsità ». «Ci descrive come trinariciuti pazzoidi – dice Ferrero di Vendola – per delegittimare Rifondazione e poter proporre come soluzione l’unità della sinistra, cioè una sinistra moderata ala esterna del Pd».

Il rimprovero principale che Ferrero fa alla minoranza è di «non capire che il Pd non ha nulla a che vedere con la sinistra», perché ha abbandonato la difesa degli interessi di classe. Ferrero nega di volere la «costituente comunista», ossia l’unità con il Pdci di Diliberto: il documento congressuale, sottolinea, non ne parla. Quanto alle alleanze per le europee, Ferrero invita a parlarne a febbraio: parlarne ora, senza sapere con quale legge si voterà, «sarebbe demenza politicista».

Infine, il problema di Liberazione. Ferrero conferma la gravità della situazione e risponde duramente al direttore Sansonetti, imputandogli una buona parte della responsabilità della crisi: dei quattro milioni di passivo del giornale, afferma, «due sono al netto della sciagurata legge sull’editoria. Io sono assolutamente contrario all’idea di liquidare Liberazione, sono per rilanciarla, ma questo vuole dire fare un piano editoriale che permetta di vendere più copie e avviare una ristrutturazione in modo da ridurre i costi».

da ilmessaggero.it

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73 Risposte to “Prc, Ferrero: Vendola mente per delegittimarci”

  1. anna maria said

    “Quanto alle alleanze per le europee, Ferrero invita a parlarne a febbraio: parlarne ora, senza sapere con quale legge si voterà, «sarebbe demenza politicista»”
    dunque è lo sbarramento che decide la linea politica non una visione comune

  2. Roderigo said

    Negli anni passati, siamo stati alleati ai Ds, alla Margherita, a Dini e Mastella.
    In base a cosa, alla legge elettorale o ad una visione comune?

  3. alessandro said

    bene ferrero
    se vendola non è più comunista che vada nel pd con calearo , colaninno jr. e ichino

  4. anna maria said

    @roderigo
    un programma politico condiviso di 100 pagine, gli errori di percorso sono stati già fin troppo analizzati

  5. mau68- alleanze ed elezioni!'! said

    forse qualcheduno/a non ha capito che tutta la problematica “scissione sì” o “scissione no” da parte vendoliana è dettata dalla questione elezioni europee…

    dunque è lo sbarramento che decide la linea politica non una visione comune ?

  6. Roderigo said

    @ anna maria
    Le pagine erano 300, proprio per contenerci tutto e il suo contrario.
    E comunque il procedimento fu opposto: prima l’alleanza, poi il programma.
    Quando sono obbligati dalla legge elettorale, i partiti fanno così e così ha sempre fatto anche Rifondazione.

  7. anna maria said

    mah, ricordavo non più di 120, ad ogni modo pote esse che mi sbaglio….
    il procedimento fu l’intesa su obiettivi comuni, l’alleanza sulla base del programma dettagliato, anche troppo, programma condiviso da ferrero ancor prima che da vendola, a suo tempo già governatore della puglia
    @mau vendola è troppo buono, io sono già stufa di leggervi e ascoltarvi

  8. Roderigo said

    Il procedimento fu l’intesa su obiettivi condivisi? Quali obiettivi, se poi si è litigato passo passo?
    Prima ci furono le primarie per la scelta del leader, e solo un anno dopo il programma.
    Partecipando alle primarie, hai partecipato anche all’alleanza, a scatola chiusa.

    Quella linea politica era condivisa anche da me.
    Però, alla fine, si è rivelata sbagliata, quindi mi correggo.
    Errare è umano, perseverare è diabolico.

  9. mau68- alleanze ed elezioni!'! said

    come al solito l’unico che ha parlato chiaro è stato il solito Alfonso Gianni, che ha detto chiaro e tondo verso un nuovo partito… ora qualcheduno che di solito chiede chiarezza ed accusa gli altri di poca chiarezza…
    se non è opportunismo e nello stesso tempo impedire di “lavorare” se stai dentro un partito con l’intenzione di distruggerlo o di impedirgli di lavorare per farne un altro…

    questo il resoconto di Sd (con cui Vendola sta iniziando il “doppio tesseramento”) dell’assemblea :

    “…la gente che ha passato il suo sabato alla Garbatella non attende solo analisi. Aspetta qualche indicazione concreta, qualche segnale sul che fare. Dentro Rifondazione, la parola scissione non la pronuncia nessuno ma la pensano tutti. Qualcuno auspicandola, qualcuno temendola, qualcuno, i più, oscillando incerti. “Invece ci chiederci come ci collochiamo, se dentro o fuori Rifondazione – suggerisce Nichi Vendola – domandiamoci cosa facciamo, come intrecciamo i fili della sinistra”.
    La sua indicazione è secca. Iniziare subito un tesseramento dell’area, aperto anche a chi non faccia parte del Prc. Non è una scissione. E’ un passo reale, però, e di quelli che non prevedono retromarce possibili. Gli applausi scrosciano di nuovo. Come quando Claudio Fava, qualche ora prima, aveva affermato che non si può ripetere in eterno che “abbiamo fatto il primo passo”. Siamo già oltre, e non ha senso chiedersi “se debba venire prima il contenuto o il contenitore. Il contenuto del nuovo soggetto siamo noi. Sono quindici di anni di lotte a sinistra della sinistra”. O come quando Alfonso Gianni, in mattinata, aveva ripreso l’intervista di Fabio Mussi a “Liberazione” per dire chiaro, per una volta senza giochi di parole, che serve un nuovo partito. Nulla di meno”…

    ora di fronte a questa dichiarata “doppiezza” e “opportunismo della peggior specie quasi rivendicato”, con quale coraggio si ripete che la moz 1 e la maggioranza del Prc non hanno linea !!!

    compagne/i un minimo di dignità e coerenza in uno dei momenti più drammatici della storia del movimento delle classi subalterne !!!

  10. anna maria said

    senti, ho riflettuto abbastanz<a su questo, il problema è che se hai un problema x da risolvere non è provando tutte le possibili alternative che trovi la soluzione, ti fai una mappa per capire dove sei, è indispensabile, una mappa del sociale e del politico, poi se la prova non regge alle aspettative, è solo perchè ci sono variabili che non sono sempre controllabili,
    ma non è la regressione nel nido più caldo delle nostalgie che ti mette a riparo dalle intemperie, dalle prove dure e difficili del percorso
    la linea politica era giusta, non si è rilevata sbagliata, avevamo compagni di viaggio sbagliati, dini e mastella
    ora fa quello che ritieni opportuno, il rispetto delle scelte dell’altro per me è sacrosanto

  11. Roderigo said

    Il rispetto delle scelte dell’altro esclude il farne una caricatura deformante, al solo fine di delegittimarlo.
    Quando delegittimi l’altro, per legittimare te stesso, vuol dire che hai torto.

  12. anna maria said

    mah… ho espresso la mia posizione che è diversa dalla tua, per non delegittimarti che devo fare? dire che hai ragione?

  13. anna maria said

    p.s. ovvio che se mi aggredisci reagisco, sono una donna non sono una santa 🙂

  14. mau68- la coreografia vendoliana said

    il quotidiano Il Manifesto -pur avendo un “debole” non certamente nascosto per Vendola-
    non ha resistito oggi a ridicolizzare il tentativo di “emulare Kim il Sung”
    da parte dei registi della platea vendoliana !!!

    in breve la storia: sono state distribuite bandierine che le/i compagne/i avrebbero dovuto sventolare alla fine
    del discorso di Vendola in onore della citazione pasoliniana; il quotidiano comunista ultras di Vendola conclude:

    “per fortuna la coreografia non riesce, le vecchie liturgie, insieme alle bandiere, vanno a casa anche così”…

  15. nonviolento said

    “”Il rispetto delle scelte dell’altro esclude il farne una caricatura deformante, al solo fine di delegittimarlo.
    Quando delegittimi l’altro, per legittimare te stesso, vuol dire che hai torto.””
    Che significa questo, non è caricatura deformante affermare che rifperlasinistra è come il PD, il continuo invitarci ad entrare non è questo? Affermare che siamo succubi ai SD non è fare caricatura? Imamgino quanto una area che ha dirigenti e militanti come rifperlasinistra possa essere succube a chiunque. La farsa dello scioglimento del partito agiutata nella fase precongressuale non è anche essa fare della caricatura?. Ma definire residuali le forze attuali del movimento comunista guardando a cosa lo stesso movimento è stato solo 60 o 30 anni fa è forse fare della caricatura? Caro Roderigo sento astio nelle tue parole e poca riflessione, ti conoscevo diverso.

  16. anna maria said

    @mau
    friggi friggi che ieri era il primo giorno di primavera

  17. mau68- liberazione... said

    giordano-vendola-bertinotti-sansonetti… responsabili di una voragine di 2/3 milioni di euro (che diventano circa 4/5 milioni a riforma approvata) del quotidiano Liberazione hanno taciuto fino a ieri le cifre di tale deficit !!! come tacciono del calo delle vendite del 30% in questi quattro anni… si vende 5/8 mila copie al giorno (quando va bene!!!);

    la conferma che il CdA presieduto da Bellucci (altro esponente di spicco della moz 2) non avesse mai comunicato nonostante le richieste i “veri bilanci” è documentata dalla dichiarazione del Cdr del quotidiano… che hanno detto che le comunicazioni le hanno ricevute solo giovedì (ma anche i lavoratori, essendo in maggioranza assoluta vendoliana mettono in dubbio le comunicazioni di Ferrero!!! la cosa fa un pò ridere anche Ferrero le ha ricevute nello stesso giorno…); tra l’altro questa voragine -senza finanziamento- al 2009 diventerebbe di 8/9 milioni di euro !!!

    ora o chiude il Prc (dismettere le sedi, non fare più manifesti, non avere piùù agibilità politica..) o si va ad una pesante “ristrutturazione” del quotidiano…

    ma i dirigenti responsabili di questo fallimento (tutti rigorosamente moz 2) in nome della chiarezza, trasparenza ecc, che fanno! ribadiscono che l’importanza di Liberazione sta nella sua indipendenza (leggesi filo vendoliana!)… ma di risoluzioni per i lavoratori ecc. non ne parlano…

    e per qualcheduno è iniziata la primavera
    (per qualchedun altro invece il cammino del licenziamento…
    ma facciamo finta di non conoscere i responsabili…
    o forse la sociologia esclude di discutere delle responsabilità in nome della primavera !!!)

  18. anna maria said

    io parlavo della primavera della sinistra
    il buio di liberazione è la scelta dei ferrariani, il manifesto che è più allineato alla nuova segreteria
    tu che lavoro fai? magari mi consenti di ironizzare sul tuo?

  19. anna maria said

    gli attacchi personali sono degni del peggio fscista, vergognati

  20. mau68- insulti ??? said

    a proposito di attacchi personali:

    citazioni testuali di alcune comunicazioni su questo sito dalla sig. Anna Maria:

    -è dalle derive identitarie che emerge la retorica e la demagogia plebeista…

    -peggio fascista…

    -i soldi a voi chi ve li passa? ferrero?…

    – vendola è troppo buono, io sono già stufa di leggervi e ascoltarvi…

    credo che il tutto si commenti da solo…

  21. anna maria said

    bene, allora cercherò di non leggerti più così eviterò di irritarmi, discorso chiuso

  22. visto che queste pagine sono diventate il passatempo preferito di Mau 68 direi che le si può chiudere senza nessun problema.

  23. mau68- insulti ??? 2 said

    si può anche insultare pesantemente come # 18 o sfuggire… come #22
    e tutto questo in nome di “una nuova concezione della politica” che “privilegia i rapporti tra le/i compagne/i” abbandonando i vecchi “parametri di confronto identitari”…. (tutto da ridere vedendo gli insulti alle argomentazioni politiche…)…

    l’importante è non rispondere sulla questione politica LIBERAZIONE… !!!

    questa è la differenza
    tra chi è “libero” nei giudizi (a me se fanno notare che ferrero, vinci, grassi, russo ecc hanno detto/fatto cose errate non mi irrito… e cerco di argomentare)…

    e chi “subisce il fascino” dei capi e se si mettono in luce “comportamenti” non certamente trasparenti e corretti (ed è dir poco) sulla questione Liberazione,
    non sapendo come rispondere POLITICAMENTE si passa ai # 18 e # 22 ….

  24. Ma mi dite perchè vi accapigliate così compagnucci? Avete capito che dovremo convivere ancora per molto e forse per sempre? Compagni della mozione Ferrero, così non si va da nessuna parte, non riuscite a capire che noi siamo in una situazione di vantaggio, pensiamo più o meno tutti in modo abbastanza uguale, voi siete frastagliati, prigionieri uno dell’altro, le tante mozioni sono il vostro tallone di Achille. Noi faremo la sinistra diffusa se sarà possibile e non so cosa potrete fare voi per impedirlo o per non accettarla.
    Questo significa molto realisticamente che, solamente abbassando i toni, riflettendo sul fatto che abbiamo convissuto sino ad ora quasi sempre con buoni risultati, cercando i nemici alltrove e sono tanti, anzi troppi per noi e non tra di noi si può trovare una via di uscita. Il partito per quanto mi riguarda è e sarà sempre anche mio, non c’è Ferrero che tenga.
    Cerchiamo le 50 cose che ci uniscono e lasciamo perdere le 2 cose che ci dividono.
    Finiamola e ricominciamo a fare politica, per la gente sola, per la gente emarginata, per chi è succube di questo mondo di merda, per chi è sfruttato, per chi non ha un lavoro, contro chi vuole pubblicizzarei debiti dell’Alitalia, privatizzare la scuola , la sanità ecc. ecc. Vi basta?

  25. mau68- liberazione... ??? said

    di fronte alla voragine dei conti di Liberazione i dirigenti della moz 2: Berti/giordan/vendola/miglio/bellucci/sanson tacciono o cercano di minimizzare…;
    eppure -fino a pochi giorni or sono tutto- era nelle loro mani, conoscevano la situazione e si guardavano bene (nonostante le ripetute richieste ufficiali in direzione!!!) di “rendere pubblico” il disavanzo:
    € 2,5 milioni a fine 2008 (che, a legge sull’editoria tagliafondi approvata, diventano € 4 milioni)…
    diminuzione in 4 anni (conduzione Sanson…) di oltre il 30% delle copie vendute…
    per arrivare a una voragine che impedisce anche di stampare un volantino e vuol dire la chiusura del partito entro il 2009…

    per una discussione corretta, invio l’opinione terza, anche se prodotta da un quotidiano filovendola come il Manifesto
    (che come Liberazione sta rischiando di chiudere e pertanto conosce bene la questione):

    IL MANIFESTO del 26.09.2008

    LIBERAZIONE SCIOPERA CONTRO IL PRC
    di MATTEO BARTOCCI

    Oggi edicola più povera. Non ci sarà Liberazione per uno sciopero immediato indetto ieri pomeriggio dall’assemblea dei giornalisti. Una protesta estrema, decisa praticamente all’unanimità, contro il Prc: un «partito editore» che non ha ancora formalizzato nessuna decisione sul futuro del giornale. I giornalisti criticano perfino il comportamento «antisindacale» del partito comunista, con un bilancio ancora riservato e decisioni importanti come il taglio alla free press di Roma e Milano adottate improvvisamente dal cda della testata (Mrc Spa, società al 100% del Prc) senza informare prima direzione e redazione. Scelte drastiche contro cui i giornalisti si batteranno anche oggi con un «picchetto» e un presidio pubblico nella sede del partito e del giornale da mezzogiorno. Lo striscione che calerà dalle finestre di via del Policlinico parla chiaro: «Liquidazione comunista». Contrari invece a uno sciopero che giudicano «puramente politico» i poligrafici della testata, rimasti regolarmente al lavoro. Dopo mesi di voci incontrollate, ieri mattina il presidente del cda Sergio Bellucci ha incontrato il segretario Paolo Ferrero portandogli per la prima volta i conti ufficiali della testata. In serata è stata la volta dell’amministratore delegato. Il bilancio del giornale (pubblicato a norma di legge il 30 agosto scorso) presentava un deficit per il 2007 di 2.038.964 euro. Una voragine ripianata come sempre dal partito. Secondo voci non confermate, la perdita di quest’anno aggravata dai tagli di Tremonti potrebbe arrivare al doppio. Ferrero (contestato oggi come accadde a Bertinotti nel ’97-’98) si schiera dalla parte dei lavoratori: «Scioperano contro di me e rispetto le loro ragioni. Certe scelte però non dipendono da me e devono partire dai dati reali. Ho ricevuto il bilancio solo stamattina (ieri per chi legge, ndr ) e ho ribadito al cda la richiesta di informare immediatamente la redazione e di presentarmi proposte di intervento in una situazione di crisi difficilissima». Già stamattina il caso Liberazione sarà discusso in segreteria. Risposte che non convincono affatto la redazione, che non esita a denunciare un «rimpallo disastroso fra proprietà, società editrice e direzione» e accusa il partito di «evidente passività» di fronte alla possibile chiusura del suo giornale. «E’ Rifondazione che deve dire cosa vuol fare di Liberazione , quanti soldi ci mette, etc., il cda può fare un piano solo sulla base delle indicazioni della proprietà, cioè del Prc. Lo stesso cda però sfugge a un chiarimento con noi», spiega Andrea Milluzzi del cdr. Obiezioni a cui risponde in serata lo stesso Sergio Bellucci, presidente di Mrc Spa: «E’ vero, con il cdr finora abbiamo avuto solo contatti informali ma sanno che tutte le nostre scelte servono a mantenere in vita il giornale. Faremo veramente di tutto perché Liberazione non chiuda». Bellucci smentisce anche un aggravamento dei conti: «Ricavi e vendite non sono lontani dagli anni scorsi. La situazione di oggi è critica soprattutto per i tagli all’editoria e per l’assenza dei finanziamenti di un partito escluso dal parlamento».

  26. nonviolento said

    Dobbiamo scegliere o una farsa di democrazia che non ci permette nessun tipo di discussione, perchè siamo tutti presi a rispondere a questo e a quello logorroici e insultanti o un taglio netto, Caro Mau chiamami fascista, nazista, violento, chiamami come cazzo vuoi , ma dato che il tuo non è dialogo ma semplicemente intromissione, polemica fine a se stessa, non servi a nulla se non a te stesso al tuo divertimento e acoloro per i quali lavori, che poi non credo nemmeno a questo, perchè quelli che sono i tuoi cosidetti riferimenti poltici sono di gran lunga più intelligenti di te e saprebbero discutere senza fare continue inutili incursioni logorroiche. Come cogestore del blog io voto pollice verso. E’ inutile scrivere come fa Anna, non ti leggo, come si fa anon leggerlo, le discussioni sono invase dai suoi comunicati, uno dopo l’altro, prima di arrivare ad una cosa da leggere devi scorrere righe erighe dei suoi sproloqui, dei suoi indsulti, delle sue bugie raccontate come c verità. la questione è sempre peggiorata, intere paginate di attacchi, senza acettare risposte, senza acettare discussione, ora basta, questa mia è rivolta durettamente banche la tenutario del sito, non se ne può più.

  27. trickster said

    saltalo

  28. romololeft said

    Penso che avrete capito che non ci sarà mai scissione.Vendola cercherà di riprendersi la maggioranza del partito.Noi glie lo impediremo…

  29. nonviolento said

    Doppia corsia, tesseramento anche esterno e apertura di case della sinistra, sede nazionale e si ragiona su webradio e tv satellitare, cioè processo costituente. Dentro il partito per arginare la deriva gruppettara ed identitaria che sta lentamente distruggendo il partito. Solo i numeri del CPF che ha letto il sgretario della mia fed. Membri 82 presenti 65 , già 17 a cui non frega nulla del segretario, un bel inizio, presenti della due 11 segreatario eletto con 41 voti e 24 contrari. 11-24= 13, cioè 13 che sarebbero dovuti essere maggioranza che hanno votato contro, questa è la realtà del partito oggi, un casino. Noi questo casino lo vogliamo salvare perchè il partito è una componete fondamentale della sinistra in Italia. Chiuso.
    Beato tu che ci riesci, ma con me picchia giusto, non riesco asotrrarmi alle provocazioni. Cercherò di farlo.

  30. Dario said

    carissimo “nonviolento?” io sinceramente mi sono stra-stufato di sentimi definire con i peggiori aggettivi.. da scoria ad identitario a gruppettaro ecc ecc… questa è la vostra forza del dialogo? Io in altri commenti ti ho fatto una critica ben precisa alla linea politica che volete perseguire… risultato? nessuna risposta…
    Sai quale è il problema? Voi della nostra linea probabilmente non avete capito un tubo… e ci dipingete attraverso il vostro immaginario… ovvero come ci vorreste!!

    Se continua così… allora ciao.. continuate pure a discure e darvi ragione l’ un l’ altro!!!

  31. Roderigo said

    Anna Maria, chi delegittima per legittimarsi non sei tu.
    Mi riferivo a Nichi Vendola.

  32. marysun said

    E’ da quando è nato questo spazio che vi leggo, ora intervengo per dirvi:
    1. i “feticisti identitari” sono arrivati al delirio, quelli che intervengono qui sono solo dei disturbatori, in gergo, dei “troll”, io li ignorerei perchè non danno alcun contributo costruttivo al dibattito.
    2. sono toscana, non più tesserata PRC da 2 anni, rifarò la tessera solo quando ci sarà un partito nuovo, inclusivo, senza feticismi ideologici ed aperto al confronto su tutti i temi.
    L’impressione che ho avuto in questi anni di “militanza” (scusate ma mi vien da ridere scrivendo questa parola vista l’esperienza agghiacciante che ho vissuto lì dentro)è che ci siano dei blocchi che impediscono di confrontarsi su alcuni temi perchè non si riesce più a scindere il pensiero dall’ideologia, l’azione dall’autoreferenzialità, e questo è molto grave, per questo ho trovato molto intelligente l'”apertura” di Vendola al federalismo, nel senso che non ha messo pregiudiziali ideologiche, ma si è detto pronto ad un confronto, a discuterne, questo mi sembra l’approccio giusto per entrare in tutte le questioni e non chiamarsi fuori a prescindere perchè “di questo non si parla, siamo comunisti” (scusate la semplificazione barbara), confrontandosi con i propri avversari nel merito, mettendo allo scoperto le loro contraddizioni, rimanendo ancorati al presente.
    Non mi sembra ci siano state dichiarazioni neanche di interessamento a riguardo dall'”intelligentia” del PRC.
    3. la mia esperienza politica nella federazione in cui ero è stata devastante: non ho mai trovato così tanti fuori di testa tutti assieme, la dialettica politica si era tradotta in uno scontro mozione1- mozione 2 e tutte le volte gli argomenti erano sempre quelli, le mozioni, tanto che rifondazione nella mia provincia è praticamente sparita.
    Ma l’epilogo è molto più divertente: dopo questo congresso sono passati tutti alla mozione Ferrero: di cosa litigheranno ora?
    4. sabato ero l’unica sul pullman assieme ad un altro ragazzo e forse 2 persone della Sinistra Per di Firenze a non essere tesserate PRC, coltivatele queste persone perchè la speranza che ci ha ridato Vendola (e non solo lui), la voglia di ricominciare e rimettersi a fare politica è una cosa preziosa.
    Non lo dico direttamente a voi, NonViolento, AnnaMaria ma a chi ha lanciato questo progetto: portiamolo avanti, velocemente, senza guardarci indietro e senza perderci nella lite infinita con quel pezzo di sinistra che è ormai lontana anni luce da noi.
    E’ il senso di “comunità” di cui siamo orfani, sono stufa di avere più nemici dentro al partito che fuori.
    Non possiamo permettercelo più, stiamo scomparendo, ci stiamo autodissolvendo.

  33. Marco Renzini said

    Ho appena letto queste dichiarazioni fatte da Ferrero a Il Messaggero.
    Fa un po’ sorridere quell’affermazione dove si dice che di alleanze per le elezioni europee del prossimo anno se ne parlerà eventualmente solo a Febbraio 2009.
    Tradotto vuol dire che, anche se solo sul piano strettamente elettorale, la questione verrà affrontata solo qualche mese prima di questa scadenza.
    Come ?
    Con un accordo solo a livello di vertici dei partiti. Senza comunque un adeguato e approfondito coinvolgimento di tutte le strutture di base del Prc e dei possibili eventuali alleati.
    E’ evidente che a febbraio 2009, anche volendo, non ci sarebbero più nemmeno i tempi minimi per avviare una consultazione periferica degli iscritti e degli elettori di questa misteriosa alleanza elettorale.
    Praticamente lo stesso identico errore che è stato commesso nel mettere in piedi l’esperienza della Sinistra Arcobaleno.
    Errore che tutti, senza eccezione alcuna, abbiamo fortemente criticato ritenendolo uno dei motivi principali della sconfitta alle politiche.
    C’è qualcuno che è in grado di darmi un’altra spiegazione logica, sensata, argomentata e magari anche convincente ?
    Rimango ovviamente in attesa di risposte.

  34. marysun said

    scusate, riguardo al mio post, mi sono espressa male, intendevo dire, che io, e altre persone sul pullman che sono andate alla Garbatella non erano tesserate PRC, ma neanche PDCI, nè SD, insomma, senza nessuna tessera di partito in tasca a parte quella della Coop.

  35. alessandro said

    caro renzini ferrero ha detto più volte e lo ha detto anche il congresso che rifondazione sipresenta da sola col suo simbolo
    poi se lo sbarramento è del 5% si ragionerà
    naturalmente non ci sarà nessun arcobaleno
    inoltre non ci interessano mussi e i verdi che non vogliono aderire al GUE
    inoltr fosse per me non candiderei nessun pseudoscissionista vendoliano

  36. anna trickster said

    l’unica cosa non chiara era la destinazione infatti, anch’io ero là sabato, grazie per il tuo post 🙂

  37. Marco Renzini said

    X ALESSANDRO: FORSE NON MI SONO FATTO CAPIRE BENE E ALLORA PROVO A SPIEGARMI MEGLIO.

    1) LO SO QUELLO CHE FERRERO HA DETTO AL CONGRESSO.
    Il PRC va da solo alle elezioni europee con il SUO SIMBOLO.
    A fronte di uno sbarramento, ecc. ecc. che si fa ?
    Un’altro accrocchio solo elettorale ?
    Senza un programma e un progetto politico per l’oggi e figuriamoci per il giorno dopo ?
    Questa maggioranza del PRC è disposta a tutto ?
    Anche a fare il triplo salto mortale ?
    Anche a mettere in piedi un eventuale ” Arcobaleno dei Comunisti ” come lo ha ironicamente chiamato lo stesso Grassi poco tempo fa su Liberazione, dicendosi contrario a questa ipotesi ?

    2) TUTTI, NESSUNO ESCLUSO, HANNO DETTO, DOPO IL 14 APRILE, CHE UNO DEI MOTIVI DI FONDO DEELLA SCARSA CREDIBILITA’ DELLA SINISTRA ARCOBALENO è stato il fatto di aver fatto una coalizione decisa a livello di vertici, all’ultimo momento, senza aver consultato e coinvolto prima la base cioè gli iscritti, simpatizzanti, elettori ecc.ecc.ecc. dei 4 partiti che ne facevano parte ?
    A febbraio del 2009 rifacciamo un’altra ammucchiata, magari invitando qualche partecipante ” nuovo “, ma usando lo stesso metodo ?
    Dove sta allora la necessaria discontinuita rispetto agli errori del passato?
    Perchè questa volta dovrebbe funzionare?
    Gli elettori di sinistra, secondo te, si sono improvvisamente innamorati di Ferrero, Pegolo e Bellotti a prescindere ?
    Non è politicamente più corretto e normale costruire prima un processo unitario su un progetto chiaro e condiviso e su questo misurarsi anche nei momenti in cui si va a chiedere voto e consenso ai cittadini ?
    Che razza di concetto hai della politica ?

    MI SONO SPIEGATO MEGLIO QUESTA VOLTA ?

    SE FOSSE PER TE ……. CE L’AVRESTI DELLE RISPOSTE, MAGARI SEMPLICI, A DELLE DOMANDE ELEMENTARI ?

  38. alessandro said

    scusa nonviolento ma di che federazione sei ?
    grazie anticipatamente per la risposta

  39. Roderigo said

    @ Marco Renzini said 2 hours ago:

    Ho appena letto queste dichiarazioni fatte da Ferrero a Il Messaggero.
    Fa un po’ sorridere quell’affermazione dove si dice che di alleanze per le elezioni europee del prossimo anno se ne parlerà eventualmente solo a Febbraio 2009.
    Tradotto vuol dire che, anche se solo sul piano strettamente elettorale, la questione verrà affrontata solo qualche mese prima di questa scadenza.
    Come ?
    Con un accordo solo a livello di vertici dei partiti. Senza comunque un adeguato e approfondito coinvolgimento di tutte le strutture di base del Prc e dei possibili eventuali alleati.
    E’ evidente che a febbraio 2009, anche volendo, non ci sarebbero più nemmeno i tempi minimi per avviare una consultazione periferica degli iscritti e degli elettori di questa misteriosa alleanza elettorale.
    Praticamente lo stesso identico errore che è stato commesso nel mettere in piedi l’esperienza della Sinistra Arcobaleno.
    Errore che tutti, senza eccezione alcuna, abbiamo fortemente criticato ritenendolo uno dei motivi principali della sconfitta alle politiche.
    C’è qualcuno che è in grado di darmi un’altra spiegazione logica, sensata, argomentata e magari anche convincente ?
    Rimango ovviamente in attesa di risposte.

    =====================================================

    Anche voi per decidere se fare la scissione, aspettate di conoscere la nuova legge elettorale.

  40. Roderigo said

    @marysun Dice:
    29 Settembre 2008 a 1:46 pm

    E’ da quando è nato questo spazio che vi leggo, ora intervengo per dirvi:
    1. i “feticisti identitari” sono arrivati al delirio, quelli che intervengono qui sono solo dei disturbatori, in gergo, dei “troll”, io li ignorerei perchè non danno alcun contributo costruttivo al dibattito.

    ===============================================================================================

    Voi che contributo date al partito?
    Bollando la linea e la direzione uscite dal congresso come “feticismo identitario”, non fate i troll?

  41. Marco Renzini said

    Compagni ( per modo di dire) se è questo il livello………tanti cari saluti e soprattutto auguri.

  42. Roderigo said

    @Marco Renzini Dice:
    29 Settembre 2008 a 4:00 pm

    Compagni ( per modo di dire) se è questo il livello………tanti cari saluti e soprattutto auguri.

    =============================================================================================

    Il livello in cui, uno (il leader) liquida e disprezza gli altri come “scorie del comunismo”, ti aggrada?

  43. marcotar said

    Leggo questo blog da quando è nato, anche se non sono mai intervenuto… mi pareva una buona occasione per confrontarsi, tra chi condivide la posizione della mozione due e di Vendola, mettere insieme esperienze, lotte, progetti… trovo veramente avvilente che si sia ridotto a una platea congressuale permanente… ma perchè ci vengono quelli che non condividono le nostre posizioni? Perchè siamo costretti ad un continuo rispondere ad accuse ripetitive invece che a costruire un pensiero propositivo? Non si tratta di censura, ma di utilizzare uno strumento per quello che dovrebbe essere il suo fine…

  44. Roberto Brontolo said

    Hai ragione Marcotar,
    ma vedi per loro è più facile straparlare qui e provocare che “tornare” a parlare ai lavoratori, precari ecc…come hanno deciso al congresso, siate coerenti tornate a lavorare per il partito!!!. Rompere le scatole e provocare è molto più facile, o magari il loro è solo un ridicolo tentativo di sabotaggio. Questo spazio nasce e vive come strumento e contributo per Rifondazione per la Sinistra, chi vi partecipa lascia liberamente contributi e anche critiche come in una vera discussione aperta e costruttiva, agli altri forse è meglio non rispondere e lasciarli macerare nella loro salamoia di bile e livore.

  45. marysun said

    Per quanto mi riguarda, caro Troll Roderigo, a cui piace tanto fare l’analisi logica degli interventi altrui, io non sono più di nessun partito, per coerenza non ho rifatto la tessera al PRC in concomitanza con il congresso, pur auspicando DA ANNI l’unità della sinistra e quindi trovando piena sintonia nelle parole di Vendola (e di Claudio Fava), per la stessa coerenza ho votato Sinistra Arcobaleno, cosciente dei suoi limiti (troppo tardi, troppo in fretta), la stessa coerenza non ho trovato in tanti compagni di Rifondazione e del PDCI (che conosco personalmente) che sono stati dentro al progetto elettorale pur non avendolo votato (nel segreto dell’urna) con l’unico scopo di affossarlo.
    Questo è stato il contributo che molti “bravi” compagni hanno dato alla passata campagna elettorale.
    Ma sappiamo che c’è chi guarda il dito invece della luna, ed io con queste persone non voglio più aver nulla a che fare.
    Ora guardiamo avanti, dobbiamo fare le case della sinistra e cercare di ridare un po’ di credibilità a quello che rimane della sinistra, con chi ci sta.

  46. Chavez said

    E’ lo sbarramento a decidere la linea? credo proprio di sì, proprio come alle elezioni politiche, dove l’unico motivo per il quale la sx si è presentata insieme era per limitare i danni il più possibile, linea tra l’altro decisa in 5 persone (Diliberto,Giordano, Pecoraro,Mussi e Berty) senza neanche coinvolgere le Segreterie nazionali dei singoli partiti .

  47. nonviolento said

    @ Chavez,
    ma per favore credi ancora a Babbo Natale? Che non siano stati coinvolti i livelli periferici, va bene, ma questa del non coinvolgimento dei dirigenti nazionali sa proprio di favola di natale, il deputato della mia zona ne parlava da mesi. Via, se vi prendono in giro non potete aspettarvi che ci siano abbocconi in ogni luogo. Per chi me lo ha chisto la mia federazione è la Spezia, devo apsetytarmi yuna convocazioine di qualche organo di controllo, perchè in questo caso ho già dato ai “questurini grassiani”.Se un giorno mi andrà ve la racconterò tutta.

  48. mau68- la spezia... said

    per info ai lettori

    la spezia una delle poche province che hanno retto alle elezioni: Sa 4,2 %

    congresso provinciale: moz 1 quasi il 70%

    una delle poche federazioni che hanno avuto un segretario operaio, poi assessore e poi eletto deputato (chiaramente nel ‘2006) …

    ma chiaramente se non si trovano d’accordo sull’elezione sul segretario… sono “schifosi identitari”…
    mentre se la moz 2, per dichiarazioni degli stessi aderenti, discute fino alle 5 di mattina (nelle secrete stanze e solo fra i dirigenti nazionali -tanto per dire che tutto si decide tra la base!!!) per decidere se fare o meno la scissione… sono un nuovo modo di fare politica…

  49. mau68- la spezia... 2 said

    ps

    dimenticavo: l’onorevole/operaio ” in questione (la spezia) proviene da Lc e poi da Dp, è tra i fondatori del Prc…

    ha organizzato negli anno ’80 manifestazioni sulla “moralità” della produzioni di armi con gli operai della fabbrica che “produceva armi”…

    ha organizzato manifestazioni con Lega ambiente contro un ponte girevole sul fiume Magra ( a quei tempi uno dei dieci più pescosi d’italia!!!)

    ha cercato di bloccare le navi da guerra nel golfo di La Spezia ecc…

    ha difeso la spiaggia di Marinella di sarzana contro la privatizzazione…

    forse “bonzo violentissimo” si riferisce a lui -in quanto aderente alla moz 1- quando parla di “questurini grassiani”… ???

  50. Roberto Brontolo said

    …per sfoggiare le medaglie e i distintivi appuntati sul panciotto ci sono le parate, quelle che una volta si svolgevano sulla piazza Rossa e ora visto che a qualcuno di voi piace tanto rimane pur sempre Pechino, caro Mau per favore lascia stare questo sito, nessuno qui chiede il curriculum a nessun altro, abbiamo cose più serie e soprattutto più interessanti e costruttive da fare.

  51. Roberto Brontolo said

    Bravi, ora che vi siete incontrati andate ad prirvi un blog tutto vostro, siamo un pò stanchi di essere il vostro passatempo preferito….siete voi che venita qua, che c’è? non trovate sul web qualche altro sito o blog divertente? Se volete vi suggerisco qualche link……

  52. nonviolento said

    Scusa se ti offendo,ma sei un imbecille. Come ti permetti di parlare di cose che non conosci, di affetti che mi legano apersone, anche se appartenenti ad altre linee poltiche, questo deputo operaio lo conosco dal 1967 e siamo legati da una profondissima amicizia, cretino. Così con molti altri compagni/e della uno, che sono stati/e spesso a cena casa anche durante le fasi congressuali,mi hqanno pure aiutato nel trasloco fatto agratis grazie a loro, persone acui voglio un ben dell’anima, non siamo mica delle bestie come. Tutte le cose che tu elenchi non sono medagliette sul suo petto, che lui stesso rifiuterebbe, essendo fatto di altra pasta rispetto a personaggi tuoi pari, ma sono semmai medagliette da apporre a tutti i compagni/e della federazione e del movimento a Spezia, indistintamente da maggioranze o minoranze, apparteneze o meno apartiti, solo un persona volgare come te può scrivere simili cose. Il “poliziotto grassiano” era un imbecille giovane che pretendeva che alle domande sul fatto per il quale ero stato conmvocato, ed alla mia “pretesa” di specificare il contesto dell’azione, mi rispose con la frase:” rispondi solo si o no”. Al che io dissi:” Ma sono in questura?” Lui : “perchè io sembro un questuirino?” IO :” Fai te.” dall’accento mi sembrava veneto. Sei un personaggio veramente squallido.

  53. mau68- la spezia 3 said

    caro violento, se tu scrivi, testualmente:

    “Per chi me lo ha chiesto la mia federazione è la Spezia, devo aspettarmi una convocazione di qualche organo di controllo, perchè in questo caso ho già dato ai “questurini grassiani”…”

    chiunque ti legga non può che comprendere che tu faccia riferimenti ai “questurini grassiani” della fed. di La Spezia e ai suoi dirigenti
    (di cui poi hai già parlato nei post sopra!!!)…

  54. alessandro said

    nonviolento mi sembra che tu abbia la coda di paglia….
    comunque ha ragione mau 68 : oltre che violentissimo sei anche rancoroso e feroce

  55. Marco Renzini said

    2008: trenta anni fà in Italia fu approvata in Italia la legge Basaglia.
    Una grande battaglia vinta dalle forze progressiste di questo Paese.
    Per fortuna……

  56. mau68- per (loris) fortuna said

    per (loris) fortuna… partigiano combattente comunista (socialista dopo i fatti di Ungheria!)

    1970-legge Fortuna o divorzio;
    nella consultazione popolare dell’11 maggio 1974 il 59,3% dei votanti, pari al 52% degli aventi diritto (affluenza alle urne pari al 87.7%), si dichiarò contrario all’abrogazione

    Fortuna nella legislatura (1972-1976) fu autore della prima proposta sulla depenalizzazione dell’aborto, assieme ai radicali…
    Il 5 febbraio una delegazione comprendente Marco Pannella e Livio Zanetti, direttore de L’Espresso, presentava alla Corte di Cassazione la richiesta di un referendum abrogativo degli articoli nn. 546, 547, 548, 549 2° Comma, 550, 551, 552, 553, 554, 555 del codice penale, riguardanti i reati d’aborto su donna consenziente, di istigazione all’aborto, di atti abortivi su donna ritenuta incinta, di sterilizzazione, di incitamento a pratiche contro la procreazione, di contagio da sifilide o da blenorragia.
    Cominciava in questo modo la raccolta firme. Il referendum era patrocinato dalla Lega XIII Maggio e da L’Espresso, che lo promossero unitamente al Partito Radicale e al Movimento di liberazione della donna. Tra le forze aderenti figuravano Lotta continua, Avanguardia operaia e PdUP-Manifesto.

    La legge italiana sulla IVG è la Legge n.194 del 22 maggio 1978 (detta anche più semplicemente “la 194”) con la quale sono venuti a cadere i reati previsti dal titolo X del libro II del codice penale con l’abrogazione degli articoli dal 545 al 555, oltre alle norme di cui alle lettere b) ed f) dell’articolo 103 del T.U. delle leggi sanitarie.
    anche su questa proposta la DC propose un referendum da svolgere il 17 maggio 1980, ma le tesi di Fortuna ottennero l’appoggio del 67,9% della popolazione…

    per (loris) fortuna

  57. marysun said

    Mi piacerebbe conoscere le vostre impressioni, osservazioni, perplessità sull’assemblea di sabato scorso a Roma, almeno chi ci è stato o ha comunque seguito la cosa, pensate che riusciremo a riprendere un filo del discorso nonostante i “troll”?
    Bannarli stalinianamente?!
    (vai, con questa ultima frase ho offerto su un piatto d’argento la n-esima invettiva delirante ai vari “troll”, divertitevi).

  58. mau68- censura... said

    censura ?

    lo stanno già facendo !!!

  59. rinaldo said

    C’è poco da fare. L’unica strada possibile è quella di Nichi Vendola.

    Ferrero, Diliberto e molti altri dicono che bisogna ripartire da falce e martello. Non hanno capito niente. Falce e martello sono importanti per molti, ma non è certo quello che convince un elettore.

    In Italia non c’è più neanche un centrosinistra, come si fa a dividersi ulteriormente?

    L’unica strada è questa: ripartire dai bisogni reali e da soluzioni reali; far capire che il PD non è la sinistra, ma che il vero pericolo è Berlusconi; creare punti di aggregazione per i giovani.

    Coninuando sulla strada delle divisioni, con quattro partiti comunisti, due di sinistra, i verdi, etc. non è difficle prevedere che in Parlamento non si rentrerà mai più.

  60. alessandro said

    beria di la verità che ti chiami “nonviolento” 0 “marco renzini”

  61. anna trickster said

    @ mary sun
    allora: un forum moderato ha un vantaggio, la possibilità di selezionate interventi ed escludere chi posta per il puro trastullo del disturbo finalizzato ad interrompere un confronto costruttivo su un progetto politico rilevante come quello nato il sabato 27 a roma, l’associazione di rifondazione per la sinistra con tesseramento aperto ai compagni di rifondazione ma anche all’esterno, ai compagni della sinistra tutta
    svantaggio, un forum moderato con i suoi tempi di attesa per la verifica rallenta i tempi di interlocuzione, con la spiacevole conseguenza di scoraggiare e ridurre l’afflusso degli utenti
    una possibilità: dare l’opportunità al singolo utente di non visualizzare il troll di turno che isolato e scoraggiato certamente in tempi assai brevi sceglie di mollare con gran sollievo di tutti….

  62. Caro Marco Renzini come sei arrendevole, noi non salutiamo nessuno e soprattutto tutti dovranno fare i conti con noi. Poi basta con quello che dice Ferrero O Vendola, abbiamo detto che è il momento delle libere scelte, mettiamole in atto.
    Detto che il partito è nostro almeno quanto loro ( mi esprimo così solamente per chiarezza), noi che siamo un solo pensiero ( non unico, immagino il sarcasmo che adesso metteranno in campo gli uno), abbiamo il dovere di fare proposte ed appoggiarne altre, ma assolutamente dobbiamo portare fuori il partito da questo immobilismo generale. Datti da fare Tu che sei un rincorritore di blogs, rassereniamo gli animi e diciamo chiaramente che non lasceremo mai il nostro partito (ma gli uno saranno contenti?), e che siamo pronti a caricarcelo sulle spalle ed a fare una magnifica sinistra diffusa.

  63. nonviolento said

    Nessuna vergogna per essersi indriotto pesantemente in un modo di realzioni ed affetti che è del tutto mio e di nessun altro con parole offendive e spiacevoli, Mau e Ale , per mio conto non esistete, siete il nulla. Da oggi in poi farò scorrere l’indicatore laterale ad ogni vostro messaggio, per me saranno solo spazi bianchi. Mala suerte.

  64. nonviolento said

    @ Franco, “mai” è una parola che in poltica non ha alcun senso di essere pronunciata ne scritta. Certo se la attuale maggioranza decidesse, di fronte ad una soglia di sbarramento di cercare di superarla con una alleaqnza con il dilibertiani io non ci sono. Un conto è averli in una larga alleanza che comprende tutta la sinistra, altro conto in una sorta di novello PCI senza masse nè intelligenze politiche, ma solamente identità. Tutto dipende da come si avvierà il processo costituente, le sue fasi, il suo sviluppo. Certo le propsettive non sono delle migliori, 800 persone a Roma a sentire Ferrero, meno di 200 a Genova, dove gli unici applausi sono arrivati alla rivendicazione identitaria, prima sugli attacchi contro Berlusconi silenzio in piazza, attacchi indegni contro un assessore , colpevole di non essere di maggioranza, insomma l’aria non è delle migliori e Ferrero sembra sempre più preda non dei Grassiani, molto più dialettici e abituati al compromesso , ma delle ali più identitarie , cioè delle due microfrazioni, e della parte più gruppettara del sua mozione. Ma ci sono già i primi maldipancia, anche qui a La Spezia vecchi appartenenti alla vecchia opposizione, che ora è maggioranza, storcono il naso di fronte al nulla che vedono e sono molto, ma molto dubbiosi. Lasciate che il tempo passi e affogheranno nella loro stessa incapacità.

  65. Ciccio said

    “novello PCI senza masse nè intelligenze politiche, ma solamente identità” – “affogheranno nella loro stessa incapacità”

    E’ su queste basi che intenti unire la sinistra?
    Cosa intendi per identità? e quale è la critica ad essa?

    ps. non sono iscitto a nessun partito quindi se ti va aiutami a capire.

  66. asus said

    Rispetto le sensibilità e le idee altrui ma dato che il congresso è finito credo che tutti i compagni debbano serrare le fila e lavorare per il bene del partito.
    Penso anche, però, che coloro che la pensano diversamente dovrebbero, con coerenza e coraggio, fare come fece l’area Cossutta nel ‘98….. fare le valigie e sgommare.
    Che costruiscano questo soggetto in cui legittimamente credono senza “boicottare” ad ogni livello le attività del partito.
    Mi sorge un dubbio però……. considerato che molti compagni del gruppo dirigente nazionale sottoscrittori della mozione due sono pagati dal partito, mica per caso questa permanenza forzata ha l’odore dell’opportunismo?
    Badate che io ho votato la due ma adesso ne ho le palle piene di questa situazione. Se si sta dentro Rifo si lavora per il partito tutto e per il segretario sennò si vada con Fava & C.Forse hai ragione, parole dure, volgari….
    Ma credo anche che le mie affermazioni siano dettate da “toccare con mano” la distanza dei compagni della 2 ad ogni iniziativa di partito.
    Ieri, anche nella mia città, siamo scesi in piazza con la CGIL ed indovina un pò?
    Quelli della 2 non sono venuti ed hanno fatto la melina fino alla fine…. Ti sembra corretto?
    Per caso scendere a fianco del sindacato in difesa degli stipendi, pensioni ecc è una linea politica da non condividere?
    Sembra addirittura che i compagni della 2 abbiano “vergogna” a scendere in piazza con la bandiera di rifondazione!
    Altro esempio che riguarda il mio territorio.
    Non c’è un compagno della 2 che si stia dando da fare per coinvolgere più compagni possibili per l’11 ottobre. Non remano contro, semplicemente non fanno niente!!!!
    Pensa che fino ad oggi nessuno, ripeto NESSUNO, della 2 ha dato la propria adesione alla manifestazione.
    Ti sembra poco?
    Già autorevoli esponenti della 2 hanno denunciato questa cosa. Io sono solo un compagno della base ma se questa cosa viene esplicitata anche dai dirigenti nazionali fa pensare…..

  67. stefania said

    innanzitutto un benvunuta/o a marysun, condivido tutto quanto da te espresso.
    Ad Asus: rileggiti le adesioni per l’11 e poi rammenta da chi è stata promossa..
    Ai troll: siete dappertutto meno che dove stareste, forse, meglio! siate bravi e coerenti…andateci e liberate questo nostro spazio, grazie di cuore, davvero. stefania

  68. asus said

    pensavo di essere tra compagne/i del PRC mozione 2 (che tra l’altro ho votato al congresso),
    scusate mi sono sbagliato

  69. stefania said

    asus non fare il permaloso, ma devi rivedere le firme apposte all’11… solo questo.. poi sei a casa immagino..

  70. tonnino said

    compagne/i, niente guerre civili-per favore: non so voi ma io ne ho abbastanza.
    Ho sostenuto Nichi con convinzione perchè penso che così come siamo ora rischiamo di buttare il classico bambino con l’acqua sporca. Comunque il congresso è finito e la nostra società peggiora di giorno in giorno.
    Il vero “nemico” in questo momento è lo scoramento e la disillusione del nostro popolo. Il senso comune più reazionario e volgare avanza incontrastato, fa presa pure tra di noi e non si vede una reazione minimamente paragonabile a quella che pervase la società italiana dopo l’alta vittoria di Berlusconi, quella del 2001.
    Ben venga l’area programmatica, dunque, se serve a combattere la voglia di mollare e tornare a casa, ma non facciamone un fortino: per me il partito è ancora uno solo e conta molto, anche se da solo non può farcela.
    Mettiamoci al lavoro e buona fortuna a tutte/i noi

  71. Marco Renzini said

    Compagni e compagne non perdiamo troppo tempo con i dementi e gli inutili provocatori.
    Vengono su questo blog perché è uno dei pochi liberi e senza censure.
    Altrimenti dove potrebbero scrivere ?
    Chi li prende in considerazione ?
    Quindi niente censure.
    Diamo anche a loro una speranza.
    Andiamo avanti.
    C’è da salvare il PRC da una disastrosa deriva identitaria.
    C’è da costruire una SINISTRA UNITA.

    Marco Renzini…… un ” noto stalinista di professione ” !!!!!…..

  72. romololeft said

    Asus dice cose sacrosante.Io ho votato la mozione 1 e se il congresso lo avremmo perso avrei comunque lavorato per il bene del partito.Compagni sveglia che il congresso è finito!!!O col partito o contro di esso ma sbrigatevi,decidetevi.Si possono avere divergenze su tante cose ma su molte altre la collabborazione e la solidarietà fra compagni di uno stesso partito deve essere assoluta,totale!Come si può stare in un partito offendendone e accusando tutti i giorni il segretario e la linea che democraticamente si è dato?Io penso che settari,gruppettari,identitari e stalinisti siano offese gravi nei confronti di compagni che fino a ieri hanno sempre servito la causa del partito.Si preferiscono gente come occhetto e mussi a compagni della nostra COMUNITà politica

  73. nonviolento said

    Non puoi raccontare queste frottole ad uno che ha sempre militato in una federazione retta dall’opposizione. Sai che per anni ed anni, da sempre, non sono mai stati affissi ai muri della città i manifesti del nazionale? Nemmeno quelli sul Primo maggio o il 25 Aprile, o sulla festa delle Donne! I documenti di analisi del nazionale erano carta straccia e la linea locale era dettata unicamente dalle decisioni del segretario e dei summit nazionali dell’area di Essere Comunisti. La nostra fortuna è stata di avere per due o tre, non ricordo, volte eletto un segretario, un compagno che aveva una intelligenza politica e una audacia organizzativa uniti a intelligenza personale e capacità di capire le contraddizioni del campo avverasario non comuni, questo ci ha salvato, ma la sua prematura morte, ciao compagno Aldo, ci ha lasciati col classico “culo scoperto” e da allora ad oggi siamo in discesa libera. Qualcuno si esalta del 4,5% dell’Arcobaleno, ma non sa o fa finta che noi in provincia eravamo al 13% ed in alcune zone perfino oltre il 20, ma morta la sua intelligenza è rimasta solo una miserevole gestione identitaria e burocratica che ha esurito a poco a poco il grande lascito lasciatoci del compagno Aldo. Questo tu lo chiami LAVORARE…… Non venite a raccontare frottole credendo che i giovani o quelli che non hanno mai frequentato il partito se le bevono. Non c’è mai stata unitarietà d’intenti, basta dare una occhiata ai documenti delle varie areee per rendersene conto, ma semmai una collaborazione opportunistica, questo permetteva a frazioni politiche che non avrebbero mai retto una vita solitaria, di avere agibilità politica, posti nelle amministrazioni, soldi, tanti soldi, sedi in cui riunirsi e tanto altro che da soli non avrebbero mai avuto. Per il resto non ti preoccupare, le nostre battaglie sulle questioni che riguardano i lavoratori, le libertà sindacali e personali, e tutto quello che riguarda il mondo del lavoro e del’ambiente e della democrazia ci vedranno mobilitati con il partito, ma non potete chiederci di mobilitarci per alleanze o unioni con residui dello stalinismo o peggio, questo va oltre il partito.

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