Rifondazione per la sinistra

Un manifesto per la rifondazione

  • maggio: 2017
    L M M G V S D
    « Mar    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
  • Statistiche

    • 103,738 contatti
  • Post più letti

Archive for the ‘iniziative’ Category

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA

Posted by carbonetti battistino su 6 dicembre 2008

 

AFRICOM:Un nuovo progetto colonialista U.S.A. con basi in Italia. Grazie al governo Berlusconi

La lotta contro le basi militari USA e NATO nel nostro paese deve riprendere con vigore, per contrastare un’escalation di guerra e morte che oggi sconvolge la vita di milioni d’esseri umani nei paesi attaccati, ma che presto si ritorcerà direttamente contro i nostri territori
Stampa e TV italiane, a cose fatte, comunicano ai cittadini l’avvenuta sistemazione d’altri uomini e mezzi militari a stelle e strisce nelle basi USA installate sui nostri territori.   Obiettivo dell’ulteriore militarizzazione è la creazione di alcuni nodi fondamentali della nuova rete di comando per l’intervento dell’esercito statunitense in Africa.   Il quartier generale di “Africom”, ora nella città tedesca di Stoccarda, vede la sua forza navale dislocata a Napoli e quella terrestre a Vicenza. I mass media italiani dimenticano però di dire che altre basi USA presenti in Italia sono e saranno interessate alla nuova proiezione bellica USA, come camp Darby per la logistica e Sigonella per lo spionaggio.    Le notizie più chiare  sull’obiettivo militare di questo nuovo comando ci giungono, come sempre, dalla fonte principale: il Pentagono, che indica tra gli obiettivi del nuovo comando quello di  “sviluppare tra i nostri partner africani la capacità di affrontare le sfide per la sicurezza dell’Africa”. Anche in questo caso, come da copione, l’infiltrazione militare sarà veicolata da aiuti “umanitari” alle popolazioni. Romano Prodi, eletto lo scorso settembre dall’ONU come “master peacekeeping” per l’Africa, avrà sicuramente buoni consigli da dispensare agli alleati d’oltre Oceano.  Nei fatti, l’obiettivo statunitense è quello di proteggere il flusso di petrolio che dall’Africa rifornisce per il 15% ( la percentuale salirà al 25% nel 2015) la propria comatosa economia nazionale, contrastando nello stesso tempo l’espansionismo cinese in quell’immenso e strategico continente.    Assoluto silenzio stampa invece sulle tante manifestazioni, conferenze, convegni e mobilitazioni nel continente africano contro il nuovo proposito colonialista statunitense. Sudafrica, Libia e Nigeria hanno detto no al Pentagono, seguiti da molti altri paesi dell’Unione Africana.    Il governo italiano supplisce al diniego dei paesi africani, e dopo le esternazioni razziste di Berlusconi su Barak Obama, le recenti prese di posizione a favore della Russia di Putin e Medvedev, si riallinea velocemente con la nuova leadership statunitense.                           
 Le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano per giustificare questa nuova umiliante concessione all’esercito USA rasentano il ridicolo.
Nella conferenza stampa del 3 dicembre 2008 alla Farnesina – disertata dal Segretario di Stato USA Condoleeza Rice – Frattini dichiara che la concessione rientra negli accordi internazionali perché “si tratta di strutture di comando che operano nell’ambito del NATO”.
Niente di più falso! Africom, come tutti gli altri comandi con i quali il Pentagono ha diviso l’intero pianeta, sono sotto l’esclusivo controllo dell’esercito USA.    Dai Balcani all’Afghanistan, dal Libano all’Iraq il nostro paese è sempre più partecipe alle aggressioni colonialiste occidentali. Ora i nostri territori saranno un retroterra strategico anche per il tentativo statunitense di riconquista del continente africano.
La lotta contro le basi militari USA e NATO nel nostro paese deve riprendere con vigore, per contrastare un’escalation di guerra e morte che oggi sconvolge la vita di milioni d’esseri umani nei paesi attaccati, ma che presto si ritorcerà direttamente contro i nostri territori.
Trasformiamo la scadenza anti NATO indicata dal Forum sociale internazionale per il prossimo aprile 2009 (si legga l’appello su www.disarmiamoli.org ) in un ricco, articolato e determinato percorso di mobilitazioni contro il crescente militarismo colonialista occidentale.

Posted in iniziative, notizie, politica | Leave a Comment »

Festa per la Sinistra di Capitanata

Posted by rifondazioneperlasinistra su 5 ottobre 2008

Lunedì 6 ottobre 2008 alle ore 12.00, a Foggia, presso l’aula di Palazzo Dogana del gruppo della Sinistra l’Arcobaleno, si terrà la conferenza stampa di presentazione della “Festa per la Sinistra di Capitanata”, organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista insieme con la”Casa della Sinistra”. 
Saranno presenti: Michele Augello, Cons. Prov. Sinistra Arcobaleno; Fedele Cannerrozzi, Segretario Provinciale del Prc e Beppe di Brisco, segretario cittadino del Prc di Foggia.
La festa, indetta per i giorni 8-9-10 ottobre, dedicherà particolare attenzione ai temi: ambiente, territorio e politica locale. Un’occasione di confronto per ricominciare e proseguire il proprio impegno politico e sociale.
La scelta della location, Piazza Mercato, non è casuale e rappresenta l’attenzione e il nuovo messaggio che la sinistra di Capitanata vuol dare: partire da un quartiere popolare, ricco di storia per riprendere il contatto con la gente e coinvolgere i giovani, il nostro futuro.
Torniamo a far politica, fuori dai palazzi, con e per la gente della nostra città, perché crediamo fortemente nel bisogno di una nuova sinistra in Italia, diffusa e plurale, che guardi anche al di là del proprio partito.
Importante sarà la presenza di Fausto Bertinotti che interverrà il 10 ottobre sulla Zona Pedonale.

Di seguito il programma dell’evento:
8 ottobre 2008
Dibattito “Quali città con quali alleanze” con: 
Gennaro Migliore, Direzione Nazionale Prc
Vincenzo Brucoli, Segreteria Provinciale Prc
Pino Lonigro, Cons.Regionale Partito Comunista
Daniela Marcone, Associazione “Libera”
Silvia Baraldini, Arci Report Nazionale
Nicola Affatato, Segretario Cgil Foggia

9 ottobre 2008
Dibattito “La differenziata non è utopia, esperienze a confronto” con:
Michele Losappio, Ass.Ambiente Regione Puglia
Alessio Ciacci, Ass.Ambiente Comune Capannori(Lu)
Marco Boschini, Ass.Nazionale Comuni Virtuosi
Giammaria Gasperi, Direttore “Aforis impresa sociale”
Fabrizio Cangelli, Presidente Amica Energia s.r.l
Michele Augello, Cons.Provinciale Sinistra Arcobaleno

10 ottobre 2008 Isola Pedonale
Dibattito “La crisi del Capitalismo e la sinistra del XXI secolo” con:
Franco Cassano, Università degli Studi di Bari
Anna Chimenti, Università degli Studi di Foggia
con  
FAUSTO BERTINOTTI

Casa della Sinistra c/o circolo Prc
Via S.domenico, 25 71100 Foggia
ufficiostampa.prcfoggia@gmail.com

il programma qui

Posted in iniziative, notizie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | 83 Comments »

Qui e ora: un’associazione per la sinistra

Posted by rifondazioneperlasinistra su 4 ottobre 2008

di Gennaro Migliore

Qui e ora. Meno di una settimana fa, a Roma, gli applausi più scroscianti sono esplosi quando Nichi Vendola, concludendo la prima assemblea pubblica dell’area “Rifondazione per la Sinistra”, ha pronunciato queste parole. Qui e ora, perché non c’è più tempo per rinviare né spazio per le discussioni infinite, perché l’urgenza e la gravità della situazione impone passi concreti, e li impone subito.
A modo suo, quell’applauso era liberatorio. Era la reazione di chi trovava una risposta a domande che sono insieme le più semplici e le più complesse: quelle che si ponevano e ponevano a noi, gruppo dirigente dell’area, tutti i compagni arrivati a Roma per quell’assemblea. Le stesse che risuonano nelle centinaia di mail spedite a questo sito già nella sua prima settimana di vita: “Cosa facciamo, oggi non un indistinto domani?”, “Cosa significa non essere una corrente di partito, nei fatti non nelle teorizzazioni?”.
A queste domande Nichi Vendola ha offerto una prima risposta proponendo un tesseramento, il segno tangibile, materiale, dell’esistenza di una soggettività nuova che si affaccia sulla scena del conflitto politico e sociale nel momento più difficile per la sinistra nella storia repubblicana.
Il coordinamento eletto dell’area (composto da Patrizia Sentinelli, Celeste Costantino, Nicoletta Pirrotta, Giulio Lauri, Stefano Zuccherini e da me) quella proposta intende riprenderla e rilanciarla, cogliendone da subito – qui e ora – il significato profondo: l’intenzione cioè di dar vita a una soggettività non limitata a una corrente di partito e non confinata nel perimetro soffocante delle intese di vertice tra gruppi dirigenti. Propone quindi all’intera area di dar vita a un’associazione non limitata alla sola “Rifondazione per la Sinistra” e quindi da questa distinta già nel nome, che potrebbe essere, pensiamo, “Associazione per la Sinistra”.
A quest’area potranno aderire, tesserandosi, tutti quelli che intendono adoperarsi attivamente per la nascita di una sinistra adeguata ai compiti che la fase storica richiede, capace di non arenarsi nelle secche del minoritarismo e di una politica solo testimoniale e di non farsi travolgere dall’onda di un moderatismo che non è riformismo, ma resa alla logica feroce delle compatibilità.
Non è e non sarà un’operazione di vertice. Non saranno i vertici tra forze politiche a deciderne le sorti ma l’adesione spontanea, dal basso, della nostra gente, del popolo di sinistra. Sarà la capacità, nei territori, di farla vivere nei conflitti e per i conflitti.
Da subito. A partire dalla manifestazione dell’11 ottobre, che dovrà essere grande e possente, ma dovrà anche rifiutare chiaramente ogni logica puramente identitaria, ogni tentazione di chiudersi in ghetti tanto rassicuranti quanto inutili, e che dovrà marcare con questo segno, quello della nostra cultura politica, la solidarietà e il pieno appoggio che garantiamo a una Cgil minacciata oggi nella sua autonomia sociale.
Altro modo per partire, per dar vita a una forza politica e sociale nuova, non c’è. Bisogna passare ai fatti. Qui e ora.

da rifondazioneperlasinistra.it

Posted in iniziative, notizie, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , | 54 Comments »

Quella piazzetta genovese e quelle 114 persone…

Posted by rifondazioneperlasinistra su 1 ottobre 2008

Lettera aperta a Paolo Ferrero.
Caro Ferrero, ho ascoltato con attenzione le tue riflessioni in quella bella piazzetta genovese dove è stata allestita la festa di Rifondazione, e non mi è stato certo difficile condividere tutte le denunce delle malefatte della destra. Restano i dubbi e le incertezze sul che fare, come fare e con chi fare.
Due anni fa Rifondazione ebbe a Genova trentacinquemila voti, che si sono ridotti quest’anno ai quindicimila dell’Arcobaleno. Nella piazzetta, quando parlavi, c’erano centoquattordici persone. Non ti sembra un dato su cui riflettere?
Hai attaccato il governo, in certi passaggi con la veemenza che normalmente sollecita un applauso: no, l’unico battimani si è levato quando hai sottolineato l’essere comunisti. Ti sembra sufficiente, un atteggiamento da incoraggiare? Ho ascoltato poco prima il commento di due ragazzi che transitavano: preistoria, hanno detto. Credi che siano sufficienti l’orgoglio, i simboli, l’esasperazione identitaria, per avere con quei due ragazzi, e con tanti altri ovviamente, un rapporto che ci consenta intanto di abbassare di qualche mese la ridondante età media dei presenti, ma soprattutto di ricominciare ad allargare la risicata area della nostra iniziativa?
Una festa di Rifondazione è normalmente anche una festa di Liberazione. Non ho sentito neppure un accenno alla preoccupante vicenda del giornale, non vorrei che fosse perché fra quei centoquattordici sono in pochissimi a comprarla e c’è anche chi, pur sentendosi militante, si vanta di non averla mai letta. Eppure la questione dell’informazione e degli strumenti di comunicazione è una delle più rilevanti, e non da oggi.
Mi è parsa francamente volgare la critica, immagino suggerita, che hai riservato all’ex segretario diventato assessore alla casa. Oltretutto, per stare alla politica e non alle beghe personali di cortile, alcuni problemi abitativi si stanno davvero risolvendo, e non è cosa da poco in una città come Genova.
Sabato la Cgil ha dato prova di vitalità. Meritava un cenno il fatto che un milione (reale, non esagerato con i soliti e illusori esercizi moltiplicatori) di persone abbia espresso la sua insofferenza. Personalmente ero già convinto della opportunità di decentrare le iniziative in cento città, e ne ho avuto conferma. Temo che l’11 ottobre si ridurrà a una inutile conta delle bandierine in una piazza romana e al confronto quantitativo (che produce già notti insonni) con la piazza dipietrista, dove per altro tu, io e spero tanti altri andremo poi a firmare per un referendum assolutamente giusto. Quando ho sollevato la questione mi è stato risposto che ormai la macchina era in moto. Per la verità non vedo muovere neppure un triciclo.
Sempre a proposito della iniziativa a Genova della Cgil, mi è parso che brillasse per la sua assenza l’attuale gruppo dirigente della federazione: un errore politico che avrebbe meritato, questo sì, una reprimenda. Un abbraccio.

giuliano giuliani su rifondazioneperlasinistra.it

Posted in iniziative, pensieri personali, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , | 94 Comments »

Ago e filo, pazienza e radicalità: parte il processo costituente.

Posted by rifondazioneperlasinistra su 30 settembre 2008

Si è aperta una nuova fase per la ricostruzione della sinistra. 
Un nuovo passo, dopo l’assemblea del 27. Non c’è bisogno di enfasi retorica per celebrare una manifestazione riuscita, ma neppure di recriminazioni o peggio di miseri quanto inutili anatemi. 
C’è un fatto: Rifondazione per la Sinistra ha promosso un confronto largo, aperto, senza steccati con altre soggettività della sinistra e lanciato un tesseramento. 
Il confronto è riuscito, i contributi offerti dalle quattro ricche e preziose introduzioni iniziali di Boccia, Martone, Semeraro e Serafini e dai tanti interventi successivi è decollato e la campagna di adesione è partita. 
Poca cosa? Per alcuni è sembrato anche poco perché si aspettavano il varo di un nuovo soggetto, ma il coro prevalente ha detto che occorre continuare il cammino con decisione per far avanzare un processo costituente. Così si era deciso al congresso quando votammo contro le diverse minoranze assemblate per divenire maggioranza perché vogliamo uno spazio più largo, uno spazio unitario se non ancora un luogo unico. 
E si cammina insieme. Abbiamo posto l’accento sulla necessità di rifondare, di rianimare pensieri e pratiche della sinistra per rispondere più efficacemente e più incisivamente alle politiche della paura portate dalle destre di governo e da parte confindustriale. 
I diritti, le libertà, i desideri di donne e uomini, della natura per una nuova e uguale cittadinanza sono la nostra bussola. 
Nichi Vendola ha concluso parlando di sinistra della libertà. Quella libertà così fortemente compromessa o negata dal moderno capitalismo, che fa delle sue crisi nuovo alimento per rinascere, comprimendo corpi e desideri fino alla sussunzione in sé. 
Vendola è stato apprezzato come uno di noi che cerca la strada dell’alternativa ma che tenta anche di indicarla. Il suo discorso conclusivo mi ha fatto pensare a quelle belle parole di Tom Benettollo che dicevano del lampadiere. Serve una diversa luce, infatti, per schiarire l’oscurità di questi nostri anni dove chi governa prova a ricondurre la scuola, i saperi, i lavori, i corpi, in confini autoritari e disciplinari, negando l’autonomia del pensiero, delle organizzazioni sociali, delle persone. 
Le politiche delle destre sorreggono il capitalismo onnivoro che cerca di sopravvivere alla crisi finanziaria, a quella energetica, a quella alimentare da lui stesso prodotte e di cui è capace anche di nutrirsi. Un capitalismo a cui neppure la sinistra moderata sa e vuole opporsi.
Perciò serve un’alternativa netta e radicale da costruire nella società, nel nostro paese e in tutta Europa. 
Non è questa crisi esperienza passeggera. La sconfitta elettorale è stata ancor prima sconfitta sociale e politica. Bisogna ricominciare. Ricominciare a ripensare come fare un mondo senza la guerra, l’esclusione, la precarietà, la dissipazione ambientale, l’ingiustizia sociale. Tornare a definire i fondamentali elementi per opporsi e costruire nuovo senso. 
Perciò una sinistra larga dove culture diverse possano rincontrarsi per ridefinirsi anticapitalisti. Da oggi il lavoro riprende perché la manifestazione dell’11 ottobre possa rianimare le piazze e procedere all’inveramento della piattaforma di convocazione perché le lotte nelle scuole divengano elemento di ricomposizione dovunque. Perché il nuovo razzismo non continui a divampare, perché…
Perché la politica di sinistra col l’ago e il filo della pazienza e radicalità riprenda a cucire i diversi conflitti, li animi e li agisca.

Patrizia Sentinelli da rifondazioneperlasinistra.it

Posted in iniziative, notizie, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 18 Comments »

Rifondazione per la sinistra – Umbria

Posted by rifondazioneperlasinistra su 23 settembre 2008

Martedì 23 settembre 2008, alle ore 21, presso la Federazione Provinciale di Perugia del PRC, via campo di Marte 8, si riunisce il coordinamento regionale dell’Umbria dell’area politico-culturale RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA.
Saranno presenti i rappresentanti di tutti i circoli delle due Province di Perugia e Terni.
Tra i temi in discussione la presenza alla manifestazione di Roma ” LE BELLE BANDIERE “. LA SINISTRA DELLE LIBERTA’ CONTRO LA SOCIETA’ DELLA PAURA che si terra’ sabato 27 settembre e la manifestazione nazionale dell’11 ottobre sempre nella capitale contro le politiche del governo Berlusconi.

Posted in iniziative, notizie | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 39 Comments »

Rifondazione per la sinistra a Trani (BA)

Posted by rifondazioneperlasinistra su 22 settembre 2008

Oggi 22 Settembre 2008, alle 19.00, a Trani, presso la sede di Rifondazione Comunista, incontro di Rifondazione per la Sinistra per organizzare l’iniziativa del 27 Settembre

Posted in iniziative, notizie, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , | 7 Comments »

Feste del PRC in Puglia

Posted by rifondazioneperlasinistra su 20 settembre 2008

SAN FERDINANDO IN PUGLIA (FOGGIA )

Oggi sabato 20 Settembre e domani domenica 21 settembre in piazza Umberto I LiberaFesta: dibattiti, musica, balli, giochi, stand gastronomico.
Oggi alle 19 assemblea-dibattito” Il futuro della Sinistra in Italia ” con Arcangelo Sannicandro, capogruppo alla Regione Puglia del PRC e Gaetano Cataldo, responsabile regionale dell’Organizzazione del PRC.

CASARANO ( LECCE)

Ancora solo per oggi sabato 20 settembre 2008 LiberaFesta organizzata dal Circolo ” Peppino Impastato ” all’auditorium Comunale “.
Alle ore 19 dibattito sul tema ” Casarano, quali prospettive di governo ” con Luigi Venuti del direttivo del Circolo ” Peppino Impastato “, Gabriele Caputo, Vicesindaco di Casarano, Rocco Morgante del Pd, Francesca Fersino, Francesco Ferrari dell’Udc, Nicola Fratoianni, Segretario regionale del PRC e il giornalista Alberto Nutricanti della ” Gazzetta del Mezzogiono “.

Posted in iniziative, notizie, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 31 Comments »

SINISTRA: UN SEMINARIO PER LA COSTITUENTE. MA VENDOLA PER ORA NON FIRMA

Posted by rifondazioneperlasinistra su 19 settembre 2008

(ASCA) – Roma, 19 set – Domani, con inizio alle 10.30, presso la Casa delle donne in via della Lungara 19 a Roma, si riuniranno in un ”seminario a porte chiuse” una cinquantina di personalita’ che hanno aderito all’appello di Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra democratica, sulla necessita’ di ritessere i fili unitari dopo l’insuccesso della lista Sinistra-Arcobaleno nelle elezioni politiche dello scorso aprile.

Tra i partecipanti (una cinquantina in tutto), spiccano i nomi di Alberto Asor Rosa, Mario Tronti, Gianni Rinaldini, Massimo Roccella, Paolo Hutter, Flavio Lotti, Moni Ovadia, Aldo Tortorella, Pietro Folena. Per quanto riguarda i partiti, oltre ai dirigenti di Sd, ci saranno Nichi Vendola, Franco Giordano e Gennaro Migliore della minoranza di Rifondazione, l’ex ministro Katia Belillo e il deputato europeo Umberto Guidoni per la minoranza del Pdc. Tra le adesioni all’iniziativa ci sono anche quelle di Rossana Rossanda, Stefano Rodota’, Luciano Gallino e Grazia Francescato che pero’ non saranno presenti a Roma a causa di precedenti impegni. L’invito non e’ stato allargato al Partito socialista del neosegretario Riccardo Nencini.

Nelle scorse settimane Fava aveva inviato una lettera ad alcuni intellettuali e ai rappresentanti delle altre forze della sinistra con l’obiettivo di ”rimettere in moto una prospettiva unitaria” accanto ”all’organizzazione di una opposizione democratica”. In questo percorso di ricostruzione dei rapporti unitari a sinistra c’e’ anche l’appuntamento della manifestazione del prossimo 11 ottobre, quando l’ex Sinistra-Arcobaleno si ritrovera’ in piazza insieme, anche se nello stesso giorno in cui l’Idv di Antonio Di Pietro ha indetto un analogo appuntamento di protesta contro la politica del governo.

Ma qual e’ l’obiettivo di questo seminario? ”Deve ripartire subito la proposta di una costituente della sinistra. E bisogna che il nuovo percorso, a differenza del passato, faccia dei passi in avanti con chi e’ d’accordo nel superare le antiche appartenenze. Per questo usciremo dal seminario con un documento comune”, dice Antonello Falomi, Sd.

L’idea di un documento comune da sottoscrivere da parte di tutti i partecipanti al seminario non e’ pero’ cosi’ scontata. Vendola, Giordano e Migliore sembrerebbero infatti intenzionati a non firmare nessun testo vincolante politicamente. ”In ogni caso, questo appuntamento e’ una occasione importante per ricostruire un tessuto unitario che porti alla costituente della sinistra”, dice all’Asca Gennaro Migliore, ex capogruppo di Rifondazione alla Camera.

Piu’ che a documenti unitari con le altre forze della sinistra che potrebbero suonare come strappi rispetto alla nuova segreteria del Prc di Paolo Ferrero, la minoranza di Rifondazione punta alla ripresa dei rapporti a sinistra. Un altro appuntamento e’ l’assemblea che la minoranza di Vendola ha indetto a Roma per il prossimo 27 ottobre.

da asca

Posted in iniziative, notizie, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 58 Comments »

Pisa, verso la manifestazione del 27 Settembre

Posted by rifondazioneperlasinistra su 19 settembre 2008

CONTRO IL GOVERNO

PER LA SINISTRA

PISA, mercoledì 24 settembre 2008

ore 21,30 – Stazione Leopolda

sala prove, piazza Guerrazzi

assemblea pubblica verso l’Assemblea nazionale di Rifondazione per la Sinistra del 27 settembre

MAURO FATICANTI

Segretario Generale FIOM-CGIL Toscana

ALFONSO GIANNI

Direzione Nazionale PRC

ELISABETTA PICCOLOTTI

Portavoce nazionale Giovani Comunisti e Comuniste

Rifondazione per

LA SINISTRA

Appello
Roma 27 settembre , assemblea nazionale

LE BELLE BANDIERE
La sinistra del presente si mette in cammino

La netta vittoria politica delle destre e la contemporanea sconfitta elettorale della sinistra, la sua frantumazione dopo un infelice tentativo di unità, i limiti evidenti comparsi nella breve stagione congressuale della scorsa estate, lasciano aperti e irrisolti due grandi problemi: l’organizzazione di un’opposizione sociale, politica e culturale al governo Berlusconi e la costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra. Che le due questioni siano tra loro profondamente intrecciate, nei temi e nei tempi, è cosa evidente, tranne per chi ha confuso la critica alla politica con la fuga dalla medesima. Come questo può avvenire è invece il tema principale della nostra ricerca.
Una ricerca tanto più urgente e necessaria, quanto più diviene chiaro il paradosso in cui siamo immersi. Da un lato il processo di globalizzazione attraversa un periodo di profonda crisi, della quale gli aspetti della finanza, della società, dell’ambiente, della geopolitica , delle istituzioni interne e internazionali, delle teorie politiche neoliberiste, sono sotto gli occhi di tutti. Dall’altro lato la sinistra italiana, ma si può ben dire di larga parte dell’Europa, macina sconfitte, annaspa nel vuoto, è percorsa da profonde crisi di identità. La sinistra rischia di sparire proprio quando i suoi avversari storici sono scossi fin dalle fondamenta.
I congressi di partito o gli analoghi appuntamenti di questa estate, pur nella loro diversità nelle premesse e negli esiti, mostrano un tratto comune: i progetti che emergono non vanno al di là di qualche mese, al massimo si spingono fino alle soglia delle prossime scadenze elettorali, amministrative e europee, della prossima primavera. La sinistra appare cioè prigioniera, più che immersa, di un presente che ne esalta l’autoreferenzialità. Così non si può stare. In questo modo non nasce niente. La sinistra del presente deve mettersi in cammino, cercando la direzione giusta. Per questo ci è indispensabile l’analisi delle nuove contraddizioni. Solo dallo sforzo della risoluzione dei nuovi problemi del XXI secolo può rinascere una sinistra che dia una risposta alla tremenda crisi di civiltà che fa da sfondo a tutte le vicende contemporanee. Una sinistra quindi senza aggettivi, memore del passato ma non prigioniera di esso e delle sue categorie, una sinistra capace di produrre senso, non solo di cercare consensi.
In questi decenni il capitalismo ha prodotto una grande rivoluzione conservatrice. Rivoluzione perchè
i cambiamenti sono stati radicali, sia a livello produttivo, che sociale, istituzionale e comportamentale. Conservatrice perché l’esito, nel mondo e nei singoli paesi, è che chi era più ricco lo è ancora di più e chi era più povero ha ancora di meno. Le ragioni politiche e sociali di una sinistra ci sono tutte e così le sue nette discriminanti con la destra. L’ipotesi di occupare un mitico centro è solo un’illusione del quadro politico che non trova fondamento  nella realtà sociale. Per questo riteniamo che la scommessa che ha animato la nascita del Partito democratico sia perdente e lascia un grande vuoto a sinistra. Ma questo non può essere riempito senza una forte soggettività di pensiero e di azione. La disgiunzione fra pensiero e ricerca politica e azione e movimento sociale è letale per entrambi. E’ un pericolo concreto se , di fronte all’attuale sconfitta, prevalesse una scelta contemplativa o un generico ribellismo.
Per intraprendere questo cammino la sinistra ha bisogno di umiltà e coraggio. L’umiltà di chi sa di non avere delle risposte precostituite e il coraggio di chi è consapevole che delle scelte vanno fatte. Per tutte queste ragioni l’area programmatica Rifondazione per la Sinistra, riprende il suo percorso, dopo il congresso di Chianciano, aprendo una riflessione pubblica su grandi temi quali quelli dei cambiamenti che intervengono nel sistema  capitalistico mondiale, con il passaggio del suo baricentro da Ovest a Est ed i conseguenti sommovimenti geopolitici in atto che coinvolgono anche lo scacchiere geografico europeo; che interessano la struttura e la composizione sia del lavoro che del capitale, precarizzando il primo e finanziarizzando sempre più il secondo; che concernono i processi di svuotamento della democrazia e di tecnicizzazione dei sistemi di governo; che si configurano nelle nuove modalità di produzione di senso e di gestione del sapere.
Sappiamo che in questa ricerca non siamo soli. La crisi della sinistra non ha cancellato l’esistenza di centri di iniziativa politica e di produzione culturale. Da questi ci giungono idee, tracce di ricerca, indicazioni di approfondimento, oltre che la preziosa disponibilità a partecipare in prima fila alla costruzione di un’opposizione alle destre. Raccogliere e mettere a confronto questi lavori è un passo decisivo nel processo costituente di una nuova sinistra. Per questo la discussione che proponiamo sarà aperta e non circoscritta ad ambiti partitici. Non è l’identità del passato che cerchiamo, ma quella del futuro.
Pier Paolo Pasolini scriveva negli ultimi giorni del 1962, su Vie Nuove , presentando una prima versione della sua famosa poesia (che pubblicherà nel testo definitivo l’anno successivo) dedicata alle bandiere rosse, “le belle bandiere degli Anni Quaranta” che sventolavano “una sull’altra” il cui ricordo si contrapponeva, nella mente del poeta, al brutto “biancore” del neocapitalismo degli anni sessanta:
“E’ un ricordo del periodo più bello, e determinante, di una vita. E’ finito, bisogna sapere ricominciare.”
Non abbiamo trovato parole migliori per dire con quale spirito vogliamo riprendere il cammino.

Posted in iniziative, notizie, politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 18 Comments »