Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

La federazione di Roma

Posted by carbonetti battistino su 31 ottobre 2008

 
 
Caro Ferrero,
ti raccontiamo la vergogna
della federazione di Roma
 
 

Caro Paolo,
sappiamo quante difficoltà locali si vanno diffondendo e sommando a quelle di un’esile maggioranza congressuale. Riteniamo però che la situazione della federazione di Roma meriti la tua attenzione non fosse altro per la gravità di quel che accade. E allora ti chiediamo: ma che succede a Roma?
A luglio si è svolto il congresso cittadino e a quattro mesi di distanza il partito a Roma non dà segni di vita, questo nonostante moltissimi tra quelli che ti hanno sostenuto nel congresso romano, si siano autonominati maggioranza. Una “maggioranza” che però non riesce a definire una linea politica né un gruppo dirigente.
Ci permettiamo allora di raccontarti dal nostro punto di vista cosa è successo a Roma negli ultimi mesi.
In pieno agosto alcuni di noi sono stati convocati per il primo Cpf dopo il congresso, convocato per l’11 settembre 2008 e che aveva un unico ordine del giorno chiarissimo: l’elezione del segretario. Sappiamo che precedentemente a quella data, e per iniziativa dei compagni dell’area Rifondazione per la Sinistra, c’era stato un incontro tra esponenti delle diverse mozioni che aveva provato a creare un clima idoneo, affinché la discussione si attestasse sulle priorità politiche del partito e della sinistra tutta nel difficile contesto cittadino. Poi però qualcuno si è presentato con degli Odg che avevano l’obiettivo preciso di introdurre elementi di conta, atteggiamento che contraddiceva ogni proposito di ricerca unitaria. Di fatto quel Comitato Politico federale non si è mai svolto, perché sospeso. Inoltre in quegli stessi giorni si è svolta a Roma una festa di alcuni circoli che qualcuno ha voluto, senza nessun voto nella sede del Cpf, far passare per festa cittadina. Poi tutta una serie di comportamenti e fatti che riteniamo in diversa misura gravi: veniamo a sapere che alcuni circoli, prevalentemente del documento uno, ancora non hanno pagato le tessere, cosa che, pensiamo, ne avrebbe dovuto persino impedire lo svolgimento del congresso del circolo. Riceviamo mail e comunicazioni dalla presidente del Cdg della federazione che ci invitano a partecipare a iniziative mai discusse in nessun organismo dirigente cittadino fino all’episodio più grave, avvenuto durante il corteo dell’11 ottobre. Molti di noi si sono avvicinati allo striscione della Federazione, costatando una gestione delle parole d’ordine lanciate dal camion da far venire i brividi: violenza verbale contro tutto e tutti non fosse comunista doc e secondo i personali parametri di chi deteneva (a quale titolo?) il microfono. L’apice di quest’atteggiamento ha trovato il suo compimento nell’aggressione al compagno Bertinotti, parolacce e bestemmie ben identificabili con la federazione di Roma.
Tutto questo per darti il quadro della situazione, per noi inaccettabile, in cui si trova la nostra federazione.
Eppure Roma non ci sembra un luogo da poco. Una federazione in cui chiunque, ma proprio chiunque, può alzarsi una mattina e parlare in nome del partito romano.
In città in questi giorni succedono cose importanti: si occupano le università, ci si mobilita per la difesa della scuola pubblica, per la tutela dell’agro romano, per contrastare xenofobia e razzismo. Ma la federazione continua a versare in uno stato di assoluta e pericolosa empasse. Quanto può durare una situazione così insostenibile, quanto reggerà un accordo tra mozioni che non ha alcun profilo politico se non la conservazione di uno status quo? Noi sui nostri territori continuiamo a svolgere le nostre attività, riuniamo i direttivi, le assemblee degli iscritti, ci misuriamo con il tema stringente di darci nuove grammatiche, proviamo a sperimentare innovative forme di agire politico e abbiamo drammaticamente compreso che d’identità asfittiche si può anche morire e che se a Roma si continua in questo modo della Federazione, resteranno solo i locali di via Squarcialupo, 58.
Da ultimo non vorremo che proprio chi si è affermato al congresso nazionale difendendo, a parole, l’autonomia del partito e delle esperienze territoriali tenga in scacco i comunisti romani in attesa che il dalemone interno all’attuale maggioranza metta a posto “le caselle del potere” in giro per l’Italia. Insomma può la federazione di Roma essere ostaggio di quanto succede a Via del Policlinico o in Lombardia?
Certi di un tuo riscontro ti salutiamo fraternamente.
Firme segretari di circolo:
Luana Di Molfetta (Monti Esquilino),Giuseppe D’Agata (San Lorenzo), Massimo Rivera (San Basilio), Stefano Russo(Casal Bruciato), Piero Milotti (Pietralata), Umberto Brancia (Tor dè Schiavi), Piero Di Folco (Appio-Tuscolano), Vezio Ferrucci (Garbatella),Marina Pieroni (San Paolo), Marco Ascione (Spinaceto), Alberto Corsi (Ostia Lido), Maurizio Lopò (Massimina), Roberto Mazzantini (XVIII Municipio), Rosangela Mura (Quartaccio), Marco Di Pasquale (Ponte Milvio), Patrizia Caprara (Cooperazione sociale), Mariella Bacarini (Sanità), Stefania Quarti (Fiumicino)

31/10/2008

 
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108 Risposte to “La federazione di Roma”

  1. romololeft said

    balle!!!

  2. Roberto "Brontolo" said

    ..già…la verità è una vostra esclusiva.

  3. Marco Renzini said

    Dal comunicato mi pare di avere capito questo ( se sbaglio, visto che non abito nel Lazio e non conosco la situazione specifica mi scuso in anticipo): le mozioni 1-3-4-5- tutte insieme hanno avuto al congresso di Roma il 52,3% ma dopo quattro mesi, con questa maggioranza risicata e litigiosa, non riescono ad eleggere un segretario politico, ad assegnari i vari incarichi, ad esprimere una linea politica comune e condivisa al loro interno.
    Nel frattempo il partito è allo sbando e completamente assente dalla scena politica.
    Le urgenze nel territorio sono tante ma non si è in grado di proporre indicazioni,obiettivi, presenza, scelte, iniziativa politica e via dicendo.
    A livelli di circoli ognuno si organizza come può
    I compagni e le compagne di base ci mettono l’impegno e la volontà per quello che possono ma sono costretti a navigare a vista.

    Una soluzione per la federazione di Roma arriverà ( se arriverà ) solo quando la ” maggioranza delle minoranze ” si sarà spartita incarichi, posti da dirigenti, ecc. nel resto delle federazioni d’Italia.

    Mi chiedo: ma allora ci sarà ancora il PRC a Roma e provincia ?

  4. nonviolento said

    La risposta alle stupidità di Romololeft la da su Liberazione il segretario di un circolo che fa parte della nuova maggioranza, ammettendo tutto anche se crca di gettare un po’ di acqua sul fuoco. Fa piacere sapere che anche fra di loro gli imbecilli sono una minoranza, ma perchè scrivono tutti qua sopra?

  5. nonviolento said

    Continuano ascrivere che non siamo nulla, che ci stiamo estinguendo, poi compaiono lettere e articoli dove dirigenti a vario livello, regionali, provinciali, comunali e di circolo, esprimono criticità e dimostrano con le loro parole che la scelta congressuale è ancora la loro, ciò a dimostrare che il nostro fronte è saldo. Poi si leggono articoli, che Liberazione non ha mai pubblicato, perchè mi chiedo, sulla posizione del partito in Trentino, posizione che sembra allineata alle stesse nostre scelte, ma in Trentino la maggioranza era la loro. Noi avevamo uno striminzito 19%, ed allora mi chiedo chi è che dovrebbe dolersi?

  6. romololeft said

    imbecille a chi? non ti permettere più s…..

  7. ROMA: Ferrero riunisce il CPF. said

    Decidiamoci: imbecille è meglio o peggio di s….. ?
    Se non altro abbiamo trovato il primo punto da mettere all’ordine del giorno del prossimo comitato politico della federazione di Roma.

  8. ROMA: DOMANI NASCE IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLA SINISTRA.. said

    http://www.sinistra-democratica.it

    Provincia di Roma: nasce il coordinamento della sinistra.

    – Domani, alle 12, i Gruppi del Prc, Verdi, e Sd, della Provincia di Roma, presenteranno, nel corso di una conferenza stampa nella Sala della Pace, a palazzo Valentini, il Coordinamento della Sinistra.
    Il Coordinamento sara’, informa un comunicato, un gruppo federato che inizia a precisare i contenuti di un proprio e autonomo intervento politico-istituzionale su temi quali: la partecipazione, il caro-vita; l’energia ed ambiente; il lavoro e le politiche della mobilita’.
    Durante l’incontro saranno presentati i temi di maggiore interesse del Coordinamento, e gli obiettivi comuni da perseguire. Sara’ presentato anche il portavoce del Coordinamento.
    Parteciperanno all’incontro gli assessori alle Politiche culturali e Vicepresidente Cecilia D’Elia, e quello alle Politiche del Lavoro Massimiliano Smeriglio, il Capogruppo Prc Gino De Paolis, ed i consiglieri Gianluca Peciola e Sergio Urilli. (ANSA).

    4 ottobre 2008

  9. nonviolento said

    Una persona che scrive cose stupide non è necessariamenete un imbecille o uno stupido, anzi in molto casi, l’esempio di alcuni giovani scrittori italiani tanto di moda è illuminante, sono molto furbi. Quindi, in fondo, sei tu che ti sei dato dello stupido o imbecille, io infatti ho scritto “”La risposta alle stupidità””, non la risposta “”alla stupidità””, una semplice vocale , ma la differenza è notevole. In fondo non si possono che chiamare stupide le tue “”Balle”” che lo stesso giorno vengono smentite da un rappresentante della tua area politica.

  10. PROVINCIA DI ROMA: NASCE GRUPPO FEDERATO DELLA SINISTRA. said

    http://www.sinistra-democratica.it

    Provincia Roma: nasce gruppo federarato della Sinistra.

    E’ stato presentato oggi in Provincia di Roma il neonato il gruppo federato della Sinistra riunisce Rifondazione comunista, Verdi e Sinistra democratica. Il portavoce e coordinatore del gruppo sara’ il consigliere Gianluca Peciola.
    ‘L’esperienza politica ed istituzionale della Sinistra in Provincia di Roma – ha detto Peciola – ha gia’ prodotto significativi risultati, sia sul terreno del buon governo dell’Ente, sia su quello dell’alternativa alle politiche autoritarie e discriminatorie messe in atto dal Centro-Destra.
    Il soggetto federato che mettiamo in campo oggi nasce dalla comune azione di questi mesi, dal nostro fare che ci ha visto insieme su tanti obiettivi. Da questa esperienza e non da presunte affinita’ ideologiche o culturali, e’ maturata la necessita’ di un coordinamento programmatico e politico’.
    Tra i temi prioritari vi sono: il caro-vita, l’emergenza abitativa, la cultura, la partecipazione, il reddito, il lavoro e uno sviluppo sostenibile del territorio.

  11. ROMA, FRANCO GIORDANO: ASSEMBLEA PUBBLICA " PER LA SINISTRA ". said

    ROMA

    GIOVEDI’ 4 NOVEMRE

    ORE 18.00

    presso la Sezione di SINISTRA DEMOCRATICA del TUFELLO

    VIA CAPRAIA 72

    Assemblea pubblica: ” PER LA SINISTRA “.

    Interverrà FRANCO GIORDANO

  12. Libero said

    Semplicemente. Vergognatevi. Non siete neanche capaci di fare la minoranza in un partito. Vergogna vergogna e vergogna.
    Qual’è il vostro obiettivo? Fare l’ala radical chic del PD? Auguri.

  13. nonviolento said

    Caro “libero” Non vi rimane che l’insulto e la ridicolarizzazione delle nostre proposte. Perfino dove la vostra cosidetta maggioranza ha le quote per governare ci si accorge che la cosidetta nuova linea è una presa in giro. La prova del nove la abbiamo con le elezioni in Abruzzo dove per un piatto di lenticchie, i cosidetti paletti, che marcisono già il primo mese dopo le elezioni, vi siete accodati al peggior Pd in assoluto. In effetti è sempre stato così, ovunque nel partito vi erano e vi sono personaggi che strombazzano posizioni super identitarie, si ha poi come controaltare un appiattimento, una totale subalternità alle decisione del Pd nelle giunte. E’ la stessa cosa che accade con i supercomunisti del Pdci, urlano e schiamazzano, ma poi si accodano sempre, per non far prevalere la destra, sia chiaro, ma comunque sempre codini starnazzanti e basta. La vostra linea è quella che vi renderà isolati e ininfluenti o piccola cosa che sopravvive alla corte del Pd. Certo alzerete la voce, starnazzerete come dal 98 fa il PdCI, ma poi per sopravvivere nelle giunte e nelle alleanze vi accoderete buoni buoni, perchè senza forza di rappresentanza quella è l’unica cosa da fare per sopravvivere, starnazzare e accodarsi. Noi invece vogliamo creare una forza che raccolga tutti i delusi sia delle parole senza forma della sinistra comunista fallimentare, sia del riformismo fallito, una forza che si ponga l’obiettivo del governo e delle alleanze, ma anche quello di essere forza di massa alla sinistra del PD. Solo una formazione di questo tipo può proporsi come alternativa al vuoto riformismo del PD e proporsi validamente ai milioni di delusi del popolo della sinistra e alle nuove generazioni, giovani a cui la parola comunismo non ha il significato che aveva ed ha per me e per te. Il compito dei comunisti è sempre e comunque conquistare l’egemonia,e proporsi come forza di governo del cambiamento, non per un futuro prossimo a cui nessuno più crede, ma per l’oggi e il domani. Le nuove generazioni, il mondo uscito da venti anni di neoliberismo se ne fregano dei sogni, dei sol dell’avvenire, vugliono concretezza e nuovi linguaggi della politica, partecipazione, non credo che qualche migliaia di identitari del PRC e del Pdci possano rispondere a queste esigenze. Per la cronaca, noi non siamo minoranza, ma maggioranza pur se relativa, chi ha preso un poco meno di voti di noi ha il 10% in meno del 47% che abbiamo preso come unica mozione. Senza un accordo politicista, accordo solo contro di noi e non per qualcosa, nessuno avrebbe avuto i numeri per governare. Prima si accusava la maggioranza di governare il partito in modo autoritario, escludendo le minoranze, ebbene oggi quelle minoranze, che non sono altro che poco più del 11% degli iscritti, governano il partito ricattando gli arttuali dirigenti, consapevoli che se solo una di quelle microfazioni si staccasse andrebbero tutti a casa, almeno prima chi governava aveva il 69% non il 5% come adesso. Proprio voi parlate di radical schic, quando le uniche e sole proposte politiche della attuale maggioranza riguardano tre referendum? Via un po’ di onestà.

  14. roso said

    “Rifondazione Comunista ribadisce l’impegno a presentarsi autonomamente con il proprio simbolo e con il programma della Sinistra europea, impegnandosi a ricostruire nel prossimo Parlamento europeo il Gruppo della sinistra unitaria (Gue-Ngl)…La forma concreta del Pd ci fa dire che è impossibile un accordo organico per il governo del paese. E’ quindi sbagliata la proposta della costruzione di un nuovo centrosinistra. Va fatto un bilancio senza sconti della concreta evoluzione di quel progetto e della compatibilità nostra con esso… Il nostro rapporto con il Pd non può che partire dall’autonomia progettuale e politica del nostro partito ed è indispensabile relazionarsi ad esso in alternativa rispetto al suo progetto strategico. In ogni caso, data la nostra presenza in tante esperienze di governo locale (che vanno amministrate in primo luogo dai livelli territoriali corrispondenti) ed in vista delle prossime competizioni amministrative, bisogna fare un bilancio di tali esperienze, che sia la base per un rilancio della nostra efficacia dentro le istituzioni a tutti i livelli. Tracciare un bilancio politico amministrativo che faccia della critica alle politiche liberiste e della questione morale i nostri pilastri fondamentali, ci serve per dispiegare a pieno la nostra forza politica. In questo nuovo quadro l’azione a livello locale deve poter essere occasione per creare spazi di controtendenza, senza cedere a logiche di generalizzazione di giudizi o di autoesclusioni”…

  15. roso said

    perché mentire ? mi riferisco al post 13 !!! vi sono varie possibilità per mentire:
    1) uno è disinformato; 2) mente sapendo di mentire; 3) altre soluzioni (lascio a voi la scelta)!

    Ferrero aveva chiesto che in Abruzzo il Pd non potesse avere il candidato (dopo le note questioni sulla “sanità” approdate nelle aule giudiziarie a seguito delle denunce fatte dagli assessori e consiglieri del Prc, che non hanno mai votato il “piano sanitario”; rispetto alla presa di posizione del segretario nazionale del Prc arrivarono strali di D’Alema e Veltroni ma, dopo varie tentennamenti, si è arrivati a candidare presidente -per il centrosinistra- una personalità scelta tra quelle indicate da Rc; mi aspetterei che dei compagni dicessero che nonostante il Prc non conti oramai molto è riuscito a “portare” sulla sua linea anche i partiti e i movimenti che sulla proposta Ferrero all’inizio tentennevano, al contrario cosa leggo ?

    perché mentire ? mi riferisco al post 13 !!! vi sono varie possibilità per mentire:
    1) uno è disinformato; 2) mente sapendo di mentire; 3) altre soluzioni (lascio a voi la scelta)!

  16. ABRUZZO: MELILLA, SINISTRA DEMOCRATICA: " VERGOGNA SU PRECARI ". said

    Questa notizia riguarda l’Abruzzo ma la posto quì per ovvie ragioni.
    Certo che almeno ogni tanto bisognerebbe far seguire alle chiacchiere anche dei fatti elementari e concreti.
    Altrimenti che credibilità si riesce ad avere ?
    In nome di quale minima coerenza si chiede ai cittadini il consenso ?

    Abruzzo: Melilla (Sinistra Democratica ), vergogna su precari.

    ‘L’assenza della maggioranza dei consiglieri regionali ha impedito l’approvazione del provvedimento per la stabilizzazione del personale precario della Regione. All’Aquila oggi si consumata una delle pagine piu’ nere nella storia della Regione’. Lo ha detto il capogruppo di Sinistra Democratica, Gianni Melilla, che sta occupando l’aula consiliare per protestare contro il rinvio della seduta del Consiglio regionale.
    ‘L’assenza di quasi tutti i consiglieri del centrodestra (solo tre presenti) e l’insufficienza dei consiglieri di centrosinistra (19) – ha detto – non ha consentito di approvare la norma per la stabilizzazione dei precari. Evidentemente i consiglieri assenti hanno deciso di fare altre cose, magari la campagna elettorale. Ma anche il centrosinistra deve riflettere perche’ deve essere autosufficiente e non puo’ contare sul soccorso della minoranza’.
    ‘Per questo – ha concluso – ho deciso di rimanere in aula occupandola per marcare non solo la solidarieta’ ai precari, ma anche per difendere la dignita’ della politica e l’autorevolezza del Consiglio regionale ferita dalla leggerezza di chi preferisce la campagna elettorale ai problemi della Regione, primo dei quali, secondo me, il precariato dei giovani’.

    5 novembre 2008

    http://www.sinistra-democratica.it

  17. LIBERAZIONE: NASCE " PER LA SINISTRA ". NIENTE SCISSIONE. said

    Da Liberazione

    Nasce «Per la sinistra». Niente scissione

    Angela Mauro.

    «A Ferrero dico: prendi fiato, fermatevi un attimo, non diamo spazio a dinamiche nevrotiche. Stiamo decidendo un ennesimo episodio di guerra intestina? Non voglio questo. Il mio è un appello sincero». Come previsto, la conferenza stampa di presentazione del documento “Costruire la sinistra: il tempo è adesso” e di lancio della nuova associazione “Per la sinistra” non è l’annuncio della scissione della minoranza vendoliana (47 per cento al congresso di Chianciano) da Rifondazione. Anzi. Dopo il battage degli ultimi giorni sulla stampa, Nichi Vendola cerca di spegnere i fuochi interni al partito. Lo sa, il governatore della Puglia, che rispetto alla Sinistra Democratica di Claudio Fava e agli altri promotori dell’associazione che mira alla costituzione di un nuovo soggetto politico di sinistra, la sua area è meno libera di agire, con una gamba tesa verso la nuova avventura e l’altra legata al partito guidato dalla maggioranza di Paolo Ferrero. Eppure Vendola non dà fuoco alle polveri. «Non abbiamo bisogno di scissioni ma di allargarci, farci contaminare dai segnali di cambiamento che ci circondano». A cominciare dalle mobilitazioni studentesche, per finire all’effetto Obama, «che è sotto gli occhi di tutti: ha debellato il leader della destra mondiale, Bush». Dunque, con Ferrero e la sua maggioranza che al congresso ha deciso di presentarsi alle europee del 2009 con il simbolo di Rifondazione comunista (falce e martello compresi) l’interlocuzione è ancora ferma alla fase del «rilancio unitario». E’ la «nostra proposta – dice Vendola – un cartello elettorale che metta insieme tutti i pezzi della sinistra», consentendo a ognuno di «mantenere la libertà della propria prospettiva srategica».
    Tutti i pezzi della sinistra, a partire dai promotori della nuova associazione: Sd, una parte dei Verdi (all’iniziativa di ieri c’è il solo Paolo Cento), una del Pdci (l’area di Katia Belillo e l’astronauta europarlamentare Umberto Guidoni, presente ieri), intellettuali e pezzi di società civile (tra i firmatari del documento Moni Ovadia, Alberto Asor Rosa, Maria Rosa Cutrufelli, Giorgio Parisi, Simonetta Salacone, Marcello Cini, Wilma Labate, Luciano Gallino, Margherita Hack, Mario Tronti).
    E nonostante la risposta negativa già pronunciata da Ferrero, resta da parte dei vendoliani la richiesta di un congresso straordinario: «Quello di luglio – insiste Vendola – è stato il congresso sulla sconfitta. Siamo stati asfaltati, ma in questi mesi sopra ci hanno camminato migliaia di piedi, gli studenti, i metalmeccanici che scenderanno in piazza il 12. E’ stato un congresso nella notte. Ora la nottata è passata: c’è l’alba. Dico a Ferrero: ci vogliamo sintonizzare?».
    Al di là di come finiscano le beghe interne di Rifondazione, gli altri vanno avanti. Lancia in resta, Sd si è tuffata a capofitto nella nuova impresa. Il leader Fava ha pure respinto al mittente l’invito di Walter Veltroni a candidarsi nel Pd. Per ragioni politiche. E non parla di “cartelli elettorali”, il successore di Mussi. Obiettivo: un nuovo soggetto di sinistra. «Se si trattasse solo di elezioni, ci saremmo seduti davanti a un notaio a comporre le liste». Il punto è il processo. Che va affrontato con «umiltà e generosità», le parole d’ordine del movimento ex-diessino. Specifica Fava che nella nuova associazione «non ci sono padroni di casa e non ci sono ospiti». Si decide insieme. «Pratiche democratiche e soggetti nuovi», precisa Vendola. Anche la forma sarà decisa insieme agli iscritti dell’associazione (le tessere non sono ancora pronte ma ci saranno). «Il nuovo soggetto lo costruiamo con una consultazione di massa allargata», spiega la femminista Maria Luisa Boccia. «Primarie delle idee a gennaio», chiarisce Paolo Cento. Guidoni: «Non vogliamo fare l’ennesimo partito, nè rimettere in piedi i cocci dell’Arcobaleno: vogliamo gettare le basi per la sinistra del XXI secolo». Intanto, il primo appuntamento in vista è quello del 13 dicembre: assemblea nazionale della nuova associazione a Roma. E certo non sfugge ai vendoliani che proprio per quello stesso giorno la maggioranza del partito ha convocato il comitato politico nazionale del Prc. Sgambetto? Sospiri. «Riprendiamo fiato».
    Quello servirà di sicuro. Comunque. Punto di caduta non esclusivo ma ineludibile (dicono tutti), l’avventura di una lista unitaria (se così sarà, se non sarà un cartello tipo Arcobaleno) per le europee richiede tanta e lunga lena. Ti spiegano da Sd, che se – come sembra – si andasse a votare con l’attuale legge elettorale, la lista unitaria di sinistra, con evidentemente nuovo nome e simbolo, sarebbe l’unica del panorama politico italiano a dover raccogliere le firme per correre, in quanto priva di parlamentari eletti a Roma o a Strasburgo. Non contano i singoli, tipo Fava, europarlamentare eletto con “Uniti nell’Ulivo”. A meno che non si voglia correre con il nome e simbolo del vecchio alberello prodiano. Scherzi a parte, le firme da raccogliere sono tante: dalle 30mila alle 35mila per ogni circoscrizione elettorale, delle quali il 10 per cento va rastrellato in ogni singola regione, stessa percentuale indipendente dalla popolazione in Piemonte come in Molise. Un problema che invece non si pone per Rifondazione o per i Verdi o per il Pdci, dovessero presentarsi con lo stesso simbolo della scorsa tornata.
    La cosa non spaventa. “Il tempo è adesso”, insistono dalla nuova associazione che inevitabilmente guarda ad un rapporto di interlocuzione con il Pd. Da sinistra, s’intende, e più verso D’Alema che Veltroni. Con il leader di ItalianiEuropei c’è per esempio sintonia di giudizi sull’era Berlusconi. «Oggi assistiamo alla prima crepa seria del berlusconismo – dice Vendola – una crepa non ricucibile. Noi non dobbiamo cavalcare la tigre delle mobilitazioni, ma lavorare ad una sinistra contaminata da esse. Lo spazio c’è».

    08/11/2008

  18. MONI OVADIA: " URGE UN NUOVO SOGGETTO. SI GUARDI ALLA LINKE ". said

    Da Liberazione

    MONI OVADIA FIRMATARIO DEL DOCUMENTO ” COSTRUIRE LA SINISTRA, IL TEMPO E’ ADESSO “.

    ” URGE UN NUOVO SOGGETTO, SI GUARDI ALLA LINKE.
    SE GLI ALTRI NON SEGUONO, VENDOLA SI STACCHI……”

    A Berlusconi che si arrampica sugli specchi per cercare di recuperare alla gaffe su Obama (“Bello, giovane e abbronzato”), manda a dire che «non capisce la differenza tra far ridere e saper far ridere». Il “teatrante” Moni Ovadia (così si definisce lui stesso) ne ha di cose da insegnare sullo spettacolo. E anche sulla politica ci si diletta un bel po’, soprattutto ora, spiega, che è «assolutamente necessario un nuovo soggetto di sinistra».

    Hai firmato il documento che dà vita all’associazione “La sinistra”, sei attivissimo con Sd nella campagna anti-camorra. Com’è che ti ritrovi nella sinistra extraparlamentare?
    Mi ritengo uno spirito libero. E’ vero: ho sostenuto il Pd. Mentre lo facevo, vedevo la Sinistra Arcobaleno votata alla catastrofe…

    Prima delle elezioni. Perchè?
    Velleitarismo, feticismo. Si guardava indietro invece che avanti, un approccio assolutamente non marxista perchè la grandezza di Marx è stata di saper guardare avanti di 150 anni. Io non ho approcci fideistici ai simboli, anche se non faccio finta di non avere avuto una relazione forte con il Pci. Però dico che si deve guardare al futuro, pur rispettando i valori del passato. Non ha senso applicare le categorie degli anni ’70, bisogna collocarsi nel flusso degli eventi storici, i fenomeni bisogna anticiparli non rincorrerli. Sono furibondo con i compagni della sinistra radicale perchè un nuovo soggetto andava fondato già nel 2001, sull’onda delle mobilitazioni di Genova. Invece hanno prevalso i settarismi…

    Sinistra Arcobaleno uguale catastrofe. Col Pd non è andata meglio…
    Centristi. Follini che prende le distanze dalla manifestazione del 25 ottobre; il Pd che pensa ad alleanze con l’Udc, partito di Cuffaro e Buttiglione, e continua con il suo rapporto organico con l’Oltretevere… Mi sono detto: non capisco e non voglio più seguire. Il Pd faccia pure, io penso che sarà un disastro.

    Visto che ci hai visto bene con la Sinistra Arcobaleno, sarà meglio che Veltroni faccia gli scongiuri. A proposito, l’hai più sentito?
    No. Ma dico: come ha fatto a pensare di poter dialogare con Berlusconi? E mi chiedo perchè anche il Pd abbia ridotto la manifestazione di luglio in piazza Navona ai soli insulti al Papa e alla Carfagna. Dico al Pd: il problema è Berlusconi, non chi lo contrasta…

    Torniamo alla sinistra.
    Un nuovo soggetto di sinistra: ci sto. In Europa c’è spazio per una sinistra seria. Sono preoccupato per il mio paese, perchè se mollano i tuoi è dura. Non mi interessa riabilitare Stalin, anche se mi accusano di volerlo fare. Voglio contribuire a creare un progetto politico che riorienti il capitalismo, rilanci il ruolo delle istituzioni pubbliche, ricominci a parlare di uguaglianza e non di egalitarismo. Si guardi a Zapatero, che ha fatto del laicismo una politica concreta, a Obama…

    Alla presentazione dell’associazione, si è parlato di contaminazione, attraversamento, pratiche nuove, consultazione di massa… Espressioni stra-usate. C’è il rischio di fare gli stessi errori?
    Il rischio c’è. Ma vedo due leader capaci, Fava e Vendola…

    Visto che sei così profetico: vedi rischi di competizione tra i due?
    No. Vedo il pericolo di un ritorno a vecchie logiche, a un vecchio linguaggio. Bisogna evitare il “politichese sinistrese”.

    Per esempio?
    Li hai citati tu: contaminazione, attraversamento… Parole buone ma consunte. Dobbiamo guardare ai nuovi soggetti, trovare una leadership giovane, una femminile…

    Non ci sono segnali in tal senso. Qualche nome?
    Non conosco il quadro. Quanto ai segnali, abbiamo appena cominciato. Dobbiamo ascoltare. Il movimento degli studenti deve andare per conto suo, è sbagliato pretendere di guidarlo. Io andrò da loro solo perchè mi hanno invitato a degli incontri a Genova, Milano, Bologna. Noi non siamo stati una grande generazione. Bisogna costruire la leadership del futuro. Se rispunta aria di nomenklatura siamo già sconfitti, per i prossimi 15 anni.

    Temi che l’area vendoliana non si stacchi dal Prc?
    Lo capiranno anche loro che o si staccano o il gioco non vale la candela. O iniziamo una nuova storia o non vale. Vogliamo avvolgerci nelle bandiere rosse, bene, ma sappiamo come va a finire. Si vuole tentare una storia nuova? Abbiamo gli esempi all’estero. Gysi è uomo della ex Ddr. Eppure ha capito che quella storia è finita. L’ha rilanciata ed è nata la Linke. Per carità, capisco l’horror vacui, ma bisogna capire che una certa epoca è finita. Ferrando dice: è sconfitto lo stalinismo non il comunismo. Bene: vallo a spiegare alla gente che non conosce più nè l’uno, nè l’altro. Ogni epoca ha la sua utopia. Salgado diceva che l’utopia è come l’orizzonte: più cammini, più recede. Allora a cosa serve? A mettersi in cammino, a conquistare le tappe.

    Accetteresti di candidarti alle europee del 2009?
    Non in questa tornata, ho da lavorare nello spettacolo. Ma mi piacerebbe in futuro. Ora preferisco battermi nello spettacolo per la trasformazione. Imparo dall’ebraismo: il cammino di liberazione è cominciato in Egitto 3.500 anni fa. Per dire che la marcia è lunga. Ma a me non interessa la vittoria facile, mi interessano fenomeni come Obama.

    E allora W Obama.
    Oh yeah. Prima quando sentivo “God bless you, America” pensavo alle maialate che l’America ha fatto nel mondo. Adesso posso dirlo anch’io.

    a.mau.

    08/11/2008

  19. Chavez said

    spero sinceramente che Moni Ovadia abbia ragione.

  20. nonviolento said

    In che cosa se è lecito.

  21. Chavez said

    Sul fatto che Obama cambierà l’America. Spero vivamente di sì. Non vorrei che a) faccia la fine di M.L.King o Kennedy, quest’ultimo molto più moderata di lui. b) Si adegui al potere delle lobby. In questo secondo caso avrebbe ragione Galeano, secondo il quale la differenza tra dem e rep sarebbe solo “l’ora della messa”.

  22. violento said

    Seguo con interesse e curiosità diversi blog della sinistra coperti dall’anonimato tra cui questo, poiché senza mediazioni della corteccia cerebrale, un po’ come in certi film di Woody Allen, testimonia in forma campionaria le vere pulsioni del popolo disfatto della sinistra, a cui appartengo; pulsioni sempre terribilmente individualiste e violente, come le mie.
    La lettura di questi blog ha il sapore amaro della lettura di molti gironi dell’Inferno dantesco.
    Accetto che anche le mie pulsioni siano spesso molto violente, difensive ed aggressive, per questo ho scelto in questa occasione il nomignolo “Violento”, ma da poco meno dei miei 54 anni ho imparato che nelle relazioni sociali esiste un filtro comunicativo chiamato in diversi modi dagli strizzacervelli.
    In questo Blog prevale il mio antagonista tal “Nonviolento” che un filtro ce l’ha, infatti i suoi attacchi non sono volgari e buttati li come altri, ma sono lavorati di cesello per ferire, come a dire sono volutamente violento ed anche la scelta del nome Orwellianamente contraddittorio con la realtà (ricordate 1984?) è una scelta studiata.
    Egli, se fate caso, antepone sempre il suo giudizio a base di termini ed aggettivi spregiativi come !”quelli”, “squallidi” “brutto articolo” ed altre affermazioni sempre iperboliche. Poi magari in un caso esordisce con “Ma sapete dialogare con qualcuno che non la pensa come voi senza insultarlo?”.
    Una delle regole del dialogo è sempre quella di confutare senza pre-giudizi e livore verbale qualunque affermazione di chiunque. Poi magari alla fine, siccome siamo fatti di carne e nervi, siamo anellidi evoluti e modificati, ma sempre anellidi, cioè vermi, un calcio tra le gambe, va beh qualche volta può scappare; ma prima tirare il calcio e poi dialogare è una tecnica di sicuro successo per noi violenti. ma non per chi si chiama nientepopodimenoché Nonviolento.
    A proposito, io in realtà non sono anonimo, mi chiamo Tiberio Tanzini vivo a Empoli, sono di Bolzano, attivista del PRC e sono un losco retrogrado grassiano (ma un po’ eretico), insomma sto dall’altra parte, in un’altra tribù, a giudicare dai commenti di Nonviolento e di altri
    Saluti violentissimi ed ottusamente retrogradi
    tiberio

  23. FRASCATI A SINISTRA: SIAMO CON IL PROGETTO DI VENDOLA E FAVA. said

    http://www.sinistra-democratica.it

    Frascati a Sinistra: “Siamo nel progetto di Fava e Vendola,che abbiamo anticipato nella nostra città”.

    “Con la nascita dell’Associazione ‘La Sinistra’, trova finalmente riscontro anche in ambito nazionale ciò che nella nostra città abbiamo già realizzato facendo nascere il movimento politico ‘Frascati a Sinistra’. Possiamo quindi dirci davvero orgogliosi di aver anticipato a Frascati il progetto di unità delle donne e degli uomini della Sinistra italiana messo in campo da Claudio Fava e Nichi Vendola, nel quale ci riconosciamo totalmente”.
    Lo afferma Damiano Morelli, consigliere comunale del movimento “Frascati a Sinistra”, in occasione dell’annuncio di Fava e Vendola della costituzione dell’Associazione “La Sinistra”, che nasce dall’unione di Sinistra Democratica e della componente che, all’interno del Partito della Rifondazione comunista, fa capo al presidente della Regione Puglia.
    “Subito dopo le scorse elezioni politiche – aggiunge Massimo Marciano, portavoce cittadino di Sinistra Democratica e coordinatore politico di ‘Frascati a Sinistra’ – nella nostra città Sd ha deciso di confluire nel movimento politico frascatano, che abbiamo fondato insieme ad altre persone che si riconoscono nella storia e nei valori della Sinistra: uomini e donne che, come singoli e non come aggregazione di gruppi dirigenti di partiti, hanno inteso dare ognuno in prima persona il proprio contributo per un nuovo modo di fare politica a Frascati. Ora il nostro progetto trova finalmente un analogo luogo politico in ambito nazionale. Noi, quindi, siamo già pronti a dare a ‘La Sinistra’ la nostra adesione e il nostro contributo”.
    Fondato nello scorso mese di giugno, il movimento politico “Frascati a Sinistra” ha lanciato la propria proposta per una rinnovata alleanza tra le forze del centrosinistra cittadino, le associazioni e i comitati in previsione delle prossime elezioni comunali. La Sinistra frascatana ha chiesto che la scelta delle candidature, a cominciare da quelle per le primarie per il candidato a Sindaco e poi quelle per i consiglieri comunali, venga effettuata dal centrosinistra in maniera trasparente, con l’approvazione di un codice etico e di regole condivise.
    “La nostra proposta – dice ancora Damiano Morelli – è rimasta ancora oggi l’unica in campo. Abbiamo catalizzato l’attenzione del dibattito nel centrosinistra su fatti concreti e sui programmi, come le nostre proposte sullo stop all’espansione edilizia, la tutela del livello di eccellenza nelle po-litiche sociali e la definizioone di forme concrete di partecipazione alle scelte amministrative da parte di cittadini, associazioni e Comitati di quartiere”.
    “Proprio perché nate nello spirito che anima in campo nazionale l’Associazione ‘La Sinistra’ – aggiunge Massimo Marciano – le nostre proposte hanno riscontrato l’interesse di diversi cittadini, che con noi si sono avvicinati alla politica, e anche di compagni iscritti al Partito dei Comunisti italiani e ai Verdi che, a titolo personale, ci sono vicini. Siamo convinti che con la nascita de ‘La Sinistra’ anche i compagni che, all’interno di Rifondazione comunista, si riconoscono nel progetto di Nichi Vendola sapranno portare a ‘Frascati a Sinistra’ il loro valido contributo”.

  24. nonviolento said

    Ho notato , caro violento, che anche tu segui la pratica di postare stessi messaggi in varie discussioni, ovviamente senza riguardo al fatto se essi entrino o no nel merito della discussione stessa, ma questo poco importa a quelli come voi. Vuoi sapere perchè vi considero squallidi personaggi? alla fine del messaggio ti racconterò una storiella, che potrai verificare tranquillamante, perchè è la pura verità. Quindi usando la capacità che tu mi doni di saper prendere per il culo quelli come te, devo scrivere che le tue sottilissime insinuazioni sono talmente scoperte da essere perfino più sciocche dell’omologo mau68, almeno lui non cerca di furbattengiare. Che vuoi tu pensi di avere a che fare con degli sciocchi decelebrati che puoi prendere in giro con le tue battute cafone, ancora più cafone perchè nascoste dietro un linguaggio che vuol sembrare “culturato”. IL tutto così si riduce ad una cosa un pochino squallida e decisamente bruttina. Se hai interesse a discutere seriamante ben accetto, anche nel più ampio ed aspro contradditorio, se invece sei qui solo per furbanteggiare, quella è l’uscita,e…l’ultimo chiuda la porta.

    PS
    Era una brutta mattina, perchè eravamo in un cimitero, stavamo seppellendo un caro compagno, grassiano, ma uno dei segretari di federazione migliori che il partito abbia mai avuto. Eravamo spesso in contradditorio per la divergenza su molte cose politiche, ma ero a lui legato dalla sua straordinaria capacita di inventare fatti politici e della politica, dalla sua passione per lo studio del territorio, dei processi nella società, era un comunista che per il suo desiderio di andare oltre la sua cultura e quindi di capire oltre se stesso e le sue capacità mi ricordava molto mio padre, quella mattina ero distrutto, come se avessero strappato un pezzo di me. Al funerale era presente il “compagno” Grassi, che si teneva in mezzo ai suoi fedeli, come se gli altri compagni/e presenti e distrutti non fossero degni della sua “comunista presenza”. Poi noto che il gruppetto dei peones, o soldatini, fai te, si apparta un attimo e quando andiamo via dal cimitero vanno via tutti insieme, affari loro penso. Il giorno dopo, senza che io chieda nulla uno del gruppetto mi si avvicina e inizia a parlare, senza che io gli chieda nulla, voleva sfogarsi, ed infatti poco a poco si è allontanato non solo dal partito, ma dalla politica in sè. Mi racconta che appena arrivati in un luogo, non specificato, Grassi ha iniziato a dividere i compiti, puntare sul futuro segretario, disegnare strategie per rimanere saldi al comando della federazione, il corpo del compagno era sepolto da appena un’ora. Mentre parlava quel compagno piangeva, io non sapevo che dirgli, sarebbe stato troppo squallido fargli la solita predicozza su questo e su quello o la frasetta tipo io lo dicevo che erano così etc etc. Stetti zitto, lo lascia sfogare e poi andammo al bar a berci una cosetta. Comunisti, per favore il comunismo è altra cosa, perchè non dovrei considerare quella persona uno squallido insensibile, un opportunista stronzo, tutto ma mai e poi mai un comunista?

  25. ilbecchino... said

    per il PS del post 24: si può chiedere notizie al figlio, presente alla riunione in un posto non precisato -dopo più di 3 anni- o è troppo doloroso ?

  26. nonviolento said

    CHiedi a chi vuoi, saputello. La presenza o meno del figlio non elimina la figura di merda di chi appena sepolto un compagno ha come primo pensiero quello di organizzarsi per mantenere saldo il potere nella federazione. Almeno fai passare qualche giorno, ma forse voi siete troppo duri per queste sciocchezze, noi forse esaltiamo troppo il nostro lato femminile, siamo poco con i coglioni per dei duri del vostro stampo. La politica è per voi come un rullo compressore che può, anzi deve schiacciare tutto, affetti e dolori compresi. SE vuoi podsso porgli io la domanda, ho tutt’ora un saldissimo rapporto di amicizia e affetto con lui.
    Torna a scavare fosse, beccamorto, che la faccia già bella grigia e livida la hai già, una domanda il sole lo vedi mai, nelle foto sei quasi color argento…….

  27. ilbecchino... said

    ok… i tuoi due post saranno fatti leggere…

  28. nonviolento said

    Ecco che riemerge la tua vera anima.

  29. SEGNI ( Roma): NASCE IL GRUPPO CONSILIARE DELLA SINISTRA UNITA E PLURALE. said

    Circolo ” Enrico Berlinguer ”
    Sinistra Democratica
    SEGNI (Roma)

    NASCE A SEGNI IL GRUPPO CONSILIARE DELLA SINISTRA UNITA E PLURALE

    Il Partito della Rifondazione Comunista, la Sinistra Democratica ed i Socialisti annunciano la costituzione del gruppo consiliare della Sinistra all’interno della maggioranza.

    La necessità di mantenere e rafforzare la presenza dei partiti di sinistra nel paese e all’interno della giunta e’ un obiettivo che si intende perseguire anche nel prossimo futuro.

    Il gruppo consiliare della Sinistra non nasce solo per una differenziazione dal Partito Democratico e dal suo gruppo consiliare, che come noi sostiene l’attuale maggioranza, ma piuttosto per l’impegno a rafforzare l’azione politica e programmatica della coalizione ”Centro e Sinistra per Segni” che governa questo paese.

    Il compagno Dante Pieratti è nominato capogruppo della Sinistra e con i compagni Ruggero Vittori e Giuseppe Vona rappresenterà le istanze politiche del nuovo gruppo consiliare.

    I Consiglieri Comunali:

    Ruggero Vittori

    Giuseppe Vona

    Dante Pieratti

  30. ROMA XVI: COMUNICATO COORDINAMENTO PER LA SINISTRA ROMA XVI said

    http://www.sdroma16.it

    Comunicato Coordinamento per la Sinistra Roma XVI

    Mercoledì 22 ottobre si è tenuto, nella sede del PRC di Massimina, un incontro tra il circolo locale di Rifondazione Comunista e il circolo di Sinistra Democratica del 16° Municipio.

    All’incontro hanno partecipato una dozzina di compagni; era presente anche Maurizio Melandri del Comitato Malagrotta.
    Il Circolo PRC di Massimina aderisce a Rifondazione per la Sinistra, i compagni di Sinistra Democratica dalla nascita del loro movimento sono impegnati nella costruzione di rapporti unitari a sinistra.

    L’incontro si è svolto in un clima cordiale e si è registrato un sostanziale accordo: sulla necessità non tanto di proclamare unità formali, ma di ricostruire un tessuto unitario della sinistra e contemporaneamente di promuovere legami sociali in cui le persone ritrovino la loro cittadinanza, il piacere di intraprendere insieme ad altri, la capacità di diventare soggetti.

    Sul piano della collaborazione concreta i due circoli hanno concordato:

    di promuovere il coordinamento (o la rete) “sinistra roma 16”

    di organizzare insieme al Comitato Malagrotta, per giovedì 20 novembre un dibattito pubblico con i consiglieri di sinistra della regione Lazio sulla discarica e l’inceneritore di Malagrotta presso la sede di Planetarietà.

    Di promuovere ulteriori incontri, aperti anche ad altre componenti della ex sinistra Arcobaleno del Municipio, su:
    -ambiente e territorio
    -scuola
    -giovani e lavoro
    -carovita e consumi alternativi

  31. ROMA XVI PER LA SINISTRA: ASSEMBLEA DONNE PER UNA NUOVA SINISTRA. said

    ROMA XVI PER LA SINISTRA
    http://www.sdroma16.it

    A TUTTE LE DONNE INTERESSATE AL PROGETTO DI COSTRUZIONE DI UNA NUOVA SINISTRA:

    INCONTRIAMOCI LUNEDI’ 17 NOVEMBRE. ORE 17,30, ALLA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE, VIA DELLA LUNGARA, ROMA.

  32. ROMA: FAUSTO BERTINOTTI, CONVEGNO said

    ROMA.

    CAMERA DEI DEPUTATI

    PALAZZO VALENTINI

    LUNEDI 17 NOVEMBRE

    ORE 15,30

    CONVEGNO INTERNAZIONALE

    ” IL GOVERNO DELLE SOCIETA’ NEL XXI SECOLO.
    RIPENSANDO AD ALDO MORO “.

    Sarà presente FAUSTO BERTINOTTI.

  33. ROMA COSTITUENTE PER LA SINISTRA. said

    Martedì 18 novembre presso la “Sala della Pace” a Palazzo Valentini (sede della Provincia di Roma – via IV Novembre) la Costituente “Per La Sinistra” organizza un convegno sul tema dell’integrazione multietnica nella nostra città. Tra i molti relatori saranno presenti: Gemma Azuni, Patrizia Sentinelli, Paolo Cento, Anna Pizzo, e Cecilia D’Elia. Tra Mercoledì 19 e Martedì 25 verranno organizzate, nei diversi Municipi, cene e iniziative sul tema.

  34. VITERBO; ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ", W Noi la crisi non la paghiamo ".. said

    http://www.prcviterbo.com

    Noi la Vostra Crisi non la paghiamo…

    Torna con urgenza la necessità di occuparsi della formazione, della ricerca, del sapere, in concreto della scuola e dell’università.

    Per due ordini di ragioni: la destra vuole chiudere il conto con una stagione culturale e sociale che viene dal ‘68. La sinistra ha un deficit di analisi e di proposte per i tempi a venire.

    Dare risposte immediate alle emergenze politiche e, con più decisione, aprire una stagione di riflessione di lungo termine per definire oggi il senso dell’imparare e dell’insegnare, è la sfida che abbiamo di fronte.

    Dunque pratiche di lotta e bisogno di una riflessione attenta, se ci sta a cuore che il profilo umano a cui teniamo sia quello dei naviganti e non degli zatterieri.

    E’ la felice antinomia suggerita da Bauman.

    “Lo zatteriere ha un percorso prestabilito, lo porta la corrente, la natura è padrona; parte e arriva, la sua vita è condotta. Il navigante ha bisogno di una rotta e di un progetto, il suo campo è la libertà rischiosa del mare aperto, in cui vale l’esperienza ma anche la curiosità. La sua libertà è ampia, il suo scopo sempre mutevole e adattabile. Il suo viaggio ha bisogno di saperi complessi, faticosi, ma è il rischio e la fatica della libertà.”

    Per iniziare a discutere di questo e di molto altro, la S.V. è invitata a partecipare all’iniziativa di sabato 22 novembre 2008 come da volantino allegato.

    Associazione “Per la sinistra” Viterbo

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    NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO…..

    SCUOLA – UNIVERSITA’- RICERCA

    LE SFIDE DELLA CONOSCENZA.

    NE PARLIAMO CON:

    ALBA SASSO

    SCIPIONE SEMERARO

    ROBERTO IOVINO

    SABATO 22 NOVEMBRE 2008

    ORE 16,00

    SALA CONFERENZE DELLA PROVINCIA

    VIA SAFFI 49

    VITERBO

    ASSOCIAZIONE ” PER LA SINISTRA ” DI VITERBO

  35. Viterbo: Iniziativa sulla scuola dell'Associazione " PER LA SINISTRA ". said

    http://www.sinistra-democratica.it

    Viterbo: Scuola, università, ricerca. Le sfide della conoscenza.

    Viterbo: Scuola, università, ricerca. Le sfide della conoscenza: sarà intorno a questi temi, tra i più ”caldi” e dibattuti delle ultime settimane, che si svolgerà sabato 22 novembre la prima iniziativa pubblica promossa dalla associazione “Per la sinistra” di Viterbo, alle ore 16.00, presso la sala conferenze della Provincia in via Saffi.
    All’incontro parteciperanno tre politici e studiosi, che da anni seguono i processi di trasformazione e di riforma di questi ambiti della nostra società: Alba Sasso, Scipione Semeraro e Roberto Iovino.
    Torna con urgenza la necessità di occuparsi della formazione, della ricerca, del sapere, in concreto della scuola e dell’università, troppo spesso usati come terreni di propaganda, ma nei fatti trascurati dalle azioni di governo.
    Oggi ci troviamo di fronte ad una destra che vuole fare cassa tagliando proprio in questi settori, ma vuole anche chiudere il conto con una stagione culturale e sociale che viene dal ‘68. La sinistra, nel suo complesso, ha invece un evidente deficit di analisi e di proposte per i tempi a venire, che bisogna colmare.
    La politica deve allora dare risposte immediate alle emergenze segnalate dall’Onda degli studenti, dei precari della ricerca e della scuola, dei genitori e degli insegnanti. Ma nel contempo occorre aprire una stagione di riflessione per comprendere e definire quale sia oggi il senso dell’imparare e dell’insegnare, quale il valore della ricerca da affermare in una visione del sapere come bene comune.

    Associazione
    Per la Sinistra

    Viterbo

  36. ROMA: IL MOVIMENTO ROMANO PER LA SINISTRA SI CONFRONTA CON LA SCUOLA said

    http://www.rifondazioneperlasinistra.it
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    Il Movimento Romano per la Sinistra si confronta con la Scuola
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    MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2008
    ore 17.00
    CENTRO CONGRESSI FRENTANI
    Via dei Frentani 4
    ROMA
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    partecipano:

    Chiara Acciarini
    Fausto Bertinotti
    Vittorio Cogliati Dezza
    Simonetta Salacone
    Benedetto Vertecchi
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    Sono invitati i coordinamenti delle scuole, l’Università, genitori, insegnanti, studenti.
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    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Rifondazione per la Sinistra

    contattaci scrivendo a:
    info@rifondazioneperlasinistra.it
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  37. ROMA: ASSEMBLEA REGIONALE DI SINISTRA DEMOCRATICA. said

    Mi pare di capire quindi che l’assemblea nazionale dell’Associazione ” Per la Sinistra ” prevista a Roma per il 13 dicembre si terrà al teatro ” Ambra Jovinelli “.
    Aspettiamo comunque la conferma ufficiale.

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    *****************************

    Mussi all’Assemblea regionale del Lazio.
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    Si svolgerà giovedì 4 dicembre 2008 alle ore 17 a Roma (Centro Congressi Cavour – Via Cavour 50/a , l’ Assemblea regionale di Sinistra Democratica del Lazio.
    Al centro della discussione 1) la crisi economica che anche nel Lazio sta emergendo con sempre più drammaticità; 2) il sostegno allo sciopero generale promosso dal Cgil per il 12 dicembre prossimo; 3) il contributo dei militanti di Sinistra Democratica del Lazio all’ Assemblea Nazionale “Per la Sinistra” prevista a Roma sabato 13 dicembre p.v. (Teatro Ambra Jovinelli).
    Introduce Angelo Fredda, segretario regionale Sinistra Democratica Lazio.
    E’ prevista la partecipazione di Claudio Di Berardino, Segretario Cgil Roma e Lazio.
    Conclude Fabio Mussi, Presidente del C.N. di Sinistra Democratica.

    Roma, 2 dicembre 2008
    .

  38. ROMA: RAZZA PARTIGIANA. said

    Roma: Sabato 6, presentazione del libro “Razza partigiana”
    Scritto da Redazione
    Sabato 6 Dicembre 2008 ore 18.00 presso La Casetta Rossa
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    Parco “Tashunka Wikto” Cavallo Pazzo
    Giardino Via Ignazio Persico – Via Magnaghi Garbatella
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    Loop e Casetta Rossa presentano:
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    RAZZA PARTIGIANA
    ================
    Un libro di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio
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    ne discutiamo con:
    Mario Tronti
    Wu Ming 2
    e con gli autori del libro.
    ===========================
    Rifondazione per la sinistra

    contattaci scrivendo a:
    info@rifondazioneperlasinistra.it

  39. mario said

    CI SIETE O CI FATE?
    MA PENSATE DAVVERO DI ESSERE UN PARTITO DI MASSA?
    MA QUALI MASSE ,….VENDOLA, MUSSI, MIGLIORE….

    GIAMMAI VI VOTERANNO, SIETE PATETICI. VI AUGURO UNO STRAORDINARIO SUCCESSO ELETTORALE, MAGAI RAGGIUNGERETE IL 1%. AUGURI.

  40. mario said

    CI SIETE O CI FATE?
    MA PENSATE DAVVERO DI ESSERE UN PARTITO DI MASSA?
    MA QUALI MASSE ,….VENDOLA, MUSSI, MIGLIORE….

    GIAMMAI VI VOTERANNO, SIETE PATETICI. VI AUGURO UNO STRAORDINARIO SUCCESSO ELETTORALE, MAGARI SE VI ANDRA’ BENE RAGGIUNGERETE IL 1%. AUGURI.
    VEDRETE CHE LA META’ DELLE FIRME CHE OGGI HANNO ADERITO AL VOSTRO FANTOMATICO PROGETTO, ….SI ACCASERANNO DINUOVO NEL PD DI VELTRONI E CO. MAGRI IN CAMBIO DI QUALCHE BELLA POLTRONA DI SOTTO-SOTTO-SOTTO-GOVERNO. AUGURI

  41. nonviolento said

    Bravo Mario, ora che ti sei sfogato torna a cuccia. Noi aspiriamo, non crediamo. Una sicuraezza la abbiamo però, se dopo ben 18 anni di vita il picco massimo raggiunto dal PRC è quel 8,6% prima della scissione e bada bene , come l’altro picco del 7,5%, raggiunto nelle elezioni politiche in cui eravamo parte di una coalizione di centrosinistra, anche questo dovrebbe portare ad un ragionamento, ebbene se il picco massimo di consenso ci ha dato solo circa 9 italiani su 100 significa che questo percorso ha fallito il suo obiettivo, cioè Rifo non sarà il partito comunista di massa a cui tutti aspiravamo. Partendo da questo assunto, che è basato su quasi due decenni e da cifre incontestabili, due sono le opzioni. Una è quella presa dalla maggioranza che ha vinto il congresso, costruirsi un recinto identitario, raggiungere una parte ristretta del popolo attraverso opere caritatevoli e crogiolarsi nelle piccole percentuali , tenendo viva la fiammella dell’idetintà comunista fino ad un futuro in cui chissà che cosa accadrà. Altra scelta è quella di analizzare bene i fatti, capire perchè nonostante che le cose da noi dette fossero giuste e la loro giustezza è dimostrata dal fatto che tutto puntualmente si è avverato, il popolo non ci credeva e crede affidabili. Da queste analisi sono venute fuori tante cose, il nostro distacco dai cambiamenti avvenuti nella società, nella cultura, nei linguaggi, ad esempio. Tutto questo ci ha creato un’ulteriore distacco misurabile dagli straordinari insuccessi elettorali anche recenti ( vedi amministrative in Abruzzo). Quindi un buon marxista da tutto questo trae la conclusione che deve cambiare, deve mutare le sue tattiche e strategie perchè continuando così non saremo mai un partito di sinistra e di massa, quindi non potremmo mai fare quello che ci proponiamo. Semplice mi pare. Sono due scelte del tutto legittime per chi le compie, solo che chi ha compiuto la prima per giustificarsi non trova meglio che accusare gli altri dei peccati più terribili, mi chiedo perchè invece che esaltare il proprio fare , viva delegittimando quello degli altri.

  42. VITERBO: BRIGHI E SACCO DEL COMITATO POLITICO FEDERALE. said

    Viterbo – Rifondazione – Intervengono Brighi e Sacco del comitato politico federale
    *****************
    “La Fraleone ha una concezione proprietaria del partito”
    ********************************************************
    Viterbo – 16 gennaio 2009
    =========================

    Riceviamo e pubblichiamo – Su Tusciaweb Loredana Fraleone, della direzione nazionale del Prc, rimprovera a Giancarlo Torricelli e ad altri/e compagni/e di voler perseguire l’obiettivo di una nuova formazione della sinistra “con la pretesa di farlo con le finanze del partito che si vuole “superare”.

    Le accuse della Fraleone nascondono in realtà una concezione proprietaria del Partito e del giornale che non è certamente estranea a quel “rinculo identitario” che ha travolto tanti e tante dopo la disfatta elettorale. Vorremmo ricordare alla Fraleone che il Partito non è un’entità astratta ma una comunità di uomini e donne di cui oltre il 47 per cento (compagni e compagne che in questi anni hanno contribuito alla crescita del Prc) ha condiviso a Chianciano la scelta di impegnarsi nella rifondazione della sinistra.

    A proposito di Liberazione, vorremmo inoltre fare presente che l’”anomalia” di cui parla Torricelli è un modo diverso per alludere a quella esperienza senz’altro particolare che in molti hanno definito “una stranezza”, la quale ha accompagnato e caratterizzato il percorso di Rifondazione in questi anni: percorso che la stessa Fraleone ha condiviso in quanto membro della segreteria nazionale a fianco di Bertinotti e poi di Giordano.

    Come ha riconosciuto Maria Luisa Boccia su il Manifesto del 14 gennaio, è stata tale “stranezza” a permettere al giornale di dare centralità ai temi della differenza, ai diversi femminismi, alle politiche sul corpo e a quelle del desiderio, aprendosi ai conflitti, ai movimenti, ai cambiamenti.

    Senza questa “stranezza”, sostiene ancora la Boccia, né lei né altre donne come lei avrebbero mai incrociato il Partito della rifondazione comunista. Ma l’apertura al femminismo non è stata l’unica “stranezza” compiuta da Liberazione sotto la direzione dell’eretico Piero Sansonetti.

    Lo testimoniano l’impegno nel giornale e nel Partito di gay, lesbiche, trans e altre soggettività. Lo testimoniano le campagne sulla sicurezza sul lavoro, sulla pace, sui beni comuni, contro il razzismo, per i diritti di tutti e contro il giustizialismo. Lo testimoniano le relazioni e collaborazioni con intellettuali, esponenti di movimento, realtà associative che hanno consentito a Liberazione di essere un giornale di partito capace di grande vivacità.

    In nome della difesa di un’ortodossia fuori dal tempo tutto questo è stato normalizzato.

    Pensiamo pertanto che il pericolo più grande per la sinistra sia quello di rinchiudersi in tanti microcosmi identitari tagliando le relazioni con le altre culture diverse dalle proprie con grave danno sulla capacità della sinistra stessa di incidere efficacemente sui processi di cambiamento.

    Lo sforzo che si stà compiendo con la costituzione dell’Associazione per la Sinistra, sia a livello nazionale sia nel viterbese, è proprio quello di evitare questo pericolo dando vita a una nuova soggettività politica che sia capace di aggregare tutte le forze che si richiamano ai valori della sinistra.

    Simonetta Brighi e Paolo Sacco del Comitato Politico Federale del Prc

    Fonte: http://www.tusciaweb.it

  43. VITERBO: BRIGHI E SACCO DEL COMITATO POLITICO FEDERALE. said

    Viterbo – Rifondazione – Intervengono Brighi e Sacco del comitato politico federale
    *****************
    “La Fraleone ha una concezione proprietaria del partito”
    ********************************************************
    Viterbo – 16 gennaio 2009
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    Riceviamo e pubblichiamo – Su Tusciaweb Loredana Fraleone, della direzione nazionale del Prc, rimprovera a Giancarlo Torricelli e ad altri/e compagni/e di voler perseguire l’obiettivo di una nuova formazione della sinistra “con la pretesa di farlo con le finanze del partito che si vuole “superare”.

    Le accuse della Fraleone nascondono in realtà una concezione proprietaria del Partito e del giornale che non è certamente estranea a quel “rinculo identitario” che ha travolto tanti e tante dopo la disfatta elettorale. Vorremmo ricordare alla Fraleone che il Partito non è un’entità astratta ma una comunità di uomini e donne di cui oltre il 47 per cento (compagni e compagne che in questi anni hanno contribuito alla crescita del Prc) ha condiviso a Chianciano la scelta di impegnarsi nella rifondazione della sinistra.

    A proposito di Liberazione, vorremmo inoltre fare presente che l’”anomalia” di cui parla Torricelli è un modo diverso per alludere a quella esperienza senz’altro particolare che in molti hanno definito “una stranezza”, la quale ha accompagnato e caratterizzato il percorso di Rifondazione in questi anni: percorso che la stessa Fraleone ha condiviso in quanto membro della segreteria nazionale a fianco di Bertinotti e poi di Giordano.

    Come ha riconosciuto Maria Luisa Boccia su il Manifesto del 14 gennaio, è stata tale “stranezza” a permettere al giornale di dare centralità ai temi della differenza, ai diversi femminismi, alle politiche sul corpo e a quelle del desiderio, aprendosi ai conflitti, ai movimenti, ai cambiamenti.

    Senza questa “stranezza”, sostiene ancora la Boccia, né lei né altre donne come lei avrebbero mai incrociato il Partito della rifondazione comunista. Ma l’apertura al femminismo non è stata l’unica “stranezza” compiuta da Liberazione sotto la direzione dell’eretico Piero Sansonetti.

    Lo testimoniano l’impegno nel giornale e nel Partito di gay, lesbiche, trans e altre soggettività. Lo testimoniano le campagne sulla sicurezza sul lavoro, sulla pace, sui beni comuni, contro il razzismo, per i diritti di tutti e contro il giustizialismo. Lo testimoniano le relazioni e collaborazioni con intellettuali, esponenti di movimento, realtà associative che hanno consentito a Liberazione di essere un giornale di partito capace di grande vivacità.

    In nome della difesa di un’ortodossia fuori dal tempo tutto questo è stato normalizzato.

    Pensiamo pertanto che il pericolo più grande per la sinistra sia quello di rinchiudersi in tanti microcosmi identitari tagliando le relazioni con le altre culture diverse dalle proprie con grave danno sulla capacità della sinistra stessa di incidere efficacemente sui processi di cambiamento.

    Lo sforzo che si stà compiendo con la costituzione dell’Associazione per la Sinistra, sia a livello nazionale sia nel viterbese, è proprio quello di evitare questo pericolo dando vita a una nuova soggettività politica che sia capace di aggregare tutte le forze che si richiamano ai valori della sinistra.

    Simonetta Brighi e Paolo Sacco del Comitato Politico Federale del Prc

  44. FIUMICINO: PRENDE FORMA l'ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ". said

    L’Associazione per la Sinistra prende forma .
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    Fiumicino – Quadrini: ‘IL 12, 13 e 14 febbraio ci saranno le primarie delle idee’.
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    Il Faro on line – Dopo la disfatta della primavera scorsa, che ha visto l’uscita di scena della sinistra dal parlamento, si torna a pensare ad un nuovo scenario, diverso dalla Sinistra Arcobaleno, che di frutti ne ha raccolti ben pochi. Si è costituita infatti, anche a Fiumicino, l’Associazione per la Sinistra, figlia della già nata associazione a livello nazionale, costituitasi lo scorso dicembre, per volontà dei vendoliani di Rifondazione e di Sinistra democratica. E proprio Sd si è fatta promotrice sul territorio di Fiumicino, di questo nuovo tentativo per rianimare una forza politica in fin di vita: “Abbiamo costituito il comitato promotore per il nuovo partito della Sinistra, perché crediamo in questo progetto – spiega Antonio Quadrini, coordinatore di Sd a Fiumicino – Il 12, 13 14 febbraio ci saranno le primarie delle idee, per chiedere ai cittadini qual è la loro idea di sinistra. A fianco di questa iniziativa, faremo le primarie per definire la città che vogliamo, approfondendo i temi dell’ambiente, dei rifiuti e, non ultimi, il nuovo modello economico, al di là della crisi aeroportuale, e quale scenario si prospetta per i giovani del territorio. Il 28 febbraio parteciperemo all’assemblea nazionale che darà il via alla costituente, e il nostro obiettivo è quello di triplicare le adesioni”. Che sia necessaria una ricostruzione del tessuto sociale, oltre che economico, è convinto Maurizio Carrozzi, coordinatore di Sd nel XIII municipio: “Stiamo cercando di ricostruire la sinistra in un momento difficile, in cui ci si scandalizza per chi prega in piazza e non per le centinaia di morti a Gaza. Ma proprio in momenti come questo, ci si rende conto che qualcosa non va e che diventa necessario intervenire”. Per portare avanti questo progetto ci vuole volontà, come ricorda Giancarlo Bozzetto, consigliere comunale ed ex sindaco di Fiumicino: “In questo Paese è necessaria la presenza di una sinistra forte, ma per ottenere questo, sarà necessario fare assemblee e iniziative, che dimostrino la voglia che abbiamo di rimetterci in gioco. Bisognerà mettere in luce ai cittadini le prospettive che la giunta di centrodestra offre. Senza dimenticare l’aeroporto, appoggiando anche la proposta di Rifondazione della Città del volo, che offrirebbe al territorio nuove possibilità di sviluppo. Ci dobbiamo portare dietro il meglio della storia della sinistra, con la coscienza che le cose sono cambiate”.

    Stefania Carlucci

  45. MONTEROTONDO ( ROMA): PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ". said

    Monterotondo ( Roma ): Presentazione dell’Associazione ” PER LA SINISTRA ”
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    2 FEBBRAIO 2009

    Ore 17:30

    Presso la Biblioteca comunale di Monterotondo ( Roma )

    Partecipano:
    Gennaro Migliore, Luigi Nieri, Elisabetta Piccolotti, Simonetta Salacone, Fabio Mussi

    Contatti
    perlasinistra.monterotondo@gmail.com

  46. ROMA: PARLI LA PACE said

    Roma: parli la Pace
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    Giovedì 29 gennaio 2009
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    Facoltà di Architettura di RomaTre ( Testaccio )
    Ore 18.00
    ROMA
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    Dibattito con:

    Ali Rashid – diplomatico palestinese,
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    Luisa Morgantini – europarlamentare.
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    Silvana Pisa – Associazione ” Per la Sinistra ”
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    Ore 19.30 – proiezioni filmati da Gaza Reportage realizzato da RaiNews24°°°°° Ore 20.30 – cena palestinese Preparata e offerta dalla comunità palestinese °°°°° Ore 22 – Spettacolo musicale palestinese°°°°° La sottoscrizione minima per la cena è 15 euro. Il ricavato sarà devoluto alla Mezzaluna rossa. °°°°°

    ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA DI ROMA
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  47. LAZIO: LASCIA IL SEGRETARIO REGIONALE DEL PRC TORRICELLI. said

    LAZIO: LASCIA IL SEGRETARIO REGIONALE.
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    Viterbo – Intervista a Giancarlo Torricelli.
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    Una scissione per ricostruire la Sinistra.
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    Viterbo – 27 gennaio 2009 – ore 3,30**** da http://www.tusciaweb.it

    Giancarlo Torricelli riparte da Vendola. Fuori da Rifondazione, ma sempre a Sinistra. Decisamente a Sinistra. Il segretario regionale Rc scommette sul movimento del governatore pugliese Nichi Vendola. Che non sarà l’ennesimo partitino. A Chianciano, insieme a Torricelli di Viterbo sabato e domenica c’erano Walter Mancini, Patrizia Roselli, Brighi, Paolo Sacco. Altri hanno già manifestato interesse, altri ancora si aggiungeranno.****
    Fuori da Rifondazione, per entrare dove?***** “Ci mettiamo disposizione – spiega Torricelli – per la costruzione della Sinistra. Riteniamo chiusa l’esperienza con Rifondazione Comunista e lavoreremo con chi è interessato al nostro progetto, da Sd ai Verdi, ma a livello locale ascoltando comitati, forum. Ragioniamo su questa prospettiva.Siamo appena all’inizio, non saremo un altro partito, ma un movimento che possa sciogliersi al più presto in qualcosa di più ampio”.**** Un esperimento del genere è stato già tentato, però. Col nome di Sinistra Arcobaleno.**** “Assolutamente no. E’ l’esatto contrario. Sinistra Arcobaleno era una sommatoria di partiti calata dall’alto. Noi puntiamo dal basso a ricostruire la Sinistra. Domenica, ad esempio, eravamo un migliaio di persone che hanno eletto un gruppo, senza che dall’alto ci fossero indicazioni. Ognuno poteva esprimere il proprio candidato”. **** Il risultato? **** “Sono venute fuori molte novità, diversi giovani. Eletto anche Ali Rashid, palestinese, figura di prestigio. E’ la legittimazione popolare quello cui puntiamo. No a decisioni prese dai capi rione. Un po’ il problema che ha lo stesso Pd”. **** Da Chianciano, verso quale direzione? Sembra di capire non verso il Partito democratico.**** “Noi guardiamo sicuramente con interesse a quello che sta avvenendo nel Partito democratico. Anche se in questo momento sta vivendo una crisi pesante anche a Viterbo, frutto di un’operazione sbagliata che ha portato alla sua nascita. In prospettiva, ritengo che si possa parlare ad alcune parti del Pd. La nostra dovrà essere una Sinistra capace d’interloquire con tutti, a partire dai referenti sociali. Ad esempio, siamo vicini alla Cgil, che in questo momento, sulla vicenda del contratto nazionale sta giocando una partita decisiva”.

  48. ROMA: NO AL FURTO DI DEMOCRAZIA ! said

    NO AL FURTO DI DEMOCRAZIA !
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    MERCOLEDI’ 28 GENNAIO ALLE ORE 16 MANIFESTIAMO A ROMA SOTTO I PORTICI DELLA GALLERIA ALBERTO SORDI (PIAZZA COLONNA) LA NOSTRA INDIGNAZIONE CONTRO L’INDECENTE TENTATIVO DI RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE PER LE ELEZIONI EUROPEE DI GIUGNO.

    Il Partito Democratico continua ad insistere a volere l’accordo con Berlusconi per introdurre una soglia di sbarramento al 4% per le elezioni europee. Veltroni è pronto a barattare la posizione del Pd sul federalismo, sulla Rai, sulla giustizia, per una miserabile ragione di bottega, quella di arginare il suo prevedibile insuccesso attraverso una riedizione dell’appello al voto utile, e per raggiungere definitivamente lo scopo dell’eliminazione della Sinistra dal sistema politico. Questo tentativo di cambiare le regole a ridosso della campagna elettorale non trova alcuna giustificazione in presunte esigenze di governabilità (le elezioni europee esprimono i rappresentanti all’interno del Parlamento Europeo che non elegge nessun governo) né di semplificazione della composizione parlamentare (la costituzione dei gruppi all’interno del Parlamento europeo deve coinvolgere eurodeputati provenienti da diversi paesi). Si tratta di un atto profondamente antidemocratico, un altro dei tentativi finora disastrosi di introdurre il bipartitismo in Italia in modo coatto, che porta con sé pericolose conseguenze in termini di scambio e accordo con il centrodestra

    ASSOCIAZIONE ” PER LA SINISTRA ” ROMA

  49. POMEZIA: ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ". said

    POMEZIA: PER LA SINISTRA.
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    Pomezia: Nasce l’Associazione ” Per la Sinistra ” **** Sabato 7 febbraio 2009 ore 16.30 Hotel Principe, via Castelli Romani 16 – POMEZIA ***** partecipano: Gennaro Migliore Umberto Guidoni Betty Leone Filiberto Zaratti Alessandra Tibaldi Giulia Rodano

  50. ROCCA PRIORA (ROMA ): PER LA SINISTRA.. said

    Si costituisce il circolo cittadino.
    Sinistra Democratica è anche a Rocca Priora
    Antonio Gaudiello neo-coordinatore: «È necessaria una svolta coraggiosa e un’inversione di tendenza nel modo di amministrare»
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    (Rocca Priora – Politica) – Si è costituito anche a Rocca Priora il circolo cittadino di Sinistra Democratica, il movimento guidato da Claudio Fava e Fabio Mussi, impegnato nella costruzione di un nuovo soggetto politico della Sinistra. «Siamo felici di poter contare anche a Rocca Priora su persone che vogliono lavorare per la costruzione di una nuova Sinistra e per ridare alla politica la necessaria autonomia, l’autorevolezza e la fiducia dei cittadini – dice Ileana Piazzoni, coordinatrice di Sinistra Democratica della Federazione Castelli Romani – L’impegno nel progetto di Sd di persone come il neo-coordinatore del circolo, Antonio Gaudiello, proveniente dal mondo del volontariato, che si è impegnato per lunghi anni nel mondo sindacale e nel Comitato Genitori di Rocca Priora che ha condotto una battaglia di diritti, legalità e civiltà per gli oltre mille studenti del paese, risponde alla nostra idea di politica, che deve rimettere al centro l’onestà e la competenza nella gestione della cosa pubblica nell’ambito di un progetto nazionale di costruzione di una nuova Sinistra che possa creare una vera alternativa ai disastrosi governi del centrodestra, nazionale e locali».
    E Antonio Gaudiello conferma che « a Rocca Priora è necessaria una svolta coraggiosa e un’inversione di tendenza nel modo di amministrare. Di fronte all’evidente fallimento del centro destra, che inizia con la lacerazione del già fragile tessuto sociale, continua con la scarsa ed inadeguata politica verso i servizi primari e finisce con la consegna di un pesante dissesto finanziario, non si poteva rimanere indifferenti. Il mio impegno con Sd nasce dal fatto che, per i suoi principi fondanti, in essa ho trovato molte affinità con un nuovo modo di fare ed interpretare la politica, soprattutto senza personalismi. A Rocca Priora, come nel resto di Italia, c’è bisogno di più sinistra. I cittadini meritano di più. Siamo convinti che i cittadini di Rocca Priora abbiano tutte le potenzialità, le competenze e le capacità per determinare una vera svolta per far ripartire, con uno scatto di orgoglio, il motore ora inceppato. Noi ci proponiamo per contribuire a questo slancio, attraverso le politiche verso i giovani, verso i servizi primari e verso le opportunità di sviluppo che il territorio, senza essere deturpato, può abbondantemente offrire; contiamo ed auspichiamo di fare questo percorso con tutte le forze politiche a noi vicine».

    28.01.2009 http;//www.castellinews.it

  51. ROMA: 17° MUNICIPIO: ASSEMBLEA SU GAZA. said

    Associazione ” Per la Sinistra – 17° Municipio ===== SERATA IN SOLIDARIETA’ CON LA POPOLAZIONE DELLA STRISCIA DI GAZA ===== Giovedi’ 29 gennaio 2009, alle ore 18.00, Via Giannone 5, ROMA. ===== QUALE PACE IN PALESTINA DOPO LA GUERRA DI GAZA. ===== Ne discutiamo con: ===== Elettra Deiana: Movimento per la Sinistra ===== Pasqualina Napoletano: Sinistra Democratica ===== dott. Yousef Salman: rappresentante in Italia della Mezzaluna Rossa ===== Alla fine del dibattito, avrà luogo una cena palestinese. I fondi raccolti per la cena verranno utilizzati per sostenere una o.n.g. operante nella striscia di Gaza. ===== Associazione ” Per la Sinistra ” 17° municipio ===== per informazioni: Sinistra Democratica del XVII Municipio Via Giannone 5 – Tel. 06.3972793

  52. ROMA 1° MUNICIPIO: MAI PIU' MASSACRI, DUE POPOLI DUE STATI. said

    MAI PIU’ MASSACRI: DUE POPOLI DUE STATI ***** Per un futuro di pace in Palestina nel rispetto delle risoluzioni dell’ONU ***** GIOVEDI’ 29 GENNAIO 2009 ***** Casa della Sinistra di Testaccio, via Zabaglia 24, ROMA ***** Ore 18 – dibattito**** Ali Rashid – diplomatico palestinese ***** Silvana Pisa – Associazione ” Per la Sinistra “. ***** Valerio Neri – direttore generale “Save the children” ***** Ore 19.30 – proiezioni filmati da Gaza Reportage realizzato da RaiNews24 ***** Ore 20.30 – cena palestinese Preparata e offerta dalla comunità palestinese ***** Ore 21.30 – Spettacolo musicale palestinese Liuto, percussioni. ***** La sottoscrizione minima per la cena è 15 euro. Il ricavato sarà devoluto alla popolazione palestinese. ***** Associazione ” Per la Sinistra ” – 1° Municipio ***** per informazioni: Sinistra Democratica del I Municipio Via Zabaglia, 24 – Tel. 06.57285109.

  53. ROMA: PER LA SINISTRA, NO ALLA CONTRORIFORMA GELMINI. said

    ROMA: ” DOPO LA CONTRORIFORMA DELLA GELMINI, CHE COSA FARE ? COMINCIAMO A DISCUTERNE.” °°°°° Assemblea pubblica: GIOVEDI 29 GENNAIO 2009 °°°°° Sala Kirner, Via Ippolito Nievo 35, ore 16.00, ROMA°°°°° Introduce: ALBA SASSO °°°°° Coordina: GIORGIO MELE °°°°° Intervengono: SIMONETTA SALACONE °°°°° MARIO AMBEL °°°°° PAOLO CENTO °°°°° FABIANA FABIANI °°°°° MIMMO PANTALEO °°°°° CARLA CORCIULLO °°°°° SOFIA TOSELLI °°°°° LA SINISTRA DI ROMA

  54. NEMI (ROMA): PER LA SINISTRA. said

    NEMI: PER LA SINISTRA.
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    LA CITTA’ COME BENE COMUNE °°°°° Etica pubblica, cultura, ambiente pilastri della buona amministrazione °°°°° Venerdi 30 gennaio 2009, ore 17,30, Sala dei Piccoli Comuni °°°°° NEMI (ROMA) ***** Intervengono: °°°°° GIULIA RODANO, Assessore Cultura Spettacolo Sport Regione Lazio °°°°° ENRICO FONTANA, Capogruppo ” La Sinistra ” Regione Lazio °°°°° AZZURRA MARINELLI, Sinistra Democratica Nemi °°°°° Sinistra Democratica sostiene STEFANIA OSMARI nelle elezioni primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco di Nemi che si terranno l’8 febbraio 2009. °°°°°

  55. CIVITAVECCHIA: NASCE IL MOVIMENTO PER LA SINISTRA. SE NE VA DAL PRC IL CONSIGLIERE REGIONALE LUCIANI. said

    Movimento Per la Sinistra arriva anche a Civitavecchia. Luciani: “Tappa obbligata”
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    mercoledì 28 gennaio 2009 ===== http://www.trcgiornale.it

    “La gente ha bisogno di una forza e non di un’aggregazione di debolezze”. È uno dei passaggi dell’annuncio di Enrico Luciani dell’inizio del processo che porterà alla nascita, anche qui a Civitavecchia, del Movimento Per la Sinistra, il movimento con la stella presentato nei giorni scorsi a livello nazionale da Nichi Vendola. Nessuna scissione con Rifondazione Comunista, sottolinea il consigliere regionale, che spiega i motivi di una scelta che inevitabilmente avrà delle ripercussioni sull’assetto politico cittadino. “È il momento di cambiare – dichiara Enrico Luciani – ma non siamo di fronte ad una divisione. Si tratta, invece, di un nuovo percorso, entusiasmante soprattutto per i giovani, che deve portare a far rinascere la sinistra. È un tentativo che sta avendo già delle risposte positive. Quella di Rifondazione Comunista è un’esperienza bellissima, che continuerà nel Movimento Per la Sinistra. Non ci dividiamo – continua Enrico Luciani – con i compagni del Prc terremo e rafforzeremo l’amicizia. Chi resta ha fatto una scelta, secondo noi è sbagliata, ma l’augurio è che questi due percorsi si riuniscano presto.
    Nei prossimi giorni ci incontreremo con chi rimarrà all’interno del Prc, discuteremo serenamente degli sviluppi futuri, perché l’obiettivo è una sinistra pluralista, formata da più culture, quella cattolica, quella socialista e quella nostra, comunista”. Nel simbolo che contraddistingue il neonato Movimento Per la Sinistra al posto della falce e martello c’è una stella, ma l’ideologia di fondo, secondo Enrico Luciani, non cambia. “Abbiamo sempre guardato a chi si trova in difficoltà – afferma il consigliere regionale – ed è quello che continueremo a fare. Con la Mps vogliamo arrivare ad una sinistra moderna e rinnovata, che sicuramente si ritaglierà un ruolo importante”. La sfida, anche a Civitavecchia, è dunque lanciata. Resta ora da vedere se e quali danni provocherà quella che nei fatti è una separazione, nonostante le smentite a livello nazionale di Nichi Vendola e locale di Enrico Luciani, e se la stella del nuovo movimento riuscirà effettivamente ad attirare l’attenzione delle altre forze di sinistra.

  56. TUSCANIA (VI): LASCE MOVIMENTO PER LA SINISTRA. said

    Viterbo – Tuscania… Movimento Per la Sinistra di Vendola, Rifondazione aderisce… Viterbo – 30 gennaio 2009 – ore 16,00… È iniziato il percorso costituente del movimento per la sinistra anche a Tuscania. L’assemblea di Chianciano, svoltasi sabato e domenica scorsi, ha sancito l’avvio della costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra che vede il suo referente nella figura di Niki Vendola. Il circolo di Tuscania del partito della rifondazione comunista, già sostenitore dell’area programmatica di Rifondazione per la sinistra nell’ultimo congresso del Prc, ha deciso di aderire e di sostenere tale percorso. Questa scelta nasce dall’esigenza di costruire una sinistra che sia in grado di incidere, di affrontare i problemi delle persone, degli studenti e dei lavoratori e interpretare le esigenze di cambiamento nella società. L’obiettivo è quello di praticare una politica dinamica, capace di alimentare aspettative condivise, creare partecipazione e soprattutto in grado di rapportarsi in modo libero e plurale con tutte le soggettività che operano sui territori. I percorsi partecipativi saranno il terreno di confronto privilegiato sul quale basare le scelte rispetto al tema dell’amministrazione e del governo territoriale che vogliamo comunque affrontare in modo propositivo e non ideologico…. Matteo Antonucci Movimento per la sinistra di Tuscania ….htpp://www.tusciaweb.it

  57. ROMA: PARTONO I GRUPPI DI LAVORO NAZIONALI " ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA ". said

    GRUPPI LAVORO NAZIONALI ASSOCIAZIONE ” PER LA SINISTRA ”
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    ASSOCIAZIONE ” PER LA SINISTRA ” °°°°°http://www.associazioneperlasinistra.it °°°°° PRIMA RIUNIONE DEL GRUPPO SULLE ” PRIMARIE DELLE IDEE “°°°°° La riunione è fissata per SABATO 7 FEBBRAIO 2009, ore 10.00 presso la sede di Notizie Verdi, Via del Porto Fluviale 9/a – ROMA

    ASSOCIAZIONE ” PER LA SINISTRA ” °°°°°http://www.associazioneperlasinistra.it °°°°° E’ convocata la prima riunione del GRUPPO ” CARTA DI INTENTI ” per GIOVEDI’ 12 FEBBRAIO 2009 , ore 11.00. presso la sede nazionale di Sinistra Democratica, via Merulana 272 – ROMA

    ASSOCIAZIONE ” PER LA SINISTRA °°°°° http:www.associazioneperlasinistra.it °°°°°° E’ convocata la prima riunione del GRUPPO ” COMUNICAZIONE ” GIOVEDI’12 FEBBRAIO 2009 ore 17.00 presso la sede nazionale di Sinistra Democratica, Via Merulana 272 – ROMA

  58. VITERBO: NASCE L'ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA NELLA TUSCIA. said

    http://unonotizie.it °°°°° 03-02-2009 °°°°°

    VITERBO: NASCE L’ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA DELLA TUSCIA.
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    Si è costituita a Viterbo l’Associazione Per la Sinistra della Tuscia. Un processo che a livello nazionale vede impegnate varie ed importanti realtà politiche e sociali nel tentativo di ricostruire un processo di aggregazione a sinistra, cha parta dalle istanze dei territori e si confronti con i grandi temi del nostro tempo. Una Sinistra che riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture politiche, che sia inclusiva e coerente, attenta alle prassi e che abbia il coraggio di produrre un’idea, un progetto di società più aperto e consapevole, più equo, più attento alla salvaguardia ambientale, ai diritti delle persone, al valore del lavoro. Anche nella Tuscia, cittadini ed esponenti politici, sindacalisti e rappresentanti del mondo dell’associazionismo, amministratori: in molte realtà locali nasce l’urgenza e viene richiesto lo spazio – vero, reale, possibile, crescente – di una nuova sinistra che susciti speranze e chiami all’impegno politico, che lavori ad un progetto per il paese e sappia mobilitare anche chi è deluso, distratto, distante. A Viterbo questa esperienza è in fase avanzata e rappresenta un punto di riferimento per l’intero panorama nazionale.
    L’Associazione Per la Sinistra della Tuscia si presenta ufficialmente, avanzando proposte significative e strutturali per affrontare – in una ottica di confronto aperto e inclusivo – alcuni dei più urgenti e gravi problemi del nostro territorio: la crisi economica ed occupazionale, le minacce ambientali del nucleare e della crescita incontrollata della speculazione energetica ed edilizia, l’assenza di programmazione economica e di un maturo confronto culturale sui temi della laicità, dei diritti e della integrazione. Presenteremo l’associazione e alcune delle nostre proposte ed iniziative – tra quelle che affrontano i maggiori problemi contingenti – nella conferenza stampa convocata per il giorno giovedì 5 febbraio alle ore 11.30 presso il bar caffè Schenardi a Viterbo. Saranno presenti alcuni dei protagonisti principali della nuova esperienza: tra gli altri Alessandra Tibaldi, Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Lazio, il presidente designato dell’ Associazione Per la Sinistra della Tuscia Umberto Cinalli, il segretario Marilina Fravolini, il Consigliere Comunale di Viterbo Enrico Mezzetti.

  59. FRASCATI (ROMA): INIZIATIVA DI FRASCATI A SINISTRA. said

    Iniziativa di Frascati a Sinistra.
    L’etica della politica da Berlinguer a oggi
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    (Frascati ) – L’eredità di Enrico Berlinguer sulla questione morale. Cosa rimane ai giorni nostri, in un momento in cui il dibattito sull’etica nella politica è di scottante attualità? Frascati a Sinistra, da mesi in prima linea per riportare anche a Frascati la priorità di etica e programmi nella politica cittadina, organizza un incontro pubblico giovedì 5 febbraio nella cantina “San Gaetano”, in Via Mentana 34, sul tema “La questione morale e l’etica della politica – Da Berlinguer ai giorni nostri”. Interverranno Carlo Leoni, già vicepresidente della Camera dei deputati e membro del coordinamento nazionale di Sinistra democratica; Emiliano Sbaraglia, autore del libro “Incontrando Berlinguer”; Massimo Marciano, coordinatore politico di Frascati a Sinistra. Parteciperà anche Stefano Di Tommaso, che Frascati a Sinistra sostiene come candidato a sindaco di Frascati alle prossime consultazioni primarie del centrosinistra che si terranno a Piazza San Pietro domenica 8 febbraio, dalle 8 alle 20. Giovedì 5 sarà anche l’occasione, per chi lo vorrà, di fermarsi dopo l’iniziativa a cena con gli ospiti e per rinsaldare rapporti e amicizie anche in vista della prossima campagna elettorale. Frascati a Sinistra invita tutti gli iscritti all’Associazione a partecipare, così come tutti i simpatizzanti e coloro che credono che i valori dell’etica e della questione morale debbano tornare al primo posto nel dibattito politico.

    http://www.castellinews.it ===== Pubblicato il: 03.02.2009

  60. ROMA: MOVIMENTO PER LA SINISTRA. said

    POLITICA E CONFLITTO SOCIALE: LA SINISTRA E LO SCIOPERO GENERALE.
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    PIERLUIGI BERSANI

    FAUSTO BERTINOTTI

    CARLO PODDA

    GIANNI RINALDINI

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    MODERATORE: ALFONSO GIANNI

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    MARTEDI 10 FEBBRAIO 2009

    ORE 17.00

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    TEATRO PICCOLO ELISEO

    VIA PATRONI GRIFFI
    VIA NAZIONALE 183

    ROMA

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    MOVIMENTO PER LA SINISTRA

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  61. CIVITAVECCHIA: I VERDI PER LA SINISTRA. said

    Verdi per la Sinistra plaudono alla svolta di Luciani
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    giovedì 5 febbraio 2009

    Il gruppo dei Verdi per la Sinistra saluta con grande soddisfazione la scelta di numerosi militanti di Rifondazione Comunista di Civitavecchia di seguire Nichi Vendola, “contribuendo in modo significativo – sostengono – ad accelerare il processo di formazione di un nuovo soggetto della Sinistra italiana, moderno, ecologista e proiettato verso il futuro”.
    “Da tempo nella nostra città – aggiungono – gli esponenti del nostro gruppo, i militanti di Sinistra Democratica, quelli della ex mozione Vendola del PRC, iscritti ad associazioni politiche, semplici cittadini “senza casa”, si stanno incontrando, proprio per confrontarsi ed elaborare i contenuti di questa difficile sfida che consiste nel creare qualcosa di davvero nuovo, che sia, al contempo, rispettoso della storia e della tradizione della Sinistra italiana e profondamente innovatore nella metodologia e nel linguaggio.
    Crediamo, quindi, che l’annunciata scelta di Enrico Luciani e di tanti altri compagni di puntare diritto verso la costruzione del nuovo soggetto politico, debba essere colta al volo, per intensificare il lavoro fin qui fatto. Per questi motivi è nostra ferma intenzione assumere l’iniziativa di convocare, in tempi brevissimi, una nuova riunione di quanti hanno a cuore questo progetto, allo scopo di iniziare a dare alla Costituente per la Sinistra una veste maggiormente organizzata”.

    Fonte notizia: http://trcgiornale.it

  62. LAZIO: NASCE ALLA REGIONE IL GRUPPO CONSILATR DEL MOVIMENTO PER LA SINISTRA. said

    Regione Lazio : nato gruppo “Movimento per la Sinistra.
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    04/02/2009.

    “E’ nato il nuovo gruppo regionale ‘Movimento per la Sinistra’ composto da 4 consiglieri regionali: Enrico Luciani, Luigi Nieri, Alessandra Tibaldi, Anna Pizzo. Quest’ultima aderisce mantenendo la caratteristica di consigliere indipendente. Domani mattina ci sarà l’ufficializzazione”. Così i quattro consiglieri regionali in un comunicato diramato ieri in serata. “Il gruppo – si legge nel comunicato – si pone l’obiettivo di valorizzare e promuovere, anche a livello istituzionale, la nascita del nuovo soggetto della Sinistra a partire dall’esperienza maturata dal gruppo consiliare federato della Sinistra. Il Movimento per la Sinistra intende dare risposte concrete sul terreno della crisi, su quello della difesa dell’ambiente, sulla questione occupazionale e su quella dei diritti fondamentali. Da subito afferma il proprio no al razzismo istituzionale e sociale. Un movimento che vuole confrontarsi con la crisi della politica e della rappresentanza sperimentando nuove modalità di partecipazione .

    http://romaunotv.it

  63. ROMA: PALESTINA A CHE PUNTO E' LA NOTTE. said

    Roma: Palestina a che punto è la notte
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    Martedì 17 febbraio ore 16.30

    Associazione Casa delle Donne – Complesso del Buon Pastore, via della Lungara 19 – Roma

    Intervengono:

    Raffaella Bolini
    ****************
    Donatella Della Ratta
    *********************

    Pasqualina Napolitano
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    ne dicustono con:

    Fausto Bertinotti
    *****************

    Massimo D’Alema
    ***************
    Moni Ovadia
    ************
    Ali Rashid
    **********

  64. VETRALLA (VT): IL CONSIGLIERE COMUNALE WALTER MANCINI LASCIA IL PRC. said

    VETRALLA (VT): WALTER MANCINI SE NE VA DAL PRC.
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    Nella giornata di oggi nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme ad altri esponenti politici che lavorano per un progetto della costituente di Sinistra il cosigliere comunale di Vetralla, Walter Mancini, ha annunciato di aver lasciato il PRC e di aderire all’Associaizione ” Per la Sinistra “.

    5 febbraio 2009

    http://www.tusciaweb.it

  65. VITERBO: PRESENTATA IERI LA'ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA ". said

    http://www,tusciaweb.it

    Viterbo – Presentata ieri la nuova formazione
    Associazione per la sinistra, si parte con Mattioli. ****************************************************

    6 febbraio 2009

    C’è qualcosa di nuovo a sinistra. E’ un’associazione. Quella voluta dai fuoriusciti di Rifondazione Comunista. *************************************************

    Nella Tuscia come nel resto d’Italia, pronti a fare da collante tra società e associazionismo. Senza troppa ansia per la prossima tornata elettorale. L’Associazione per la Sinistra, almeno per ora, un partito non lo diventa. In futuro chissà. Alla presentazione in un bar del centro, oltre al presidente Umberto Cinalli, ieri c’erano i primi che hanno aderito: Walter Mancini, consigliere comunale di Vetralla, Giancarlo Torricelli, ex segretario regionale Rc, Antonio Capaldi, Marilina Fravolini e la voce dell’Associazione al Comune di Viterbo, Enrico Mezzetti, consigliere Sinistra Arcobaleno. Senza perdersi troppo in chiacchiere, già con una sede in via Cardinal La Fontane e qualche idea concreta. “Proporremo alla Provincia – anticipa Cinalli – un protocollo con l’Inps per la cassa integrazione. L’amministrazione provinciale anticiperebbe i soldi. Un aiuto a chi si trova senza lavoro, perché i lavoratori incassano l’indennità dopo molti mesi”. Idea a costo zero o quasi. “Si tratta di una partita di giro – spiega Walter Mancini – perché la Provincia anticipa soltanto le somme. Ne vogliamo parlare nel momento in cui si è in fase d’approvazione del bilancio. Del resto questo protocollo è stato già applicato con successo a Padova”. Mentre in Regione l’assessore Tibaldi sta portando avanti un disegno di legge per il reddito di cittadinanza. Un sostegno alla disoccupazione attraverso un assegno di 400 euro. Sul futuro dell’associazione di sinistra, invece: “Non necessariamente – spiega Cinalli – diventeremo un partito. Rappresentiamo un luogo di confronto, porremo delle questioni. E se anche quest’esperienza dovesse portare alla nascita di un partito politico, non è detto che l’associazione debba cessare la sua attività”. Prima uscita pubblica dell’associazione il 20 febbraio, per una conferenza sulle energie alternative e il nucleare. Con Gianni Mattioli.

  66. CASTELLI ROMANI: NASCE LA SINISTRA. said

    Nasce la Sinistra ai Castelli Romani
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    Anche nel quadrante territoriale Castelli Romani – Litoranea – Monti Lepini – Valle del Sacco è nata l’Associazione per la Sinistra, che ha tra i suoi fondatori il movimento Sinistra Democratica, i Verdi, il Movimento per la Sinistra e l’Associazione Unire la Sinistra.
    Sabato 7 febbraio, in una affollatissima sala dell’Hotel Principe di Pomezia, si sono ritrovate tutte le persone che sentono, oggi più che mai, la necessità di unirsi in una Sinistra che guardi al futuro e che sappia interpretare i bisogni del nostro tempo.
    Ha aperto l’assemblea, portando un saluto a tutti gli intervenuti, la coordinatrice dell’Area Litoranea di Sinistra Democratica e Vicesindaco di Pomezia, Alba Rosa. A seguire, dopo un breve saluto del Sindaco di Pomezia, Enrico De Fusco, che ha voluto testimoniare con la sua presenza l’attenzione nei confronti di questa nuova iniziativa politica, si sono succeduti gli interventi degli ospiti chiamati a presenziare: Betty Leone del coordinamento nazionale di Sinistra Democratica, l’europarlamentare Umberto Guidoni per l’Associazione Unire la Sinistra, l’Assessore regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi per il Movimento per la Sinistra e l’Assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti per i Verdi. I contributi degli ospiti sono stati intervallati dagli interventi di rappresentanti della C.g.i.l. e di associazioni territoriali, nonché di esponenti della società civile, tutti estratti a sorte e con il metodo dell’alternanza uomo/donna.
    Diversi i temi trattati: dalla laicità e diritti civili alla questione morale, dal lavoro e welfare all’ambiente. Molti si sono soffermati sulla vicenda di Eluana Englaro e sullo scontro istituzionale senza precedenti tra un Presidente del Consiglio che ha piegato questa intima drammatica vicenda per tentare di mettere mano alla Costituzione, e il Capo dello Stato che si è imposto, usando tutto il potere che gli concede il suo ruolo di garante.
    A conclusione dell’iniziativa, i coordinatori territoriali delle forze coinvolte nella costruzione di una nuova Sinistra, si sono soffermati sui prossimi appuntamenti dell’associazione sul territorio, a cominciare dalla costituzione dei coordinamenti delle aree Castelli Romani, Litoranea, Monti Lepini, Valle del Sacco.
    Con l’assemblea di sabato scorso anche nei nostri territori si è dato avvio ad un progetto ambizioso e di ampio respiro: quello di voltare pagina nella lunga e dolorosa storia della frammentazione della sinistra italiana, per giungere alla costituzione di un soggetto politico unitario con un’autentica vocazione civica, lontano da vecchie prassi politiciste, di sinistra, ecologista e pacifista. Un partito dei cittadini e delle cittadine che porti al centro della politica dei territori e del Paese la tutela dei lavoratori, l’ambiente, i diritti di cittadinanza, il sostegno ai più deboli. Uno spazio politico e culturale dove potersi confrontare, discutere e trovare forme e contenuti nuovi di impegno politico.

    Associazione per la Sinistra

    Zona Castelli Romani – Litoranea – Monti Lepini – Valle del Sacco
    Email: lasinistra.castelli@gmail.com

  67. CIVITAVECCHIA: IL MOVIMENTO PER LA SINISTRA SI PRESENTA. said

    Il Movimento per la Sinistra si presenta
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    lunedì 9 febbraio 2009
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    E’ un movimento aperto ai giovani e ai bisogni dei cittadini. Non è un nuovo partito e neppure un antagonista di Rifondazione. Netto e chiaro il segnale che Enrico Luciani ha dato nel suo intervento d’apertura nel corso della conferenza stampa che ha illustrato le linee del Movimento per la Sinistra.

    Ognuno per la sua strada con un progetto diverso rispetto a Rifondazione, con una sede propria. Gli interventi hanno sgomberato il campo sulla collocazione del nuovo Movimento che vuole recepire le richieste, i bisogni reali di tanti cittadini che il Partito Democratico non riesce ad ascoltare. Il consigliere regionale Enrico Luciani, il consigliere provinciale Gino De Paolis, il consigliere comunale Daniele Perello, Gino Garcia e Carlo Varlese, sotto lo sguardo come sempre attento di Ivano Poggi, hanno messo in evidenza come il progetto nasca dall’obbligo morale di tentare un percorso non facile, ma necessario, per colmare il vuoto politico che, purtroppo, si è aperto a sinistra con il bipartitismo imperante ed il PD lontano dalla base popolare. Il Movimento non vuole essere una costola del Partito Democratico, ma vuole dare spazi ai molti che in esso non si riconoscono più, soprattutto per quello che riguarda i riferimenti al sociale. Una scelta che non è settaria, ma che costituisce l’apertura di quella porta, per troppo tempo chiusa ed elitaria a sinistra. Nel suo ampio intervento Enrico Luciani ha voluto sintetizzare questi caratteri fondanti, ricordando che non è più tempo di divisioni ideologiche, e neppure di chiusure preconcette nei confronti dei cristiani progressisti. In questo contesto il Movimento si impegna ad aprirsi al mondo giovanile, in una fase in cui c’è un attacco frontale ai diritti nello studio e nel lavoro per le nuove generazioni
    Nel corso degli interventi è stato ricordato il segnale positivo di aggregazione a sinistra che nella nostra città c’è stato nelle ultime due tornate elettorali e che nel caso del 2008 ha portato a sfiorare il 13%, rispetto alla cocente sconfitta nazionale.

    http://www.trcgiornale.it

  68. ROMA: ASSOCIAZIONE " PER LA SINISTRA " DEL XIII° MUNICIPIO.. said

    12 febbraio 2009
    Fonte notizia:http://www.ilfaroonline.it

    ‘Medici disobbedienti’ al Teatro Nino Manfredi.
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    Un incontro per discutere sul decreto legge che prevede l’abolizione del divieto di denuncia dei sanitari che prestano cure a immigrati irregolari
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    Il Faro on line – Continua a suscitare forti polemiche il ddl sulla sicurezza, approvato nei giorni scorsi alla Camera, e in particolare l’emendamento presentato dalla Lega, che abolisce il divieto di denuncia per i medici che prestano cure agli immigrati irregolari. Proprio su questo tema si discuterà giovedì 12 febbraio alle 15.00, al teatro Nino Manfredi in via dei Pallottini 10 ad Ostia. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione per la Sinistra del XIII Municipio, con la partecipazione dei suoi referenti Dario Bensi, Maurizio Carrozzi, Gianluca Cavino. In più Luigi Attenasio di psichiatria democratica, Mario Angelelli di Progetto Diritti, Marco Incagnola di Linkontro.info, l’Associazione Antigone e i medici disobbedienti.
    Proprio da una nota dei ‘medici disobbedienti’, si evince il contenuto dell’incontro: “Siamo di fronte a una vicende molto grave e fervida di rischi. Il Governo sta di fatto modificando la Costituzione e lo fa raccogliendo il consenso popolare su una ipotesi di apartheid. Consenso che è stato costruito in anni di retoriche sulla sicurezza e questo ha orientato l’opinione pubblica in direzione largamente contraria agli immigrati a prescindere dalla loro condizione di vita e dal loro comportamento.
    L’incitamento all’ordine professionale dei medici a denunciare gli irregolari porta inevitabilmente alla criminalizzazione degli stranieri, ma non farà che spingere queste persone a nascondersi, con il rischio che, oltre a non potersi curare, si possano diffondere malattie di cui dovessero essere eventuali portatori.
    Gli immigrati, anche i 4 milioni che hanno il permesso di soggiorno, sono tutti stati per una parte importante della loro vita senza documenti, semplicemente perché la legge obbliga gli stranieri ad essere irregolari. Come Medici rifiutiamo questo invito alla delazione sulla base del giuramento di Ippocrate e lavoreremo affinché all’ingresso degli ospedali e di tutti gli ambulatori ci sia scritto “noi non denunciamo nessuno.

  69. ROMA: RIFLESSIONI SULLA SINISTRA ITALIANA. said

    RIFLESSIONI SULLA SINISTRA ITALIANA
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    In occasione della presentazione del libro

    NESSUN DIO CI SALVERA’
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    di FRANCO GIORDANO
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    ne discutono con l’autore

    FAUSTO BERTINOTTI
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    MASSIMO D’ALEMA
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    Coordina

    PAOLO FRANCHI
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    LUNEDI 16 FEBBRAIO 2009

    ore 16,30

    Federazione Nazionale della Stampa
    Sala Walter Tobagi
    Corso Vittorio Emanuele II, 349

    ROMA
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  70. VITERBO: ENERGIE ALTERNATIVE O NUCLEARE ?. said

    ENERGIE ALTERNATIVE O NUCLEARE? VENERDI INCONTRO PUBBLICO IN PROVINCIA
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    (OnTuscia) – VITERBO – (md) Oggi siamo di fronte alla scelta, anche nella nostra provincia, tra due modelli di sviluppo energetico. Uno che punta sulle grandi centrali e l’altro che scommette sulla produzione domestica e aziendale delle energie da fonti rinnovabili. In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, c’è il bisogno di un intervento strutturale e su ampio raggio che consenta la costruzione di un sistema energetico delle fonti rinnovabili orizzontale e accessibile alle famiglie, alle imprese e agli enti locali.

    La nostra provincia, gravata da decenni di servitù energetica, rischia di vedere peggiorare la propria condizione economica, sociale ed ambientale come conseguenza delle attuali scelte energetiche nazionali, che puntano a rilanciare l’opzione nucleare. In tal senso si parla ancora una volta di Montalto di Castro.

    Sui temi dello sviluppo energetico alcune associazioni democratiche, ecologiste e di sinistra hanno promosso un incontro pubblico di approfondimento che si terrà venerdì prossimo in via Saffi presso la Provincia a partire dalle ore 17. Parteciperanno tra gli altri Tolmino Piazzai, assessore all’ambiente della Provincia, Antonio Filippi della Cgil nazionale, Gianni Mattioli, docente di Fisica Università “La Sapienza”, Umberto Guidoni, europarlamentare “Unire la Sinistra”, Giovanni Carapella, consigliere regionale presidente della Commissione Lavori Pubblici, Roberto Ballarotto, responsabile dello “Sportello per Kyoto” della Regione Lazio e Ivana Della Portella, responsabile ambiente del Pd del Lazio.

    I relatori e i partecipanti si confronteranno, approfondendo le tematiche dell’energia, dell’ambiente e del risparmio energetico alla luce anche delle ultime indicazioni della Commissione europea in materia.

    Questo è un momento importante per costruire percorsi comuni, realizzare ponti e non muri, confrontarsi e non scontrarsi. E’ per questo che i promotori dell’iniziativa si prefiggono un ulteriore obiettivo: lavorare insieme per un futuro rinnovabile, anche nella Tuscia.

    Venerdì 20 febbraio 2009

    Sala conferenze della Provincia

    Via Saffi, ore 17.00

    VITERBO
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    Energie alternative o nucleare?

    Prospettive, problemi, opportunità e rischi

    Associazioni Promotrici:

    DAS – Demcratici “a Sinistra” (Andrea Cutigni)

    Associazione Per la Sinistra della Tuscia (Umberto Cinalli)

    Tuscia in Progress (Stefano Gavini)

    Fonte notizia: http://www.ontuscia.it

  71. GENZANO ( ROMA): CLAUDIO FAVA, IL FUTURO DELLA SINISTRA. said

    Il futuro della Sinistra: Claudio Fava a Genzano
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    Assemblea pubblica organizzata dalla Federazione dei Castelli Romani
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    Questione morale ed emergenza democratica tra gli argomenti dibattuti dall’eurodeputato e coordinatore nazionale di Sinistra Democratica: «Oggi siamo qui per creare un nuovo soggetto politico di sinistra»

    (Genzano di Roma – Politica) – Martedì 17 febbraio presso l’auditorium dell’Infiorata di Genzano di Roma si è tenuta l’assemblea pubblica della Sinistra Democratica. Si è parlato di questione morale, emergenza democratica e futuro della sinistra con il coordinatore nazionale Claudio Fava. Eurodeputato, catanese, giornalista, 52enne ha parlato ad una platea variegata, dove erano presenti molti delegati della sinistra dei Castelli Romani, elettori delusi dal Pd, vecchi iscritti ai Ds che non sanno dove andare, simpatizzanti e cittadini. Tra il pubblico si discute dello scandalo all’ Asl RmH, della possibili alleanze politiche e sui papabili candidati di spicco del partito da presentare alle elezioni. Presenti sul palco Ileana Piazzoni, coordinatrice della federazione castellana; Colacchi Alessio, consigliere al comune di Genzano e l’Assessore all’Urbanistica di Ariccia, Fabrizio Profico.

    Impossibile poi, non discutere dei risultati delle elezioni in Sardegna e in Abruzzo, con la vittoria di candidati di Berlusconi e la conquista di altre due regioni amministrate precedentemente dal centro sinistra. «È importante fermare non solo l’avanzata politica, ma soprattutto, quella culturale della destra nel paese» ha dichiarato Ileana Piazzoni, mostrando gli esempi dei paesi castellani come Nemi e Frascati dove si è scelto, con le primarie, i candidati da presentare alle elezioni. Poi evidenzia come la questione morale «non riguarda solo il centrodestra, ma anzi, come si è visto in Campania, Toscana ed in Abruzzo, riguarda anche la sinistra». «Per questo la Sd di Genzano ha presentato un ordine del giorno per discutere di un codice etico da far adottare a tutti i partiti presenti in consiglio» ha dichiarato il consigliere Colacchi. L’Assessore Profico, nato politicamente nel partito comunista durante la direzione di Enrico Berlinguer e la sua questione morale, ricorda come oggi «ne sono rimaste solo le ceneri». Poi chiede consigli a Claudio Fava su come contrastare la mafia, e domanda come sia possibile competere contro i poteri forti che condizionano la vita politica e sociale anche nei Castelli Romani, soprattutto quando «questi poteri investono nell’edilizia, con un’urbanistica contrattata e patti territoriali falsati».

    Claudio Fava affida più ai gesti che alle parole la sua risposta al dilagare della corruzione nella politica. «I partiti sono solo scatole vuote, riempite dagli interessi privati e forti». Per questo propone tredici punti per restituire autonomia alla politica e garantire maggiore trasparenza nei finanziamenti ai partiti. «Oggi, la politica sembra chiudere gli occhi davanti ai mala affari. Gli scandali diventano un’abitudine» e la corruzione un modus operandi».

    «Per questo oggi siamo qui» conclude Fava «per creare un nuovo soggetto politico di sinistra. Una sinistra capace di affrontare e competere con i rischi dei nostri tempi. Una sinistra popolare unita e coerente che si confronti con il Pd con pari dignità, senza alcuna paura di non superare il 4% alle europee. Per questo è nata l’Associazione per la Sinistra». Che riunisce una parte degli iscritti di Rifondazione, contrari a Ferrero, esponenti della corrente di sinistra del Psi e del Pci di Diliberto.

    18 febbraio 2009

    Fonte notizia: http://www.castellinews.it

  72. ROMA: MOVIMENTO PER LA SINISTRA, ASSEMBLEA CON NICHI VENDOLA. said

    ROMA, 222 FEBBRAIO 2009

    ORE 9,30

    AREA MANTEGNA HOTEL

    LA SINISTRA.
    PER UN’ALTERNATIVA DI SOCIETA’.
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    CON NICHI VENDOLA
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    Organizza:

    Movimento per la Sinistra del Lazio

    VIA MANTEGNA 130

  73. ROMA: ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA, ASSEMBLEA " QUALE SICUREZZA ? ". said

    Lunedì 23 febbraio 2009

    ore 18.30

    presso la sede dell’Associazione per la Sinistra

    in via Tigrè 4

    ROMA
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    incontro dal titolo:

    Quale sicurezza?
    Discussione sul pacchetto sicurezza del governo Berlusconi

    Intervengono:

    Sergio Giovanardi
    Carlo Leoni
    Luca Sappino

  74. BASSANO ROMANO (VITERBO): CON TORRICELLI E MARCHETTI NASCE IL GRUPPO CONSILIARE " LA SINISTRA ". said

    Viterbo – Bassano Romano – Guidato da Torricelli e Marchetti

    Nasce il gruppo consiliare “La Sinistra”
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    Viterbo – 21 febbraio 2009

    Riceviamo e pubblichiamo – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è stata ufficializzata la nascita del gruppo consiliare della “Sinistra”, costituito da Giancarlo Torricelli e Luciano Marchetti.
    Si tratta di un’esperienza che nasce dall’incontro tra quanti hanno deciso di lasciare il circolo di Rifondazione (a Bassano la maggioranza degli iscritti), per entrare nel movimento guidato da Nichi Vendola, ed una serie di realtà che da tempo si muovono sul terreno dell’impegno sociale.

    In particolare, il neonato gruppo consiliare aderisce, come altre esperienze che stanno costituendosi in altri comuni viterbesi, all’Associazione la Sinistra per la Tuscia e intende impegnarsi nel movimento che si pone l’obiettivo della ricostruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra, capace di agire nello spazio politico che esiste tra un Partito democratico, travolto dalla sua crisi e dal suo moderatismo, ed il velleitarismo minoritario ed inconcludente che caratterizza una parte della sinistra comunista.

    A livello locale il gruppo consiliare della “Sinistra”, nel ribadire la propria scelta di opposizione nei confronti della fallimentare esperienza amministrativa di centrodestra, intende contribuire al rinnovamento della politica locale e all’apertura di una nuova stagione fondata sulla partecipazione, sulla salvaguardia dell’ambiente e sull’affermazione dei diritti di tutti.

    Accanto alle iniziative contro la giunta De Luca, che da anni caratterizzano il lavoro politico dei due consiglieri, il primo terreno nel quale il gruppo si sta impegnandosarà quello del sostegno alle proposte dell’Associazione per la Sinistra della Tuscia, che sta chiedendo che il bilancio di previsione della Provincia per il 2009 si caratterizzi in favore di quanti sono colpiti dagli effetti della crisi economica.

    Gruppo consiliare “La sinistra”

  75. ROMA: ASSEMBLEA PUBBLICA, " PERCHE' LAICI ". said

    Lunedì 2 marzo 2009

    ore 17.30

    Teatro Centrale – via Celsa 6 (Largo Argentina – Botteghe oscure)

    ROMA
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    Incontro pubblico

    Perchè laici
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    intervengono:

    Maria Luisa Boccia
    Marcello Cini
    Stefano Rodotà

  76. FRASCATI: LA SINISTRA PORTA LA QUESTIONE MOTALE IN CONSIGLIO. said

    Il consigliere Damiano Morelli ha promosso un Ordine del Giorno.
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    “Frascati a Sinistra” porta la questione morale in Consiglio comunale
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    Con un comunicato il Presidente Marciano illustra l’iniziativa
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    L’associazione politica chiede con un «pressante invito» impegni concreti di tutte le forze politiche su etica, trasparenza e correttezza
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    (Frascati – Politica) – Un «pressante invito» alle forze politiche di Frascati a non candidare, nelle prossime elezioni amministrative di giugno, «persone indagate, rinviate a giudizio o condannate per reati contro la pubblica amministrazione e di mafia». Un forte richiamo ai «consiglieri comunali in carica e a quelli che verranno eletti» a dare ai cittadini l’esempio «dell’impegno e dello spirito di servizio nei confronti della comunità locale, connessi con la carica ricoperta, onorando il consenso ottenuto dagli elettori attraverso la presenza costante alle attività amministrative e alle riunioni di consiglio comunale, commissioni consiliari e organismi nei quali risultino eletti o nominati in rappresentanza della città di Frascati». Sono questi i contenuti di un Ordine del giorno che verrà discusso nella prossima riunione del consiglio comunale. Il documento, dal titolo “Questione morale e etica della politica”, è stato presentato dal consigliere Damiano Morelli, su proposta dell’associazione politica “Frascati a Sinistra”. «Per noi la politica vera – ha spiegato Massimo Marciano, Presidente di “Frascati a Sinistra” – non si fa semplicemente con le parole, ma con gli atti concreti. Per questo chiediamo che il consiglio comunale di Frascati approvi un atto di impegno formale al rispetto di fondamentali regole etiche. Tra le altre cose, l’Ordine del giorno da noi proposto chiede al parlamento una legge che, finalmente, applichi quanto disposto dall’articolo 49 della Costituzione, fino ad oggi rimasto lettera morta, che prevede norme per assicurare una regolamentazione realmente democratica e trasparente della vita dei partiti, che incentivi la partecipazione degli iscritti e degli elettori».

    «La proposta di “Frascati a Sinistra” – ha aggiunto il consigliere Morelli – è assolutamente condivisibile, così come è auspicabile che tutte le forze politiche, non soltanto quelle del centrosinistra, possano riconoscersi nei valori di etica e trasparenza, di impegno civico e partecipazione». «Molti cittadini – ha concluso Marciano – ma anche organi di informazione locale e curatori di siti Internet, in vista delle elezioni comunali di giugno stanno sollecitando un dibattito nella città su urbanistica ed edilizia, temi di vitale importanza e principali competenze di un’amministrazione comunale. “Frascati a Sinistra”, con l’Ordine del giorno sulla questione morale, intende anche partecipare a questo dibattito mettendo in campo proposte e chiedendo un impegno concreto alle altre forze politiche». «Il documento che chiediamo al consiglio comunale di approvare – ha concluso il Presidente – infatti, impegna anche a “superare la pratica dell’urbanistica contrattata o, comunque, richiamarsi ad essa esclusivamente al fine di realizzare veri piani di recupero di aree degradate e di rendere assolutamente certi, verificabili, quantificabili, nel modo più trasparente possibile, i vantaggi per la comunità”. Inoltre, il nostro Ordine del giorno chiede di “superare la logica degli appalti al massimo ribasso, indicata come principale causa dell’insicurezza sui luoghi di lavoro e di infiltrazione delle organizzazioni criminali nei settori dell’economia, in particolare dell’edilizia”. Su questi punti chiediamo il voto del consiglio comunale e un impegno delle altre forze politiche di Frascati».

    Pubblicato il: 22.02.2009
    fonte notizia: http://www.castellinews.it

  77. LAZIO: NASCE IN REGIONE IL GRUPPO UNICO LA SINISTRA. INSIEME MOVIMENTO PER LA SINISTRA, VERDI E SINISTRA DEMOCRATICA. said

    Lazio: Nasce gruppo unico Sinistra. Insieme Mps, Verdi e Sd
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    Roma, 23 feb (Velino) – Al Consiglio regionale del Lazio nasce la Sinistra, il gruppo formato dal Movimento per la sinistra, dai Verdi e da Sinistra democratica. Il nuovo gruppo, che ha come simbolo una scritta rossa che recita “Sinistra” con i puntini delle “i” che richiamano i colori dell’arcobaleno, è formato dagli assessori Giulia Rodano, Filiberto Zaratti, Luigi Nieri e Alessandra Tibaldi e dai consiglieri Enrico Luciani, Anna Evelina Pizzo ed Enrico Fontana. Quest’ultimo sarà il capogruppo alla Pisana. “In un momento di difficoltà della politica – ha spiegato Fontana – e in particoalre della sinistra, abbiamo deciso di dar vita ad un gruppo unico. È il naturale sbocco del nostro lavoro comune in Consiglio e in Giunta. Non è un’operazione frutto di alchimie o artifizi”.

    L’assessore Nieri ha fatto notare come nel Lazio il processo di formazione di un soggetto della sinistra sia “molto avanti rispetto al resto del paese”. “La Sinistra – ha sottolineato la Rodano – non ha nulla a che fare con i processi che i partiti e i movimenti stanno attuando per arrivare alle elezioni europee, anche se è evidente che noi siamo in quell’alveo”. La Pizzo ha chiarito che il nuovo gruppo “è un esperimento che nasce dal basso” e nel quale verranno coinvolti movimenti, comitati e associazioni”. “La nostra intenzione – ha concluso Zaratti – è quella di dare un contributo al presidente e alla maggioranza per costruire una nuova grande forza di sinistra a sostegno di Marrazzo”.

    23 febbraio 2009

    Fonte notizia: http://www.ilvelino.it

  78. ROMA: NASCE LA CASA DELLA SINISTRA DEL XIII° MUNICIPIO. said

    Roma: Nasce la Casa della Sinistra del XIII Municipio
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    Venerdì 27 febbraio 2009
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    ore 17.30

    via delle Saline 55

    Ostia Antica

    ROMA
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  79. ROMA: ASSEMBLEA REGIONALE " COSTRUIAMO IL FUTURO ". said

    Roma: Assemblea regionale “Costruiamo il futuro”
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    Sabato 28 febbraio 2009

    ore 10.00

    Teatro Piccolo Eliseo

    Via Nazionale 183

    Roma
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  80. ROMA: PRESIDIO DAVANTI AL SENATO. said

    NO ALLA LEGGE SUL FALSO
    TESTAMENTO BIOLOGICO
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    SI ALLA LIBERTA’ DI SCELTA
    SI AL RISPETTO DELL’ART.32
    DELLA COSTITUZIONE
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    PRESIDIO
    DAVANTI AL SENATO
    GIOVEDI 5 MARZO
    ORE 11.OO
    *****************

    ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA
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  81. VITERBO: ASSICIAZIONE " PER LA SINISTRA " PRESENTA IN PROVINCIA IL DOCUMENTO DI INTERVENTO SULLA CASSA INTEGRAZIONE. said

    Associazione ” Per la Sinistra:
    presentato il documento di intervento sulla cassa integrazione.

    Richiesto a Mazzoli intervento a favore dei lavoratori.
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    24 febbraio 2009

    E’ stata presentata oggi al Presidente Mazzoli la proposta di intervento a favore dei lavoratori a rischio, ovvero sull’anticipo della cassa integrazione e su altri strumenti a sostegno delle fasce sociali maggiormente colpite dalla crisi economica nella provincia di Viterbo. Un documento, quello presentato all’amministrazione provinciale, che chiede a quest’ultima di svolgere un ruolo centrale e di riferimento e di fare scelte di campo nell’ambito delle strategie di bilancio, con investimenti che non sono ingenti, ma che potranno mettere in moto un sistema virtuoso di sostegno per i soggetti più a rischio insolvenza, come i precari e quelli con contratti a termine. In queste ultime ora arrivano infatti dati drammatici sull’aumento dei lavoratori in cassa integrazione, che in particolare nell’area di Civita Castellana si avvicinano a quota 1900, e non è più possibile attendere oltre: occorre coinvolgere e responsabilizzare attivamente le banche e gli enti locali, affinché possano essere realizzati interventi integrati di sostegno alle famiglie in difficoltà con i mutui e con le tariffe, impedendo, ad esempio, aumenti superiori all’inflazione e impedendo il crollo dei consumi in una area già a rischio di conflitto sociale. Questa stessa proposta è stata presentata venerdì scorso alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. Un incontro, quest’ultimo, aperto e positivo: molte le convergenze sull’analisi della situazione di fragilità del sistema economico della Tuscia, una crisi che non nasce oggi ma che ha radici lontane; condivisa quindi l’urgenza di intervenire con strumenti efficaci e strutturali. Le proposte dell’Associazione per la Sinistra sono state ritenute plausibili, convenendo sulla necessità, nel rispetto delle prerogative e dei rispettivi ruoli, di lavorare in sinergia per attivare ulteriori interventi. Attendiamo ora un segnale concreto da parte del Presidente Mazzoli; nel frattempo opereremo presso le amministrazioni comunali affinché anche dai territori giunga la richiesta di intervento urgente e deciso a livello centrale, per un ruolo di coordinamento che la Provincia può e deve svolgere.

    Il testo completo della proposta è scaricabile dal sito http://www.sinistradellatuscia.blogspot.com Associazione per la Sinistra della Tuscia

  82. ROMA: ACCORDO SEPARATo, STATO MINIMO, DEMOCRAZIA. said

    Giovedì 5 marzo 2009

    ore 17.30

    Associazione culturale Baobab

    via Cupa 5 (metro B- stazione Tiburtina)

    ROMA
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    ACCORDO SEPARATO, STATO MINIMO, DEMOCRAZIA
    Le proposte della Sinistra per il mondo del lavoro
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    Partecipano:

    Paolo Cento
    Claudio Di Berardino
    Fabio Mussi
    Patrizia Sentinelli
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  83. FROSINONE: INAUGURAZIONE CASA DELLA SINISTRA. said

    Venerdì 27 febbraio 2009
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    ore 18.00

    via Napoli 55

    Frosinone
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    Inaugurazione Casa della Sinistra
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  84. VETRALLA : NASCE l'ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA. said

    La prossima riunione il 2 marzo
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    Nasce anche a Vetralla l’Associazione per la Sinistra
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    La prossima riunione si terrà lunedì 2 marzo alle ore 21,00, in via Scriattoli, (vicolo del vecchio ospedale).

    In questa fase di forte regressione politica e culturale, c’è bisogno di una forza di Sinistra unita che sappia rispondere con risposte concrete alla grave crisi economica che attraversa la nostra epoca. Solo nella nostra provincia sono oltre 1000 i lavoratori che andranno in cassa integrazione.

    C’è bisogno inoltre di una Sinistra, che sia in grado di stare a fianco del mondo del lavoro, oggi così fortemente attaccato dalle politiche del governo Berlusconi, che mette, addirittura, in discussione anche il diritto di sciopero.

    Una sinistra che dia speranza e disegni un’alternativa di società.

    Anche a Vetralla nasce la Sinistra per continuare a opporsi all’indecente spettacolo messo in scena dalla giunta Marconi.

    ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA
    VETRALLA

    Fonte notizia: http://www.tusciaweb.it

  85. LAZIO: FONTANA, A FROSINONE E OSTIA LA SINISTRA METTE RADICI. said

    LAZIO: FONTANA, A FROSINONE E OSTIA LA SINISTRA METTE RADICI
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    Roma, 27 feb. – (Adnkronos) – ”Vengono inaugurate oggi a Frosinone (viale Napoli) e Ostia (via delle Saline 55, alle 17.30) due case della Sinistra. Sono segnali concreti di un processo unitario che sta mettendo radici indispensabili per rafforzare le ragioni di chi si batte per una societa’ piu’ giusta, ecologica e solidale. Il gruppo regionale della Sinistra e’ impegnato a sostenere queste iniziative e a diffonderle”. Lo dichiara in una nota Enrico Fontana, capogruppo della Sinistra al Consiglio regionale del Lazio.

    ”Di fronte alla crisi della politica – aggiunge Fontana – e alla drammatica situazione economica e sociale del nostro paese, c’e’ bisogno di ritrovare il giusto entusiasmo e la passione che occorrono per rilanciare le nostre idee di cambiamento: dalle energie rinnovabili contro il medioevo nucleare al reddito sociale contro l’incubo della poverta’, solo per fare due esempi”.

    ”Le case della Sinistra – conclude Fontana – saranno luoghi aperti in cui confrontarsi con cittadini, associazioni, comitati per condividere analisi, elaborare progetti e costruire vertenze. E’ lo stesso spirito, concreto e innovativo, con cui lavorera’ in Regione il gruppo unico della Sinistra”.

  86. SEGNI (ROMA): ASSEMBLEA PUBBLICA CON ACHILLE OCCHETTO. said

    Lunedì 2 marzo 2009
    *******************

    ore 17.30

    Sala Polifunzionale

    via Traiana 1

    Segni ROMA)
    ***********
    Assemblea pubblica

    interviene Achille Occhetto
    ****************

  87. ROMA: INCONTRO NAZIONALE, " UNA ECONOMIA DELL'ACQUA, DEL SOLE, DEL VENTO ". said

    Roma: “UNA ECONOMIA DELL’ACQUA, DEL SOLE E DEL VENTO”
    =====================================================

    Domenica 22 marzo 2009

    dalle ore 9.30 alle 14.00

    Teatro PICCOLO ELISEO

    via Nazionale 183

    ROMA
    ====

    contro il nucleare

    “UNA ECONOMIA DELL’ACQUA, DEL SOLE E DEL VENTO”

    per una società dei beni comuni

    INCONTRO NAZIONALE DEGLI AMBIENTALISTI E DEGLI ECONOMISTI DI SINISTRA

    Per adesioni, informazioni, idee, contributi e suggerimenti : mirko.lombardi@tiscali.it

  88. LATINA: PRIMA ASSEMBLEA PROVINCIALE LA SINISTRA. said

    Latina: prima assemblea provinciale La Sinistra
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    Sabato 7 marzo 2009

    ore 17.00

    Park Hotel Sala Rossa

    SS. Monte Lepini 25

    LATINA
    ======

    intervengono:

    Umberto Guidoni
    Carlo Leoni
    Luigi Nieri

  89. VITERBO: SINISTRA PER LA TUSCIA said

    08-03-2009

    VITERBO, SINISTRA PER LA TUSCIA: CONFERENZA STAMPA ASSESSORE AL LAVORO DELLA REGIONE LAZIO ALESSANDRA TIBALDI

    La Regione Lazio ha approvato la legge che stanzia 40 milioni di euro per disoccupati e precari. Un intervento mirato ad assicurare un reddito minimo pari a circa settemila euro a persona per un anno (530 euro al mese per disoccupati, inoccupati e precari residenti nella regione Lazio).

    E’ una misura che cerca di assicurare un sostegno a donne e uomini che, nel nostro territorio, stanno pagando in maniera più pesante gli effetti della crisi.

    Una misura proposta e sostenuta dalla Sinistra, che nel Consiglio Regionale del Lazio ha costituito un unico gruppo composto da sette consiglieri, nel quale si riconoscono quattro degli assessori della giunta Marrazzo. Ma un ulteriore successo la Sinistra l’ha ottenuto a livello provinciale.

    La Giunta Mazzoli ha infatti previsto nella proposta di bilancio, che tra qualche giorno sarà in discussione a Viterbo nel Consiglio di Palazzo Gentili, una dotazione per finanziare l’anticipazione della cassa integrazione ai lavoratori che venendo a trovarsi in questa grave situazione rischierebbero di rimanere alcuni mesi privi di reddito prima della effettiva erogazione della indennità da parte dell’ente previdenziale; la previsione di un fondo di garanzia sociale e finanza solidale (prestiti d’onore, mutui prima casa…) con l’intento di coinvolgere enti pubblici e privati, associazioni; il rafforzamento dei finanziamenti ai consorzi fidi in favore delle piccole imprese.

    Una proposta che l’Associazione per la Sinistra della Tuscia ha avanzato, trovando la condivisione delle confederazioni sindacali e venendo accolta nella proposta di bilancio della Provincia con una previsione di spesa di trecentomila euro.

    L’Assessore Tibaldi illustrerà quindi il senso e le modalità attuative di queste proposte a sostegno dei cittadini maggiormente in difficoltà, ma descriverà anche il processo unitario delle forze della Sinistra in atto a livello locale, regionale e nazionale.

    Fonte notizia: http://www.unonotizie.it

  90. REGGIO EMILIA: NASCE IL MOVIMENTO PER LA SINISTRA. said

    08 Marzo 2009

    Reggio Emilia: nasce il Movimento per la Sinistra

    Scritto da Maurizio Vergallo

    Non poteva mancare anche a Reggio Emilia la nascita del Movimento per la Sinistra.

    Con la partecipazione dell’assessore regionale al turismo Guido Pasi, mercoledì 4 marzo si è tenuta in città l’assemblea costituente.

    Molto partecipata, dall’assemblea è emersa la volontà di creare non un nuovo partito, ma un’aggregazione di persone che partendo da valori e intenti condivisi hanno come obiettivo la formazione di una sinistra unita e plurale.

    Con un’organizzazione a rete completamente orizzontale vuole essere un riferimento, un luogo di incontro e confronto politico, legato al territorio.

    Un movimento capace di sperimentare un nuovo modo di fare e di agire in politica.

    Che riesca a valorizzare il contributo personale, anche con forme nuove di comunicazione e coinvolgimento.

    In questa direzione ci sarà a breve l’elezione di un gruppo di contatto provinciale che possa facilitare la comunicazione, coordinare le diverse attività, senza verticismi, discrezionalità e autoreferenzialità.

    Non poteva per questo mancare la creazione di momenti collettivi sulla rete, aprendo due canali:

    Fonte notizia: http://www.movimentoperlanotizia.it

  91. ROMA: BERTINOTTI, CRISI GLOBALE; LE SFIDE E LE OPPORTUNITA'. said

    MARTEDI 10 MARZO 2009

    ORE 17,20

    SALA COLUMBUS
    VIA DELLE SETTE CHIESE 101

    GARBATELLA

    ROMA
    ====

    CRISI GLOBALE: LE SFIDE E LE OPPORTUNITA’.

    FAUSTO BERTINOTTI

    ALDO BONOMI

    COORDINA: MARTA BONAFONI
    DI RADIO POPOLARE

  92. VITERBO: L'ASSESSORE REGIONALE TIBALDI " SOSTEGNO AI LAVORATORI PER USCIRE DALLA CRISI ". said

    Viterbo – L’assessore regionale Tibaldi: “Sostegno ai lavoratori per uscire dalla crisi”

    Centocinquantamila euro per i cassintegrati

    12 marzo 2009

    Nuovi aiuti per le persone in cassa integrazione.

    Questo l’argomento della conferenza stampa dell’assessore regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi, svoltasi stamattina nella sede dell’Associazione per la Sinistra della Tuscia.

    Dopo l’approvazione della legge sul reddito minimo garantito per precari e disoccupati, si è parlato della nuova proposta di bilancio che sarà discussa al consiglio di palazzo Gentili.

    Si tratta di un sostegno finanziario per l’anticipazione della cassa integrazione ai lavoratori che rischiano di rimanere senza reddito per molto tempo: i ritardi calcolati sono di circa sette o otto mesi.

    “Il problema della cassa integrazione riguarda da vicino soprattutto Civita Castellana – spiega Umberto Cinalli, dell’Associazione per la sinistra della Tuscia -. Su 48 aziende, 43 sono quelle che hanno chiesto l’attivazione del provvedimento”.

    “La cassa integrazione – sottolinea Antonio Capaldi dei Democratici di sinistra – si sta diffondendo a macchia d’olio soprattutto tra le donne”.

    La cifra proposta per lo stanziamento è di 150mila euro.

    Sono previsti inoltre dei fondi di garanzia sociale e finanza solidale con la speranza di poter coinvolgere nel progetto istituti di credito, associazioni ed enti pubblici e privati.

    Altri 150mila euro sono previsti per un aumento dei finanziamenti ai consorzi fidi.

    Sono state ricordate, inoltre, le cifre disponibili per il reddito minimo: circa 8mila euro annuali che corrispondono a circa 580 euro mensili.

    La speranza è quella di riuscire a stanziare 20 milioni di euro all’inizio dell’estate fino ad arrivare a 500 milioni euro di aiuti in un anno.

    “Trovo che sarebbe inadeguato – conclude la Tibaldi – pensare di poter uscire da questa crisi senza dare un forte sostegno alle persone”.

    Fonte notizia: http://www.tusciaweb.it

  93. RIETI: TADDEI, ASSESSORE PROVINCIALE , LASCIA IL PDCI. said

    RIETI: TADDEI HA LASCIATO IL PDCI.
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    A SINISTRA ORMAI TUTTI CONTRO TUTTI.
    ************************************
    Dopo la spaccatura all’interno di Rifondazione Comunista, con la fuoriuscita di tutto il gruppo Vendola (Simone Petrangeli in testa), ieri si è scisso anche il partito del Pdci. Tutta l’area che fa capo all’assessore provinciale Luigi Taddei ha deciso di lasciare il partito. Già nei giorni scorsi si era capito che nei comunisti italiani il clima non era più idilliaco. Frizioni in Regione. Un assessore silurato favorendo l’Idv. Polemiche continue tra Taddei e il presidente (ex Pdci) dell’Ater, Antonetti. Ieri si è consumato l’ultimo atto. «Mentre loro continuano a guardare alla riunificazione dei comunisti – ha osservato Taddei – ponendo steccati inutili, io guardo all’unità della sinistra. La gente vuole risposte e non slogan»……

    Fonte notizia: http://iltempo.ilsole24ore.it

  94. FONDI ( LATINA ): 20 MARZO, NASCE MOVIMENTO PER LA SINISTRA. said

    Fondi (LT), 20 marzo: nasce MpS

    Si terrà a Fondi (LT) venerdi 20 marzo ore 17.30 presso la sala “Tom Benetollo” nei locali dell’ass. “Murales” – arci in via ponte galgiardo 33 il lancio del Movimento per la Sinistra di Fondi, Lenola, MSBiagio e Sperlonga.
    Parteciperà all’inziativa l’Assessore al Bulancio ed alla partecipazine del Lazio on. Luigi Nieri.

  95. VETRALLA ( VITERBO ): LA SINISTRA ADERISCE ALLO SCIOPERO GENERALE DELLA CONOSCENZA: said

    Vetralla – 18 marzo –

    La Sinistra aderisce allo sciopero generale della conoscenza

    – Il Governo Berlusconi sta sferrando un attacco senza precedenti alla qualità del sapere e alle future generazioni.
    E’ per questo motivo che l’Associazione “Per la Sinistra” di vetralla aderisce allo sciopero generale della conoscenza indetto per domani 18 marzo.

    E’ necessario che il Governo presenti il prima possibile un piano serio per la stabilizzazione dei lavoratori precari del mondo della scuola , dell’università e della ricerca. Non possono essere queste figure a pagare la crisi.

    La giornata di domani sarà utile anche per ribadire ancora una volta un no fermo alla contrattazione separata .

    L’accordo separato sul protocollo per il pubblico impiego, in particolare, e in generale quello sul modello contrattuale cancellano la funzione del contratto nazionale condannando i lavoratori a una condizione di precarietà strutturale privandoli anche degli ammortizzatori sociali.

    Ancora una volta saremo al fianco del sindacato, dei lavoratori, degli studenti !

    Massimiliano Bernini

    Associazione Per la Sinistra Vetralla

    Fonte notizia: http://www.tusciaweb.it

  96. ROMA: INCONTRO DEGLI AMBIENTALISTI E DEGLI ECONOMISTI DI SINISTRA. said

    Roma, 22 marzo: incontro degli ambientalisti e degli economisti di Sinistra
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    Contro il nucleare e la speculazione del territorio, per una economia dell’acqua, del vento e del sole, la società dei beni comuni per uscire dalla crisi.
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    22 marzo 2009

    ore 9.30-14.00

    teatro PICCOLO ELISEO

    via Nazionale 183

    Incontro degli ambientalisti e degli economisti di Sinistra

    Introduce MONI OVADIA (in video)

    Saluto di Filiberto Zaratti

    Comunicazioni:Massimo Serafini- L’economia verde è una delle soluzioni alla crisi – Alex Sorokin- L’economia delle fonti rinnovabili – Gianni Mattioli Brutto, sporco e cattivo: perché il nucleare non conviene – Vezio de Lucia- Brutta sporca e cattiva: perché la cementificazione non conviene – Simonetta Lombardo: La campagna del vento- Valerio Calzolaio: L’economia dell’acqua

    Coordina: Enrico Fontana

    Conclude: Patrizia Sentinelli

    Partecipano: Mario Agostinelli- Andrea Amato- Fulvia Bandoli-Giovanni Berlinguer- Fabio Barcaioli- Michele Candotti- Paolo Cento- Sergio Cesaratto- Ernesto Cesarin- Marcello Cini- Vittorio Cogliati Dezza- Luca Colombo- Loredana de Petris- Andrea Ferrante- Alfonso Gianni- Alfiero Grandi- Carlo Alberto Graziani- Umberto Guidoni- Paolo Hutter- Francesco Indovina- Nuccio Iovene- Denise Lancia- Mirko Lombardi- Walter Mancini- Giulio Marcon- Danielle Mazzonis- Carlo Mollica- Roberto Musacchio- Giorgio Nebbia- Luigi Nieri- Anna Pacilli- Gaia Pallottino- Giorgio Parisi- Maria Cristina Perugia- Grazia Pagnotta- Alessia Petraglia- Anna Pizzo- Riccardo Rifici- Giulia Rodano- Fabio Roggiolani- Edo Ronchi- Bernardo Rossi Doria- Gianni Tamino- Alessandra Tibaldi- Gabiele Trama- Riccardo Troisi- Osvaldo Veneziano

    Fonte notizia: http://www.movimentoperlasinistra.it

  97. ROMA: PRIMARIE DELLE IDEE said

    Roma: Primarie delle idee

    venerdì 27 marzo 2009
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    I mun – 14.00-19.00 Largo Argentina
    II mun – 10.00-13.00 Mercato Flaminio / 16.30-19.00 Piazza Fiume
    III mun – 17.00-19.30 Piazza Bologna
    V mun – 17.00-19.00 staz. Tiburtina
    VI mun – 17.00 via Pesaro Pigneto / 17.00 Largo Preneste / 17.00 viale Partenope / 17.00 via Marcianise
    VII mun – 17.00 via dei Castani
    IX mun – 17.30-19.30 cinema maestoso
    X mun – 17.00-19.00 piazza Don Bosco
    XI mun – 17.00-19.00 stazione Piramide
    XIII mun – 15.00-20.00 Ostia via O. Sbirro
    XVI mun – 10.00-13.00 piazza San Giovanni di Dio
    XVII mun – 17.00-19.00 via Cola di Rienzo
    XVIII mun – 17.00-19.00 piazza Irnerio

    sabato 28 marzo 2009
    ********************

    I mun – 14.00-19.00 Campo dei Fiori
    II mun – 10.00-13.00 Mercato viale Libia
    III mun – 10.00-13.00 mercato via Catania
    IV mun – 13.00-19.00 p.za Sempione / 10.00-12.00 mercato p. Euganei
    V mun – 10.00-13.00 mercato Torraccia / 10.00-13.00 mercato viale Kant
    VI mun – 9.30 via Collatina PPTT/9.30 mercato villa Giordani/16.30 viale Agosta/16.30 via Alberto Giussano
    VII mun – 10.30 via dei Castani
    VIII mun – 10.00-13.00 Via Tor Bella Monaca Supermercato Pewex
    IX mun – 10.30-19.30 Cinema Maestoso
    X mun – 10.00-13.00 piazza Don Bosco
    XI mun – 17.00-19.00 stazione Piramide
    XII mun – 17.00-19.00 Coop.va Decima Vitinia
    XIII mun – 10.00-13.00 mercato Ostia Antica /10.00-13.00 mercato Ostia/17.00-19.00 Acilia
    XV mun – 10.00-13.00 piazza De Andrè 91/10.30-12.30 banchetto Garbatella mercato scoperto incrocio Santa Galla
    XVI mun – 10.00-13.00 piazza San Giovanni di Dio
    XVII mun – 10.00-13.00 Mercato Trionfale
    XVIII mun – 10.00-13.00 Biblioteca Valle Aurelia/10.00-13.00 Casa Sinistra via Bondi/10.00-13.00 p.za Borgoncini/10.00-13.00 p.za Ormea/16.00-19.00 p.za Irnerio/10.00-13.00 via F. Borromeo
    Fiumicino 10.00-13.00 mercato Fiumicino/17.00-19.00 Parco Leonardo

    domenica 29 marzo 2009
    **********************

    IX mun – 10.00-13.00 Parco della Caffarella
    XIII mun – 15.00-19.00 Pontile Ostia
    XV mun – 10.00-13.00 piazza De Andrè 91
    Fiumicino lungo mare e centro Fiumicino

  98. POMEZIA (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Pomezia (RM): Primarie delle idee

    SABATO 28 MARZO 2009

    ORE 9.30- – 13 via Orazio presso Mercato Settimanale

  99. FRASCATI (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Frascati (RM): Primarie delle idee

    SABATO 28 MARZO
    2009

    ore 9.30-13 – Piazza Nobiliore – Cocciano

  100. MARINO (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Marino (RM): Primarie delle idee

    SABATO 28 MARZO 2009

    ore 10-13 – Piazza Garibaldi

    MARINO

  101. GENZANO (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Genzano di Roma (RM): Primarie delle idee

    SABATO 28 MARZO 2009

    ORE 10-13 e 16-20 Piazza IV Novembre

    GENZANO

  102. ROCCA DI PAPA (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Rocca di Papa (RM): Primarie delle idee

    SABATO 28 MARZO ore 10-13 piazza della Repubblica
    DOMENICA 29 MARZO ore 10-13 piazza De Gasperi

    GENZANO

  103. ALBANO LAZIALE (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Albano Laziale: Primarie delle idee

    Sabato 28 marzo ore 16.00-20.00
    Piazza S. Pietro
    ALBANO LAZIALE
    **************

  104. SEGNI (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Segni ( Roma ): Primarie delle idee

    Domenica 29 marzo ore 9.00 -13.00

    Corso Vittorio Emanuele

    SEGNI
    *****

  105. COLLEFERRO (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Colleferro: Primarie delle idee

    Domenica 29 marzo ore 9.30 – 13.00
    piazzale Aldo Moro

    COLLEFERRO
    **********

  106. GROTTAFERRATA (ROMA ): PRIMARIE DELLE IDEE said

    Grottaferrata (RM): Primarie delle idee

    DOMENICA 29 MARZO ore 10-13 piazza Cavour

    GROTTAFERRATA
    *************

  107. ROMA: PER USCIRE DALLA CRISI, PIU' O MENO EUROPA ? said

    ROMA: PER USCIRE DALLA CRISI, PIU’ O MENO EUROPA ?

    Domenica 29 marzo 2009

    Ore 10.00

    Casa Internazionale delle Donne

    Via della Lungara

    Intervengono:

    Pasqualina Napoletano
    Umberto Guidoni
    Roberto Musacchio
    Luigi Ferraioli
    Susanna Camusso
    Margherita Paolini
    Francesca Koch
    Alessandra Tibaldi
    Riccardo Di Palma

    Organizza Associazione per la Sinistra

  108. ROMA: Sinistra e Liberta' said

    Roma:
    “Sinistra e Libertà”: conversazione con Luana che sogna un movimento unitario per un nuovo modello sociale

    Flavia Camaleonte

    28-03-2009

    Il freddo pungente di questo anomalo avvio di primavera non ha fermato i tanti romani, militanti e simpatizzanti, che lo scorso 21 marzo si sono radunati a piazza Farnese, a Roma, per la presentazione della nuova lista “Sinistra e Libertà”, raggruppamento dei vendoliani in uscita da Rifondazione, di Sinistra democratica, dei Verdi e dei Socialisti, che si candiderà alle prossime elezioni europee.
    E’ qui che incontro Luana, collega di lavoro, amica e soprattutto militante di Rifondazione Comunista, ex segretaria del circolo Monti-Esquilino, ora tra le fila dei seguaci del Movimento per la Sinistra di Nichi Vendola. L’occasione è ghiotta per raccogliere dall’interno gli umori del popolo della sinistra che, dopo la sconfitta alle ultime elezioni politiche, la perdita della rappresentanza parlamentare e il congresso di Chianciano, che ha sancito la vittoria di Ferrero ma anche la spaccatura con la corrente di Vendola, sta cercando di dare vita ad un nuovo progetto politico di sinistra.
    Allora, oggi viene presentato il nuovo soggetto “Sinistra e libertà”. Di cosa si tratta, è solo un cartello elettorale nato per cercare di superare lo sbarramento al 4% alle prossime europee o è un progetto più ampio che porterà alla nascita di un nuovo partito?
    Sinistra e Libertà è il nuovo soggetto politico nato dall’unione di vendoliani, Sinistra democratica Verdi e Socialisti. E’ un progetto elettorale che avrà il compito di superare la soglia del 4% alle europee. In realtà noi stiamo già lavorando ad una Costituente della Sinistra, un cantiere aperto a tutti coloro che sono interessati (sia individui che gruppi), con idee e progetti, alla rinascita della sinistra. Nei prossimi giorni (26, 27, 28 marzo) verranno lanciate nelle piazze “Le Primarie delle Idee” iniziativa con cui vogliamo raccogliere le principali idee su cui si dovrà articolare il programma del nuovo soggetto politico.
    Tu hai seguito da subito il progetto vendoliano per una nuova sinistra, lasciando Rifondazione Comunista dopo molti anni di partecipazione e militanza. Come mai, cosa hai visto in questo progetto e cosa invece non funziona più nel partito di Ferrero?
    Ciò che si è verificato alle elezioni di aprile dello scorso anno è qualcosa che non era mai accaduto nel parlamento italiano dal dopoguerra ad oggi: l’assenza dei comunisti dal parlamento.
    Questa sconfitta è, a mio avviso, non solo elettorale ma è principalmente culturale: la sinistra in questo Paese ha perso l’egemonia culturale, abbiamo perso la capacità di entrare in sintonia con il nostro popolo e di comprendere i cambiamenti in atto.
    Il progetto di Vendola parte da questa analisi e giunge a rimettere in discussione la pratica politica che ci ha portati fino a qui. Il suo progetto introduce un elemento che mi è parso da subito estremamente interessante: l’unità, l’apertura di ciò che era Rifondazione a tutta la sinistra più diffusa. Un progetto che, partendo dalla sconfitta storica della sinistra, pone le basi per una partenza altrettanto storica. La storia dei partiti della sinistra è attraversata dalle scissioni; alla luce della nostra disfatta proviamo a ridiscutere la nostra teoria e la nostra prassi insieme a tutti coloro che richiamandosi a sinistra sono pronti a contribuire direttamente con progetti ed idee per una nuova costituente della sinistra.
    La Rifondazione Comunista che abbiamo conosciuto negli ultimi anni, quella dell’innovazione culturale, ormai non esiste più. Ferrero ha posto come presupposto centrale l’indiscutibilità di Rifondazione comunista, non condividendo l’analisi della sconfitta e dandosi pertanto una spiegazione diversa da Vendola sull’emorragia dei consensi che Rifondazione ha avuto alle ultime elezioni politiche. Il mio punto di partenza è questo: io ho il compito di chiedermi perché persone vicine a noi culturalmente non ci votano, perché non ci reputano affidabili. Questo è il mio problema politico oggi, non il simbolo o il nome, ma far tornare le persone alla partecipazione. Ma è evidente che non per tutti è così.
    Parli di partecipazione, unità, apertura. Vale anche nel caso delle alleanze? Penso al PD che con l’avvicendamento di Franceschini a Veltroni, sembra stia abbandonando la linea dell’isolamento per tornare a cercare alleanze programmatiche con altre formazioni politiche. Voi sarete disponibili ad un riavvicinamento, e su quali basi?
    Innanzitutto guardo con favore al cambio di linea politica nel Pd, per una serie di motivazioni. Primo, credo che Veltroni con il suo tentativo di isolarsi dalla sinistra cosiddetta radicale abbia prodotto il suicidio politico della sinistra. Secondo, credo che la modalità con cui ha condotto la campagna elettorale e, successivamente, tutta l’opposizione a Berlusconi sia stata incerta e contraddittoria. Non ci si può presentare agli elettori dicendo che si sta da tutte le parti o che si rappresentano gli interessi di tutti in un contesto, come quello italiano, dalle forti disuguaglianze sociali ed economiche, in cui la sperequazione aumenta ogni giorno di più. Bisogna avere delle idee forti e delineare un progetto di società alternativo, un progetto politico complessivo e chiaro di opposizione alla destra, non rincorrerli sul loro terreno. A questo proposito mi viene in mente il tema della sicurezza, che si è trasformato subito in un boomerang, ma anche il tema della precarietà su cui Veltroni non è mai stato chiaro fino in fondo, ma si è sempre mosso su due livelli: individuare la precarietà come male ma poi non dichiararsi apertamente contro la legge 30.
    E parto da qui per definire invece come dovrebbe essere una eventuale nuova alleanza con il PD. Avendo come riferimento l’esperienza dell’ultimo governo Prodi, credo che si dovranno evitare gli errori del passato. Non si può più pensare di creare un accordo politico che prescinda dal programma e poi scrivere un programma che provi a riassumere o a coniugare linee politiche e idee non conciliabili. Se si scrive nel programma che si vuole realizzare un disegno di legge sui Pacs, allora va realizzato perché, altrimenti, si genera solo frustrazione e delusione nel proprio elettorato, con la conseguenza di produrne un allontanamento. Per cui credo che ogni alleanza vada ricercata e praticata solo laddove esistano vere condizioni di unità programmatica. E una volta vinte le elezioni bisogna attuare quel programma.
    Beh, è comunque un inizio per immaginare un riavvicinamento con il PD… Guardando invece a destra, quale giudizio date della politica economica del governo e delle misure messe in campo per affrontare la crisi economica internazionale?
    Il governo Berlusconi sta sferrando un attacco profondo ai diritti costituzionali e ai diritti del lavoro. Siamo di fronte ad una involuzione autoritaria della nostra democrazia. Non solo non si intravede alcun progetto che prefiguri l’uscita da una crisi che viene già pagata dai più deboli e che salvaguarda, al contrario, gli interessi dei più forti, ma la crisi stessa diventa l’occasione per accelerare questo progetto regressivo attraverso il dispiegamento di una strategia della paura. Il tema della sicurezza diviene centrale in questa fase per catalizzare le paure generate dalla crisi, producendo un capro espiatorio individuato sempre nello straniero, e attuare provvedimenti antidemocratici. Preoccupanti sono a mio avviso la riforma del modello contrattuale, che cancella la contrattazione e i diritti del lavoro, lasciando posto al potere unilaterale della dirigenza, e il disegno di legge che rende l’immigrazione clandestina (e chi non la denuncia) un reato penale.
    La disoccupazione sta aumentando a livelli vertiginosi, così come il ricorso alla cassa integrazione straordinaria. Una grande quantità di lavoratori, soprattutto precari, e disoccupati non hanno accesso ad alcuna misura di sostegno. E’ necessario in questa fase mettere in atto misure straordinarie come il reddito minimo di cittadinanza garantito per tutti, misura attuata finora solo dalla Regione Lazio. La contrazione forzata dei consumi si ripercuote, in un sempre più grave circolo vizioso, sui produttori e in conseguenza di ciò le fabbriche chiudono.
    La crisi può darci un’opportunità, quella di ridisegnare un nuovo modello di società più equa e giusta che parta dalle esigenze e dai bisogni reali degli individui. Immagino una società che ponga al centro un nuovo modello di stato sociale, la redistribuzione economica, i nuovi diritti di cittadinanza, il diritto allo studio e alle cure per tutti, un nuovo modo di produrre e consumare merci su basi giuste e sostenibili per l’ambiente e per l’uomo.
    Una società più equa è la condizione per una società più libera dalla paura, dalla guerra fra poveri e dall’ignoranza. Viviamo in un paese ricco, dove esistono risorse sufficienti per resistere alla crisi.
    In ultimo è necessario che l’Europa diventi un soggetto politico forte ed autorevole, e non solo il vigilante delle politiche monetarie, affinché tutti gli stati europei possano insieme attuare politiche di contrasto alla recessione economica, consentendo agli stati stessi una maggiore spesa pubblica necessaria a sostenere le politiche dei redditi

    Fonte notizia. http://www.pontediferro.org

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